Sam Rockwell è un attore estremamente versatile ed è sempre incredibilmente divertente vederlo sullo schermo. Il più delle volte, Rockwell adora buttarsi su ruoli stravaganti, dalle commedie sci-fi come “Galaxy Quest” (1999) e “Guida galattica per autostoppisti” (2005) al ruolo memorabile di Justin Hammer in “Iron Man 2” (2010). Tuttavia, ha mostrato anche il suo lato più serioso in film come “Moon” (2009) – dove ha recitato nei panni di due personaggi – e negli epici film storici “Frost/Nixon” (2008) e “The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford” (2007). Rockwell è solito avere una presenza gradevole sullo schermo, specialmente nelle sue collaborazioni frequenti con Martin McDonagh per le commedie nere “Seven Psychopaths” (2012) e “Three Billboards Outside Ebbings, Missouri” (2017). Nondimeno, ha interpretato anche uno dei villain più odiati di sempre, ovvero Wild Bill Wharton in “The Green Mile” (1999). Una delle performance per la quale Rockwell continua a non ricevere abbastanza credito è il suo ruolo di supporto nel dramma coming-of-age “The Way Way Back” (2013). Allo stesso tempo, potreste non aver notato che l’attore ha prestato la sua voce per successi animati come “The Bad Guys” (2022), “G-Force” (2009) e la serie “F is For Family” (2015–2021).