Il 2025 è stato un anno schizofrenico per il botteghino globale. Tra la consacrazione definitiva grlobale dell’ animazione asiatica che ha infranto ogni record, franchise storici rientrati in pista e adattamenti da videogiochi, la Top 10 mondiale del 2025 racconta un'industria che incassa il grosso dei profitti solo grazie film "evento". Qui sotto trovate i dieci maggiori incassi dell'anno, dal "meno ricco" al campione assoluto, per capire non solo quanto hanno incassato, ma anche perché hanno colpito (o diviso) il pubblico.
10. I Fantastici 4: Gli Inizi – 522,8 milioni di dollari
Chiudere una top 10 mondiale con un film dei Fantastici Quattro è già una notizia. I Fantastici 4: Gli Inizi è il tentativo di riportare sul grande schermo la prima famiglia Marvel in modo finalmente all'altezza del loro versione a fumetti, dopo anni di adattamenti dimenticati in fretta. Il film punta su un tono da fantascienza “vintage”, dove i rapporti all’interno della famiglia super contano quanto i superpoteri. Rispetto ad altre versioni, come I Fantstici 4 e Silver Surfer (2007) questa nuova rielaborazione gioca meno sul cupo e più sulla meraviglia, focalizzandosi maggiormente sulle esplorazioni spaziali, villain cosmici e atmosfere vicine a uno stile Jack Kirby tanto quanto alla fantascienza pop moderna. Nonostante in questa classifica sia dietro a un altro film supereroistico, questo titolo riporta i Fantastici Quattro al centro dell’immaginario Marvel, lasciando presagire una nuova saga dell’MCU.
9. Mission: Impossible – The Final Reckoning – 598,8 milioni di dollari
Mission: Impossible – The Final Reckoning dimostra ancora una volta che il marchio Ethan Hunt è ancora lontano dalla pensione, con un format action acrobatico ancora capace di portare al cinema (tantissimi) spettatori solo per vedere "fin dove si sono spinti stavolta". La struttura è quella collaudata (missione impossibile, tradimenti, tecnologia fuori controllo, squadra affiatata), ma il film lavora sull'idea di chiusura di un ciclo, mettendo in gioco la vulnerabilità di un protagonista che da quasi trent'anni continua a lasciare il mondo col fiato sospeso. Ideale per chi ama il cinema d'azione classico, tra inseguimenti, coreografie spettacolari e location mozzafiato in giro per il mondo, The Final Reckoning conferma la saga come punto di riferimento per chi è stanco di computer grafica totale e preferisce la fisicità “immortale” di Tom Cruise mentre si lancia da un aereo (per davvero). In una top 10 piena di franchise, è forse il titolo più classico nel senso buono del termine: non reinventa nulla, ma dimostra quanto una formula possa restare vitale quando dietro c'è un'idea chiara.
8. Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – Il Castello dell’Infinito – 614,1 milioni di dollari
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – Il Castello dell’Infinito è uno di quei casi in cui chiamarlo "film" sta un forse po' stretto. Per i fan questo titolo è stato un vero evento, il modo giusto per vivere in sala un arco narrativo che la serie animata ha preparato per anni. Con incassi fortemente sbilanciati sui mercati asiatici, il film porta sul grande schermo una delle parti più attese della storia di Tanjiro, puntando su scene d'azione esplosive, duelli spettacolari al limite dello splatter e un uso del colore e della musica che toccano livelli altissimi. È perfetto per chi è già dentro l'universo di Demon Slayer e cerca l'esperienza “definitiva”, meno adatto come punto d'ingresso per chi non conosce personaggi e dinamiche, perché dà per scontato un bagaglio emotivo accumulato stagione dopo stagione. Messo accanto a colossi occidentali come Jurassic World: La Rinascita (2025), racconta un'altra idea di franchise: qui niente riavvii o riscritture, ma la progressione lineare di un'unica saga che arriva al suo momento più spettacolare direttamente in sala.
