Da “I sette samurai” a “Mad Max: Fury Road”: i migliori 10 film che hanno ridefinito il genere action

Da “I sette samurai” a “Mad Max: Fury Road”: i migliori 10 film che hanno ridefinito il genere action

Manuela Santacatterina
Manuela Santacatterina

Pubblicato il 06 luglio 2023

Aggiornato il 04 maggio 2026

Quando parliamo di cinema action, ci riferiamo forse al genere che più di tutti vive il suo massimo splendore nel buio di una sala. Inseguimenti, esplosioni, scontri a fuoco o fisici. Elementi che sul grande schermo vengono enfatizzati a dismisura, regalando allo spettatore un'esperienza immersiva ed elettrizzante.

Si va da I sette samurai di Kurosawa che si attesta come una sorta di “prima pietra” grazie all'introduzione di caratteristiche narrative e registiche riprese a piene mani dai film successivi, fino a Trappola di cristallo che ha rimodellato la figura dell'eroe grazie a Bruce Willis. Senza dimenticare l'importanza di titoli come Matrix, Mission: Impossible o John Wick. Grande cinema di intrattenimento che rende possibile l'impossibile.

Su JustWatch trovate la classifica dei 10 migliori film che hanno ridefinito il genere.

La filmografia di Quentin Tarantino è una grande e ininterrotta lettera d'amore al cinema che, film dopo film, si arricchisce di un nuovo paragrafo. Con Kill Bill: Vol. 1, il regista rende omaggio ai titoli d'exploitation degli anni '70 e a quelli di arti marziali. Un tripudio di citazioni in cui stili diversi si fondono dando vita a una vera e propria celebrazione dell'azione. Al centro la Sposa ed ex assassina con il volto di Uma Thurman che, dopo essersi risvegliata dal coma, intraprende una sanguinosa missione di vendetta contro i suoi ex compagni e il loro capo.

Un'ora e 40 minuti dove il bianco e il nero e il colore si alternano mixando lo spaghetti western con le mosse dei samurai. Un film dal ritmo incessante dato da un montaggio chirurgico dove le coreografie degli scontri sono un'opera d'arte di messa in scena. Ne è un esempio la battaglia alla casa delle Foglie Blue in cui la Sposa e O-Ren (Lucy Liu) combattono in un giardino d'inverno innevato e macchiato dal sangue. Imperdibile, specie se ami Pulp Fiction (1994).

L'Ethan Hunt di Tom Cruise è l'eroe action degli anni '90. Maestro dell'infiltrazione e del travestimento, abile nelle tattiche di spionaggio e a suo agio con ogni tipo di tecnologia, combattente qualificato e impavido capace di lanciarsi da un aereo o saltare da un treno senza farsi un graffio. Con Mission: Impossible, primo capitolo di una saga fortunata che non conosce flessioni o crisi, Brian De Plama rivoluziona il genere mixando elementi tipici dell'action con riferimenti al cinema carico di suspense di Hitchcock.

Questo fa sì che il film sia un punto di incontro tra i grandi blockbuster hollywoodiani e il cinema d'autore. Incontriamo l'agente della CIA mentre è impegnato a scoprire chi lo ha incastrato per la morte della sua squadra durante una missione fallita a Praga. Da lì veniamo catapultati in un universo carico di tensione quanto estremamente controllato che ha ridefinito il cinema di spionaggio moderno. Il tutto enfatizzato nei suoi 110 minuti dal celebre tema della colonna sonora composto da Lalo Schifrin per la serie degli anni '60 da cui prende ispirazione il franchise. Se sei fan di Jason Bourne (2016), non puoi perderti Mission: Impossible.

08

John Wick
John Wick

John Wick

2014

Se Ethan Hunt è l'action hero degli anni '90, John Wick lo è degli anni 2000. E come per Tom Cruise che realizza quasi tutti i suoi stunt in prima persona, lo stesso vale anche per Keanu Reeves. Proprio all'attore si deve il merito di aver rivoluzionato la regia del cinema d'azione. Non più macchina a mano usata per “mascherare” coreografie non propriamente impeccabili, ma l'uso di inquadrature larghe e pochi tagli al montaggio che portano a una maggiore chiarezza visiva e a un nuovo modo di ripensare i combattimenti corpo a corpo.

