Cadaveri, sparizioni, furti, maggiordomi, investigatori professionisti o amatoriali: il genere giallo (in inglese detective stories o murder mystery) è amato da molti. Ma come molti generi letterari e cinematografici, il giallo presenta numerose sfumature e sottogeneri.
Dal thriller psicologico più brutale ambientato in cupe città statunitensi alla confortevole campagna inglese che fa da sfondo a fiere di paese e cadaveri nel giardino, ci concentreremo qui su una categoria precisa di giallo: il classico whodunit. Il sottogenere del “chi è stato?” segue una formula ampiamente usata dai maestri del crimine letterario come Agatha Christie: avviene un omicidio, ma il colpevole non viene rivelato fino alla fine, quando finalmente l’investigatore (di professione o amatoriale) ha raccolto sufficienti indizi per puntare il dito.
Se siete quindi alla ricerca di un film giallo da godersi in un pomeriggio piovoso, in una sera d’inverno o con una buona tazze di tè fumante, ecco per voi una lista dei 10 migliori film gialli perfetti per gli amanti del mistero.
1. La signora scompare (1938)
Uno dei primi grandi esempi di whodunit cinematografico porta già la firma di Alfred Hitchcock, conosciuto giustamente come il Maestro della Suspense. Ambientato quasi interamente su un treno in viaggio attraverso l’Europa, La signora scompare segue la vicenda di una giovane donna che, durante il tragitto, fa amicizia con un’anziana passeggera… che poco dopo sembra svanire nel nulla. Nessuno, però, pare ricordarsi della sua esistenza. È davvero scomparsa o si tratta di un inganno? Con ritmo brillante, dialoghi arguti e una sensazione di paranoia che cresce insieme a quella della protagonista, Hitchcock costruisce un mistero che gioca sul tema dell’identità e della percezione. Il film in bianco e nero alterna suspense e momenti di ironia, dimostrando come il giallo possa essere al tempo stesso leggero e coinvolgente. Si tratta di un classico intramontabile, ideale per chi vuole scoprire le radici del whodunit moderno nel cinema.
2. La finestra sul cortile (1954)
Alfred Hitchcock continua a portare sullo schermo la sua maestria nel mettere in scena un mistero, e stavolta parliamo di uno dei suoi titoli più amati: dalla finestra del suo appartamento che affaccia su un cortile esterno, un giornalista con la gamba ingessata osserva le vite dei vicini in La finestra sul cortile. Ma quando nota l’improvvisa assenza di un’inquilina, potrà contare solo sull’aiuto della sua infermiera e della sua fidanzata per cercare la verità dietro la sparizione. Il film è un thriller classico che offre una prospettiva unica: il personaggio di James Steward non cammina e non “ficcanasa” in modo convenzionale, ma grazie al suo telescopio che spia le vite altrui ci fa diventare tanto voyeur e ossessionati quanto lui da un crimine che potrebbe aver avuto luogo. Dal ritmo serrato e dalla trama intricata (e intrigante), questo capolavoro del giallo non può che appassionare tutte le generazioni in cerca di un brivido cinematografico senza tempo.
3. La pantera rosa (1963)
Si tratta sicuramente del titolo più divertente della nostra lista! Per chi cerca un giallo con un abbondante tocco comico, La pantera rosa è il whodunit comico per eccellenza. Protagonista è l’iconico ispettore Clouseau interpretato da Peter Sellers, in un film che gioca con tutti gli elementi del giallo classico per ribaltarli in chiave farsesca. Si tratta stavolta di un furto, non di un omicidio, da risolvere sulle montagne innevate. Il film resta una delle dimostrazioni più riuscite di quanto la risoluzione di un crimine possa essere anche terribilmente esilarante e di grande successo tra pubblico e critica. Non a caso, dai buffi titoli di coda è stata tratta l’arcinota serie animata La pantera rosa; e per chi desidera una versione contemporanea della saga, si consiglia la visione dei remake/reboot con Steve Martin.
4. Assassinio sull’Orient Express (1974)
Torniamo a indagare su un treno: non poteva mancare nella lista almeno un adattamento di un romanzo di Agatha Christie (e ne troveremo un altro più in là nella lista!) e Assassinio sull’Orient Express è forse il più iconico. A bordo del celebre treno di lusso, bloccato dalla neve, un passeggero viene assassinato durante la notte. Tocca al leggendario Hercule Poirot, interpretato qui da Albert Finney, interrogare una galleria di sospettati provenienti da ogni angolo d’Europa. Il film è un manuale perfetto del whodunit cinematografico e letterario: un ambiente chiuso, un numero limitato di sospettati, indizi disseminati con precisione chirurgica e una rivelazione finale rimasta nella storia del genere. L’atmosfera elegante, il cast corale di altissimo livello e la fedeltà allo spirito del romanzo rendono questa versione un punto di riferimento assoluto per chi ama i misteri classici, raffinati e basati più sull'intelligenza che sull’azione.
5. Signori, il delitto è servito (1985)
Chi non ha mai giocato a Cluedo? Ebbene, non tutti sanno che l’amato gioco da tavola è approdato sul grande schermo negli anni Ottanta; ma parlare di “trasposizione fedele” è piuttosto arduo. Dati i vaghi spunti narrativi che il gioco offre, ma non di certo una trama complessa, ci pensa questo divertente giallo (anche un po’ demenziale) con Tim Curry e Christopher Lloyd ad assemblare gli ingredienti per una perfetta storia del mistero da manuale. Ambientato nella stessa villa che troviamo sul nostro tabellone di gioco, alcuni personaggi si trovano costretti al suo interno per far luce su un omicidio. Se la premessa sembra di Signore, il delitto è servito sembra quella di un giallo non troppo originale, il finale (o i finali?) vi sorprenderanno.
