Ci sono film romantici che mostrano eventi a lieto fine e l’aspetto più idilliaco dell’innamorarsi. Altri, invece, cercano di bilanciare le esperienze positive che derivano dall’amore con un ritratto più realistico e, alcune volte, struggente dell’emozione più bella al mondo. Questa lista si concentra su quest’ultima categoria e passa in rassegna 20 film drammatici e romantici da vedere assolutamente.
Tra i titoli selezionati troverete classici che hanno fatto la storia del cinema come Casablanca, cult anni ‘90 come Prima dell'alba e film più recenti che hanno sbancato i botteghini. Sto parlando di La forma dell'acqua - The Shape of Water, vincitore dei due principali premi Oscar, alla Regia e al Miglior film.
10. P.S. I Love You (2007)
P.S. I Love You è come un dolce con un retrogusto amaro. Le due ore di film scorrono che è un piacere e ci portano nella vita di Holly (Hilary Swank). Dopo la perdita del marito Gerry (Gerard Butler) a causa di un tumore, la sua vita sembra finita. Il primo di molti messaggi post-mortem da parte della sua anima gemella cambieranno la sua vita. P.S. I Love You (2007) vi farà ridere e vi farà piangere. I tocchi di commedia danno un senso di speranza al racconto, ma la sceneggiatura di Richard LaGravenese e Steven Rogers non risparmia certo i momenti drammatici. Se cercate atmosfere melanconiche come ne Le pagine della nostra vita (2004), ma con un tocco di commedia, questa è la pellicola che fa per voi.
9. La vita di Adele: Capitoli 1 & 2 (2013)
L’equilibrio tra dramma e romanticismo prende una piega più dolorosa ne La vita di Adele: Capitoli 1 & 2. Questo cult moderno non ha lasciato nessuno indifferente, anche se alcune scelte del regista penalizzano il film, che rimane in una posizione lontana dal podio. Ciò è da imputare alla durata eccessiva e senza motivazione di alcune scene esplicite. La penalizzazione non è dovuta a uno scadente moralismo, ma bensì all’inutilità delle scene in funzione della trama. La vita di Adele: Capitoli 1 & 2 (2013) rimane però un caposaldo del genere, non solo per la grande accuratezza visiva dell’opera di Abdellatif Kechiche. A colpire è l’impianto psicologico della trama e dei personaggi principali, animati da passione ed emozioni dal grande impatto.
8. Titanic (1997)
Uno dei film più famosi di sempre e campione d’incassi, Titanic di James Cameron rimarrà per sempre nella storia. La drammatica unione romantica tra Jack (Leonardo DiCaprio) e Rose (Kate Winslet) non ha certo bisogno d’introduzioni. Il film del 1997 gode di un aspetto visivo perfetto e di una trama coinvolgente, ma potrebbe far allontanare qualche spettatore per l’estremo minutaggio. Il classico di Cameron, infatti, raggiunge i 195 minuti di lunghezza. Se siete pronti a questa epopea, però, scoprirete alla fine del film che ne sarà valsa la pena investire più di tre ore del vostro tempo. Entrate nel mondo di Titanic (1997) se amate film catastrofici come La tempesta perfetta (2000) o il romanticismo in costume di Orgoglio e pregiudizio (2005).
7. La forma dell'acqua - The Shape of Water (2017)
La forma dell'acqua - The Shape of Water (2017) è una fiaba dark ricca di romanticismo e dramma. Al centro dell’opera filmica di Guillermo del Toro c’è il rapporto d’amore tra un’addetta alle pulizie muta di nome Elisa e un essere anfibio rinchiuso nel laboratorio dove lei lavora. Una storia sull’accettazione del diverso che trasmuta in qualcosa di molto più grande, La forma dell'acqua (2017) è una parabola visiva oltre che un semplice film. Tuttavia, questa pellicola si ferma al settimo posto perché non tutti potrebbero apprezzare la vena sentimentale di Del Toro, così come una certa prevedibilità della trama.
6. Amour (2012)
Amour porta la firma del prestigioso regista austriaco Michael Haneke. La sceneggiatura ci porta nella vita di George (Jean-Louis Trintignant) e Anne (Emmanuelle Riva), una coppia agiata di ottantenni. Quando la salute della donna peggiora, George si ritrova a prendersi cura di lei. Amour (2012) è un film romantico drammatico sui generis. Haneke è rinomato per confezionare film che sfidano lo spettatore. Questa perla mantiene le promesse portando sullo schermo una forma di romanticismo venata di dolore. Le poco più di due ore del film accompagnano pacatamente gli spettatori verso un finale tanto poetico quanto unico. Una pecca che alcuni spettatori potrebbero riscontrare in Amour (2012) è l’ambientazione della storia, relegata quasi interamente in singolo appartamento.
