Pomeriggio su Italia 1: i 10 migliori cartoni e serie TV della nostra infanzia (Millennial)

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Alessandro Zaghi

Alessandro Zaghi

Editor a JustWatch

Per una generazione intera, il vero after-school non era l'oratorio o il campetto, ma il divano davanti a Italia 1. Bastava sentire il jingle di Bim Bum Bam, vedere quel logo in basso a destra e il pomeriggio era andato. 

Compiti buttati sul tavolo, zaino abbandonato per terra, merendina ipercalorica e ultra-zuccherata in mano e via: tre ore buone di cartoni e serie che non erano solo intrattenimento, ma un linguaggio condiviso, un rito collettivo che ancora oggi scatena fiumi di nostalgia.

Questa lista guarda ai pomeriggi dei Millennial, senza pretese di oggettività ma con la consapevolezza che questi dieci titoli hanno segnato davvero qualcosa. Sportivi invincibili, studentesse che salvano il mondo, sfere capaci di realizzare ogni desiderio e una famiglia gialla che ancora oggi ci spiega l'America meglio di qualsiasi telegiornale. Preparate i fazzoletti, con questi rewatch si fa un viaggio nel tempo, buona nostalgia!

Lupin III (1971 - 1972)

Cartone forse più “di nicchia” rispetto agli altri titoli inclusi in questa lista, Lupin III era probabilmente il cartone più “adulto” tra quelli trasmessi all’epoca dal Biscione. Il ladro gentiluomo Lupin, il cecchino infallibile Jigen, il samurai senza macchia Goemon, la femme fatale Fujiko e, ovviamente, l’ispettore Zenigata (chi non ha almeno una volta fatto il tifo per lui?). Italia 1 lo ha proposto in mille cicli e riedizioni, spesso censurando qua e là, ma mantenendo intatta l’ambiguità dei suoi personaggi, sospesi tra il bene e il male, ma sempre amatissimi. Per tanti Millennial questo cartone è stato il primo contatto con il noir comico, e Lupin resta ancora oggi una delle porte d'ingresso più eleganti al cinema d'autore giapponese. 

Lady Oscar (1979 - 1980)

Questo cartone è una gemma da molti ingiustamente dimenticato, ma i Millennials più “datati” non possono non ricordarlo. "Un'adolescente che si traveste da ragazzo per diventare ufficiale delle guardie reali e proteggere Maria Antonietta": se questa premessa vi sembra uscita da una serie Netflix del 2024, è perché Lady Oscar (del 1979: sì, avete letto bene) ha anticipato di decenni tutto quello che oggi chiamiamo gender-bending ed empowerment femminile. Arrivato su Italia 1 nel 1982, l'anime di Riyoko Ikeda mescolava lo sfarzo della corte di Versailles, storie d'amore proibite e Rivoluzione Francese, tra duelli all'alba, balli in maschera e una protagonista che sceglie la spada invece del matrimonio combinato, con tanto di triangolo “amoroso” tra Oscar, André e Fersen. Trovate una trama più completa se ce la fate. Rivederla oggi significa scoprire quanto fosse avanti: il cross-dressing (assurdità per l’epoca) qui non è mai trattato come scherzo, anzi, una delle prime vere critiche feroci, ma attraverso un anime. La scena finale, poi, è puro cinema. 

Holly e Benji – Due fuoriclasse (1983 - 1986)

Prima di Fifa e dei videogame, prima della chat del fantacalcio, il pallone correva su campi lunghi chilometri, tra rovesciate antigravitazionali e traiettorie contro ogni legge della fisica. Holly e Benji, arrivato in Italia nel 1986, è la definizione stessa di sport anime per i Millennial, tra partite che potevano durare anche due o tre episodi mentre nel frattempo succedeva di tutto, tra flashback improvvisi dei giocatori in campo e una tensione emotiva che trasforma ogni tiro in questione di vita o morte. Tutto era esagerato, tornei scolastici con livelli di competitività mostruosi, tiri da metà campo che trapassavano la rete, la solita dose di acrobazie improbabili, tutto perfetto. Un'intera generazione ricorda le tattiche del Muppet e del New Team meglio delle tabelline, e ogni campo di provincia ha avuto almeno un ragazzino convinto di poter spaccare la traversa con un tiro della tigre. Se vi chiedete perché i Millennial vivono lo sport come una questione esistenziale e non solo come risultato, è anche colpa di Holly e Benji.

