
Dolly Parton e il suo sorprendente legame con “Buffy l'ammazzavampiri”
Una data nefasta quella del 25 agosto 2026 per i nati nel 1946… Oltre a Tim Curry, anche Dolly Parton si è spenta all'età di 80 anni, lasciando dietro di sé una carriera lunga sei decadi fatta di musica, filantropia e imprenditoria. Una di quelle icone realmente immortali che con la sola loro presenza erano capaci di illuminare una stanza ma, soprattutto, sorprendere sempre. Ma tra i tanti ricordi condivisi in queste ore c'è però un capitolo meno noto della sua storia professionale, quello che la lega, in modo del tutto inaspettato, a Buffy l'ammazzavampiri (1997-2003). Si, proprio quella Buffy, un’altra icona che ha segnato la generazione di fine anni ‘90 inizio ‘00, nonché la televisione e il genere supernatural di quegli anni.
Sandollar Productions, la casa di produzione dietro le quinte
A metà degli anni Ottanta, insieme al suo allora manager Sandy Gallin, Dolly Parton fondò la Sandollar Productions, una società pensata per garantirle maggiore controllo creativo e un ingresso stabile nel mondo del cinema e della televisione.
Tra i primi successi della casa di produzione possiamo ricordare Fiori d’acciaio (1989), dove compare la stessa Parton, e Il padre della sposa (1991).
Poi, nel 1992, la Sandollar acquistò una sceneggiatura scritta da un giovane Joss Whedon, una commedia horror su una cheerleader scelta per combattere i vampiri, ovvero il film – poco riuscito, diciamolo pure – Buffy l'ammazzavampiri con Kristy Swanson.
Da un flop cinematografico a un culto televisivo
Nonostante l'accoglienza tiepida del film al botteghino, Gail Berman, dirigente della Sandollar, credeva fermamente nel potenziale della storia come serie televisiva, convincendo la società a puntarci sopra. Fu così che la divisione Sandollar Television co-produsse tutte e sette le stagioni di Buffy, andate in onda dal 1997 al 2003, compreso lo spin-off Angel (1999-2003) con David Boreanaz.
Va detto che Dolly Parton, a differenza della Sandollar Productions da sempre nei titoli di coda di ogni singolo episodio della serie, non è mai stata accreditata formalmente come produttrice.
Un legame rimasto segreto per anni
Per diversi anni la Parton ha tenuto questo coinvolgimento lontano dai riflettori, fino al 2021, quando durante un'ospitata da Andy Cohen a “Watch What Happens Live”, dove definì Buffy una serie meravigliosa, rivelò pubblicamente il suo coinvolgimento, pur minimizzando il proprio contributo e attribuendo il merito principale a chi ci aveva lavorato materialmente ogni giorno.
La stessa Sarah Michelle Gellar, interprete della protagonista Buffy Summers, ha raccontato nel 2023 al “Tonight Show” che la Parton ha sempre fatto dono di diversi regali all’intero cast per Natale, sebbene non si sia mai presentata sui set e nessuno l’abbia incontrata di persona, scoprendo solo in seguito che la cantante aveva elogiato apertamente sia lo show che la sua interpretazione.
Nel 2016, Gail Berman raccontò al New York Times come Dolly Parton, venuta a sapere che la dirigente veniva pagata meno dei colleghi uomini proprio durante il periodo di lavorazione di Buffy, le avesse fatto recapitare personalmente un assegno integrativo, un piccolo gesto di advocacy silenziosa per la parità di genere nel settore.
Un'ultima coincidenza, forse non casuale
E visto che siamo in vena di raccontare delle piccole curiosità, i fan amano ricordare come la data di nascita di Buffy Summers, fissata dalla continuity dello show al 19 gennaio, coincide esattamente con quella reale di Dolly Parton, nata il 19 gennaio 1946. Sebbene non esiste alcuna conferma ufficiale da parte degli autori della serie che si sia trattato di un omaggio intenzionale, ai fan piace credere il contrario ritenendolo un piccolo easter egg “invisibile” quanto il ruolo che la cantante ha sempre scelto di ricoprire dietro le quinte del buffyverse.