5. Chiamami col tuo nome (2017)
Se c’è un film che rappresenta perfettamente il carattere melanconico ed entusiasmante di un amore estivo, questo è Chiamami col tuo nome. Diretto da Luca Guadagnino e interpretato da Timothée Chalamet e Armie Hammer, il film narra della relazione estiva tra Elio e Oliver. Chiamami col tuo nome (2017) possiede una carica estetica che non lascerà indifferenti gli spettatori che cercano la bellezza visiva. Sul piano della trama, il film è consigliato per chiunque ami pellicole come È nata una stella (2018) o Blue Valentine (2010), dove già si sa che le relazioni mostrate sono destinate a finire. Una pecca che possiamo trovare è la durata di più di due ore; una durata inferiore avrebbe potuto aumentare ancora di più la forza d’impatto.
4. Prima dell'alba (1995)
Prima dell'alba (1995) colpirà nel segno coloro che amano la melanconia di Chiamami col tuo nome (2017) e la tenerezza di Amour (2012). Due giovani si incontrano su un treno e decidono di passare un giorno a Vienna prima che le loro strade si separino. Il terzo film di Richard Linklater vive dei dialoghi tra i due protagonisti e della splendida ambientazione viennese. Oltre a essere una storia d’amore che si consuma nell’arco di una giornata, Prima dell'alba (1995) è anche una meditazione filosofica sulla vita e l’amore. I dialoghi sono sicuramente il punto forte della pellicola. Tuttavia, l’elevata presenza di essi potrebbe scoraggiare alcuni spettatori. Per questo motivo, Prima dell'alba (1995) non riesce a raggiungere la top 3.
3. Se mi lasci ti cancello (2004)
La top 3 non poteva che essere inaugurata con un classico del genere, il film di Michael Gondry Se mi lasci ti cancello. Questo cult sci-fi contiene performance d’eccezione da parte di Jim Carrey e Kate Winslet, protagonisti nei panni di Joel e Clementine. La rottura tra i due porta a conseguenze drastiche. Il velo di malinconia di Prima dell'alba (1995) è squarciato dal dolore vero e proprio in Se mi lasci ti cancello (2004). Nonostante la sceneggiatura viri di più sull’aspetto drammatico, la pellicola è implicitamente un inno positivo all’accettazione della perdita, anche se estremamente dura. La visione del film di Gondry avviene in maniera scorrevole, ma il lato depressivo dell’opera potrebbe tenere lontano chi non se la sente di esplorare questo tipo di emozione.
2. Casablanca (1943)
Casablanca (1943) è uno di quei film immortali che non ha certo bisogno di presentazioni. Fra cent’anni continueremo a parlare del capolavoro di Michael Curtiz. La pellicola si posiziona a metà tra dramma romantico e film storico dal fervore antifascita. Un americano a Casablanca (Humphrey Bogart) si ritrova ad aiutare la donna che ama (Ingrid Bergman). Per farlo decide di facilitare la fuga del marito di lei, leader della Resistenza e ricercato dai nazisti. Il melodramma di Casablanca (1943) ha un sapore vintage che però non appassisce. È come un pregiato whisky: più passa il tempo e più si insaporisce. Dalla fotografia in bianco e nero mozzafiato alle prove emotive magistrali di Bogart e Bergman, la pellicola è imprescindibile.
1. In the Mood for Love (2000)
In the Mood for Love non è solo il miglior film romantico drammatico di sempre. Il capolavoro di Wong Kar-wai è indubbiamente uno dei film più belli della storia del cinema. La storia si concentra su un uomo e una donna che sviluppano sentimenti l’uno per l’altra, dopo aver scoperto che i loro rispettivi coniugi hanno iniziato una relazione. Come ogni perla del regista di Hong Kong, In the Mood for Love (2000) sbalordisce con il suo impatto visivo. La fotografia enfatizza i toni giallastri e grigi della città ma dà anche risalto al colore rosso. La commistione di questi tre colori richiama i sentimenti provati dai protagonisti oltre che l’impossibilità della storia d’amore. Se avete amato i toni malinconici di Chiamami col tuo nome (2017) e la potenza visiva de La vita di Adele (2013), In the Mood for Love (2000) è il prossimo film da vedere.
















































































