Mila e Shiro – Due cuori nella pallavolo (1984 - 1985)

Prima di Haiku!!, la pallavolo animata aveva due nomi: Mila e Shiro. Arrivata nel 1986, la serie mescolava sport, melodramma e una quantità di allenamenti impossibili che hanno spopolato nell'immaginario dei cortili scolastici, tra schiacciate a ciclone e palleggi fatti in ginocchio sotto la pioggia. Come per Holly e Benji, anche qui lo sport è spettacolarizzato all’estremo, anche se rispetto al suo corrispettivo calcistico, questo titolo dava ampio spazio anche alle dinamiche fuori dal campo, tra amicizie, le prime cotte e (ovviamente) grandi storie d’amore. Ma non solo, Mila e Shiro ha anche aperto la porta a una rappresentazione più complessa delle atlete, anticipando discorsi su ambizione femminile e pressione sociale che solo oggi si vedono in serie live action.

Dragon Ball / Dragon Ball Z

Se c'è un'immagine che riassume perfettamente i pomeriggi infiniti trascorsi su Italia 1, è Goku bambino sulla Nuvola Speedy alla ricerca delle sfere del drago, subito seguita da Goku (adulto) che grida arrabbiato nero per tre episodi, prima di lanciare una gigantesca Onda Energetica contro il cattivo di turno. Arrivato in Italia sul finire degli anni Ottanta, ma esploso davvero con la versione Z (1989 - 1996), negli anni ‘90 Dragon Ball (1986 - 1989) ha cambiato l'idea stessa di cartone animato: non più episodi autoconclusivi da venti minuti, ma una saga infinita di allenamenti, tornei, morti e resurrezioni che ti obbligavano a seguirlo ogni santo giorno. La posta in gioco sale da "salvare l'amico" a "salvare l'universo" con una naturalezza disarmante, e anche i personaggi secondari hanno archi narrativi come fossero protagonisti. Litigi con i compagni di classe su chi fosse il più forte, i primi manga circolati sotto i banchi, senza Goku, Vegeta e la saga dei Super Saiyan probabilmente l'idea stessa di anime pomeridiano su Italia 1 non sarebbe mai esistita. Se volete capire perché una generazione intera conosce a memoria tecniche di combattimento impossibili, ricominciate da qui.

I Simpson (1989 - in corso)

Fare una lista sul pomeriggio di Italia 1 senza citare I Simpson sarebbe quasi una blasfemia. La famiglia di Springfield ha fatto da ponte tra l'infanzia e l'adolescenza di moltissimi Millennial, con repliche infinite nella fascia preserale e cicli pomeridiani che trasformavano battute e gag in citazioni infinite da scambiarsi tra i banchi di scuola. Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie sono stati per molti il primo contatto con una satira feroce sulla società americana, sul consumismo, sulla politica e il ruolo dei media, servita però in forma di cartoon “anarchico” ma realizzato con disegni quasi “infantili”, tanto bastava per passare il filtro dei genitori. Vista con gli occhi di oggi, questa serie animata fu una vera e propria rivoluzione per la televisione dell’epoca, il primo cartone veramente dissacrante a raggiungere il successo planetario, apripista a titoli come  Beavis and Butt-Head (1993), South Park (1997), ovviamente Futurama o I Griffin (entrambi usciti nel 1999 e pilastri della programmazione Mediaset), fino ai più recenti Rick & Morty (2013) e BoJack Horseman (2014).