6. Il nome della rosa (1986)
Se il romanzo più celebre di Umberto Eco può sembrare un’impresa titanica da affrontare, sappiate che il film gli rende giustizia, seppur focalizzandosi più sull’elemento giallo che su quello spirituale e filosofico che contraddistingue il racconto. Proprio per questo, il film con Sean Connery nei panni di Guglielmo da Baskerville (strizzata d’occhio al Mastino di Baskerville) si qualifica come uno dei migliori gialli storici da non perdere. Atmosfere cupe e claustrofobiche tra le mura di un monastero medievale sulle montagne fanno da sfondo a una serie di brutali omicidi: chi sta uccidendo i monaci e perché? Per chi cerca un mistero ambientato nel passato (sconsigliato però ai più giovani e a chi preferisce un whodunit più classico e “cozy”), Il nome della rosa è un assoluto must watch.
7. 8 donne e un mistero (2002)
Un omicidio c’è, una villa lussuosa c’è e di sospettate ce ne sono ben 8: ma le stesse potenziali assassine sono anche in cerca della colpevole. 8 donne e un mistero è un piccolo gioiellino cult del giallo francese, con tanto di intermezzi musicali (sì, sopportabili anche da chi “odia i musical!”). Le donne al centro della storia sono tutte legate al morto: moglie, figlie, sorella, domestica… chi di loro aveva il movente più forte per commettere l’omicidio? Come facilmente deducibile dalle scenografie, la storia è stata adattata da una pièce teatrale; il risultato è un film colmo di dialoghi brillanti e personaggi fortemente – talvolta un po’ troppo, ma è parte dello charme – caratterizzati. Si tratta della scelta perfetta per un pubblico non troppo giovane in cerca del giallo più frizzante, tagliente e non convenzionale della nostra lista!
8. Mr Holmes – Il mistero del caso irrisolto (2015)
Lo abbiamo visto in tutte le salse, quindi perché non ritrovarlo anziano, in “pensione” e addirittura affetto da perdita di memoria? Parliamo di Sherlock Holmes. Ian McKellen gli presta il volto in questo emozionante adattamento di un romanzo (contemporaneo) di Mitch Cullin, mostrandoci un Holmes stanco e cinico, lontano da stereotipi a cui il cinema ci ha abituato, ma con una caratteristica fondamentale: la determinazione a non lasciare nessun caso in sospeso, nemmeno uno aperto decenni fa. Mr Holmes – Il mistero del caso irrisolto si discosta con grazia dall’universo letterario di Arthur Conan Doyle riuscendo a spiccare come opera indipendente, raccontando di un astuto detective forse meno pittoresco di come viene dipinto sulla carta, ma che ha vissuto una vita ardua e reale, e si trascina ancora qualche fardello… come tutti i suoi spettatori.
9. Assassinio a Venezia (2023)
Ed eccoci a un nuovo caso che richiede il cinismo e le abilità logiche della creatura di Agatha Christie, il detective Hercule Poirot. Stavolta, il personaggio è interpretato da Kenneth Branagh, qui alle prese con un giallo a tinte horror: sera di Halloween, notte buia e tempestosa, ville antiche e assassini mascherati. Dopo aver risolto un omicidio su un treno (Assassinio sull’Orient Express, versione del 2017) e su un battello (Assassinio sul Nilo, 2022), Poirot si cimenta infatti in un complicato e struggente caso che riporta sullo schermo tutte le caratteristiche tipiche di romanzi di Agatha Christie, incluso il momento clou in cui il detective annuncia che “nessuno uscirà da questa stanza” fino a quando il caso non verrà risolto. Branagh è un Poirot diverso da quello di Finney, ma che vale la pena essere visto, specialmente in questo Assassinio a Venezia, che si rivela il più riuscito della trilogia.
10. Wake Up Dead Man (2025)
Sembra che il tre sia un numero fortunato anche in questo caso. Terzo capitolo della saga Knives Out, l’ultimo film con co-protagonista il detective Benoit Blanc interpretato da Daniel Craig è il migliore dei tre. L’atmosfera è cupa e non da meno sono le ambientazioni, ancora una volta dei classici del whodunit (la chiesa, il paesino di campagna, i bizzarri abitanti…), che contraddistinguono questo giallo dalle tematiche più profonde di quanto ci si aspetterebbe. Blanc torna a investigare una morte che sembra fisicamente impossibile: come ha fatto un parroco a essere assassinato in un cubicolo senza uscite, in prossimità di un gruppo di persone che non ha visto e sentito niente?
Si tratta del giallo perfetto per chi cerca qualcosa di più dark che non sfoci però nel thriller psicologico: fotografia impeccabile, personaggi pittoreschi e perfettamente caratterizzati, e un’estenuante lotta interiore tra cieca fede religiosa e pura logica dei fatti. Wake Up Dead Man vi terrà incollati alla poltrona fino all’ultimo per sapere quale delle due parti prevarrà o se, forse, anche fra due estremi è possibile trovare un punto d’incontro.







































































































