Quando Christopher Nolan decide di raccontare l'Odissea, non si limita a rileggere Omero. Chiama Matt Damon, Anne Hathaway, Zendaya, Robert Pattinson, Charlize Theron e una lista di nomi che sembra più il manifesto di un decennio di cinema che il cast di un singolo film.
L'Odissea, in uscita il 16 luglio 2026, non è solo uno degli eventi cinematografici più attesi dell'anno, è anche una reunion di volti che avete già incrociato ovunque, da Marte ai bassifondi di Gotham, dalle dune di Arrakis ai campi da tennis, passando per guerre mondiali, bombe atomiche e mostri gotici.
Collaboratori storici del regista britannico che tornano per la terza volta sul suo set, accanto a nuove star che portano con sé curriculum capaci di spaziare dal cinecomic d'autore all'horror estremo. Sapere dove li abbiamo già visti, in che ruoli si sono formati, quali registi li hanno plasmati, aiuta a capire cosa Nolan stia davvero cercando di costruire. Perché scegliere proprio questi attori per raccontare un'epopea vecchia tremila anni? Qui sotto trovate le risposte, film per film, ruolo per ruolo, per capire cosa portano con sé prima ancora di affrontare ciclopi, sirene e dèi capricciosi (sullo schermo IMAX).
Matt Damon (Odisseo)
Nel ruolo di Odisseo c'è Matt Damon. Molti spettatori lo associano immediatamente a Jason Bourne, la spia tormentata dall'amnesia che ha ridefinito il thriller action nei primi anni Duemila, o al soldato ritratto da Spielberg in Salvate il soldato Ryan (1998). Ma la sua carriera è molto più stratificata di così. Ha alternato blockbuster sci-fi come The Martian (2015), dove interpreta un botanico abbandonato su Marte che deve arrangiarsi con patate e scotch, a drammi sportivi come Le Mans '66 (2019), fino ad arrivare a Oppenheimer (2023), dove vestiva i panni del generale Leslie Groves accanto a un Cillian Murphy da standing ovation. Non è la prima volta, inoltre, che collabora con Nolan: in Interstellar (2014) aveva un cameo chiave che spiazzò molti spettatori. Il suo curriculum salta da film d'autore come Will Hunting, Genio ribelle (1997), dove recitava il copione scritto insieme a Ben Affleck, o Il talento di Mr. Ripley (1999), fino ai successi mainstream come Ocean's Eleven (2001) e i suoi seguiti. Se volete riscoprirlo prima dell'Odissea, la saga Bourne (inaugurata nel 2002 con The Bourne Identity ) resta il suo ruolo più iconico, perfetto per chi ama spy-thriller ad alta tensione psicologica.
Anne Hathaway (Penelope)
Penelope, la moglie di Odisseo, ha il volto di Anne Hathaway. Il grande pubblico l'ha conosciuta in chiave teen con Pretty Princess (2001) e nel colossal I segreti di Brokeback Mountain (2005), ma il vero salto di qualità arriva con Il diavolo veste Prada (2006), dove tiene testa a una Meryl Streep devastante, e con il musical Les Misérables (2012), che le valse l'Oscar per il ruolo straziante di Fantine. Nolan l'ha già diretta due volte, trasformandola in uno dei volti simbolo del suo cinema. Prima come Selina Kyle/Catwoman ne Il cavaliere oscuro, Il ritorno (2012), poi come la scienziata Brand in Interstellar, alla ricerca disperata di un pianeta abitabile mentre il tempo scorre in modo diverso tra le galassie. Se volete vedere Hathaway al suo meglio, Interstellar è probabilmente la sua performance più complessa, ma se volete gustarvi il suo ruolo più iconico (e decisamente più divertente), Il diavolo veste Prada è ciò che fa per voi (aspettando il seguito, in uscita il 30 aprile 2026).
