I 10 migliori film di fantascienza post apocalittici da non perdere

Aggiornato il

Andrea Ballerini

Andrea Ballerini

Editor a JustWatch

La fantascienza è uno dei generi più creativi nel panorama cinematografico, poiché offre la possibilità di rompere gli schemi e di uscire dalla realtà in cui viviamo. Tra questo tipo di film, quelli post apocalittici sono un esempio lampante del potere creativo della fantascienza, per la loro capacità di costruire mondi alternativi che rapiscono gli spettatori.

Al tempo stesso, i film post apocalittici tendono ad affrontare tematiche socialmente importanti, mostrando, il più delle volte, le irreparabili conseguenze causate dal nostro sistema. Da ambienti naturali completamente devastati e difficilmente abitabili a società estremamente violente dove sopravvivere è l’unica cosa che conta, il filone post apocalittico offre la possibilità di riflettere sulla parabola futura degli abitanti della Terra.

Questa lista di JustWatch vi presenta i migliori 10 film post apocalittici da non perdere assolutamente. Ho scelto i titoli in base agli universi visivi creati, ai temi trattati e alla loro importanza nella storia del cinema.

10. L'elemento del crimine (1984)

L'elemento del crimine è forse una scelta azzardata. L’esordio alla regia di Lars Von Trier è sicuramente la pellicola meno conosciuta nella lista. Tuttavia, questo neo-noir post apocalittico vi colpirà per la costruzione del suo mondo distopico. Ne L'elemento del crimine (1984) piove sempre, le case e gli interni sono diroccati e la fotografia giallo-arancione dona quel tocco di tossico che ricorda gli ambienti post apocalittici. Se amate gli aspetti on the road del sottovalutato Fino alla fine del mondo (1991) o le tinte crime psicologiche di Memento (2000), il primo film di Lars Von Trier andrà a nozze con voi. La trama arzigogolata e il frequente cambio di location potrebbero rendere difficile seguire l’evolversi della storia.

9. Codice Genesi (2010)

Se L'elemento del crimine (1984) non vi ha convinto con il suo sapore autoriale, Codice Genesi dei fratelli Hughes sarà pane per i vostri denti. Il film è diretto, immediato e facile da digerire. Nonostante ciò, niente è lasciato al caso. L’universo post apocalittico è desertico, ricco di macerie e per nulla ospitale. Proprio come quello di Mad Max: Fury Road, che trovate più avanti. Allo stesso tempo, Codice Genesi (2010) continua brillantemente quel filone di film con protagonisti eroi solitari e complessi. In questa parte, Denzel Washington è un gigante e mostra tutto il sobrio carisma di figure simili. Se state cercando intrattenimento ma con la voglia di pensare, il film dei fratelli Hughes è perfetto. Il ricco sottotesto religioso, però, potrebbe indisporre coloro che non sono avvezzi a questo tipo di tematiche.

8. Zombi (1978)

Zombi è uno dei tanti classici nella filmografia di George A. Romero. Il regista costruisce una storia horror e sci-fi che si mescola con un’allegoria critica al consumismo. Infatti, rispetto a Codice Genesi (2010), metà della trama si svolge all’interno di un centro commerciale. La realtà dipinta da Romero è, quindi, doppiamente terrificante. Gli zombi non sono solo una minaccia concreta per i protagonisti, ma anche un’allegoria sull’alienazione causata dal consumo di massa. Non preoccupatevi, però. Per chi non fosse interessato ai risvolti politici, Zombi (1978) offre un solido film horror fantascientifico con innumerevoli scene gore ed effetti speciali non digitali da urlo. Lo stile retrò della pellicola, tuttavia, la posiziona all’ottavo posto.

7. Snowpiercer (2013)

Al contrario degli ambienti desertici di Codice Genesi (2010) e Mad Max: Fury Road (2015), Snowpiercer vede la Terra alle prese con una nuova era glaciale. Gli unici superstiti vivono su un treno in costante movimento intorno al Globo. Sul mezzo di locomozione vige una severa divisione di classe e di condizioni di vita. Come già intuibile, Snowpiercer (2013) combina una storia post apocalittica con toni politici similmente a Zombi (1978). Qui, però, le allegorie sono messe da parte, in favore di un approccio più diretto ed esplicito. Man mano che il protagonista Curtis (Chris Evans) si fa largo di carrozza in carrozza, appare sempre più evidente chi detiene il potere sul treno. Snowpiercer (2013) di Bong Joon Ho mischia forma e sostanza come pochi.

