Da “Vertigo” a “Shutter Island”: i 10 migliori thriller psicologici

Da “Vertigo” a “Shutter Island”: i 10 migliori thriller psicologici

Manuela Santacatterina
Manuela Santacatterina

Pubblicato il05 luglio 2023

Aggiornato il21 marzo 2026

Narratori inaffidabili, manipolazione della realtà, prigioni mentali, ossessioni. Tutti elementi spesso presenti in uno dei generi cinematografici più seducenti, conturbanti e sofisticati di tutti: il thriller psicologico. Un genere dove la minaccia è spesso invisibile, il conflitto interiore e le percezioni alterate. Tutto questo permette allo spettatore di entrare ancora più in empatia con i personaggi e la storia raccontata perché chiamato a partecipare in modo molto più diretto ed emotivo con quanto raccontato per tentare di risolvere il crimine o l'enigma al centro del racconto.

Molti dei registi che hanno fatto grande il genere, da Alfred Hitchcock a David Fincher sono presenti nella classifica di JustWatch dei 10 migliori thriller psicologici da recuperare online.

Non poteva che esserci Hitchcock sul primo gradino del podio con Vertigo - La donna che visse due volte. Un film semplicemente perfetto in ogni suo ingranaggio. Dai titoli di testa disegnati da Saul Bass alla fotografia di Robert Burks passando per le interpretazioni di James Stewart e Kim Novak fino alla sceneggiatura ispirata al romanzo di Boileau-Narcejac. La trama ruota attorno all'ex poliziotto con la fobia delle altezze, Scottie Ferguson, incaricato di sorvegliare una donna dal comportamento ambiguo, sviluppando per lei un'interesse che si rivelerà fatale.

Una pellicola sulla manipolazione, il desiderio e l'ossessione dalla struttura speculare che, nei suoi 128 minuti, affonda nel tormento psicologico del suo protagonista. A rendere ogni emozione ancor più enfatizzata ci pensa la colonna sonora di Bernard Herrmann che amplifica il senso di caduta nel vuoto che attanaglia Scottie. Una pietra miliare del genere che non puoi non vedere se hai amato Obsession - Complesso di colpa (1976) di Brian De Palma.

02

Shining
Shining

Shining

1980

Uno dei più grandi classici del cinema. Shining è puro terrore. Ma non nell'accezione splatter del termine, quanto in quella psicologica. Stanley Kubrick prende il romanzo omonimo di Stephen King e ne realizza un adattamento ancora oggi capace di far affiorare nuovi dettagli a ogni visione. Jack Nicholson è Jack Torrance, scrittore che accetta di fare il custode invernale in un hotel isolato portando con sé moglie e figlio. Ma la solitudine e le presenze maligne presenti nella struttura, lo spingono verso una follia omicida lunga due ore e 20 minuti.

Un'analisi della disintegrazione della mente umana e della violenza domestica in cui l'hotel, con i suoi lunghi corridoi, diventa una proiezione della mente disturbata del protagonista. Lunghi piani sequenza, l'uso della Steadicam, la simmetria geometrica e la quantità di indizi disseminati nelle varie inquadrature, ne fanno un'opera ricchissima sotto il doppio profilo registico e narrativo. Tra scene e frasi iconiche, sprazzi di violenza e teorie che continuano ad alimentarsi, Shining è un thriller psicologico da manuale. Imperdibile se hai visto e apprezzato il suo sequel, Doctor Sleep (2019).

Terzo gradino del podio per David Lynch e uno dei suoi capolavori: Mulholland Drive. Uno dei film più importanti del XXI secolo è anche un thriller psicologico che si fonde con atmosfere noir e oniriche per una storia che esplora i temi di inconscio e identità. Al centro il tentativo di una giovane donna, Betty, interpretata da Naomi Watts di sfondare a Hollywood. La stessa che si offre di aiutare un'altra donna, Rita (Laura Harring), a ritrovare la memoria dopo un incidente. È da quel momento che le loro storie si intrecciano, tra sogni e realtà.

