"Dune": i 5 personaggi dei libri che i film non ci hanno mostrato (e cosa ci aspetta nella Parte 3)

"Dune": i 5 personaggi dei libri che i film non ci hanno mostrato (e cosa ci aspetta nella Parte 3)

Gabriella Giliberti
Gabriella Giliberti

Pubblicato il 28 marzo 2026

Aggiornato il 30 marzo 2026

Denis Villeneuve, senza troppi giri di parole e con una certa soddisfazione, ha dichiarato che adattare significa compiere un atto di vandalismo. In fondo, anche questa stessa affermazione non porta con sé chissà quale grande verità, o moto anticonformista, ancora nascosta. Recentemente lo abbiamo visto con “Cime Tempestose” (2026), così come con tanti altri titoli del passato e altrettanti nel futuro, al di là che piaccia o meno adattare è un atto di tradimento.

Le due trasposizioni di Dune, Parte 1 (2021) e Parte 2 (2024), hanno dimostrato che questa filosofia può produrre cinema straordinario, ma ogni scelta comporta un costo. Quale? Per esempio, quello dei personaggi rimasti nella pagina, mai approdati allo schermo, che i fan dei romanzi di Frank Herbert continuano a cercare in ogni inquadratura.

Con Dune - Parte 3 in uscita il 18 dicembre 2026, adattamente del secondo romanzo della saga, Dune Messiah, la questione ritorna in primo piano.

Il teaser ci ha già messo di fronte a facce nuove e una cospirazione che ridisegna le regole del gioco. Prima di arrivarci, però, vale la pena fare un passo indietro: chi sono i personaggi che le prime due parti hanno lasciato fuori, e perché la loro assenza pesa?

Attenzione: l'articolo contiene spoiler sui romanzi di Dune. Vi abbiamo avvisati!

Thufir Hawat

Thufir Hawat, interpretato da Stephen McKinley Henderson in Dune - Parte 1, è un Mentate, un analista umano di altissimo livello, al servizio di Casa Atreides. Nella prima parte lo vediamo brevemente, quel tanto che basta per farci capire quanto sia centrale nell'architettura politica della famiglia; eppure, in Dune - Parte 2 viene riportato in scena.

Nel romanzo, la storia di Hawat non finisce con la caduta di Casa Atreides: viene catturato dagli Harkonnen e costretto a lavorare per loro, trasformandosi in una figura tragica che gioca su più tavoli, alimenta disinformazione, cerca di sopravvivere con la sua lealtà intatta. Un personaggio incentrato sull'ambiguità morale del conflitto, alimentando l'idea che la guerra non lascia mai nessuno del tutto pulito.

Villeneuve ha dichiarato che tagliare Hawat è stata una delle scelte più dolorose: aveva deciso sin dall'inizio di fare un adattamento centrato sulle Bene Gesserit, il che significava ridurre lo spazio dei Mentate.

Alia Atreides

Alia esiste già in Dune - Parte 2. Certo, la sentiamo in voce, vedendola solo in un frammento visionario interpretata da Anya Taylor-Joy già adulta, uno dei momenti che più ha alzato l’asticella dell’hype di tutti gli spettatori che, in fondo, un po’ sospettavano quale sarebbe stato il ruolo dell’attrice. Un frame che anticipa il suo ruolo centrale nel terzo capitolo del film. 

Va però detto che nel romanzo, Alia nasce con la memoria ancestrale completa, già consapevole, già adulta dentro un corpo non ancora formato. Tant’è che è lei, a due anni circa, ad uccidere il Barone Harkonnen, letteralmente arrostendolo; nella versione cinematografica di Villeneuve, sarà invece Paul a farlo. 

La decisione di rappresentare Alia nella Parte 3 adulta ha indubbiamente una logica narrativa chiara, resta l’amaro in bocca per i lettori in quanto l’età infantile di Alia conferiva al personaggio un’aura perturbante, incarnando il paradosso tra innocenza e conoscenza totale. Per quanto ci riguarda, saltarla ha impoverito quella tensione.

