San Valentino può essere zucchero, cuoricini e playlist romantiche, oppure può essere la serata perfetta per un film che ti faccia stringere il plaid con una mano e la persona accanto con l’altra. Negli ultimi mesi il mix tra romance e paura è tornato fortissimo, e Heart Eyes (2025) lo ha confermato con una formula rom-com slasher che ha convinto critica e pubblico, tanto da crescere addirittura nel weekend di San Valentino.
In pratica, non è più solo un gusto di nicchia, è un mood preciso. Se ti va una maratona che tenga insieme flirt, tensione e qualche urlo ben piazzato, questi dieci titoli sono il modo migliore per festeggiare. C’è spazio per i classici cult, per il teen horror più ironico e per gotici sensuali da vera date night.
Heart Eyes (2025)
Se vuoi restare sul pezzo e partire da un titolo recentissimo, Heart Eyes è la scelta più naturale. L’idea è semplice e geniale, due colleghi vengono scambiati per una coppia da un killer che prende di mira gli innamorati proprio a San Valentino. Il film si diverte a giocare con i cliché della rom-com e quelli dello slasher senza trattarli come parodia pigra, e questa è la sua forza. Funziona bene se ami i film che alternano leggerezza, battute e momenti sanguinosi senza cambiare identità ogni cinque minuti. È perfetto per una visione di coppia perché ti lascia sulla pelle quella sensazione da luna park horror, con ritmo veloce e un tono pop che non si prende troppo sul serio. Per una serata “noi due contro il killer col cuore rosso”, è difficile chiedere di meglio.
Warm Bodies (2013)
Tra i romance horror più accessibili di sempre, Warm Bodies resta un piccolo gioiello. Parte da una premessa assurda ma dolcissima, uno zombie si innamora di una ragazza umana e quel legame inizia lentamente a restituirgli qualcosa che sembrava perduto. È una storia tenera, autoironica e molto più emotiva di quanto il concept faccia pensare, quindi è perfetta se vuoi il brivido in versione morbida. Qui l’horror non schiaccia la componente romantica, la accompagna con un tono malinconico e buffo che regge benissimo anche oggi. È il titolo da scegliere quando vuoi un film che faccia ridere, sospirare e anche riflettere un po’ su cosa significhi “tornare vivi” grazie a qualcuno. Se il vostro San Valentino è più coccole che jump scare, questo è un primo appuntamento ideale con il lato dark.
Lisa Frankenstein (2024)
Lisa Frankenstein è la proposta perfetta per chi vuole un San Valentino horror con estetica pop, spirito anni Ottanta e una vena romantica volutamente stramba. Zelda Williams dirige e Diablo Cody scrive, e si sente perché il film ha un’identità molto precisa, camp, malinconica e sopra le righe al punto giusto. La protagonista è un’adolescente outsider che si lega a un cadavere vittoriano rianimato, e già questa frase basta a chiarire che siamo nel territorio del romance gotico più eccentrico. È consigliatissimo se amate le storie d’amore sbilenche, i personaggi un po’ freak e quel tono da fiaba nera che non chiede permesso. Non è il classico horror da spavento puro, è più una lettera d’amore ai mostri sentimentali, quelli che fanno tenerezza proprio mentre combinano disastri. Per una serata diversa dal solito, è davvero centrato.
Auguri per la tua morte (2017)
Se cercate un film che tenga insieme tensione, comicità e ritmo da maratona, Auguri per la tua morte è ancora una bomba. La protagonista viene uccisa la sera del suo compleanno e continua a rivivere lo stesso giorno finché non scopre chi la sta braccando. Il meccanismo da loop temporale rende tutto più giocoso e ti tiene incollata perché ogni ciclo cambia qualcosa, tra indizi, gag e svolte da slasher universitario. È ideale per chi vuole un horror “fun” che non rinuncia all’intrattenimento, con una protagonista che cresce scena dopo scena e non resta mai passiva. Per San Valentino funziona benissimo perché ha un’energia da roller coaster, quindi niente tempi morti e tanto coinvolgimento. È uno di quei titoli che metti per passare una serata leggera e finisci per riguardare ogni volta che hai voglia di brividi con sorriso incluso.
Freaky (2020)
Freaky prende lo scambio corpi alla Freaky Friday e lo trasforma in uno slasher brillante, sanguinoso e sorprendentemente tenero. Una liceale si scambia il corpo con un serial killer e da lì parte un gioco folle su identità, genere e sopravvivenza che non perde mai il senso del divertimento. Vince Vaughn e Kathryn Newton reggono il film con una chimica comica fortissima e una fisicità che rende ogni scena più gustosa. Se volete un titolo da San Valentino che non scivoli nel solito romance ma mantenga un cuore emotivo, questo è perfetto. È adatto a chi ama l’horror che osa con il tono e non si limita a ripetere formule. In coppia funziona perché alterna risate e coltellate con naturalezza, e alla fine ti lascia quella sensazione rara di avere visto qualcosa di davvero giocoso, non solo derivativo.
