San Valentino è la festa per eccellenza dell’amore. Ogni anno, le coppie di tutto il mondo aspettano con trepidazione il 14 febbraio. Cioccolatini, fiori, cene romantica. Queste sono alcune delle tradizioni predilette per celebrare la festa degli innamorati. Con un nuovo San Valentino alle porte, ogni cinefilo che si rispetti vorrebbe passare la serata con la sua dolce metà a guardare film.
Per questo, abbiamo stilato una lista che racchiude le 10 migliori romcom della Golden Age delle commedie romantiche.
Dalla fine degli anni ‘80, questo genere di commedie è diventato sempre più popolare, raggiungendo il suo apice verso i primi anni ‘00. Questa è considerata l’epoca d’oro delle romcom e i film della lista sono usciti in questa finestra di tempo, a eccezione di uno.
Un’ultima cosa. Chi non sopporta San Valentino non deve temere! Abbiamo preparato una lista diametralmente opposta con 10 film perfetti da vedere il 14 febbraio se si odia San Valentino.
10. Non per soldi... ma per amore (1989)
Le romcom di Cameron Crowe hanno sempre un sapore coming-of-age e uno status leggendario di cult. Non fa eccezione il suo debutto registico Non per soldi... ma per amore, con un indimenticabile John Cusack. Come molte opere simili degli anni ‘80, il film bilancia il lato comico con quello romantico in maniera perfetta. In più, gli ostacoli economici alla storia tra Lloyd (Cusack) e Diane (Ione Skye) offrono anche una lettura sociale spesso trascurata. Non per soldi... ma per amore (1989) gode anche di una colonna sonora cucita a pennello per il film. La famosa scena di Lloyd che fa ascoltare a Diane In Your Eyes di Peter Gabriel è nella top 10 dei migliori usi di canzoni nel cinema. Si posiziona al decimo posto per il suo spirito datato, anche se i nostalgici degli anni ‘80 ci andranno a nozze.
9. Ragazze a Beverly Hills (1995)
Ragazze a Beverly Hills è un cult anni ‘90 difficile da dimenticare. Soprattutto perché è un adattamento di Jane Austen unico nel suo genere. Il romanzo Emma viene trasposto in chiave moderna e trasformato in un film coming-of-age anni ‘90, con al centro alcune studentesse di una prestigiosa scuola superiore. Questo cambio di contesto infonde freschezza al materiale di Austen e ne dimostra tutta la sua flessibilità. Inoltre, i vari rapporti intricati tra i protagonisti sono costruiti in modo tale da tenervi incollati allo schermo per vedere il finale. Ragazze a Beverly Hills (1995) si posiziona al nono posto perché potrebbe intrigare solo uno spettatore che condivide l’età delle protagoniste. Tuttavia, nel regno delle teen comedy rimane una pietra miliare da onorare.
8. Love Actually - L'amore davvero (2003)
Basta la scena cult dove Mark (Andrew Lincoln) si dichiara a Juliet (Keira Knightley) sull’uscio di casa della donna per far entrare Love Actually - L'amore davvero nella classifica. Per molti non è una sorpresa, visto che alla regia troviamo Richard Curtis. Il cineasta britannico è una garanzia in fatto di romcom, avendo sceneggiato classici come Quattro matrimoni e un funerale (1994) e Il diario di Bridget Jones (2001). Il film si trova all’ottavo posto perché il lato romantico sovrasta quello comico, diventando a tratti troppo zuccherino. Nonostante ciò, Love Actually (2003) è una visione che lascia lo spettatore leggero e soddisfatto. A colpire sarà il cast stellare con luminari della recitazione come Hugh Grant, Emma Thompson, Colin Firth e Alan Rickman. L’ambientazione natalizia aggiunge un livello di comfort che non guasta.
7. Stregata dalla luna (1987)
Alla settima posizione troviamo un altro cult degli anni ‘80 dopo Non per soldi... ma per amore (1989). Stiamo parlando di Stregata dalla luna, il film che ha regalato un Oscar a Cher come Miglior attrice protagonista. Non potrebbe essere altrimenti. La vicenda amorosa tra Loretta Castorini (Cher) e Ronny Cammareri (Nicolas Cage) non sarebbe la stessa senza la performance portentosa della cantante. Cher si muove in maniera disinvolta tra le scene ad alto tasso di romanticismo e quelle dove la comicità regna suprema. Con un regista straordinario come Norman Jewison dietro la macchina da presa, questa romcom è elevata da uno stile visivo pregiato. Stregata dalla luna (1987) si ferma al settimo posto perché il suo lato comico a volte prevale su quello romantico.
