Vi siete ormai accorti di come la maggior parte dei film che escono al cinema sono diventati lunghissimi. Anni fa, un film di 120 minuti era considerato lungo. Oggi, due ore al cinema o davanti alla televisione sono il minimo. In alcuni casi come Una battaglia dopo l’altra (2025) o Babylon (2022), l’alto minutaggio non ci spaventa. Anzi, vorremmo fosse superiore.
Tuttavia, film come Persona (1966), Stand by Me - Ricordo di un'estate (1986) e Perfect Blue (1998) ci ricordano un’amara verità: sembrano finiti i tempi in cui bastavano 90 minuti o poco più per confezionare film eccezionali. Nonostante questo trend, in tempi recenti sono uscite pellicole che hanno cercato di andare controcorrente. Ecco quindi 10 film recenti sotto i 90 minuti per chi cerca la magia del cinema in brevi istanti, nonché per chi crede che non sia più possibile raccontare una bella storia in poco tempo (e vuole ricredersi).
1. Shiva Baby (2021) - 78m
Shiva Baby è una commedia moderna che farà felice tutta la gen Z. Con il disturbo dell’attenzione ai massimi storici, 78 minuti volano in un attimo. Non solo, il film d’esordio di Emma Seligman scorre in un batter d’occhio anche grazie a una sceneggiatura solida e ricca di sequenze divertenti e improbabili. La ventata di aria fresca che infonde Shiva Baby è data anche dalla prova eccelsa della protagonista Rachel Sennott, che porta sulle spalle il film con grande padronanza di sé. Consigliatissimo per fan di commedie un po' dark che non hanno paura di esagerare quanto serve come Fidanzata in affitto (2023) e Non sei invitata al mio bat mitzvah (2023).
2. Bliss (2019) - 80m
Se una brillante commedia come Shiva Baby (2021) non è pane per i vostri denti e siete in cerca di film più dark, Bliss è quel cult moderno di cui avete bisogno. Ironicamente, i due film sono agli antipodi ma condividono un elemento fondamentale della loro riuscita: una protagonista perfetta. Dora Madison strega tutti con una performance viscerale che assomiglia a un rollercoaster di emozioni. Inoltre, il film di Joe Begos è impreziosito da un’estetica divina, o meglio demoniaca, che rende omaggio alle esplosioni al neon di classici come Suspiria (1977) e From beyond - Terrore dall'ignoto (1986). In 80 minuti, Bliss (2019) vi porterà tra i gironi dell’inferno. E gliene sarete grati.
3. Flow - Un mondo da salvare (2024)
Shiva Baby (2021) tra sugar daddy e funerali non è decisamente adatto ai bambini. Mostrare Bliss (2019) ai più piccoli sarebbe da telefono azzurro. Flow - Un mondo da salvare potrebbe sembrare un innocuo film d’animazione su un gatto, ma spinge senza esitazioni sull'acceleratore delle emozioni. Il tutto senza una parola, visto che i protagonisti sono animali e i dialoghi pari a zero. Il film di Gints Zilbalodis è anche il primo film lettone ad aver vinto un Oscar e ciò non ci sorprende. L’unione di un’animazione dai colori all’acquerello e di messaggi sociali sulla distruzione dell’ecosistema rende Flow (2024) un’esperienza completa dove forma e sostanza sono bilanciate.
4. Locke (2014) - 85m
Locke sposa la filosofia del minimalismo non solo quando si tratta di minutaggio. Trascorriamo quasi tutti gli 85 minuti che lo compongono all’interno dell’abitacolo di un’automobile. Qui troviamo un Tom Hardy in forma smagliante che sorregge l’intero film. Come per Shiva Baby (2021), la tensione si taglia con un coltello per tutta la durata della pellicola. Se nel primo caso viene espressa in forma comica, la forza tensiva di Locke (2014) è tutta nei dialoghi viscerali e nervosi. Ma chi conosce Steven Knight, regista del film, sa che il genio dietro Peaky Blinders (2013) sguazza con grande fiducia di sé nelle atmosfere da thriller.
5. Frances Ha (2013) - 86m
Nell’era del dominio dei film di supereroi, con minutaggi estremi come le tre ore di Avengers: Endgame (2019), il cinema americano indipendente preparava il suo ritorno verso il mainstream con film come Frances Ha. Dimenticatevi i dialoghi a effetto. Dimenticatevi i colori sgargianti degli Avengers. Dimenticatevi personaggi sopra le righe cartooneschi. Il successo del film di Noah Baumbach sta nel remare contro. I protagonisti sono persone comuni che parlano in modo comune, coinvolgendoci nelle loro vite grazie alla facilità di immedesimazione dei personaggi. Se avete amato le atmosfere di Prima dell'alba (1995) e Manhattan (1979), sarete piacevolmente sorpresi dal gioiello in bianco e nero di Frances Ha (2013).
