
Le 10 scene di combattimento più spettacolari di Spider-Man: la nostra classifica
C'è una cosa che probabilmente l'Uomo Ragno sa fare meglio di quasi ogni altro supereroe portato al cinema: combattere in modo spettacolare. Il suo modo di muoversi, tra ragnatele, capriole e slanci nel vuoto, è un regalo per chi gira scene d'azione, e in oltre vent'anni di film, tre attori diversi in carne e ossa più le versioni animate, i registi hanno saputo sfruttarlo per costruire alcune delle sequenze più memorabili di tutto il cinecomic.
In questi giorni, complice anche l'uscita di Spider-Man: Brand New Day, in tanti sono tornati a rivedere e commentare online la celebre scena del treno di Spider-Man 2 (2004) che per molti resta la vetta assoluta del genere. Ci è sembrato il momento giusto per mettere in fila le dieci scene di combattimento più spettacolari mai viste in un film dell'Uomo Ragno, dal decimo posto fino a quella che, quasi all'unanimità, siede sul trono. Abbiamo valutato la coreografia, la posta in gioco, l'inventiva e la carica emotiva. Un avvertimento prima di partire: da qui in poi ci sono spoiler su diversi film.
10. Spider-Man contro Mysterio, il labirinto di illusioni ("Spider-Man: Far From Home")
Partiamo con la sequenza più psichedelica della lista. In Spider-Man: Far From Home (2019), quando Quentin Beck intrappola Peter dentro una girandola di ologrammi e illusioni, il film smette per qualche minuto di essere un cinecomic e diventa quasi un incubo a occhi aperti. Mysterio deforma la realtà attorno all'Uomo Ragno, moltiplica sé stesso, capovolge lo spazio, fino a un'immagine agghiacciante in cui Peter viene schiacciato dal peso della propria paura. È una scena che vale più per la fantasia visiva che per il combattimento in sé, ma proprio quella fantasia la rende una delle più originali che l'Uomo Ragno abbia mai attraversato. Spider-Man: Far From Home non è il capitolo più amato dell'era Holland, ma qui tocca una vetta che pochi altri film del filone hanno raggiunto.
9. Spider-Man contro Green Goblin, il duello finale ("Spider-Man")
Il combattimento che ha inaugurato tutto merita il suo posto. Nel finale di Spider-Man, il film che nel 2002 ha aperto l'era moderna del cinecomic, Peter affronta il Green Goblin di Willem Dafoe in uno scontro brutale e personale, dopo che il cattivo ha capito chi si nasconde sotto la maschera. Non è la sequenza più elaborata sul piano coreografico, ma è carica di una violenza fisica e di una posta emotiva che, all'epoca, il genere non aveva quasi mai osato. La conclusione, con il Goblin infilzato dal suo stesso aliante mentre implora Peter di non rivelare la sua identità al figlio Harry, chiude il film su una nota tragica che ha segnato tutto quello che è venuto dopo. Spider-Man ha posato le fondamenta, e questo scontro ne è la pietra angolare.
8. Spider-Man contro Lizard sulla torre Oscorp ("The Amazing Spider-Man")
La miglior scena d'azione dell'era Garfield è anche una delle più tese di tutta la saga. Nel finale di The Amazing Spider-Man (2012), Peter deve battere il Lizard sulla cima della torre Oscorp mentre un conto alla rovescia scorre inesorabile: la lucertola gigante vuole diffondere un siero su tutta New York, e c'è solo una manciata di minuti per fermarlo. Lo scontro gioca in modo intelligente con la biologia del nemico, sfruttando l'azoto liquido contro un rettile a sangue freddo, e si chiude con un'immagine bellissima, l'Uomo Ragno che si lancia in avanti in slow motion con la luna piena alle spalle. The Amazing Spider-Man è forse il meno ricordato dei film live-action, ma questa sequenza dimostra quanto il Peter di Garfield sapesse essere spettacolare in volo.
7. Spider-Man contro Doctor Strange nella dimensione a specchio ("Spider-Man: No Way Home")
Uno degli scontri più creativi mai visti nel filone non è nemmeno contro un vero cattivo. In Spider-Man: No Way Home (2021), quando Peter ruba la scatola magica a Doctor Strange, il mago lo trascina nella dimensione a specchio, un mondo che si piega e si moltiplica come un origami impazzito. Sulla carta Strange dovrebbe stravincere, e invece Peter se la cava usando l'unica arma che ha, la testa, intrappolando lo stregone dentro una geometria di ragnatele. È una sequenza che ribalta le aspettative con intelligenza e ironia, e ricorda che l'Uomo Ragno, prima ancora che per la forza, vince per come ragiona. Un gioiello di inventiva dentro un film pieno di grandi momenti.
6. La battaglia finale di Spider-Man 3 ("Spider-Man 3")
Il film più caotico della trilogia di Raimi ha comunque uno degli scontri più grandiosi di tutti. Nel finale di Spider-Man 3 (2007), Peter e Harry Osborn uniscono le forze contro un Uomo Sabbia gigantesco e contro il Venom di Eddie Brock, in una battaglia costruita su una scala che nessun film dell'Uomo Ragno aveva tentato prima. Raimi, con il suo passato da regista horror, rende Venom una creatura davvero mostruosa e minacciosa, e il momento in cui Harry arriva a salvare l'amico regala un brivido genuino. Spider-Man 3 è un film pieno di difetti, questo lo sanno tutti, ma quando si tratta di allargare le dimensioni dell'azione, poche sequenze reggono il confronto con il suo gran finale.