6. L'esercito delle 12 scimmie (1995)

L'esercito delle 12 scimmie è ispirato dal cortometraggio La jetée (1962) di Chris Marker e vede alla regia Terry Gilliam. Il film con Bruce Willis, Brad Pitt e Madeleine Stowe vede il mondo decimato da un virus letale rilasciato da alcuni umani. Per cambiare il destino dei sopravvissuti, un prigioniero (Willis) viene mandato indietro nel tempo per fermare la proliferazione. L'esercito delle 12 scimmie (1995) vive della fotografia di Roger Pratt e dei set fantascientifici minimali ma efficaci. Lo stile tematico di Gilliam –critica al sistema e sensibilità sociali– rimane intatto e richiama altre pellicole del regista come Brazil (1985). Se cercate un film senza freni, pazzo e complesso, L'esercito delle 12 scimmie (1995) fa al caso vostro. I salti temporali, però, non favoriscono una comprensione facile della storia ed è per questo che il film si ferma al sesto posto.

5. 28 giorni dopo (2002)

 28 giorni dopo è il secondo film di zombi dopo quello di Romero all’ottavo posto. Uscito più di vent’anni dopo Zombi (1978), la pellicola di Danny Boyle rivoluziona il genere portando sullo schermo morti viventi che corrono anziché muoversi lentamente. La carica innovativa di 28 giorni dopo (2002) è anche tecnologica; la pellicola è girata interamente in digitale e con una bassa risoluzione per accentuare il carattere post apocalittico. Sul versante della trama, lo sceneggiatore e futuro regista Alex Garland costruisce una storia che fonda la sua potenza sulla psicologia dei protagonisti e le insidie che devono affrontare. Se cercate un film post apocalittico sotto le due ore e con forti tinte horror, l’avete trovato. Essendo ormai abituati a film con un livello visivo impeccabile, le immagini a bassa risoluzione potrebbero far allontanare qualche spettatore, ergo la quinta posizione.

4. Stalker (1979)

Da molti, incluso il sottoscritto, è considerato uno dei migliori film mai realizzati. La magnus opus di Andrei Tarkovskij, Stalker, vi lascerà ipnotizzati e senza parole con il suo ritmo pacato e le visuali senza paragoni. Il capolavoro del regista sovietico non è però accessibile a tutti. I temi estremamente filosofici, la lunghezza di 161 minuti e gli aspetti meditativi potrebbero rendere faticosa la visione. Mentre Codice Genesi (2010) e Snowpiercer (2013) possono arrivare ai gusti di chiunque come una buona pizza, con Stalker (1979) ci si ritrova davanti a un menù stellato altamente concettuale. Per questo, il terzultimo film di Tarkovskij si posiziona al quarto posto della classifica. Per chi se la sentisse, invece, la pellicola potrebbe essere un’esperienza unica e irripetibile.

3. I figli degli uomini (2006)

I figli degli uomini è il fiore all’occhiello della filmografia di Alfonso Cuaron. Il film con Clive Owen contiene una visione unica del genere post apocalittico. Infatti, qui il mondo in cui i personaggi si muovono vive un lento ma inesorabile declino verso la distruzione, rendendo l’apocalisse in medias res. Il problema fondamentale rimane l’assenza di natalità, con nessuna persona nata da ben vent’anni. I figli degli uomini (2006) cattura gli occhi dello spettatore con immagini esteticamente sublimi. La fotografia di Emmanuel Lubezki calca sui toni cupi con colori che vanno dal grigiastro al blu. Cuaron, dal canto suo, mostra tutta la sua tecnica prediligendo la macchina a mano e lunghe sequenze ininterrotte come il magnifico inseguimento in auto a inizio film. Come per Snowpiercer (2013), forma e sostanza si equivalgono e sedimentano il film alla terza posizione.