7. Superman – 616,7 milioni di dollari
Il nuovo Superman arriva in un momento complicato per i film di supereroi (soprattutto in casa DC) e proprio per questo finisce sotto la lente d'ingrandimento più del solito: ogni scelta su toni, estetica e caratterizzazione sembra il frutto di un attento studio su come raccontare l'eroe più iconico di tutti. Il film cerca un equilibrio tra classico e moderno; rispetto a Dwan of Justice (2016) Clark Kent è ritratto meno “tormentato”, in un film che si concentra più sulle “paure” del mondo contemporaneo, come il rapporto tra media e potere, fino alla solita domanda su quanto un alieno possa davvero essere "uno di noi". Perfetto per gli spettatori affezzionati al Superman tradizionale, anche se il lavoro sul personaggio fatto nei film precedenti rimane.
6. F1: Il Film – 631,3 milioni di dollari
F1: Il film è l'evoluzione naturale di anni di documentari e serie dietro le quinte di successo. Dopo che il mondo della Formula 1 è uscito dalle piste per conquistare lo streaming, il passaggio al grande schermo non poteva che puntare su un mix di adrenalina e dramma sportivo. Il film sfrutta il fascino dei circuiti reali e dei paddock, costruendo una storia che intreccia rivalità tra piloti, strategie di squadra, pressioni dei media e le vite al limite dei protagonisti, con scene in pista montate come veri climax emotivi più che come semplice spettacolo di motori. È il titolo ideale per chi ama il motorsport e ha divorato prodotti come Drive to Survive (2019), ma funziona anche per chi cerca un racconto alla Rush (2013) o Le Mans ‘66 - La grande sfida (2019), dove il rombo dei motori è il sottofondo alla storia e all rivalità dei protagonisti, romanzate alla perfezione. All'interno della top 10, F1 porta qualcosa di diverso dagli altri franchise: non un mondo di fantasia, ma un mito contemporaneo reale, trasformato in spettacolo pop senza perdere il senso di rischio che rende la Formula 1 così magnetica.
5. Dragon Trainer – 636,2 milioni di dollari
Il ritorno di Dragon Trainer in sala è una di quelle mosse che parlano direttamente al cuore di chi è cresciuto con Hiccup e Sdentato: questo nuovo capitolo (o remake, a seconda di come lo si vuole vedere) punta a intrecciare nostalgia e rinnovamento. L'anima è sempre quella della saga: una storia di crescita, di convivenza tra umani e creature considerate mostri, raccontata con un senso dell'avventura che fa leva tanto su scene di volo spettacolari e draghi realizzati in CGI pensati per stupire. È perfetto per chi cerca un'alternativa all'animazione Disney/Pixar e ama mondi fantasy carichi di emozioni, con una componente d'azione divertente ma mai cinica. In una top 10 dove la concorrenza animata dall’Asia gioca un altro campionato se si guarda agli incassi, questo Dragon Trainer appare forse più tradizionale ma anche più accessibile a tutta la famiglia.
4. Jurassic World: La rinascita – 868,8 milioni di dollari
Questo film è l'esempio perfetto di come un franchise, nonostante i dicenni passati dal primo capitalo, sia ancora ingrando di affinarsi e rilanciarsi, anche senza inventare nulla, anzi. Dinosauri sempre più realistici, parchi naturali creati da umani che credono di avere tutto sotto controllo fino al momento in cui non ce l'hanno più. Il film gioca a carte scoperte con la nostalgia per il primo Jurassic Park (1993), citandone iconografia e tensioni, ma prova anche a spingere su nuovi scenari e nuove tematiche, soprattutto ambientaliste, per collocare la saga in un presente dove il rapporto con la natura è al centro dell’attualità. È un titolo pensato per chi vuole esattamente quello che promette il marchio: spettacolo da sala grande, audio che ti fa sobbalzare sulla poltrona, scene di inseguimenti e assalti che sfruttano al massimo il 3D o l'IMAX. Rispetto a Mission: Impossible – The Final Reckoning, che costruisce la tensione sulla fisicità delle acrobazie, Rebirth è il trionfo della creatura digitale come star: meno artigianale, ma ancora efficace.
