Classifiche dello streaming
01. | ![]() Fight Club | +147 | |
02. | ![]() Longlegs | +104 | |
03. | ![]() The Substance | -2 | |
04. | ![]() SWOP - I sesso dipendenti | +2100 | |
05. | ![]() Backrooms | -2 | |
06. | ![]() L'ultima missione: Project Hail Mary | +2 | |
07. | ![]() Tuner - L’accordatore | -2 | |
08. | ![]() L'amore della tua vita | -4 | |
09. | ![]() Top Gun: Maverick | +85 | |
10. | ![]() Drop: Accetta o rifiuta | +1253 |
I nostri consigli

I cinefili di tutta Italia saranno felici di sapere che su JustWatch TV, il canale streaming di JustWatch completamente gratuito, possono trovare un capolavoro assoluto dell’horror e della settima arte: La notte dei morti viventi (1968). Questo classico è stato l’esordio folgorante del poeta degli zombie George A. Romero, diventando prima un blockbuster di culto e poi una pietra miliare del cinema zombie.

The Substance ha sbalordito il pubblico con la sua radicale e sanguinosa analisi del culto della bellezza. La parabola finale della carriera della star di mezza età Elisabeth Sparkle (Demi Moore) è la base per l’inserimento nella storia di un colpo di scena sci-fi: un siero che porta alla luce la versione esteticamente migliore di chi assume la Sostanza. Le cose ben presto si complicano e la virata verso il body horror è repentina e incessante.

Guardando la fotografia di un lungo corridoio vuoto, o magari anche di una strada o di una stazione della metro apparentemente priva di vita, vi è mai capito di provare un certo senso di disagio? Non proprio una paura nel senso più convenzionale del termine, quanto più la sensazione straniante e disorientante di osservare un luogo anomalo, una sorta di limbo o labirinto infinito, o addirittura qualcosa di inesistente.
Speciali

“Wildwood - I segreti del bosco proibito”: la spiegazione del finale
Wildwood - I segreti del bosco proibito (2026) è il sesto lungometraggio in stop-motion di LAIKA, lo studio di Hillsboro, in Oregon, che ha firmato Coraline (2009), ParaNorman (2012), Boxtrolls (2014), Kubo e la spada magica (2016) e Missing Link (2019).

Più passa il tempo e più sembra chiaro che The Diplomat (2023) stia diventando il vero erede di quegli show che hanno entusiasmato il pubblico con i loro intrighi politici e gli oscuri retroscena. Era da House of Cards - Gli intrighi del potere (2013) e Scandal (2012) che non si vedeva una serie di questo calibro. Tra scenari geopolitici complessi, relazioni internazionali sempre sull’orlo di una crisi profonda e un sistema politico basato su alleanze temporanee, muoversi attraverso il mondo creato da Debora Cahn è parecchio complicato.

“Mi ci sono tuffato a testa bassa, lavorando sodo. Ho seguito quella che è la mia etica del lavoro, l'approccio che metto in atto rispetto alle storie che mi fanno innamorare così da poter essere senza rimorso”. È così che Massimiliano Caiazzo racconta di come si è approcciato ad interpretare Pino Daniele in Je so' pazzo, il film diretto da Nicola Prosatore presentato nella sezione Grand Public durante la 21ª Festa del Cinema di Roma. Una sceneggiatura scritta dallo stesso regista insieme a Edoardo Puma e Carlo Salsa e liberamente ispirata al libro “Pino Daniele. Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce” scritto da Alessandro Daniele.



























































