Gli stessi di cui è protagonista l'ex sicario al centro del film tornato in azione per vendicare l'uccisione del suo cane, ultimo regalo della moglie defunta, scatenando una guerra contro la mafia russa. Con la sua estetica neo-noir, il suo realismo e i suoi combattimenti più simili a una danza incessante, la pellicola è diventata un cult istantaneo lungo 101 minuti. L'inizio di un universo cinematografico che ha dato vita anche a un prequel/spin-off, The Continental: Dal mondo di John Wick (2023). Se hai apprezzato Atomica Bionda (2017), non resterai deluso.

Terzo capitolo del franchise dedicato alla spia di Sua Maestà, Agente 007 – Missione Goldfinger è anche il primo a consolidare il mito di James Bond nell'immaginario collettivo grazie all'introduzione, nel corso dei suoi 112 minuti, di alcuni dei tratti che hanno fatto la storia della saga. Alcuni esempi?

L'uso di gadget tecnologici, la sequenza pre-titoli, un brano intonato da un'artista pop e un cattivo iconico con un piano folle. Tutti elementi che sono diventati un marchio di fabbrica dei film dedicati al personaggio creato da Ian Fleming, ma che hanno influenzato anche tutto il cinema di genere a venire (basta pensare alla sequenza del laser o all'uso dell'ironia). Non a caso, se sei un fan di Kingsman: Secret Service (2015), dovresti proprio recuperare questo film.

Con I 3 dell'Operazione Drago il cinema di Hong Kong e le arti marziali entrano nel cuore di Hollywood cambiandolo per sempre. Una rivoluzione epocale perché la pellicola con protagonista Bruce Lee – la prima pensata per il mercato occidentale che uscì un mese dopo la sua tragica e prematura morte – mostrava che per dare vita a una grande sequenza action non era necessario usare le armi da fuoco (ne sa qualcosa John Wick).

Bastava un combattimento corpo a corpo realizzato puntando tutto sul ritmo e il montaggio, oltre a un protagonista in grado di bucare lo schermo con il suo carisma. Un'ora e 40 minuti capaci di abbattere qualsiasi barriera culturale e di trasformarsi in un successo commerciale che ha aperto le porte a star come Jackie Chan e permesso la fusione di due mondi, l'occidentale e l'orientale. Da recuperare se sei cresciuto guardando Dalla Cina con furore (1972).

Possiamo affermare, senza timore di essere smentiti, che “cinema” fa rima con Steven Spielberg. Uno dei più grandi registi di sempre, la cui filmografia ha contribuito a ridefinire la nostra cultura pop. Tra i suoi meriti anche quello di aver rivoluzionato il cinema d'azione con I predatori dell’arca perduta, capostipite del franchise con protagonista l'archeologo più famoso del grande schermo interpretato da Harrison Ford.

In poco meno di un'ora e 50 minuti assistiamo a un inseguimento incessante, dove il ritmo dettato dall'avventura non si ferma mai, tra nazisti e reperti biblici dal potere incommensurabile. È così che Indy riequilibra lo standard per i blockbuster estivi. Quel cinema da pop corn perfetto per ogni età, ma estremamente curato in ogni dettaglio e con al centro un eroe chiamato a improvvisare di fronte a ogni ostacolo che si ritrova ad affrontare suo malgrado. Se ti è piaciuto Uncharted (2022), devi recuperare questo classico intramontabile.

Una corsa forsennata nel deserto per un film che è puro cinema in movimento. Con Mad Max: Fury Road George Miller si è superato dando al genere action nuova linfa. Raramente il pubblico ha potuto assistere a un'esperienza cinematografica così assoluta ed elettrizzante. Ambientato in un futuro post-apocalittico, il guerriero della strada con il volto di Tom Hardy si unisce alla Furiosa interpretata da Charlize Theron in una fuga disperata su un enorme blindocisterna per sfuggire al sadico Immortan Joe.