5. Spider-Man contro Green Goblin, resa dei conti ("Spider-Man: No Way Home")
Vent'anni dopo il primo scontro, il Green Goblin di Dafoe torna e regala all'era Holland il suo momento più cupo. In Spider-Man: No Way Home, dopo aver compiuto il gesto più crudele del film, il Goblin affronta un Peter accecato dal dolore e dalla rabbia, e per la prima volta vediamo l'Uomo Ragno con l'intenzione di uccidere. È uno scontro feroce, quasi insostenibile, perché ribalta la natura stessa del personaggio e lo porta sull'orlo del baratro morale. Dafoe è terrificante, Holland irriconoscibile nella furia, e la scena pesa come un macigno proprio perché rompe il tono leggero a cui il suo Spider-Man ci aveva abituati. Uno dei momenti più crudi di tutta la saga.
4. La fuga di Miles dalla Spider-Society ("Spider-Man: Across the Spider-Verse")
Non è un combattimento nel senso classico, ma è una delle sequenze d'azione più straordinarie mai animate. Nel finale di Spider-Man: Across the Spider-Verse (2023), Miles Morales si ritrova braccato da centinaia di altri Spider-People e deve sfuggire a tutti in una fuga mozzafiato attraverso la città. Non ci sono cattivi da abbattere, solo un ragazzo solo contro un intero universo di se stessi, e la regia trasforma l'inseguimento in un vortice di colori, prospettive e stili grafici che nessun film in live-action potrebbe replicare. Spider-Man: Across the Spider-Verse ha ridefinito cosa può essere l'animazione dentro un cinecomic, e questa sequenza ne è la dimostrazione più abbagliante. La mettiamo così in alto perché, pur senza un pugno vero, tiene con il fiato sospeso come poche altre.
3. Spider-Man contro Doc Ock, lo scontro in banca ("Spider-Man 2")
Prima del treno, c'è un altro momento di Spider-Man 2 che vale il podio. Lo scontro tra Peter e il Doctor Octopus dentro e sopra una banca è un capolavoro di ritmo e comicità fisica, con Doc Ock che usa i suoi tentacoli meccanici in modi sempre nuovi mentre l'Uomo Ragno cerca di proteggere i civili, compresa zia May aggrappata a un cornicione. Alfred Molina rende i bracci meccanici quasi dei personaggi a sé, vivi e feroci, e Raimi orchestra il caos con una precisione millimetrica. È lo scontro che, in Spider-Man 2, prepara il terreno per il capolavoro assoluto che arriva più avanti nel film.
2. Il finale a tre Spider-Men sulla Statua della Libertà ("Spider-Man: No Way Home")
C'è una sola scena che poteva contendere il primo posto al treno, ed è questa. Nel finale di Spider-Man: No Way Home, dopo l'attesa di una generazione intera, i tre Uomini Ragno di Tobey Maguire, Andrew Garfield e Tom Holland combattono finalmente insieme sulla Statua della Libertà contro una schiera di vecchi nemici. Ma quello che rende grande la sequenza non è solo la nostalgia: è il fatto che i tre non si limitano alla lotta, ma elaborano strategie, si passano il testimone, curano i cattivi invece di ucciderli. E in mezzo al caos c'è il momento che scioglie il cuore, il Peter di Garfield che afferra al volo MJ mentre precipita, riscattando finalmente il fallimento che lo aveva distrutto anni prima. Spider-Man: No Way Home trasforma un sogno da fan in un pezzo di cinema che funziona davvero, ed è il vertice dell'intera era moderna.
1. Spider-Man contro Doc Ock sul treno ("Spider-Man 2")
Non poteva esserci nessun'altra in cima. La scena del treno di Spider-Man 2 è, per consenso pressoché unanime di pubblico e critica, non solo la miglior sequenza d'azione dell'Uomo Ragno, ma una delle più belle di tutto il cinema di supereroi. Peter affronta il Doctor Octopus sul tetto di un treno lanciato a folle velocità verso la fine dei binari, con un'intera carrozza di innocenti destinati a schiantarsi. La coreografia è complessa eppure limpida, la violenza è brutale al punto da farci temere per Peter, e la tensione cresce a ogni secondo mentre il treno accelera. Poi arriva il momento che è entrato nella leggenda: l'Uomo Ragno che, sfinito, ferma il convoglio sparando ragnatele contro i palazzi, le braccia tese fino allo spasimo, prima di crollare tra le braccia dei passeggeri che lo sollevano e lo proteggono. Non è solo azione, è il cuore di Spider-Man 2 e di tutto ciò che il personaggio rappresenta: il sacrificio, il peso della responsabilità, la gente comune che riconosce l'eroe dietro la maschera. A oltre vent'anni di distanza, nessuno l'ha ancora superata.





