Tom Holland (Telemaco)
Telemaco, il figlio di Odisseo, è interpretato da Tom Holland, volto ormai inscindibile da quello di Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe. Da Homecoming (2017) fino a No Way Home (2021), passando per Avengers: Endgame (2019), Holland ha incarnato il Peter Parker più giovane e vulnerabile mai visto sul grande schermo, donando una profondità “teen” al personaggio precedentemente inedita. Ma prima di infilare la tuta da Uomo Ragno, Holland era già passato per il disaster movie The Impossible (2012) di J.A. Bayona e per il fantasy Heart of the Sea (2015), mostrando il suo talento fin da giovanissimo. Negli ultimi anni ha cercato di emanciparsi dall'immagine da supereroe adolescente con ruoli più cupi, come in Le strade del male (2020), probabilmente il film migliore per apprezzare Holland oltre la ragnatela. Ha anche provato l'action-avventuroso con Uncharted (2022), nei panni dell'esploratore Nathan Drake.
Robert Pattinson (Antinoo)
Robert Pattinson interpreta Antinoo, uno dei pretendenti al trono di Itaca. In pochi anni è passato da idolo teen a nome di punta del cinema d'autore europeo e americano, costruendo una delle trasformazioni più riuscite della storia recente di Hollywood. Dopo la fama planetaria come Edward Cullen nella saga Twilight (2008-2012), ha scelto strade molto meno ovvie e decisamente più rischiose, lavorando con David Cronenberg in Cosmopolis (2012) e Maps to the Stars (2014), con James Gray in Civiltà perduta (2017) e con i fratelli Safdie in Good Time (2017), dove interpreta un rapinatore di banche disperso nella notte newyorkese. Nolan lo ha già voluto in Tenet (2020), mentre nel 2022 Pattinson ha indossato il mantello del Cavaliere Oscuro in The Batman di Matt Reeves. Tuttavia è probabilmente con Mickey 17 che l’attore ha toccato il suo apice, vestendo il ruolo da protagonista nel film distopico diretto da Bong Joon-Ho, regista vincitore di tre premi Oscar con Parasite (2019).
Zendaya (Atena)
Zendaya interpreta Atena, dea protettrice di Odisseo. Il pubblico la conosce prima di tutto come MJ nella trilogia Spider-Man. Ma è con Dune (2021) di Denis Villeneuve che ha portato la sua recitazione ad un altro livello, più sottile e fisico allo stesso tempo. Ha inoltre conquistato l'Emmy con Euphoria (2019) nei panni di Rue, tossicodipendente in crisi adolescenziale, in una delle performance più strazianti viste in una serie teen. Per chi vuole vedere Zendaya al di là dei blockbuster, è proprio Euphoria il suo lavoro più intenso e drammatico, dove dimostra una profondità emotiva rara per attrici della sua generazione. Nel frattempo l’attrice ha continuato a costruirsi una carriera sempre più solida con titoli come Dune: Parte Due (2024) o The Challengers (2024) in cui è stata diretta da Luca Guadagnino.
Lupita Nyong'o (Ruolo non confermato)
Anche per Lupita Nyong'o non si hanno conferme sul ruolo, ma la sua presenza nel cast è certa. L'abbiamo conosciuta con l'Oscar vinto come Patsey in 12 anni schiavo (2013) di Steve McQueen, il ruolo straziante che ha lanciato la sua carriera, per poi ritrovarla come Nakia in Black Panther (2018), uno dei titoli Marvel più amati e politicamente rilevanti. Impossibile non citare il dramma horror Noi (2019) di Jordan Peele con una doppia performance (Adelaide e Red, madre protettiva e doppelgänger vendicativa) che meritava una nomination all'Oscar, inspiegabilmente ignorata. Per chi vuole vedere Nyong'o al suo meglio, Noi è probabilmente la sua performance più complessa e disturbante, dove interpreta due versioni della stessa persona con sfumature completamente diverse, dimostrando una versatilità impressionante. Di recente ha recitato in A Quiet Place, Giorno 1 (2024), dove interpreta una sopravvissuta durante un'apocalisse aliena.
