
Da "Piccoli Brividi" alla trilogia di "Fear Street": tutti i film e le serie TV tratti dalle opere di R. L. Stine
Non c'è bambino nato dagli anni '80 in poi che non abbia avuto tra le mani uno dei tanti capitoli della saga letteraria horror di Piccoli brividi creata da R. L. Stine. Uno scrittore che definire prolifico sarebbe riduttivo.
Più di 200 libri scritti dal 1989 ad oggi gli sono valsi il soprannome di "Stephen King della letteratura per ragazzi" che ci tiene a regalare – più o meno - un lieto fine ad ogni suo racconto per non angosciare i suoi piccoli lettori. Di questa lunga bibliografia molti titoli sono stati adattati per il grande e il piccolo schermo, moltiplicando la possibilità per il pubblico di conoscere storie spaventose.
Mentre Disney+ ha appena cancellato Piccoli brividi, serie ideata da Rob Letterman e Nicholas Stoller, dopo appena due stagioni, JustWatch ha stilato un elenco di tutti i film e le serie TV tratti dalle opere di R. L. Stine.
12. La trilogia di Fear Street (2021)
Una trilogia horror estiva a tutti gli effetti quella lanciata da Netflix nel luglio 2021. Fear Street Parte 1: 1994, Fear Street Parte 2: 1978 e Fear Street Parte 3: 1666 costituiscono uno degli adattamenti delle opere di Stine più riusciti e originali. Collegati tra di loro dalla cittadina di Shadyside, teatro di brutali omicidi nel corso di epoche diverse, i film – le cui durate oscillano tra l'ora e mezza e le due ore - si allontanano dalla produzione pensata per bambini e adolescenti costituendo dei film horror in tutto e per tutto.
La particolarità delle tre pellicole è la grande cura messa nell'impianto estetico e nella scelta di omaggiare sottogeneri dell'horror come lo slasher o titoli celebri come Venerdì 13 (1980) e Halloween – La notte delle streghe (1978). A differenza di altre trasposizioni delle opere letterarie di Stine, qui le sequenze di omicidio non si risparmiano lasciando che il sangue scorra copioso.
La serie di Piccoli brividi è il primo adattamento in assoluto dei libri dell'omonimo franchise di R.L. Stine. Una serie antologica che dedica ognuno dei suoi 74 episodi (divisi in quattro stagioni) a uno dei racconti trasformandosi in un successo televisivo oltre che letterario andato in onda per quattro stagioni e che ha visto tra i suoi protagonisti anche Hayden Christensen.
Al suo interno elementi fantasy e horror che vedono al centro della storia giovani protagonisti costretti, loro malgrado, ad affrontare fantasmi, maledizioni, marionette e altre creature spaventose. Una serie diventata un cult in un periodo nel quale la serialità non era ancora così centrale come lo è oggi. Un adattamento consigliato a tutti i lettori nostalgici dei romanzi e ai fan di Hai paura del buio? (1990).
Un altro adattamento antologico della serie omonima di libri di Stine la cui voce introduce ogni episodio. Questa volta il target di riferimento è un po' più adulto e, per atmosfere e tematiche affrontate, ricorda Ai confini della realtà (1959-1964) pensato però per un pubblico di adolescenti.
Tra i protagonisti dei 13 episodi molti giovani attori di Hollywood del tempo, da Amanda Bynes a Shia LaBeouf passando per Frankie Muniz e Tanya Raymonde. The Nightmare Room mette al centro personaggi alle prese con fenomeni soprannaturali dando vita a un'atmosfera tesa e claustrofobica, tra bambole che prendono vita, bugie che diventano realtà e diari che predicono il futuro.
Se amate le storie di R. L. Stine e siete fan di Christopher Lloyd, con molta probabilità amerete Fantasmi alla riscossa. Un film per la TV che l'autore ha pensato sviluppando l'idea prima per il piccolo schermo per poi adattarlo alla forma romanzo. Un film per tutta la famiglia perfetto da vedere ad Halloween, periodo in cui è ambientata la pellicola. L'attore di Ritorno al futuro (1985) interpreta Fred, lo zio del piccolo protagonista che, a causa di un incidente con delle zucche, muore per ritornare in vita come zombie (buono). Un guilty pleasure che parla del rapporto genitori/figli, tra un pizzico di commozione e un'immancabile atmosfera horror. Se hai visto e apprezzato Attenzione: fantasmi in transito (2002), qui troverete atmosfere simili.
Un corto in 4D diretto da Joe Dante con protagonisti Christopher Lloyd – di nuovo impegnato a recitare in un titolo tratto da un'opera dello scrittore dopo Fantasmi alla riscossa - e Lea Thompson tratto dal libro omonimo di R. L. Stine. In poco più di 20 minuti il regista dei Gremlins (1984) ed Explorers (1985) confeziona un film dove bambini fantasma e fari infestati convivono in un racconto che di spaventoso ha ben poco. Un titolo indicato per un pubblico di giovanissimi che verranno immersi in un'atmosfera spettrale, ma leggera.
