
Da “E.T.” a “Jumanji”: i 10 migliori film per ragazzi
Dal cinema anni ‘90 di Joe Johnston, come Jumanji (1996), all’animazione catartica e poetica come quella della DreamWorks de Il Robot Selvaggio (2024), passando poi per capolavori come E.T. - L'extraterrestre (1982) o cult come Genitori in trappola (1998). I film per ragazzi - dai fantasy alle commedie adolescenziali - hanno accompagnato generazioni di giovani spettatori, plasmando la loro immaginazione.
Visioni poetiche, emozionanti, divertenti. Esempio di quanto il cinema sappia essere un viatico per affrontare paure, speranze e sogni. Tra mappe del tesoro, avventure adatte a tutta la famiglia, misteri intricati, alieni e strane situazioni, i film pensati per il pubblico teen hanno fatto genere a sé, affrontando con poesia e divertimento temi importantissimi.
Se volete tornare “giovani”, rivivendo avventure epiche, JustWatch ha stilato una lista con i 10 i migliori film per ragazzi.
Probabilmente tutto ciò che dovrebbe avere un film pensato per i giovanissimi. Un inventore stravagante rimpicciolisce accidentalmente i figli, che devono attraversare un giardino trasformato in un mondo ostile e gigantesco. Tutto questo (e molto altro) è Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi di Joe Johnston.
In 93 minuti, la pellicola trasforma la quotidianità in un’avventura piena di immaginazione e pericoli “a misura di bambino”. Una pietra miliare di fine anni ‘80: creativo e divertente, con effetti speciali innovativi per l’epoca. E poi come non citare il protagonista, Wayne Szalinski, interpretato da uno mitologico Rick Moranis, pronto a tornare sul set dopo un lungo periodo di pausa: sarà ancora Lord Casco nel sequel di Balle Spaziali (1987). Se sei un fan dei family movie come Piccola peste (1990), questa è la pellicola che non devi perdere.
La fantascienza che diventa favola, il tema dello straniero, la visione incredibile di un regista unico come Steven Spielberg. Nel mezzo delle due ore, diverse scene entrate nel mito, la colonna sonora di John Williams e l’incontro emozionante che un bambino solitario stringe con un alieno rimasto sulla Terra.
L’amicizia e la paura dell’abbandono con semplicità e meraviglia, e ancora il senso poetico di cosa voglia dire “casa”. Pochi dubbi che il film di Spielberg sia uno dei veri capolavori del cinema. Ancora più potente se pensiamo sia rivolto anche a un pubblico di giovanissimi. Se hai adorato un altro capolavoro come Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977), E.T. - L’extraterrestre ti conquisterà.
Battute imparate a memoria, il suono oscuro dei tamburi e il richiamo all’avventura cinematografica. Jumanji di Joe Johnston è il perfetto film per un pubblico giovane, che si ritrova catapultato - come i protagonisti - in un misterioso gioco da tavolo capace di liberare i pericoli della giungla, costringendo due ragazzi e un uomo intrappolato da anni a completare la partita.
Suspense, humor e un pizzico di horror in un contesto fantastico, tutto compresso in 104 minuti che non lasciano tregua. Una pellicola che ha scritto un importante capitolo nella storia del cinema pop, ridefinendo i confini di un cult. A più di 30 anni dall’uscita, il film con Robin Williams - e una giovane Kirsten Dunst - è ancora capace di stupire. Se ti sei divertito con il reboot Jumanji - Benvenuti nella giungla (2017) vedi l’originale del 1996.
Nella lista non può mancare l’animazione, e abbiamo scelto un titolo sottovalutato come Il robot selvaggio, perfetto per un pubblico giovane. Un’ora e 40 minuti di grandi emozioni, in cui si alternano temi come l’empatia, la diversità e il rispetto per la natura in modo accessibile e visivamente potente.
Il viaggio è quello di un robot tecnologicamente avanzato, naufragato su un’isola selvaggia, che impara a convivere con gli animali e a comprendere emozioni e legami. Delicato, profondo e poetico, riesce a emozionare senza risultare mai didascalico né scontato. Preparate i fazzoletti. Se hai pianto con Il gigante di ferro (1999), ti emozionerà anche Il robot selvaggio.
Una delle pellicole più emozionanti degli anni ‘80, simbolo della generazione dei Millennials. Il protagonista è Bastian (Barret Oliver), ragazzo timido e solitario. Il giovane, grazie a un libro misterioso, viene trasportato nel mondo di Fantàsia, un regno minacciato dal Nulla, forza oscura che distrugge sogni e storie. Ma l’immaginazione umana può fare la differenza. L’eroe del libro? Atreyu (Noah Hathaway).
La storia infinita di Wolfgang Petersen, lungo 90 minuti, è tra i film per ragazzi imperdibili perché invita a credere nel potere della fantasia come rifugio, forza e strumento di crescita personale, aiutando ad affrontare paure e difficoltà. Un racconto simbolico ed emozionante, capace di parlare a un pubblico di tutte le età. Ieri come oggi, ci commuoviamo ancora con il sacrificio del cavallo Artax. Tra le scene più strazianti di tutto il cinema fantasy. Ami i mondi fantastici come quelli di Willow (1998)? Allora non perdere La storia infinita.