Un'esperienza da vivere lasciandosi andare completamente a una narrazione che nulla ha di canonico e tradizionale e che “costringe” a una partecipazione attiva. Un rompicapo lungo 147 minuti dove la razionalità sembra assente per concentrarsi, al contrario, sul sogno che diventa incubo. Come quello di avere successo in una città che promette le luci della ribalta, ma che sotto la sua patina di lustrini mostra il suo vero volto. Se Strade perdute (1997) è tra i tuoi film preferiti, non puoi perderti questo classico contemporaneo.

04

Zodiac
Zodiac

Zodiac

2007

Altro immenso film diretto da David Fincher, per un altro grande thriller psicologico. Questa volta il regista sceglie di lasciarsi ispirare dai libri di Robert Graysmith dedicati al serial killer passato alla storia come il killer dello Zodiaco. La storia è quella di un vignettista di San Francisco che dedica anni a decifrare i messaggi criptici dell'assassino per svelarne l'identità. Un cast di grandi nomi – Robert Downey Jr., Jake Gyllenhaal e Mark Ruffalo – per uno dei più importanti film degli ultimi vent'anni.

Oltre due ore e 30 minuti per una narrazione intensa, fatta di indagini, frustrazione e paranoia. La ricostruzione storica degli anni '60 e '70 è minuziosa così come la violenza del killer che squarcia con lampi di orrore la pellicola. Seguiamo i protagonisti passare di pista in pista e come la ricerca del colpevole impatta sulle loro vite, vittime di un'ossessione che lentamente li consuma. Un film teso e dalla regia impeccabile che lascia incollati alla sedia. Non perdere Zodiac se ti è piaciuto Fino all'ultimo indizio (2021).

05

Seven
Seven

Seven

1995

Con Seven ci troviamo di fronte a uno dei grandi titoli cult degli anni '90. Alla regia David Fincher per la storia di un serial killer che giustizia le sue vittime ispirandosi ai sette peccati capitali. A dargli la caccia il detective veterano e disilluso di Morgan Freeman e quello giovane e idealista di Brad Pitt. Un thriller psicologico costruito con ingegno e cura dei dettagli.

Le scene del crimine sono dei quadri brutali architettati con la massima precisione, così come la dinamica dei due detective è basata su un'iniziale differenza caratteriale che genera attrito per poi lasciare spazio a un'intesa umana e professionale. Dietro il movente perverso del killer, convinto di agire come strumento divino, c'è una riflessione sulla corruzione del mondo e le bassezze umane che rendono la visione ancor più interessante. Non aspettarti un happy end canonico alla fine delle due ore e 10 minuti di durata. Se le atmosfere oscure di Prisoners (2013) ti hanno ammaliato, preparati a replicare con Seven.

06

Shutter Island

Shutter Island ricopre una posizione di rilievo nella filmografia più recente di Martin Scorsese. Tratto da L'isola della paura di Dennis Lehane, il film vede protagonisti due agenti federali che indagano sulla scomparsa di una paziente da un manicomio criminale situato su un'isola remota durante una tempesta. Ma questa è solo la punta dell'iceberg di una sceneggiatura capace di fondere il thriller psicologico con il noir, le conseguenze del lutto con la malattia psichiatrica.

L'isola diventa una metafora per parlare di rifiuto e chiusura mentali davanti a un dolore troppo grande per essere sostenuto. Ma nel farlo ci regala 138 minuti di grande cinema e colpi di scena con un plot twist finale che costringe a riavvolgere il nastro per rivedere tutto da un'altra prospettiva. Da recuperare se ti affascinano le storie con un cambio di punto di vista come accade in The Prestige (2006) e The Others (2001).

07

Memento
Memento

Memento

2000

Una sceneggiatura dalla struttura matematica, un omicidio e un protagonista affetto da una rara forma di amnesia. Memento è tra i film più riusciti di Christopher Nolan – tratto da un racconto del fratello Jonathan – e uno dei thriller psicologici più originali che vedrai mai. Guy Pearce è un uomo incapace di immagazzinare nuove informazioni per più di alcuni minuti, per questo ha il corpo ricoperto di tatuaggi che gli forniscono informazioni e prende continuamente appunti su post-it o tramite polaroid.