Due ore in cui non ci si ferma mai e dove l'azione prende il posto della parola. Realizzata principalmente con effetti pratici, riducendo al minimo la CGI, la pellicola è tutto quello che si potrebbe chiedere entrando in una sala: adrenalina, grandi interpreti, regia impeccabile, una scrittura brillante ed emozione. Un'opera totale da vedere senza se e senza ma. Specie se hai visto il suo prequel/spin-off Furiosa: A Mad Max Saga (2024).

03

Matrix
Matrix

Matrix

1999

Citato, omaggiato e parodiato. Matrix è uno dei film sci-fi più seminali di sempre che ha influenzato l'estetica visiva a cavallo tra il vecchio e il nuovo Millennio. Debitore dell'animazione, dei fumetti e della filosofia, il film è diventato a sua volta un punto di riferimento narrativo e visivo per il cinema a venire. Sebbene la sua influenza si riscontri anche in altri medium come videogiochi, letteratura e pubblicità.

Ambientata in un futuro distopico in cui le macchine hanno preso il sopravvento sull'uomo, la pellicola nei suoi 136 minuti ha cambiato il modo in cui il pubblico percepisce l'azione grazie a una serie di effetti speciali innovativi. Su tutti l'uso del bullet time che consente di vedere ogni movimento della scena al rallentatore mentre l'inquadratura sembra girare attorno ad essa a velocità normale. Una visione fondamentale da non perdere se ti attraggono i film come Inception (2010).

C'è chi considera Trappola di cristallo un classico film natalizio. Di certo è un grande film d'azione che, al tempo della sua uscita in sala, determinò un cambiamento profondo per il genere. Merito del suo protagonista, il poliziotto John McClane di Bruce Willis che, durante le vacanze di Natale, si ritrova da solo a combattere un gruppo di terroristi che ha preso il controllo di un grattacielo di Los Angeles. 

McClane è lontano anni luce dal prototipo dell'eroe indistruttibile. Al contrario è un uomo imperfetto e vulnerabile che si ritrova a dover far fronte a qualcosa di più grande di lui. Oltretutto l'azione è relegata in uno spazio chiuso e claustrofobico che diventa un elemento narrativo a tutti gli effetti. Diviso tra tensione e violenza, il film è anche capace di creare una forte empatia tra pubblico e protagonista grazie alla sua ironia che rappresenta una delle colonne portanti del successo del film. Se hai visto e rivisto Speed (1994), non puoi perderti Trappola di cristallo.

01

I sette samurai

Potremmo definire I sette samurai l'arché del cinema d'azione moderno. Merito di Akira Kurosawa e di una storia ambientata in un villaggio del Giappone delle guerre civili. Quello in cui i suoi poveri abitanti reclutano sette samurai per difendersi dall'attacco di un gruppo di predoni. Una pellicola nella quale c'è ogni elemento – dal reclutamento della squadra, all'uso del ralenti nei combattimenti passando per la battaglia finale e l'uso drammatico della pioggia -presente nel cinema action successivo.

Un lungo filo rosso che arriva fino ai giorni nostri e che ha contribuito al successo di franchise come quello di Star Wars e degli Avengers. Inoltre i suoi protagonisti non sono personaggi bidimensionali, ma dotati di una profondità psicologica che amplifica l'empatia con il pubblico. Un film che rappresenta le fondamenta del genere, da vedere se hai apprezzato I magnifici sette (1960) di John Sturges ispirato da Kurosawa che, a sua volta, ha ispirato Antoine Fuqua per il titolo omonimo del 2016.

Informazioni su questa lista

Titoli

10

Costo totale di visione

27,93 €

Durata totale

20h 44min

Generi

Azione e Avventura, Thriller e Mistero, Giallo

Dove posso guardare questa lista online?

Scopri quali sono i servizi di streaming con il maggior numero di titoli da questa lista.

Ci sono 10 titoli in questa lista e 4 di questi li puoi guardare su Netflix. Anche altri 14 servizi di streaming hanno titoli disponibili oggi.

  1. 4 titoli Netflix
  2. 4 titoli Amazon Prime Video
  3. 4 titoli Amazon Prime Video with Ads
  4. 4 titoli Timvision
  5. 3 titoli Sky Go