Barry Keoghan (Eumeo, non confermato)
Stando ai rumors, Barry Keoghan dovrebbe interpretare Eumeo, il fedele porcaro di Odisseo. Lo abbiamo visto come Dominic in Gli spiriti dell'isola (2022) di Martin McDonagh, per cui ha ricevuto una nomination all'Oscar, o come l'inquietantissimo Oliver in Saltburn (2023), dove ruba letteralmente la scena con una performance disturbante che ha fatto discutere per mesi. Prima di questi exploit indie che l'hanno consacrato, è stato Druig in Eternals (2021) e ha fatto un'apparizione come potenziale Joker nel finale di The Batman, un cameo a sorpresa che ha lasciato tutti di stucco. Ha anche recitato nella miniserie Masters of the Air (2024), dramma bellico prodotto da Spielberg e Tom Hanks. Per chi vuole scoprire Keoghan nel suo volto più disturbante e magnetico, Saltburn è il film che ne mostra tutto il talento, in una prova da attore che ad oggi rimane il suo apice.
Charlize Theron (Circe)
Charlize Theron interpreta Circe, la maga che trasformò i compagni di Ulisse in maiali. Una carriera, come molti in questa lista, che non ha bisogno di presentazioni. L'abbiamo vista stra-vincere l'Oscar come Aileen Wuornos in Monster (2003), trasformandosi completamente (fisicamente e psicologicamente) in una serial killer disperata, per poi dominare il deserto post-apocalittico come Furiosa in Mad Max: Fury Road (2015) e nel prequel Furiosa (2024), dove dà vita alla guerriera bionda con braccio meccanico che è diventata un'icona femminista del cinema d'azione. Ha brillato anche nel fantasy, interpretando la Regina Cattiva in Biancaneve e il cacciatore (2012), o nel genere action con titoli come The Italian Job (2003) e Atomica bionda (2017), dove interpreta una spia MI6 in una delle scene d'azione più impressionanti del cinema recente, girata quasi interamente in piano sequenza. Di recente è apparsa in The Old Guard (2020) su Netflix come leader immortale di mercenari stanchi di combattere. La sua filmografia è immensa, come la sua capacità di interpretare ruoli tra loro opposti, ma se dovessimo consigliarvi un film in cui il suo talento raggiunge la vetta, sicuramente quello sarebbe Monster.
Jon Bernthal (Menelao)
Jon Bernthal interpreterà Menelao, re di Sparta. Il ruolo che lo ha portato davanti al grande pubblico è probabilmente quello di Shane Walsh in The Walking Dead (2010-2012), lo sceriffo corrotto che diventa antagonista nella prima stagione. Ma Bernthal è diventato un action cult soprattutto grazie al suo Frank Castle in The Punisher (2017), serie Marvel uscita Netflix, e nel suo recente ritorno nel MCU in Daredevil: Rinascita (2025). Ha brillato anche nei panni del broker in The Wolf of Wall Street (2013) o in Le Mans '66 accanto a Christian Bale, e ancora nelle prime stagioni di The Bear (2022), con cui si è portato a casa un Emmy Outstanding Guest Actor in a Comedy Series. Tuttavia The Punisher rimane probabilmente il suo ruolo più completo e stratificato, dove interpreta un veterano di guerra che cerca vendetta per la famiglia uccisa, in una delle serie Marvel più mature e violente mai prodotte.
Mia Goth (Melantho)
Mia Goth interpreta Melantho, una delle ancelle di Penelope. Uno dei nuovi volti attualmente più ricercati ad Hollywood, Mia Goth ha recitato nella trilogia X (2022), Pearl (2022) e MaXXXine (2024), dove interpreta Maxine Minx/Pearl (psicopatica aspirante star) in una performance che le ha valso lo status immediato di attrice cult. Ha recitato in Emma. (2020), commedia in costume tratta dal romanzo di Jane Austen, e nel thriller sci-fi Piscina Infinita (2023). Per chi vuole scoprire Mia Goth nel suo elemento più disturbante, Pearl è probabilmente il suo ruolo più impressionante, dove interpreta una ragazza di campagna negli anni Venti con ambizioni hollywoodiane e una psicosi latente che esplode in scene di pura follia, dimostrando un talento per il cinema horror come poche attrici della sua generazione. Il suo ruolo più recente, in cui ha confermato il suo talento talvolta inquietante, è la sua Elizabeth nel Frankenstein di Guillermo del Toro (2025).

















































































