Vedi alla voce classico. Trama famigerata, racchiusa in un’ora e 40 minuti, per uno dei film più citati tratti da un autore per ragazzi com Roald Dahl. Il povero ma gentile Charlie Bucket vince un biglietto d’oro per visitare la misteriosa fabbrica di Willy Wonka, dove fantasia e stranezza si mescolano a lezioni morali. Senza dimenticare i mitici Umpa Lumpa.
Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato, perfetta visione formativa, è un film per ragazzi perfetto perché stimola immaginazione e curiosità attraverso ambienti colorati e canzoni entrate nell’immaginario collettivo. Affronta con originalità temi come l’integrazione, l’umiltà e il sacrificio. Un film intramontabile, sospeso tra fiaba e satira, con un Gene Wilder iconico nel ruolo di Wonka. Da non perdere se hai apprezzato Wonka (2023) con Timothée Chalamet.
Di nuovo Lindsay Lohan, affiancata questa volta da un’icona come Jamie Lee Curtis. Sono una figlia e una mamma che, come spesso accade, non si comprendono a vicenda. Per colpa di uno strano incantesimo si scambiano di corpo, costrette a vivere la quotidianità l’una dell’altra.
Quel pazzo venerdì, a suo modo, racchiude gli archetipi generazionali e sfrutta al meglio la fantasia per insegnare empatia, dialogo e comprensione tra generazioni, sfoderando una sincerità e una scrittura molto originale. Tanto che Quel pazzo venerdì è diventata una pellicola di riferimento di inizio Millennio. Divertente, colorato e sorprendentemente profondo, funziona grazie alla chimica tra le due attrici, influenzando diverse future commedie. Ad aiutare, anche la durata: 97 minuti. Se hai amato il sequel Quel pazzo venerdì, ancora più pazzo (2025), non puoi perdere il primo capitolo.
Pochi lo ricordano, ma nel film di Nancy Meyers la giovane protagonista era Lindsay Lohan sdoppiandosi nel ruolo di due gemelle. Uno dei titoli per ragazzi più citati e visti, simbolo di un certo cinema family anni ‘90, tramandando di VHS in VHS. Affetti, identità, famiglia. Temi affrontati con leggerezza e comicità, e per questo resi ancora più efficaci.
La storia di Genitori in trappola racconta di due gemelle identiche che, cresciute separatamente dopo il divorzio dei genitori, si incontrano in un campeggio estivo e decidono di scambiarsi per riunire la famiglia. Una commedia brillante e rassicurante, diventata un classico. Oltre due ore di durata, che scorrono però senza flessioni. Da vedere e rivedere se sei un fan delle family comedy come Matrimonio a 4 mani (1995)
Da uno dei geni della letteratura per ragazzi, Daniel Handler, una pellicola simbolo di inizio anni 2000. Jim Carrey domina la scena nel ruolo di Olaf, affiancato dalle rivelazioni Emily Browning e Liam Aiken, e dalla voce narrante di Jude Law che "interpreta" proprio il narratore Lemony Snicket. Al centro i fratelli Baudelaire, orfani, che si ritrovano ad affrontare una catena di disgrazie tentando di sfuggire al perfido Conte Olaf, disposto a tutto pur di impossessarsi della loro eredità.
Nonostante il tono cupo e grottesco, i 108 minuti vengono esaltati da una scenografia eccezionale, enfatizzando il lato gotico e l’umorismo nero, insolito per il genere fantasy. Un’atmosfera coinvolgente, di forte impatto, per un romanzo di formazione alternativo e divertente. Con un finale sorprendente. Se sei rimasto folgorato da Spiderwick - Le cronache (2008), troverai entusiasmante anche in Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi.
Dal mondo di Stranger Things (2016) a quello di Arthur Conan Doyle. Millie Bobby Brown interpreta Enola Holmes, un’adolescente brillante e anticonformista che fugge da un collegio vittoriano per ritrovare la madre scomparsa finendo invischiata in un complotto politico, all’ombra del celebre fratello Sherlock. Il tutto, ritmato in due ore di montaggio.
Enola Holmes è tra i migliori film per ragazzi perché propone un modello di eroina emancipata, curiosa e ironica, capace di risolvere enigmi con intelligenza e spirito critico. Henry Cavill è un ottimo Sherlock - ma nel cast c’è anche Sam Claflin -, e poi il film funziona per il suo spirito dinamico, moderno e accessibile, con rotture della quarta parete che coinvolgono gli spettatori più giovani. Ottima struttura, divertente e divertita, supportata da un mistero di fondo non così scontato. Devi recuperarlo se hai amato Robert Downey Jr. in Sherlock Holmes (2009).














































