Classifiche dello streaming
01. | ![]() L'uomo dei sussurri | +331 | |
02. | ![]() L'ultima missione: Project Hail Mary | -1 | |
03. | ![]() In the Grey | +110 | |
04. | ![]() The Rocky Horror Picture Show | +816 | |
05. | ![]() Amori & incantesimi | +31 | |
06. | ![]() The Last Sunrise. L'estate delle prime volte | +177 | |
07. | ![]() Il diavolo veste Prada 2 | -5 | |
08. | ![]() Harry Potter e la pietra filosofale | +15 | |
09. | ![]() Pecore sotto copertura | -4 | |
10. | ![]() Roofman | -1 |
I nostri consigli

L’ultima missione: Project Hail Mary (2026) ha riscosso un notevole successo di critica e pubblico quando uscì in sala, fotografando così un rinnovato interesse del pubblico per il cinema di fantascienza. Il blockbuster di Phil Lord e Christopher Miller segue infatti un insegnante di scienze, che ha il volto di Ryan Gosling, che si risveglia solo a bordo di un’astronave, del tutto confuso e soprattutto senza ricordare il motivo per cui si trova lì. Adesso, è disponibile in streaming, e non sorprende che abbia scalato le classifiche!

Quando un film parla di moda, di atelier e riviste, di un mondo non certo di fantasia ma molto radicato nella nostra stessa società, allora sfondare la quarta parte diventa pressoché inevitabile. È un po’ quello che accade ne Il Diavolo veste Prada 2 (2026), ora disponibile anche in streaming, nella scena in cui Emily (Emily Blunt) pranza con Donatella Versace, nei panni di se stessa, a chiudere finalmente quel cerchio che il primo film aveva aperto vent'anni fa con la battuta più citata della saga, quella sul jet da farsi prestare. Poco prima abbiamo visto Marc Jacobs lavorare a una collezione vera dentro una storia finta, e poco dopo Brunello Cucinelli accogliere Miranda Priestly come se fosse una giornalista qualunque, e Dolce e Gabbana presentarsi alla loro stessa sfilata Spring Summer 2026.

Con Oceania (2026) appena arrivato nei cinema e Rapunzel in piena lavorazione, la macchina dei remake in carne e ossa della Disney non accenna a rallentare. Il meccanismo ormai è noto e i risultati sono altalenanti, oscillando tra operazioni riuscite come Il libro della giungla di Jon Favreau (2016) e disastri annunciati come il recente Biancaneve (2025). Il problema, spesso, non è il remake in sé ma la scelta del titolo da rifare: prendere un capolavoro perfetto e rigirarlo pari pari serve solo a ricordare quanto fosse migliore l'originale.
Speciali

Da "Digger" a "The Hunger Games: L’alba sulla mietitura": i 6 film più attesi dell'autunno 2026
Mentre l'83ª edizione della Mostra del Cinema si avvicina sempre di più e, come di consueto, apre ufficialmente l'award season con alcuni dei film in programma al Festival che saranno protagonisti della corsa ai premi più ambiti dell'industria cinematografica, è alle porte anche la stagione autunnale. E la lista dei film che ci aspettano è elettrizzante, tra sequel attesissimi, nuovi capitoli di franchise popolari, titoli d'animazione e grandi autori e attori del cinema internazionale.

Per quanto la morte sia una parte inevitabile della nostra esistenza, qualcosa con cui non si può scendere a compromessi, non è mai facile affrontarla. Non importa se si tratti di qualcuno a noi caro o uno sconosciuto o un’icona, lascerai comunque in noi il peso dell’assenza. Alcune assenze, però, fanno molto più rumore. Anzi, risuonando nell’aria come le ballad di un musical o come la risata di un clown; questo è sicuramente il caso di Tim Curry che si è spento martedì 25 agosto, a 80 anni, nella sua casa di Toluca Lake, a Los Angeles, dopo anni segnati dalle conseguenze di un ictus che nel 2012 lo aveva lasciato in parte paralizzato.

Con Insidious - Fuori dall’Altrove (2026) arrivato al cinema il 19 Agosto e The Conjuring che, nonostante la conclusione con The Conjuring - L’ultimo rito (2025), è stato appena confermato un nuovo capitolo per il 2027 e una serie TV HBO è attualmente in sviluppo, ci siamo chiesti: ma quali tra questi due fortunatissimi franchise horror creati dalla stessa mente – quella di James Wan – è la più spaventosa? Analizziamole insieme!

Pensate a una delle strutture narrative più rassicuranti e comuni della letteratura ottocentesca, cioè quella della giovane governante che arriva in una tenuta isolata per accudire i figli di una famiglia altolocata, per poi decostruirla e trasformarla in un bagno di sangue. È esattamente quello che fa Virginia Feito nel suo brillante romanzo “Victorian Psycho”, in Italia edito da Mercurio Books, divenuto recentemente un adattamento cinematografico – con protagonista Maika Monroe nel ruolo della governante più inquietante che possiate immaginare – presentato in anteprima al Festival di Cannes 2026 nella sezione Un Certain Regard e che presto arriverà nei nostri cinema.





























































