2. Akira (1988)  

Con Akira, l’apocalisse diventa animata ma non per questo meno efficace. Neo-Tokyo, 2019. Un membro di una gang di motociclisti entra in contatto con un progetto militare ultra segreto che lo rende capace di telecinesi. I suoi nuovi poteri, però, potrebbero essere catastrofici per la capitale giapponese. Il world-building di Akira (1988) merita, da solo, la visione della pellicola. L’ambiente urbano richiama classici come Blade Runner (1982) mentre i colori accentuano la cupezza del racconto e lo scintillio delle luci al neon. Come per L'elemento del crimine (1984) e I figli degli uomini (2006), il segreto per una visione soddisfacente sta nel lasciarsi trasportare nell’universo del film e immergersi senza paura. Un capolavoro indiscutibile.

1. Mad Max: Fury Road (2015)

Mad Max: Fury Road è il film post apocalittico migliore di sempre perché consegue la perfezione in ogni campo. Visivamente è uno spettacolo indimenticabile con toni che vanno dall’arancione tossico al blu profondo, a richiamare l’estrema escursione termica nei terreni desertici. I temi dell’ecologia, dell’effetto delle azioni umane e del femminismo elevano la pellicola, distinguendosi dall’ennesimo film d’azione. Da non dimenticare, poi, le prove eccelse di tutto il cast e una colonna sonora strepitosa e coinvolgente. La ciliegina sulla torta rimane l’estro artistico del regista George Miller, che firma alcune delle sequenze d’azione più belle di tutti i tempi e con un uso minimo di computergrafica. Se cercate due ore di intrattenimento elevato e di lusso, Mad Max: Fury Road (2015) è IL FILM da guardare.

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  1. L'elemento del crimine

    # 10

    Il detective Leopold Fisher, uomo stanco e ossessionato da incubi ricorrenti, rivive sotto ipnosi il recente caso che lo ha visto in Europa ad indagare sui delitti di un maniaco omicida. Mettendo in pratica gli insegnamenti dell'anziano maestro criminologo Osborne, convinto - secondo quanto ha sostenuto nel libro "L'elemento del crimine" - della necessità di immedesimarsi psicologicamente con l'avversario per comprenderne il movente e catturarlo, Fisher si è addentrato in un labirinto di brutalità e di follia, e, dopo essersi legato alla donna del killer, ha finito con l'identificarsi, in un tragico sdoppiamento di personalità, con l'assassino stesso. Fisher ha scoperto un mondo nel quale ciascuno di noi può essere il doppio di un altro: un mondo nel quale lo stesso Osborne era, imprevedibilmente, precipitato.
  2. Codice Genesi

    Codice Genesi

    2010

    # 9

    In un futuro, circa 30 anni dopo l'ultima guerra, un uomo attraversa in solitudine la terra desolata che un tempo era l'America. Intorno a lui città abbandonate, autostrade interrotte, campi inariditi: i segni di una catastrofica distruzione. Non c'è civiltà, né legge. Le strade sono in mano a bande che ucciderebbero un uomo pur di togliergli le scarpe. Ma non possono far nulla contro questo viaggiatore. Guerriero non per scelta ma per necessità, Eli cerca solo la pace, ma se viene sfidato elimina gli avversari prima ancora che si accorgano dell'errore fatale che hanno commesso. Solo un altro uomo in quel mondo in rovina comprende il potere che Eli detiene, ed è deciso a impadronirsene: Carnegie il despota di una precaria città di ladri e killer. Ma la figlia adottiva di Carnegie, Solara è affascinata da Eli per un altro motivo, la visione che lui offre di qualcosa che può esistere oltre i confini del territorio dominato dal patrigno.
  3. Zombi

    Zombi

    1978

    # 8

    Negli Stati Uniti dilaga un'invasione di zombi, cadaverici redivivi dall'al di là, essere regrediti a uno stato di torpore animalesco, tesi alla ricerca di cibo (carne fresca dei viventi), deboli di forza e robusti di zanne, facili da abbattere, ma invulnerabili se non sono colpiti al cervello. Iniziata in medias res l'azione si svolge in gran parte all'interno di un supermercato Penney dove si barricano tre uomini e una donna.
  4. Snowpiercer

    Snowpiercer

    2013

    # 7

    2031. Dopo il fallimento di un esperimento per contrastare il riscaldamento globale, una vera e propria Era Glaciale stermina tutti gli abitanti del pianeta. Gli unici sopravvissuti sono i viaggiatori che hanno lottato con tutte le loro forze per procurarsi un biglietto ed aggiudicarsi un posto a bordo dello Snowpiercer, un treno ad alta velocità che fa il giro del mondo e che trae energia da un motore in moto perpetuo. Questo treno è l’unico mezzo che garantisce la sopravvivenza, diventando un microcosmo di società umana diviso in classi sociali: i più poveri stipati nelle ultime carrozze; i più ricchi nei lussuosi vagoni anteriori. La difficile convivenza ed i delicati equilibri tra classi non potranno che sfociare inevitabilmente in lotte e rivoluzioni.
  5. L'esercito delle 12 scimmie