6. Il colpevole - The Guilty (2018) - 86m
Il colpevole - The Guilty ha capito la lezione di Locke (2014). Ciò che conta veramente in un thriller è la capacità di catturare il ritmo pulsante del cuore dello spettatore. Il film di Gustav Möller ve lo farà aumentare a dismisura con dialoghi taglienti, rivelazioni al cardiopalma e un’altra ambientazione minimal. Come per Bliss (2019) e Shiva Baby (2021), l’attore protagonista Jakob Cedergren fa un lavoro egregio nel mostrare l’andirivieni di emozioni che popolano la sua mente e il suo corpo. Seguendolo in questo oscillare di tensione, speranza, abbattimento e rabbia, lo spettatore non può staccare gli occhi dallo schermo neanche un secondo.
7. These Final Hours - 12 ore alla fine (2014) - 87m
Dopo Flow (2024), l’apocalisse sulla Terra ritorna in These Final Hours - 12 ore alla fine. Se il primo film conservava uno spirito di speranza, questo cult moderno è decisamente più dark. Nonostante il caldo torrido che infesta l’ambientazione australiana della pellicola. A metà tra film on the road e thriller sci-fi, questo piccolo gioiello bilancia meravigliosamente momenti riflessivi di calma con esplosioni di ansia e agitazione. Questo sali e scendi crea un ritmo ambivalente che ipnotizza lo spettatore, ignaro se la prossima sequenza lo calmerà o agiterà. Lo amerete se 4:44 L'ultimo giorno sulla Terra (2012) e Melancholia (2011) sono nelle vostre corde.
8. A Beautiful Day (2017) - 89m
A Beautiful Day si contende il primato di film più violento della lista insieme a Bliss (2019). Tuttavia, sarebbe riduttivo descrivere la perla di Lynne Ramsay come un mero film crime ad alto tasso di decessi e brutalità. Il film con Joaquin Phoenix è un’incursione nella mente di un essere umano che vive ai limiti della società. Per questa ragione, l’impronta psicologica impressiona molto di più lo spettatore rispetto al sangue che sgorga. Proprio come il riferimento artistico numero uno della pellicola, l’immortale Taxi Driver (1976) di Martin Scorsese. L’unica consolazione all’intensità dirompente dell’opera è che questo stato d’animo dura solo 89 minuti.
9. Kimi - Qualcuno in ascolto (2022) - 89m
Steven Soderbergh è il re dei film corti. L'inglese (1999), Knockout - Resa dei conti (2011) e Presence (2025) avevano già confermato questo dato di fatto, ma per la lista ho optato per Kimi - Qualcuno in ascolto. L’ambientazione minimale ricorda le atmosfere de Il colpevole - The Guilty (2018) e Locke (2014), anche se la mano sapiente di Soderbergh fa la differenza dal punto di vista estetico. Questo thriller paranoico ha dalla sua anche una Zoë Kravitz eccelsa, soprattutto nel mostrare tutte le sfumature della neurodivergenza della protagonista. 89 minuti che sembreranno otto grazie alla potenza immersiva della trama.
10. Solo Dio perdona (2013) - 89m
Solo Dio perdona è un tripudio di luci al neon e sangue a fiotte. Il team formato da Nicolas Winding Refn e Ryan Gosling ritorna dopo il successo di Drive (2011) con un altro film imperdibile. La squadra formata dai due non cerca di ripetere la fortuna del primo film, limitando l’appeal pop e fortificando le tendenze d’autore. Pochi dialoghi e ritmo posato rendono Solo Dio perdona (2013) meno accessibile e più misterioso del classico action. Ciò che colpisce di più sono la performance impenetrabile di Gosling e il tripudio estetico tra fotografia accesa e set atmosferici. Solo Dio perdona (2013) è violenza d’autore che vi ricorderà Mandy (2018) e I Saw the Devil (2010).






































































