Basato sull'omonimo romanzo, R. L. Stine: I racconti del brivido - Non ci pensare!, vede protagonista Cassie (Emily Osment), un'adolescente goth che, inavvertitamente, risveglia un mostro la notte di Halloween dopo aver letto un libro ad alta voce per il fratello minore. Un film horror per adolescenti sufficientemente spaventoso per l'età di riferimento, ma anche una visione leggera e divertente perfetta per tutta la famiglia, magari dopo aver fatto insieme “dolcetto o scherzetto?”. Il film della durata di un'ora e 44 minuti, infatti, è anche un dramma adolescenziale che parla di bullismo, rivalità scolastiche e problemi di cuore tipici di quella fase della vita similmente a Creeped Out – Racconti di paura (2017).
Basato sul romanzo La vendetta dello spettro della serie di libri Mostly Ghostly, R.L. Stine - I racconti del brivido: Fantasmagoriche avventure è il primo titolo di una trilogia composta da altri due capitoli: R. L. Stine: I racconti del brivido - Un demone in corpo (2015) e R.L. Stine: I racconti del brivido - La casa stregata (2016). Il film, della durata di poco più di 90' minuti, vede protagonista il giovane Max Doyle (Sterling Beaumon) scoprire i fantasmi di due fratelli nella sua casa e accettare di aiutarli a scoprire cosa è successo loro. Uno degli adattamenti meno riusciti delle opere dello scrittore di Columbus a causa di effetti speciali non particolarmente riusciti e un cast non particolarmente brillante.
R. L. Stine's The Haunting Hour è una serie TV ideata dallo stesso scrittore basata sul film R. L. Stine: I racconti del brivido - Non ci pensare! e da tre suoi libri, The Haunting Hour, Nightmare Hour e Fear Street. Un racconto antologico diviso in quattro stagioni da 76 episodi che, come in Piccoli brividi, dedica ogni episodio a una storia diversa con personaggi sempre nuovi alle prese con vicende soprannaturali.
Un'opera molto più spaventosa rispetto alla precedente serie TV grazie all'introduzione di tematiche più complesse e intrecci più oscuri che conducono, addirittura, alla morte del protagonista. Fantasmi, lupi mannari, alieni, streghe e mostri popolano le puntate offrendo un intrattenimento più maturo come in Un salto nel buio (1983).
Sebbene R. L. Stine si celebre per la letteratura per bambini e adolescenti, l'autore ha anche scritto libri per un pubblico più adulto. È il caso di Eye Candy, romanzo del 2004 trasposto in una serie TV di 10 episodi dove la protagonista, Lindy (Victoria Justice) ha 21 anni. Una sola stagione dove le atmosfere tipiche dei suoi lavori si immergono in una storia di hacker, app per incontri e probabili serial killer. Un po' thriller e un po' mystery, Eye Candy non passerà alla storia come uno dei migliori adattamenti delle opere di Stine, ma è sicuramente interessante vedere la sua scrittura e le sue storie alle prese con un pubblico completamente differente e con tematiche moderne.
Un'altra commedia horror basata sul romanzo Monsterville: Cabinet of Souls di Stine pubblicato nel 2012. Questa volta il cattivo è un intero luna park che progetta di imprigionare e nutrirsi delle anime degli adolescenti. La protagonista di R.L. Stine. I racconti del brivido. L'armadio delle anime è la Beth di Dove Cameron e i suoi tre amici sono entusiasti all'idea che il carnevale stregato arrivi nella loro piccola città. Un altro film minore della filmografia horror per ragazzi ispirata dai libri di R. L. Stine, ma sufficientemente spettrale per un'ora e mezza da passare in compagnia di un gruppo di amici o sul divano insieme a tutta la famiglia.
Vent'anni dopo la serie originale, l'amata saga letteraria horror più celebre di Stine ha ottenuto un altro adattamento, questa volta pensato per il grande schermo. Ma non si tratta della trasposizione di uno dei libri che compongono la collana, bensì di un film ambientato nell'universo letterario di cui è protagonista lo stesso autore interpretato da Jack Black.
Piccoli brividi è un film per tutti gli amanti di quei racconti fatti di mostri e altre creature spaventose che hanno costellato la nostra giovinezza di cui leggevamo nascosti sotto le coperte. Un film di oltre due ore colmo di nostalgia e perfetto per qualsiasi età. Un'avventura spettrale multigenerazionale ricca di avvenimenti e citazioni ai romanzi che faranno la gioia di ogni affezionato lettore. Se poi ti piacciono film come Il mistero della casa del tempo (2018), La casa dei fantasmi (2003) e Spiderwick – Le cronache (2008), non resterai deluso.































