
Questi 3 adattamenti di romanzi di Stephen King sono in arrivo nel 2026/2027 e non vediamo l'ora di vederli
Film, serie TV, cortometraggi, miniserie. A scorrere la lista di adattamenti pensati per medium diversi tratti da numerose opere scritte da Stephen King si rischia di perdersi. In fin dei conti stiamo parlando di uno dei più prolifici scrittori di tutti i tempi che, dal 1974 a oggi, non ha mai smesso di cristallizzare nero su bianco le storie che gravitano nella sua mente.
Alcune di queste trasposizioni sono diventante non solo dei classici della letteratura, ma anche della settima arte. Da Carrie – Lo sguardo di Satana (1976) di Brian De Palma a Shining (1980) di Stanley Kubrick passando per La zona morta (1983) di David Cronenberg, Stand by Me – Ricordo di un'estate (1986) e Misery non deve morire (1990) di Rob Reiner sono svariati anche i grandi registi che si sono confrontati con le sue opere.
Ma, dopo il recente successo di The Life of Chuck (2024) di Mike Flanagan, l'elenco di pellicole e serie che prendono spunto da suoi titoli che vedremo nei prossimi anni ha dell'impressionante. Tra questi spiccano il film Autopsy Room Four, tratto dalla raccolta Six Stories per la regia di Ranjeet S. Marwa; Cujo, romanzo per il quale è stato annunciato nel marzo 2025 che Darren Aronofsky era in trattative; La torre nera, uno dei tanti progetti in ballo di Flanagan per il quale il regista si è detto al lavoro (anche se bisognerà aspettare ancora un po'); The Girl Who Loved Tom Gordon, altro lungometraggio, questa volta diretto da JT Mollner, il cui annuncio risale al 2025.
E poi ancora: Fairy Tale, che diventerà una serie TV da 10 episodi targata A24 con Paul Greengrass alla sceneggiatura; The Mist, nuovo adattamento dell'omonimo romanzo breve con Flanagan ancora una volta alla regia; Rat, terzo adattamento da If It Bleeds, la cui regia sarà affidata a Isaac Ezban. Infine, mentre i progetti per portare sullo schermo The Talisman e Christine sono naufragati, non si è più saputo nulla di uno dei titoli più attesi: Billy Summers.
Quello che sulla carta doveva essere un film prodotto dalla Bad Robot di J.J. Abrams e dalla Appian Way di Leonardo DiCaprio (con l'attore anche in veste di protagonista) sembra essere sparito nel nulla. Vale la pena allora consolarsi con tre progetti di grande livello che arriveranno sui nostri schermi tra il 2026 e il 2027.
Tre lungometraggi, un sequel e un musical. E ora una miniserie in otto episodi scritta e diretta da Mike Flanagan che, dopo Il gioco di Gerald (2017), Doctor Sleep (2019) e The Life of Chuck, si confronta con il primo romanzo del Re del Brivido, quello che fino ad oggi ha collezionato il maggior numero di trasposizioni.
Realizzata per Amazon MGM Studios, Carrie è incentrata sulla figura di un'adolescente tormentata dai compagni di scuola e oppressa da una madre cattolica fanatica (Sissy Spacek nell'originale), che scopre di possedere poteri telecinetici. Un progetto annunciato nel 2019 e che vedrà la luce alla fine del 2026. Il cast vede l'esordiente Summer H. Howell interpretare Carrie, affiancata da Siena Agudong nel ruolo di Sue Snell, Samantha Sloyan in quello di Margaret White, Alison Thornton in quello di Chris Hargensen e Amber Midthunder in quello di Rita Desjardian.
Rinnovata per una seconda stagione nell'agosto del 2025, ancor prima che terminasse la prima, The Institute tornerà nel corso dell'anno su Prime Video. Al timone ancora una volta gli showrunner e produttori esecutivi Benjamin Cavell e Jack Bender che proseguono l'esplorazione della storia nata dalla penna dello scrittore del Maine. Una trasposizione fedele dell'omonimo romanzo fantascientifico venato di thriller di King pubblicato nel 2019 con al centro la storia di Luke Ellis.
Un ragazzino prodigio che viene rapito nel cuore della notte e rinchiuso in una misteriosa e inquietante struttura governativa dove i bambini dotati di poteri telepatici o psicocinetici vengono sottoposti a esperimenti dolorosi e privati della loro libertà. Nei panni del protagonista ritroveremo
Joe Freeman nei panni di Luke, mentre Mary-Louise Parker presterà nuovamente il volto a Julia Sigsby, la spietata direttrice che costringe i giovani ospiti dell'Istituto a prove estenuanti.
"Non possiamo dire molto, ma sì. Siamo molto orgogliosi delle alte aspettative suscitate dalla prima stagione e credo che offriremo qualcosa di ancora migliore". Parola di Andy Muschietti che, nel corso di una conferenza stampa, ha confermato il ritorno di It: Welcome to Derry con un secondo capitolo previsto per il 2027.
Concepita come prequel diretto dei due film diretti dallo stesso regista - It (2017) e It – Capitolo Due (2019) - , la serie TV è ambientata nella misteriosa cittadina di Derry, nel Maine, durante gli anni '60, ed esplora le origini della maledizione che affligge la comunità e quelle della mostruosa entità cosmica mutaforma conosciuta come Pennywise che si risveglia ogni 27 anni per nutrirsi dei bambini. Pronti a rivedere Bill Skarsgård nei panni terrificanti del pagliaccio assassino?





















