
"I Goonies" compie 40 anni. Da Sean Astin a Josh Brolin: che fine ha fatto il cast?
7 giugno 1985: nei cinema statunitensi esce I Goonies. La commedia d'avventura è diretta da Richard Donner e scritta da Chris Columbus da un soggetto di Steven Spielberg, produttore. Questo classico del cinema anni '80 ha lasciato un'impronta duratura nella cultura pop, al pari di Ritorno al futuro (1985) e Breakfast Club (1985) grazie a una mappa del tesoro, una tavoletta di cioccolato Baby Ruth e un pozzo dei desideri.
Non è un caso se oggi una delle serie TV diventata un fenomeno globale sia Stranger Things (2016-2025) dei fratelli Duffer. Uno show che da quell'immaginario e dalla storia di un gruppo di ragazzini che si uniscono in un'avventura emozionante e ricca di pericoli ha attinto a piene mani. Grazie a JustWatch potete scoprire che fine ha fatto il cast, tra film e serie TV.
Sean Astin (Mikey Walsh)
Nel film Sean Astin interpreta Mikey, il leader dei Goonies. Un ragazzino asmatico dal temperamento coraggioso e con l'apparecchio ortodontico. Il primo di molti ruoli che lo hanno consacrato tra gli attori bambini più celebri di Hollywood. In quegli stessi anni ha preso parte a film come La guerra dei Roses (1989) e Scuola di eroi (1991). Dal 2001 al 2003 è stato l'hobbit Samvise Gamgee nella trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson. Tra gli altri film e serie TV che lo hanno visto protagonista nel corso degli anni anche 50 volte il primo bacio (2004), Gloria Bell (2018) e proprio Stranger Things in cui ha interpretato il ruolo di Bob Newby. Nel 2025 ha assunto il ruolo di presidente del sindacato SAG-AFTRA.
Josh Brolin (Brandon "Brand" Walsh)
Il membro più adulto dei Goonies e fratello maggiore di Mikey che tratta con modi bruschi, ma al quale tiene. Il suo look sportivo è stato d'ispirazione per quello di Millie Bobby Brown nei panni di Eleven nel primo episodio di Stranger Things 5. A interpretarlo Josh Brolin, qui alla sua prima esperienza sul grande schermo. Negli anni lo abbiamo visto in Melinda e Melinda (2004) di Woody Allen, nell'episodio “Planet Terror” di Grindhouse - A prova di morte (2007), film di due episodi diretto da Quentin Tarantino e Robert Rodriguez, e in Non è un paese per vecchi (2007) dei fratelli Coen in cui presta il volto al veterano del Vietnam Llewelyn Moss.
Ma la sua filmografia è lunghissima. Da Milk (2008) di Gus Van Sant che gli è valso una nomination agli Oscar a W. (2008) di Oliver Stone in cui interpreta George W. Bush passando per Sicario (2015), Dune (2021) e un'incursione nella Marvel in cui ha interpretato il temibile Thanos in Avengers: Infinity War (2018) e Avengers: Endgame (2019). Mentre nel 2025 lo abbiamo visto nell'horror Weapons e in The Running Man di Edgar Wright.
Jeff Cohen (Lawrence "Chunk" Cohen)
Uno dei personaggi più iconici e amati del film di Richard Donner. Chunk, con le sue storie inventate, le barrette di cioccolato e la camicia floreale, è cult già di suo a prescindere dalla storia portata sul grande schermo. Il suo interprete, Jeff Cohen, ha lasciato il mondo della recitazione quando era ancora un ragazzino. Oltre al film del 1985, in quegli stessi anni, ha preso parte a L'albero delle mele (1984) e Storie incredibili (1985) per poi ritirarsi definitivamente dalla recitazione nel 1991. Anche se, in un certo senso, è rimasto nel settore diventando avvocato specializzato in diritto dello spettacolo.
Corey Feldman (Clark "Mouth" Devereaux)
Con la sua maglietta dedicata a Purple Rain, i capelli a spazzola e un sarcasmo logorroico, Clark "Mouth" Devereaux è il migliore amico di Mickey. Per interpretarlo Richard Donner ha voluto Corey Feldman. Anche lui un baby attore che ha iniziato la sua carriera a Hollywood da piccolissimo in spot pubblicitari e sitcom. Il successo arriva con I Goonies e prosegue l'anno successivo con Stand by Me – Ricordo di un'estate (1986). Negli anni ha continuato a recitare, combattendo contemporaneamente contro le dipendenze, in film come Ragazzi perduti (1987) di Joel Schumacher e L'erba del vicino (1989) di Joe Dante. Donner lo richiama su un suo set nel 1994 per Maverick e nel 2008 torna a recitare nel sequel di Ragazzi perduti, Ragazzi perduti 2: La tribù.
Ke Huy Quan (Richard "Data" Wang)
Il più piccolo della banda dei Goonies, Richard "Data" Wang è un grande appassionato di James Bond e come suo padre ama inventare gadget che porta con sé. Tra queste un'imbracatura a cintura alla quale ha agganciato diverse invenzioni. Il suo giovane interprete è Ke Huy Quan che, un anno prima, aveva interpretato Short Round in Indiana Jones e il tempio maledetto (1984) al fianco di Harrison Ford. Poi la sua carriera è come se avesse subito una battuta d'arresto. Pochi film e di scarso impatto e una carriera passata dietro le quinte come coreografo degli stunt per X-Men (2000) e The One (2001).
Ma ci hanno pensato Daniel Kwan e Daniel Scheinert a dare a Ke Huy Quan una seconda occasione a Hollywood con Everything Everywhere All at Once (2022) che gli ha regalato un Oscar come miglior attore non protagonista nei panni di Waymond, gestore di una lavanderia a gettoni. Da lì abbiamo visto Quan in Loki (2023), The Electric State (2025) dei fratelli Russo e Colpi d'amore (2025).
John Matuszak (Lotney "Sloth" Fratelli)
Dietro il volto dai lineamenti deformati di Lotney Fratelli, passato alla storia del cinema come Sloth, c'era l'ex giocatore di football John Matuszak. È lui, dietro 5 ore di trucco, a vestire i panni del gigante gentile amante dei vecchi film sui pirati che diventa membro dei Goonies dopo aver fatto amicizia con Chunk. Una carriera sportiva interrotta nel 1981 e la scelta di farsi corteggiare da Hollywood come il collega O.J. Simpson. Tutti piccoli ruoli legati alla sua fisicità, da Il cavernicolo (1981) ad Hazzard (1984) e Miami Vice (1987) per morire a 38 anni nel 1989 stroncato da un arresto cardiaco dovuto a un’involontaria overdose di farmaci.










