Sailor Moon (1992 - 1993)

Quando si parla di cartoni che hanno davvero ridefinito cosa potevano essere le eroine in TV, Sailor Moon è il nome che torna sempre. Trasformare una studentessa pasticciona e piagnucolona in una guerriera dell'amore e della giustizia con un bastone luccicante non era solo estetica kawaii: era dire a un'intera generazione di bambine (e bambini, anche se spesso non lo ammettevano) che si poteva essere fragili, innamorate perse, golosissime ma comunque salvare il mondo. La serie mescola romance, combattimenti magici e una mitologia sorprendentemente complessa, con temi come reincarnazione, destino e sacrificio raccontati in modo accessibile ma mai superficiale. Oggi è un rewatch quasi inevitabile se volete capire da dove arrivano tante dinamiche dei magical girl moderni e perché ancora adesso "per il potere del Cristallo d'Argento" scatena un clic immediato nei neuroni dei più nostalgici.

Buffy l'ammazzavampiri (1997 - 2003)

Buffy l'ammazzavampiri  è piombata su Italia 1 con l’arrivo del nuovo millennio, senza fare prigionieri e stravolgendo tutto quello che pensavamo potesse essere un pomeriggio davanti alla TV. Buffy Summers è una cheerleader prescelta per ammazzare vampiri, demoni e tutto ciò che di oscuro potesse passare per Sunnydale, cittadina californiana costruita sopra la Bocca dell'Inferno (e già questo la diceva lunga). Al suo fianco Willow, Xander, Giles e (soprattutto) Spike, il vampiro cattivo-ma-sexy per uno dei riscatti più belli della TV a stelle e strisce. Una serie che mischiava horror, trame da rom com, empowerment femminile, action, senza mai una sbavatura, appassionando sempre ad ogni episodio. Ogni stagione alzava il tiro: si passava dai vampiri classici alle divinità aliene, dai demoni medievali agli esperimenti militari, costruendo un mondo che cresceva in complessità ma senza mai perdere il nucleo centrale. Se volete ritrovare la serie più completa e invecchiata meglio tra quelle del pomeriggio di Italia 1, Buffy è quella che fa per voi.

Pokémon (1997 - in corso)

Se c'è un momento preciso in cui i pomeriggi su Italia 1 sono diventati un fenomeno di massa, è il 10 gennaio 2000, quando è partito "Pikachu, scelgo te!". Da quel giorno, Ash Ketchum di Biancavilla (sì, nel doppiaggio italiano veniva proprio da lì), il suo inseparabile compagno elettrico e quella sigla con "Pokémon, gotta catch 'em all!" sono diventati un'ossessione totale. Cartoni tutti i giorni, Game Boy Color sempre in tasca, carte scambiate in cortile, zaini, astucci, marchandise di ogni tipo, Pokémon era ovunque e tutti ne parlavano. Ogni puntata era un’avventura, un viaggio infinito tra creature magiche da catturare e l'obiettivo del giovane protagonista di diventare "il migliore in assoluto". Rivederlo oggi significa davvero fare un salto indietro nel tempo e riscoprire l’anime che più di ogni altro ha impattato la cultura occidentale, trasformandosi in un fenomeno di massa come non c’era mai stato prima.

Dawson's Creek (1998 - 2003)

Certo, c’era già stato Beverly Hills 90210 (1990), ma per i Millennials il genere “teen drama” significa un titolo sopra tutti gli altri, Dawson's Creek. Dawson che sogna di diventare Spielberg, Joey divisa tra il migliore amico di sempre e Pacey, Andie che porta sulle spalle i demoni della sua famiglia e Jack che fa coming out diventando il primo personaggio gay davvero protagonista in una serie americana, rispetto ai titoli che l’avevano preceduta questa serie viaggiava su altri livelli. I dialoghi densissimi, quasi troppo per dei sedicenni, e una colonna sonora che ancora oggi “la indovino con una” (cit.). Dawson's Creek è stata la prima serie teen a parlare veramente di adolescenza e delle sue contraddizioni, capostipite per serie al primo posto nei re-watch guilty pleasure dei Millennials come The O.C. (2003) o Gossip Girl (2007).

