La potenza della settima arte non risiede soltanto nel portare sugli schermi ogni tipo di emozione che l’essere umano è capace di percepire, ma anche nella capacità di trasmettere agli spettatori quei sentimenti, come se strabordassero dallo schermo. Se i film horror sono stati concepiti per impaurire l’audience e quelli di fantascienza per farla sognare, i film d’amore sono ovviamente costruiti per far innamorare le persone, le quali si rispecchiano nelle storie viste sul grande schermo.
Molte volte sminuiti come film dall’incasso garantito o come facilmente replicabili con lo stampino, i film d’amore ci hanno deliziato con alcune delle pellicole più belle di tutti i tempi. Inoltre, i film romantici sono riusciti a contaminarsi e reinventarsi durante gli anni, regalandoci interpretazioni sul genere creative e uniche. Dai drammi fantascientifici d’amore come Se Mi Lasci Ti Cancello e Lei a commedie sentimentali cult del calibro di Quattro Matrimoni E Un Funerale, questa lista di JustWatch vi porta alla scoperta dei migliori 10 film d’amore.
10. Quattro matrimoni e un funerale (1994)
Insieme a Harry, ti presento Sally…, Quattro matrimoni e un funerale è il titolo più divertente nella lista. Questa romcom dal sapore British ha tutti gli ingredienti per essere nella top 10: umorismo inglese irresistibile, momenti di puro romanticismo e un pizzico di tristezza che non guasta. C’è pur sempre un funerale. Non dimentichiamoci, poi, di un cast eccezionale capitanato da Hugh Grant, Andie MacDowell e Kristin Scott Thomas. Per non parlare di Rowan Atkinson, Mr. Bean in persona, nel ruolo di un prete. Quattro matrimoni e un funerale (1994) è stato un successone ai botteghini e rimane un grande cult degli anni ‘90. Tuttavia, il film di Mike Newell segue fin troppo gli stilemi del genere senza cercare di portare qualcosa di innovativo sullo schermo. Per questo motivo, si ferma all’ultimo posto.
9. Titanic (1997)
Se si pensa ai film d’amore, il kolossal di James Cameron Titanic è sempre tra i primi titoli a essere pronunciati. Tutto ciò nonostante l’iconico e tragico finale della pellicola. Ed è proprio questo aspetto a posizionarla sul fondo della classifica. Per chi già sa, quel pezzo di legno poteva salvare entrambi e la scelta del regista mi lascia sempre leggermente basito. Non posso farci nulla. Nonostante ciò, Titanic (1997) non può mancare nella top 10 grazie al suo status iconico e a un livello tecnico degno di tutte le altre pellicole di Cameron. Allo stesso tempo, non poteva andare oltre il nono posto anche per la durata quasi proibitiva di 195 minuti, che di certo non aiuta a convincere i più indecisi.
8. (500) giorni insieme (2009)
(500) giorni insieme è il film d’amore per eccellenza dei millennial. Possiamo perdonare alla pellicola un certo livello di hipsterismo ed è per questo che la trovate nella classifica. Ma non oltre l’ottavo posto. (500) giorni insieme (2009) ha dalla sua la scelta ben calibrata dei suoi due protagonisti, Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt. Oltre alla grande prova dei due, il film di Marc Webb è impreziosito proprio dalla sua regia solida e senza sbavature. La sequenza delle differenze tra aspettative e realtà rimane un piccolo gioiello. Tuttavia, i tentativi di deviare dai clichè del genere non riescono a convincere interamente. Il film cerca di dare più spessore emotivo e psicologico ai personaggi, ma finisce con lasciare a metà il lavoro. Per amanti di film come Alta Fedeltà (2000).
7. Vacanze romane (1953)
Vacanze romane è il primo degli unici due film in bianco e nero in classifica. L’altro lo trovate nientepopodimeno che alla prima posizione. Spero che qualcuno abbia già capito di chi stia parlando. Tornando al classico con Gregory Peck e Audrey Hepburn, c’è poco da dire. Vacanze romane (1953) ha mantenuto e continuerà a mantenere tutto il suo fascino vintage. Dal giro in Vespa per le strade della capitale alla grande dose comica nella sceneggiatura, il classico di William Wyler è imbattibile. Una Roma in bianco e nero così sembra ineguagliabile, se non fosse per quel monolite chiamato La dolce vita (1960). Tuttavia, posso capire che il bianco e nero possa intimidire o annoiare qualcuno ed è per questo che trovate Vacanze romane (1953) al settimo posto.