Finché morte non ci separi (2019)
Con Finché morte non ci separi il romanticismo dura giusto il tempo di una cerimonia, poi si passa alla caccia notturna più elegante e feroce degli ultimi anni. Una sposa entra nella famiglia sbagliata e scopre che il rito nuziale prevede letteralmente una partita mortale. Samara Weaving è magnetica, il tono è nero ma mai pesante, e il film usa la satira sociale senza diventare predica. È la scelta giusta se vi piacciono gli horror con ritmo alto e personalità, dove la suspense convive con una comicità tagliente. Per San Valentino è perfetto quando volete una visione più “noi contro il mondo” che “cena romantica”, perché trasforma il matrimonio in un campo di battaglia con stile e cattiveria. Tra sangue, ironia e ribaltamenti, resta uno dei migliori date movie horror degli ultimi anni.
Jennifer’s Body (2009)
Negli anni Jennifer’s Body è passato da titolo frainteso a vero cult, e oggi si guarda con occhi diversi perché la sua miscela di desiderio, amicizia tossica e mostruosità femminile era avanti rispetto al marketing dell’epoca. La storia segue Jennifer, cheerleader posseduta che divora i compagni di scuola, mentre la sua migliore amica prova a fermarla senza riuscire a spezzare un legame emotivo complicatissimo. È un film perfetto per San Valentino se vuoi un horror sexy e ironico, ma con sottotesto e personalità. Non è solo “hot horror”, è anche un racconto pungente su dinamiche di potere, identità e fame affettiva. Se amate i titoli che migliorano col tempo e che diventano più ricchi a ogni rewatch, questa è una scelta top. E in coppia può aprire anche discussioni interessanti, oltre ai soliti urletti sul divano.
The Love Witch (2016)
Se il vostro ideale di serata horror include estetica vintage, colori saturi e un erotismo ipnotico, The Love Witch è una scelta meravigliosa. Anna Biller firma praticamente tutto e costruisce un film che sembra uscito dagli anni Sessanta, ma parla in modo lucidissimo di desiderio, ruoli di genere e fantasie romantiche. La protagonista usa la magia per farsi amare e ogni incontro diventa una variazione sul tema del controllo emotivo. È un horror anomalo, più sensoriale che spaventoso, che funziona benissimo quando vuoi qualcosa di sofisticato ma accessibile. Per San Valentino è perfetto perché trasforma la ricerca dell’amore in un rituale pericoloso e seducente, con immagini che restano in testa parecchio. Se amate il cinema di atmosfera e i film che sembrano una pozione, questo titolo è una vera dichiarazione d’intenti.
Crimson Peak (2015)
Crimson Peak è la scelta da fare quando volete un San Valentino gotico, elegante e pieno di passione malata. Guillermo del Toro imposta la storia come un romance oscuro travestito da ghost story, e quel mix di case decadenti, segreti di famiglia e desideri repressi funziona sempre. Il film è visivamente sontuoso ma non freddo, perché al centro c’è una dinamica affettiva pericolosa che si consuma tra attrazione e manipolazione. È ideale per chi ama i melodrammi in costume con una vera anima horror e non solo qualche apparizione spettrale di contorno. Se vi piace la tensione lenta, quella che cresce tra corridoi, sguardi e promesse sbagliate, qui trovate pane per i vostri denti. È meno “spavento da salto” e più febbre romantica, quindi perfetto per una serata intensa e un po’ teatrale.
Il giorno di San Valentino (1981)
Chiudiamo con un cult che non ha bisogno di troppe cerimonie, Il giorno di San Valentino – nella versione originale con il ben più iconico nome My Bloody Valentine – porta il tema della festa degli innamorati direttamente dentro uno slasher sporco, minerario e super anni Ottanta. Un gruppo di giovani organizza un party di San Valentino e finisce nel mirino di un killer in tenuta da minatore. È un film ruvido, semplice e molto efficace nel creare atmosfera, soprattutto se amate il gusto vintage del genere con omicidi creativi e tensione da provincia industriale. Per una maratona di coppia è l’ideale come gran finale, perché ti regala quel piacere da horror classico che oggi suona quasi confortante. Non è raffinato, non vuole esserlo, e proprio per questo resta memorabile. Se il vostro primo amore è davvero il brivido, questo titolo è il bacio con i denti perfetto.






































































