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  1. Lupin III

    Lupin III

    1971

    # 1

    Arsenio Lupin III è il protagonista della serie, un ladro dalle innumerevoli e incredibili abilità, ricercato dalla polizia di tutto il mondo. Agile, fisico asciutto, maestro nei travestimenti, trasmette un'impressione di stupidità a chi non lo conosce, mentre è capace di ideare furti geniali. Il suo punto debole sono le belle donne: non può resistere al loro fascino, perdendo completamente la testa. Nipote del celebre ladro francese Arsenio Lupin, ideatore del premio più ambito dai ladri del globo, il Lupin d'oro, Lupin III sembra nato in Giappone e avrebbe avuto tra i suoi antenati un umile contadino. Afferma però di «aver ricevuto il primo bagno nelle acque gelide della Senna»: questo lascia supporre che, almeno per quanto concerne la serie animata, Lupin sia francese.
  2. Lady Oscar

    Lady Oscar

    1979

    # 2

    Lady Oscar è una serie televisiva animata prodotta dalla Tokyo Movie Shinsha nel 1979, diretta da Tadao Nagahama e Osamu Dezaki. Il titolo originale è spesso abbreviato dai fan giapponesi in Berubara (ベルばら). La serie è ambientata in Francia, negli ultimi anni dell'Ancien Régime, e racconta in maniera dettagliata la vita nella corte di Versailles e gli anni della rivoluzione del 1789.
  3. Holly e Benji, due fuoriclasse

    # 3

    La storia parla di un ragazzino giapponese, Oliver Hutton, soprannominato "Holly", il cui obiettivo è vincere il Campionato mondiale di calcio. Figlio di un capitano di navi e di una casalinga, Holly si trasferisce nella città di Fujisawa, vicino Shizuoka, quando sta per iniziare l'ultimo anno delle elementari. In questa città esistono due scuole, la Newppy (pubblica) e la St. Francis (privata). Dopo aver conosciuto Bruce Harper, capitano della squadra delle elementari Newppy, e alcuni dei componenti della squadra, decide di iscriversi nell'omonima scuola e di sfidare il portiere della rivale Saint Francis, Benji Price, che gode della fama di essere pressoché imbattibile, fama che appunto terminerà a causa di Holly. Lo stesso giorno della sfida Holly conosce Roberto Sedinho, grande giocatore brasiliano di origine giapponese amico del padre che per via di un problema agli occhi si era trovato costretto a terminare la carriera anzitempo. In segno di gratitudine diventerà l'allenatore personale di Holly e ne affinerà la tecnica. Dopo essere entrato nel club di calcio della Newppy, Holly inizia la sua prima partita giocando come difensore nel derby con la rivale Saint Francis, impedendo a Paul Diamond, Ted Carter e Johnny Mason di segnare nel primo tempo, mentre nella ripresa lo vediamo in attacco permettere alla sua squadra di uscire imbattuta per la prima volta dal confronto con i rivali. La partita finisce 2-2 d.t.s. con reti di Mason (Saint Francis), Holly (Newppy), Benji (Saint Francis) e ancora Holly (Newppy).
  4. Mila e Shiro - Due cuori nella Pallavolo

    # 4

    La trama si concentra su Mila Hazuki, una ragazza che dopo un'infanzia passata con i nonni, che si trasferisce a Tokyo da suo padre Toshiko, un fotografo ritornato in Giappone dopo molti anni all'estero,per frequentare la scuola media. Qui scopre tante cose del suo passato (legate in special modo alla madre) e di sé stessa. Mila si innamorerà della pallavolo e diventerà in breve tempo una campionessa, attirando sempre più fan, tra cui il suo fratellino adottivo Sunny; inoltre la protagonista si innamorerà anche del coach della squadra maschile di pallavolo, Shiro Tachiki.
    Mila e Shiro - Due cuori nella Pallavolo non è disponibile per lo streaming.
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  5. Dragon Ball

    Dragon Ball

    1986

    # 5

    Molto tempo fa in montagna, un maestro di arti marziali conosciuto come Gohan ha scoperto uno strano bambino il quale diede il nome di Goku. Gohan lo ha cresciuto e addestrato nelle arti marziali fino alla morte. Il ragazzo molto giovane e molto forte è cresciuto per conto suo. Poi un giorno, Goku ha incontrato una ragazza di nome Bulma, la cui ricerca delle sfere del drago ha portata a casa di Goku. Insieme, sono partiti per trovare tutte le sette sfere del drago in un'avventura che avrebbe cambiato la vita di Goku per sempre.
  6. I Simpson

