
Documentari, animazione e... un camino! Tutte le produzioni di "Stranger Things" su Netflix
Accantonato il Conformity Gate, teoria rimbalzata sui social all'indomani del finale di Stranger Things che ipotizzava un ulteriore episodio in realtà mai esistito, è tempo di guardare oltre.
I fratelli Duffer hanno già confermato che quest'anno arriverà su Netflix, Stranger Things: Storie dal 1985.
Una serie animata antologica pensata per espandere ulteriormente l'universo narrativo del racconto ambientato nella fittizia Hawkins. Ma in questi anni, tra musical, documentari e – addirittura – un camino, la serie originale ha dato vita a svariate realtà che hanno permesso ai fan di scoprire aspetti inediti o sbirciare nel dietro le quinte di un fenomeno globale.
JustWatch ha stilato una guida di tutti i titoli del franchise di Stranger Things disponibili su Netflix.
Era il 2016 quando abbiamo scoperto per la prima volta l'esistenza di una cittadina nell'Indiana degli anni '80 da cui era sparito un bambino mentre un'altra dalla testa rasata faceva la sua comparsa tra gli alberi di un bosco. Una lettera d'amore a quel decennio fatto di capelli cotonati e ombretti appariscenti e a tutto il cinema che lo ha nutrito. È così che Stranger Things, la creatura dei fratelli Matt e Ross Duffer, si è trasformata in un pilastro della cultura pop contemporanea.
Un tuffo nostalgico indietro nel tempo che guarda a I Goonies (1985) così come a Poltergeist - Demoniache presenze (1982) in cui il coming of age va a braccetto con l'horror, la fantascienza con l'avventura, il cinema di Steven Spielberg con la letteratura di Stephen King. Tra synth e Kate Bush, quella di Stranger Things è una storia di amicizia e crescita dove il respiro epico della messa in scena e della storia batte al ritmo di un cuore caldo e intimo. Cinque stagioni per 42 episodi imperdibili se hai amato Dark (2017) e The OA (2016).
L’esordio di Stranger Things è diventato nel giro di pochissimo tempo un vero e proprio successo mondiale. Un’esplosione mediatica che ha riunito milioni di fan in ogni angolo del globo, tutti curiosi di scoprire cosa avesse in serbo il futuro per i protagonisti dello show. Nel 2017 ha visto la luce Oltre Stranger Things, un talk show post visione condotto da Jim Rash che permette agli spettatori più affezionati di guardare alla loro serie TV preferita con uno sguardo più rilassato. Il programma vede il cast e i creatori chiacchierare sul divano, tra analisi dei momenti chiave, teorie dei fan e ricordi dal set.
Inoltre, i giovanissimi attori interagiscono tra di loro con una spontaneità e un affetto sinceri rendendo la visione frizzante e mai piatta. Se vuoi vedere i filmati inediti delle audizioni, conoscere le ispirazioni cinematografiche dei Duffer Brothers e ritornare a vivere le atmosfere delle primissime stagioni, non puoi perderti i sette episodi che compongono questa serie. Specie se ti sei divertito a guardare The Netflix Afterparty (2020).
Tra le tante realtà alle quali ha dato vita la serie TV Netflix c’è anche un musical che ha debuttato nel 2023 sul palcoscenico del West End di Londra. Con Stranger Things: The First Shadow - Dietro le quinte ci troviamo di fronte a un documentario che esplora il passaggio del franchise dal piccolo schermo al teatro. È così che scopriamo come sia stato possibile far rivivere il Sottosopra sulle assi di un palcoscenico senza poter fare affidamento alla CGI, ma potendo contare “solo” su effetti speciali analogici e tecniche di illusionismo.
Infine, il documentario - nel corso di un’ora e 25 minuti - è anche una preziosa fonte di informazioni sulle origini e il passato di Henry Creel\Vecna negli anni '50 grazie a interviste ai registi teatrali Stephen Daldry e Justin Martin e ai consulenti creativi. Non a caso, nel corso della quinta e ultima stagione, molti dei fortunati che avevano visto lo spettacolo teatrale hanno condiviso le loro teorie sul finale della stagione proprio in virtù di ciò che racconta The First Shadow. Un vero e proprio prequel e spin-off in formato teatrale da recuperare se ti è piaciuto Hamilton: One Shot to Broadway (2017).
Tutto è iniziato con Camino per casa vostra - Fuoco crepitante da legno di betulla, un’immagine fissa disponibile su Netflix per tutti quegli utenti amanti delle atmosfere invernali/natalizie cozy senza un camino in salotto. Tra lo scoppiettio del fuoco e musica rilassante, per 60 minuti - riproducibili all’infinito - si può vivere un’esperienza creata da George Ford che ha dell’irresistibile.
Diventata così popolare da entrare nella Top 10 dei contenuti più visti sulla piattaforma, negli anni è stata declinata e “customizzata” rispetto a titoli di successo come Bridgerton (2020), The Witcher (2019), Lupi Mannari (2024) e Squid Game (2021). Naturalmente all’appello non poteva mancare anche Stranger Things: Il camino. L’immagine scelta è quella ormai iconica delle luci colorate e dell’alfabeto nel salone di casa di Will. Un loop di tre ore che ti farà credere di essere a Hawkins.
Il quinto e ultimo capitolo di Stranger Things è stato diviso in tre parti. Una scelta in linea con le produzioni più grandi e popolari di Netflix. Un epilogo atteso, celebrato e contestato con la stessa intensità che ha richiesto 237 giorni di riprese, 6725 allestimenti e oltre 630 ore di girato. A pochi giorni dalla sua fine, per chi non era ancora pronto a separarsi da Undici, Hopper, Robin e gli altri personaggi è arrivato Un’ultima avventura: Stranger Things: Dietro le quinte, documentario di due ore che documenta e celebra l’enorme lavoro dietro la serie.
Dalle prime letture del copione all'ultimo giorno sul set, dall’emozione e commozione di cast e troupe pronte a congedarsi per sempre da una produzione che ha stravolto le loro vite. Un racconto senza filtri in cui i Duffer riflettono sul percorso iniziato nel 2016 che li ha portati a diventare i creatori di uno dei fenomeni pop più rilevanti del XXI secolo, un tributo al lavoro impressionante che si cela dietro ogni sequenza e la scoperta di tanti dettagli e segreti legati alle scene delle battaglie finali. Se ti sei emozionato vedendo Il Trono di Spade: The Last Watch (2019), puoi star certo che questo documentario non sarà da meno.
Uno spin-off animato ambientato tra la seconda e la terza stagione, Stranger Things: Storie dal 1985 amplia l’universo narrativo della serie grazie a racconti autoconclusivi che vedono protagonisti i personaggi amati dal pubblico, doppiati da un nuovo cast vocale. Ci ritroveremo di nuovo a Hawkins alle prese con nuovi mostri e misteri paranormali e scoprendo dettagli inediti sulla cittadina e i suoi abitanti. I fratelli Matt e Ross Duffer ne saranno produttori esecutivi insieme a Eric Robles che ricoprirà anche la figura di showrunner.
La serie promette di svelare passaggi narrativi ad oggi rimasti in sospeso che andranno a rendere ancora più ricca la mitologia di Stranger Things. Infine, stando alle prime immagini diffuse, l’animazione 3D andrà ad arricchire la già lunga lista di omaggi e citazioni alle produzioni degli anni ‘80. Se hai amato la serie originale o titoli come Spider-Man: Into the Spider-Verse (2018), immergerti in questa nuova realtà animata fa al caso tuo.




