    # 6

    L'esercito delle 12 scimmie è un piccolo gioiellino fantascientifico del 1995 che si focalizza sulla disperazione di un singolo uomo condannato,in un futuro ormai abitato da una razza umana rassegnata,ad essere il prescelto per poter trovare un rimedio alla loro situazione disastrosa. Nel 2035 gli esseri umani vivono nel sottosuolo,terrorizzati dall'ambiente esterno,portatore di un virus mortale che li ha decimati un pianeta terra dove i prigionieri sono diventati solo ed esclusivamente loro. Anche se solo in modo approssimativo,gli scienziati di quel terribile futuro hanno reso possibile il viaggio nel tempo unica possibilità per poter mettere le mani sul virus e crearne una cura (da notare che nonostante si ipotizzi il viaggio temporale,il film sottolinea che non si può cambiare nulla di ciò che è già avvenuto.paradossalmente si gioca ancora sul concetto che non esiste un libero arbitrio).
  6. 28 giorni dopo

    28 giorni dopo

    2002

    # 5

    Inghilterra, oggi. Durante un blitz un gruppo di animalisti irrompe in un laboratorio dove alcuni scimpanzè vengono sottoposti alla visione forzata di immagini violente. Il ricercatore che studia le cavie avverte gli attivisti che gli animali sono affetti da un virus sconosciuto e pericoloso. Malgrado ciò, i membri del commando decidono di liberare gli animali, da cui vengono immediatamente attaccati. 28 giorni dopo, Jim si risveglia in una Londra deserta e spettrale. La città sembra deserta e Jim vaga alla ricerca di esseri umani. E' solo l'inizio di un'avventura dai risvolti terrificanti, dove l'uomo civilizzato si conferma come la belva peggiore.
  7. Stalker

    Stalker

    1979

    # 4

    Un metorite caduto sulla terra ha prodotto strani fenomeni in una zona, prontamente protetta e recintata dall'esercito. Per entrarci esistono però delle guide clandestine, chiamate "Stalker", capaci di condurre chiunque lo richieda fino alla "camera dei desideri". Uno scrittore, uno scienziato e uno stalker partono verso la misteriosa zona. Ne torneranno profondamente cambiati.
  8. I figli degli uomini

    # 3

    Anno 2027. In un futuro non troppo distante, in cui il mondo non può più procreare, l'Inghilterra rimane unica zona franca, per non confrontarsi con le guerriglie urbane. Theo, rapito da Julian, una donna attivista amata in passato, ha una grande responsabilità. Dovrà condurre salva una giovane donna fino a un santuario sul mare, e dare la possibilità al mondo di evitare l'estinzione.
  9. Akira

    Akira

    1988

    # 2

    Nel 1988 il centro di Tokyo viene distrutto da una gigantesca e misteriosa esplosione che scatena il terzo conflitto mondiale. Nel 2019 il mondo riemerge lentamente dalla devastazione. A Neo Tokyo, ricostruita attorno al cratere provocato dalla prima deflagrazione, i militari portano avanti esperimenti su ragazzi dotati di poteri straordinari. Tetsuo, teppista amico di Kaneda, scatena le attenzioni dei vertici militari e viene prima catturato e poi sottoposto a controlli meticolosissimi: che sia lui il nuovo Akira? In lui vi è forse traccia del potere che distrusse Tokyo trent'anni prima?
  10. Mad Max: Fury Road

    # 1

    Ossessionato dal suo turbolento passato, Mad Max crede che il modo migliore per sopravvivere sia muoversi da solo, ma si ritrova coinvolto con un gruppo in fuga attraverso la Terre Desolata su un blindato da combattimento, guidato dall’imperatrice Furiosa. Il gruppo è sfuggito alla tirannide di Immortan Joe, cui è stato sottratto qualcosa di insostituibile. Furibondo, l’uomo ha sguinzagliato tutti i suoi uomini sulle tracce dei ribelli e così ha inizio una guerra spietata.