    I Simpson

    1989

    # 6

    I Simpson (The Simpsons) è una popolare sitcom animata creata dal fumettista statunitense Matt Groening alla fine degli anni ottanta per la Fox Broadcasting Company. È una parodia satirica della società e dello stile di vita statunitensi, personificati dalla famiglia protagonista, di cui fanno parte Homer, Marge e i loro tre figli Bart, Lisa e Maggie. Ambientato in una cittadina statunitense chiamata Springfield, lo show tratta in chiave umoristica molti aspetti della condizione umana, così come la cultura, la società in generale e la stessa televisione.
  7. Sailor Moon

    Sailor Moon

    1992

    # 7

    Bunny è una ragazza che frequenta le scuole medie, che tramite una gatta parlante chiamata Luna scopre di essere Sailor Moon, la guerriera dell'amore e della giustizia, il cui compito è quello di rintracciare la principessa dell'antico regno lunare, Silver Millennium, e proteggere la terra dal Regno delle Tenebre. Nella sua missione Bunny verrà aiutata dalle amiche Amy, Rea, Morea e Marta, anch'esse guerriere Sailor, e dal misterioso Milord.
    Sailor Moon non è disponibile per lo streaming.
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  8. Buffy the Vampire Killer

    # 8

    Arriva nella piccola cittadina di Sunnydale Buffy Summers, una giovane ragazza appena trasferitasi con la madre da Los Angeles, città da cui aveva preferito andarsene dopo l'espulsione dalla scuola che lì frequentava, a causa dell'incendio che Buffy appiccò nella palestra per eliminare dei vampiri. La ragazza, infatti, è la prescelta per il ruolo di Cacciatrice, ovvero colei che unica nella sua generazione, ha il dovere di combattere, con la sua straordinaria forza, i demoni che cercano di riscattarsi e riportare la loro supremazia nel mondo. Si accorge ben presto di non essersi affatto lasciata i problemi alle spalle, perché già il primo giorno delle superiori al Sunnydale High, fa la conoscenza di Rupert Giles, il suo Osservatore, che utilizza il ruolo di bibliotecario del liceo come copertura. A questo punto, per Buffy ricomincia la lotta contro il male, che ha la sua massima concentrazione proprio sotto le fondamenta della scuola, dove si trova la terrificante Bocca dell'Inferno, un portale che sprigionerebbe tutto il male demoniaco sulla Terra e che costituisce l'obiettivo del tanto anziano quanto potente vampiro della zona, chiamato Il Maestro. All'interno della scuola, Buffy stringe una forte amicizia con due compagni, Willow Rosenberg e Xander Harris, tra i pochi a sapere delle doti segrete della Cacciatrice e che l'aiuteranno nell'annientamento del terribile nemico. Di rilievo è anche la controversa relazione che Buffy instaura con Angel, un vampiro maledetto con la sua stessa anima, afflitto infatti dal rimpianto delle numerose torture e uccisioni, perpetrate ai danni delle sue vittime. Fa da sfondo alla serie l'esilarante personalità di Cordelia Chase, la ragazza più popolare del liceo, particolarmente snob e infastidita dallo strano comportamento della compagna Buffy.
  9. Pokémon

    Pokémon

    1997

    # 9

    Pokémon è una serie animata giapponese con protagonista Ash Ketchum, un ragazzo il cui sogno è quello di diventare il miglior allenatore di Pokémon del mondo. Il giorno del suo decimo compleanno deve recarsi dal Professor Oak per ricevere il suo primo Pokémon, ma giunge in ritardo al laboratorio dello scienziato, che ha già terminato i Pokémon da consegnare agli aspiranti allenatori. Gli rimane tuttavia un Pikachu. Insieme a lui Ash decide di iniziare la sua avventura alla ricerca dei 150 pokemon sparsi per il mondo.
  10. Dawson's Creek

    Dawson's Creek

    1998

    # 10

    Dentro e fuori dal liceo gli affiatati amici Dawson, Joey, Pacey e Jen affrontano alti e bassi tra sogni, desideri e onnipresenti drammi.