6. Come farsi lasciare in 10 giorni (2003)
Siamo già alla sesta posizione ed è il momento di alzare il tiro. Se la sua carriera più recente ha mostrato un Matthew McConaughey in grande forma in ruoli drammatici, Come farsi lasciare in 10 giorni testimonia il periodo in cui l’attore era sinonimo di romcom. La premessa del film è un classico del genere: due persone diventano una coppia per motivazioni nascoste e, pur non essendo sinceri, finiscono per innamorarsi. Anche se la sceneggiatura è a tratti prevedibile - ergo la sesta posizione - Come farsi lasciare in 10 giorni (2003) rimane uno spasso, sia per le situazioni comiche da sbellicarsi che per lo spirito leggero. Se non siete ancora convinti, la sintonia davanti alla macchina da presa tra McConaughey e Kate Hudson non vi darà altra scelta.
5. Notting Hill (1999)
Tra i suoi capolavori romcom, Richard Curtis ha firmato anche il copione di Notting Hill. Questo classico intramontabile condivide con Come farsi lasciare in 10 giorni (2003) un tassello fondamentale per ogni commedia romantica: la chimica irresistibile tra i due protagonisti. In questo caso si tratta di Hugh Grant, un vero re del genere al pari di McConaughey, e Julia Roberts, il cui contributo all’immaginario romcom è indiscusso. Notting Hill (1999) è imbattibile su tanti aspetti, dall’ambientazione alla sceneggiatura ricca di dialoghi stimolanti, intelligenti ed esilaranti. L’unica pecca che impedisce alla pellicola di andare oltre il quinto posto è il finale fin troppo sdolcinato. Tuttavia, se le romcom intelligenti sono il vostro pane quotidiano, Notting Hill (1999) è sempre una scelta sicura.
4. Harry, ti presento Sally... (1989)
Per molti, Harry, ti presento Sally… è il non plus ultra quando si tratta di commedie romantiche. Il classico anni ‘80 con Billy Crystal e Meg Ryan è rimasto impresso nella mente di molti grazie all’alchimia dei due, alle linee di dialogo che bilanciano intelligenza e umorismo e alle scene da pop culture. Prima fra tutte il finto orgasmo nel famoso negozio di pastrami Katz's Delicatessen. Il film di Rob Reiner, tuttavia, si ferma al quarto posto per il sapore vintage dell’opera. Guardandola, si assisterà a una pellicola perfetta per il suo tempo ma che pecca di una visione della coppia fin troppo stereotipata. Nonostante ciò, il ritmo slow-burn la distingue da molti titoli nella lista ed è per questo che rasenta il podio.
3. 10 cose che odio di te (1999)
10 cose che odio di te tenta la formula già sperimentata da Ragazze a Beverly Hills (1995), portando sullo schermo una versione moderna de La bisbetica domata di William Shakespeare. Al contrario del film con Alicia Silverstone, questa pellicola riesce ad andare oltre il suo pubblico di riferimento, intrigando spettatori di tutte le età. Da un lato, ci sono le prove eccelse di Julia Stiles, Joseph Gordon-Levitt, Heath Ledger e Larisa Oleynik. Dall’altro, la trama a volte già vista non penalizza oltremodo la pellicola, che brilla grazie a una colonna sonora rock indimenticabile. 10 cose che odio di te (1999) si aggiudica di diritto la top 3, perché a distanza di anni continua a regalarci emozioni.
2. Crazy, Stupid, Love. (2011)
Crazy, Stupid, Love. è da considerare l’ultima grande pellicola romcom dell’età d’oro, uscita fuori tempo massimo. Il film con Ryan Gosling, Emma Stone e Steve Carell è sempre sulla bocca di tutti grazie all’irresistibile chimica tra Jacob (Gosling) e Hannah (Stone), oltre a quella disfunzionale tra Jacob e Cal (Carell). Il film racchiude alcuni punti di forza di pellicole precedenti ed è per questo che lo trovate a ridosso del gradino più alto del podio. Dialoghi divertenti e intelligenti come per Notting Hill (1999). Scene cult a non finire alla Love Actually (2003). Un reparto tecnico in grande forma come per Stregata dalla luna (1987). Infine, immagino che gli addominali di Gosling siano stati la ciliegina sulla torta per molti spettatori.
1. Pretty Woman (1990)
Come già detto, Julia Roberts non scherza quando si tratta di commedie romantiche. Il contributo dell’attrice americana a Pretty Woman è fondamentale per il raggiungimento del primo posto. Il classico di Robert Marshall ha sbancato il botteghino nel 1990 per svariati motivi. La dinamica tra la sex worker Vivian Ward (Roberts) e il ricco imprenditore Edward Lewis (Richard Gere) risulta a tratti politicamente scorretta e retrograda. Nonostante ciò, l’incontro tra i loro stili di vita offre un angolo differente che distingue Pretty Woman (1990) dalla maggior parte delle romcom. Se a ciò aggiungiamo le prove incredibili dei protagonisti, una regia pulita e solida e una colonna sonora da urlo, il gioco è fatto.







































































