Count Fenring

Léa Seydoux interpreta brillantemente Lady Margot Fenring in Dune - Parte 2, una Bene Gesserit che seduce Feyd-Rautha nell'ambito di un piano più ampio. Questa è la prima volta che Lady Margot appare in un adattamento di Dune, a differenza del marito, il Conte Fenring, che non compare da nessuna parte. 

Nel romanzo, Fenring rappresenta un vicolo cieco del programma genetico Bene Gesserit, sterile, impossibilitato a trasmettere una discendenza; ed è anche la prima figura che risulta invisibile alle visioni di Paul, incapace di essere letto dalla sua prescienza. Questa invisibilità è il seme di uno dei temi più ossessivi dell'intera saga, ovvero come gli esseri umani imparino a nascondersi dai veggenti. Ma chissà, forse la sua assenza potrebbe essere ancora recuperata in Dune - Parte 3.

Harra

Dopo che Paul sconfigge Jamis, nel romanzo apprende di aver vinto anche la moglie di quest'ultimo, Harra, insieme ai loro due figli. Ricordate? No, se venite dal film non potete ricordare neanche a volerlo perché nulla di tutto questo appare in Dune - Parte 2

Harra non è un personaggio cruciale per la trama, ma la sua funzione è sottile e preziosa. Non è una fanatica della profezia né una scettica convinta: si muove in uno spazio intermedio, una Fremen che rispetta le sue tradizioni ma mantiene un'ombra di diffidenza nei confronti di Paul. Peccato, perché in un film che costruisce una distinzione netta tra chi crede nella profezia e chi la rifiuta, un ruolo come il suo che non prende posizione avrebbe aggiunto qualche sfumatura.

Bijaz

Bijaz è un nano Tleilaxu che appare nel libro Dune Messiah, ma le sue radici narrative affondano nel tessuto tematico che i primi due film avrebbero potuto preparare meglio. È uno dei meccanismi chiave attraverso cui i Tleilaxu eseguono la loro parte nella cospirazione contro Paul – uno strumento di manipolazione psicologica, una figura oscura che agisce sulle crepe del dolore.

La sua assenza dalle prime due parti è comprensibile, essendo un personaggio del secondo romanzo. Ma Bijaz rappresenta qualcosa di più ampio: l'intera fazione Tleilaxu, con la sua filosofia di vita come materia da rimodellare, era quasi assente dall'orizzonte dei film finora. Dune - Parte 3 dovrà introdurla da zero, e farlo con il peso drammatico che merita.

Cosa aspettarci dai personaggi visti nel teaser di "Dune - Parte 3"?

Se nelle prime due parti il pericolo aveva il volto degli Harkonnen e l'accelerazione militare di un jihad, Dune - Parte 3 sposta tutto sul piano della cospirazione. Paul è imperatore, ma il potere lo ha reso vulnerabile, spostandolo dalla caccia all’osservazione. Costantemente nel mirino di occhi indiscreti dove tre nuovi personaggi, già visibili nel teaser, incarnano questa minaccia invisibile.

Scytale (Robert Pattinson) 

Scytale è un Face Dancer dei Tleilaxu, una fazione specializzata in ingegneria genetica e biotecnologie. I Face Dancer sono esseri capaci di trasformarsi in chiunque, replicando perfettamente aspetto, voce e comportamenti. 

Scytale opera come agente e stratega, incarnando la filosofia Tleilaxu basata su sotterfugio, inganno e pianificazione a lungo termine, colpendo quando meno te l’aspetti perché non puoi prevederlo, non puoi riconoscerlo. La sua abilità di cambiare forma, manipolare l'identità e sfruttare le connessioni emotive evidenzia un mondo in cui i confini del sé non sono più fissi. 

Da The Lighthouse (2019) a Mickey 17 (2025), Robert Pattinson ha costruito una filmografia di figure instabili, ambigue, che abitano la propria stranezza con un'intensità fisica. Scytale è esattamente quel tipo di personaggio che non esiste in una forma definitiva, usando questa fluidità come arma. Se Paul incarna la fede e la visione profetica, Scytale agisce con pazienza, sfruttando le debolezze umane. Con Pattinson, Dune - Parte 3 potrebbe accentuare la componente da thriller psicologico che il libro porta con sé.