Noi spettatori ci ritroviamo così ad assistere all'assemblaggio di un puzzle il cui obiettivo è la ricerca della verità. A rendere così riuscita la pellicola ci pensa anche un montaggio che rappresenta la mente del protagonista con ogni sequenza interrotta dopo 15 minuti che riparte con un'altra opposta alla prima. È così che ci ritroviamo nei panni stessi del personaggio di Pearce, sapendo tanto quanto lui, ossessionati dal tentativo di risolvere il mistero al centro del film. Poco meno di due ore che rivoluzionano il genere e sfruttano una condizione medica per creare suspense. Se sei fan dei colpi di scena regalati da film come Il sesto senso (1999) e L'uomo senza sonno (2004), Memento non ti deluderà.

Memento non è disponibile per lo streaming.
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Un classico del genere diretto da Rob Reiner e tratto dal romanzo di Stephen King. Misery non deve morire vede protagonista una grande Kathy Bates – vincitrice dell'Oscar e del Golden Globe per la sua prova - nei panni della psicopatica Annie Wilkes. “L'ammiratrice numero uno” del famoso scrittore Paul Sheldon (James Caan) che decide di tenere prigioniero l'uomo per costringerlo a resuscitare il suo personaggio letterario preferito in un nuovo romanzo.

Una pellicola in cui convivono ossessione, controllo, dipendenza e rabbia. Tutto condensato nello spazio ristretto di una casa isolata trasformata in prigione. La sceneggiatura di William Goldman è un perfetto esercizio di equilibrio che vede momenti di “quiete” alternati con altrettante parentesi di furia in una battaglia psicologica che regala tensione e intrattenimento nell'arco di 107 minuti. Da vedere se le atmosfere thriller e la manipolazione psicologica al centro di Cape Fear – Il promontorio della paura (1981) ti hanno affascinato.

09

Unsane
Unsane

Unsane

2018

Girato interamente con un iPhone, Unsane è – similmente a La ragazza sul treno – tutto giocato sul dubbio. Ciò che vediamo è reale o solo il risultato del crollo mentale della sua protagonista? Una donna interpretata da Claire Foy che, in fuga da uno stalker, viene rinchiusa contro la sua volontà in un ospedale psichiatrico. Lì si convince che il suo aguzzino lavori nella struttura come infermiere.

Steven Soderbergh adotta un approccio registico che enfatizza e drammatizza l'angoscia e l'inquietudine della protagonista posizionando l'obiettivo quanto più vicino al suo volto o scegliendo angolazioni perfette per rendere al meglio l'atmosfera claustrofobica dell'istituto. Un thriller psicologico da un'ora e 40 minuti la cui tensione cresce in modo incessante e brutale mentre esplora una tematica senza tempo quanto attualissima: quella delle paure femminili troppo spesso prese alla leggera o tacciate di esagerazione. Da recuperare se ti sono piaciuti Gothika (2003) e L'uomo invisibile (2020).

Trasposizione cinematografica dell'omonimo bestseller firmato da Paula Hawkins, La ragazza del treno mette al centro della storia una narratrice inaffidabile. Si tratta di Rachel (Emily Blunt), una donna alcolizzata e distrutta dal divorzio, che assiste a qualcosa di scioccante dal finestrino del treno su cui viaggia ogni giorno, finendo a indagare su una ragazza scomparsa.

Un thriller psicologico tutto giocato nei suoi 112 minuti di durata sulla vulnerabilità psichica e la perdita di memoria della sua protagonista che confonde lo spettatore. Traumatizzata dalla fine del suo matrimonio e vittima dell'alcool, la protagonista ci trascina in un labirinto angosciante e claustrofobico dove non sappiamo se ciò che vediamo sia vero o frutto della sua immaginazione distorta. Se la tensione di film come L'amore bugiardo - Gone Girl (2014) e La donna alla finestra (2021) ti elettrizza, non puoi perdere La ragazza del treno.

Informazioni su questa lista

Titoli

10

Costo totale di visione

19,94 €

Durata totale

21h 13min

Generi

Thriller e Mistero, Drammatico, Giallo

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Ci sono 10 titoli in questa lista e 2 di questi li puoi guardare su Sky Go. Anche altri 12 servizi di streaming hanno titoli disponibili oggi.

  1. 2 titoliSky Go
  2. 2 titoliNow TV
  3. 2 titoliHBO Max Amazon Channel
  4. 2 titoliHBO Max
  5. 2 titoliMediaset Infinity