6. Harry, ti presento Sally... (1989)
Negli anni ‘80, i film d’amore hanno raggiunto vette incredibili, da Non per soldi... ma per amore (1989) a La storia fantastica (1987) passando per Ufficiale e gentiluomo (1982). La mia scelta è, però, ricaduta su Harry, ti presento Sally…, grazie al suo potere di cult assoluto. Il film di Rob Reiner brilla per la regista minimal di quest’ultimo e per le prove dei due protagonisti. Forse per le complessità di oggi, Harry, ti presento Sally... (1989) appare fin troppo semplicista nella costruzione dell’attrazione tra Harry e Sally. Ciò penalizza in parte la pellicola, che si posiziona al sesto posto della classifica. Se avete apprezzato il lato comico e leggero di Vacanze romane (1953) e Quattro matrimoni e un funerale (1994), questo film continua su quel filone.
5. Chiamami col tuo nome (2017)
Se state cercando un film su un amore estivo come (500) giorni insieme (2009), Chiamami col tuo nome è il titolo perfetto che fa per voi. Il nostro Luca Guadagnino firma uno dei suoi film più riusciti e potenti, sia nell’impianto narrativo che nell’estetica e recitazione. La fotografia che ritrae impeccabilmente un’estate italiana fa da cornice alla storia tra Elio (Timothée Chalamet) e Oliver (Armie Hammer). Il film funziona grazie a un mix perfetto tra romanticismo e tensioni coming-of-age che bilanciano le emozioni che lo spettatore prova. I due protagonisti sono animati con grande bravura da Chalamet e Hammer, mentre Guadagnino non sbaglia un’inquadratura. Quinto posto più che meritato.
4. Lei (2013)
Lei (2013) sarebbe una visione complementare perfetta con Se mi lasci ti cancello (2004). I due film condividono la centralità del tema dell’amore espressa attraverso elementi fantascientifici. Il film con Joaquin Phoenix, scritto e diretto da Spike Jonze, è simile anche per una trama che mostra il dolore della perdita e la solitudine che ne deriva. Lei (2013) si posiziona al quarto posto della classifica sia per il valore estetico –la fotografia pastello mozzafiato di Hoyte Van Hoytema è indimenticabile– sia per la delicatezza con la quale affronta una relazione tra un essere umano e un’intelligenza artificiale. Il film, infatti, non scivola mai nella banalità o nell’ovvietà, ma eleva un tipo di rapporto ancora estraneo, ma non del tutto, al nostro presente.
3. Prima dell'alba (1995)
Al terzo posto per la sua delicatezza e minimalismo, Prima dell'alba è un cult anni ‘90 e inizio della trilogia di Richard Linklater che include anche Prima del tramonto (2004) e Before Midnight (2013). Il film con Ethan Hawke e Julie Delpy racconta di un amore fugace che dura un giorno ma che rimane impresso per sempre nel cuore e nella mente di chi lo vive. Al contrario del sali e scendi di ritmo di Titanic (1997), Prima dell'alba (1995) è posato e meditativo. A farla da padrona sono i dialoghi tra i due personaggi principali e la sincerità con la quale i due si scambiano parole su diversi temi. Come per Chiamami col tuo nome (2017), l’amore estivo di Prima dell'alba (1995) è a tratti malinconico, ma mantiene fino alla fine un fondo di gratitudine per il fatto di essere accaduto.
2. Se mi lasci ti cancello (2004)
In Se mi lasci ti cancello (2004), l’amore è distillato attraverso il dolore come in Lei (2013) e in Chiamami col tuo nome (2017). Una classica storia di unione e rottura di una copia è completamente sovvertita dalle sfumature sci-fi della sceneggiatura di Charlie Kaufman. Se cercate pellicole più leggere come Quattro matrimoni e un funerale (1994) o Vacanze romane (1953), il cult di Michael Gondry non sarà di vostro gradimento. Il film, infatti, non risparmia allo spettatore momenti di vero dolore e di dramma intenso. Anche se, come nella vita e nelle relazioni, uno spiraglio sembra aprirsi per un futuro migliore. La seconda posizione è motivata anche dall’aspetto estetico dell’opera, a dir poco sopraffino.
1. Casablanca (1943)
Casablanca è un po’ tutto. In parte, è un thriller politico dai toni antitotalitari. In parte, è un dramma sugli anni turbolenti della Seconda Guerra Mondiale. In parte, è un film d’amore che sprigiona tutta la passione che ci si aspetta da un titolo simile. Di sicuro, Casablanca (1943) è un capolavoro della storia del cinema e un classico imperdibile. L’amore velato di nostalgia e tensione presente nel film di Michael Curtiz ha catturato intere generazioni, grazie all’immortale parabola dell’eroe che sacrifica il suo tornaconto per qualcosa di più grande. Casablanca (1943) è perfetto per chi cerca un’atmosfera vintage e storie di passione che si incrociano con tempi di guerra come in Acque del Sud (1945) o Allied - Un'ombra nascosta (2016). La posizione numero uno è di regola.






































































