Hayt (Jason Momoa) 

Duncan Idaho muore nella Parte 1, su questo siamo tutti d’accordo. Allora, cosa ci fa in Dune - Parte 3? L’attore è lo stesso, il personaggio cambia… o quasi. Non vogliamo anticiparvi troppo, possiamo però confermare che si, Jason Momoa tornerà ma come Hayt, un ghola – un essere artificialmente ricreato. Nel romanzo, Hayt viene reintrodotto nella vita di Paul Atreides giocando un ruolo cruciale mentre combatte con frammenti di memorie del suo sé precedente. 

I ghola non sono zombie né cloni. Sono esseri rianimati cresciuti da carne morta, senza memoria delle vite precedenti, nei quali i Tleilaxu possono persino impiantare geneticamente nuove abilità e tratti. La restituzione di Duncan a Paul è il gesto più crudele della cospirazione, trasformando uno dei suoi affetti più intimi in trappola.

Il teaser mostra Scytale ed Edric consegnare Hayt a Paul come dono, definendo la grammatica del potere che impregna completamente Dune Messiah.

Edric

Nel teaser appare per la prima volta un Guild Navigator completo: un sarcofago minaccioso e fluttuante con all'interno il Navigator chiamato Edric. I Guild Navigator sono esseri umani profondamente mutati dall'ingestione massiccia di gas di spezia. Il loro uso della spezia concede loro una limitata prescienza, dandogli la possibilità di alterare l’esito del futuro prossimo. Inoltre, Paul non può vedere direttamente le loro azioni nelle sue previsioni, ma può notare la loro assenza come lacune nei possibili futuri. Pertanto, la funzione Edric nella cospirazione è quella di agire come schermo per nascondere le azioni dei cospiratori alla prescienza di Paul. Ciononostante, resta da vedere quanto Villeneuve lo renderà centrale, considerando che nelle prime due parti la Gilda Spaziale è stata volutamente lasciata ai margini.

01

Dune
Dune

Dune

2021

In un distante futuro dell'umanità, il duca Leto Atreides accetta la gestione del pericoloso pianeta di Arrakis, anche noto come Dune, l'unica fonte della sostanza più preziosa dell'universo, "la spezia", una droga che allunga la vita, fornisce capacità mentali sovrumane e rende possibili i viaggi nello spazio. Nonostante Leto sappia che l'offerta è parte di una complessa trappola creata dai suoi nemici, decide di partire per Arrakis, portando con sé la sua concubina Bene Gesserit Lady Jessica, il giovane figlio ed erede Paul, e i suoi più fidati consiglieri. Leto prende il controllo di un'operazione di estrazione della spezia, resa pericolosa dalla presenza di enormi vermi delle sabbie. Un amaro tradimento conduce Paul e Jessica dai Fremen, nativi di Arrakis che vivono nel deserto più profondo.

02

Dune - Parte due
Segui il mitico viaggio di Paul Atreides mentre si unisce a Chani e ai Fremen mentre è sul sentiero di guerra per vendicarsi dei cospiratori che hanno distrutto la sua famiglia. Di fronte a una scelta tra l'amore della sua vita e il destino dell'universo conosciuto, Paul si sforza di prevenire un terribile futuro che solo lui può prevedere.
Paul Atreides è diventato Imperatore dell’universo. Ma il suo dominio è minacciato dai numerosi nemici e pur avendo previsto questo futuro, Paul lo considera il meno distruttivo possibile per l’umanità. Sposato con la principessa Irulan ma innamorato di Chani, Paul non riesce ad avere figli a causa di un complotto delle Bene Gesserit. Intanto queste, insieme alla Gilda Spaziale e ai Tleilaxu, tramano per eliminarlo.
Dune - Parte tre non è disponibile per lo streaming.
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Informazioni su questa lista

Titoli

3

Costo totale di visione

7,99 €

Durata totale

5h 22min

Generi

Azione e Avventura, Drammatico, Fantascienza

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Ci sono 3 titoli in questa lista e 2 di questi li puoi guardare su Timvision. Anche altri 3 servizi di streaming hanno titoli disponibili oggi.

  1. 2 titoli Timvision
  2. 1 titolo HBO Max Amazon Channel
  3. 1 titolo HBO Max
  4. 1 titolo Netflix