3. A Minecraft Movie – 957,9 milioni di dollari
Un film Minecraft è forse il titolo più divisivo della top 10: per una parte di pubblico questo è un film volutamente “oltre”, per divertirsi senza pretese, per un'altra è l'esempio perfetto di titolo che si accontenta del minimo indispensabile, puntando tutto sulla fama del brand. Le recensioni oscillano tra chi ne apprezza l'energia, l'umorismo e la capacità di sfruttare la comicità della coppia Jack Black/ Jason Momoa, e chi sottolinea quanto la trama sia prevedibile, i personaggi poco sviluppati e l'idea di "creatività senza limiti" tipica del gioco venga ridotta a semplice cornice per battute. È un film perfetto per bambini, famiglie e gamer fan del franchise, meno per chi cerca un adattamento capace di dire qualcosa di nuovo sul rapporto tra gioco e immaginazione. All'interno della top 10, è il manifesto di una tendenza: anche quando la critica resta tiepida o divisa, un marchio di questo peso può portare al botteghino quasi un miliardo di dollari, semplicemente traducendo un videogame dalla fama stellare al cinema.
2. Lilo & Stitch – 1,038 miliardi di dollari
Il remake in live action di Lilo & Stitch entra in top 10 direttamente al secondo posto, con oltre 1,03 miliardi di dollari, confermando che la strategia Disney di rifare i propri classici continua a funzionare, nonostante l’oceano di controversie che si porta dietro tutte le volte. La critica ha parlato di un film piacevole ma non rivoluzionario: chi lo ama sottolinea la dolcezza, le interpretazioni (in particolare quella della giovane attrice che fa Lilo) e il modo in cui la storia della famiglia allargata risuona ancora di più oggi, mettendo in primo piano il peso economico e psicologico di una sorella maggiore che cresce una bambina praticamente da sola. Chi lo critica lo accusa invece di essere un prodotto studiato a tavolino, lontano dalle sorprese dell'originale animato del 2002, più attento al politically correct che a stupire. Tuttavia rimane un film perfetto per famiglie, sia che siate fan dell'originale o spettatori in cerca di un film adatto ai più piccoli. Rispetto ai remake live action più contestati come Biancaneve (2025) o La Sirenetta (2023), Lilo & Stitch appare come un “buon compromesso”, non stravolgendo un classico ma dimostrando quanto potenziale ci sia ancora nel tornare su storie che parlavano ai bambini già vent'anni fa di temi come diversità, solitudine e famiglie non convenzionali.
1. Ne Zha: L’ascesa del guerriero di fuoco – 1,9 miliardi di dollari
In cima al podio, e con distacco enorme, c'è Ne Zha: L’ascesa del guerriero di fuoco con oltre 1,9 miliardi di dollari nel mondo, con un botteghino cinese talmente dominante da far impallidire quasi tutti i concorrenti americani messi insieme. Il film è il seguito di un vero cult dell'animazione Made In China e porta avanti la rilettura in chiave azione e fantasy del mito di Nezha, alzando ancora di più la posta con battaglie “celestiali”, uno stile d’animazione super riconoscibile e un protagonista ritratto in modo profondo, raccontando il conflitto tra destino e libera scelta in modo accessibile anche ai più giovani. In Cina ha infranto record storici, diventando il film cinese con i maggiori incassi di sempre. All'estero ha mantenuto un profilo più di nicchia, proprio perché molto radicato in un immaginario locale che non tutti conoscono. È un titolo da non perdere per chi ama l'animazione fantasy e vuole capire dove sta andando il cinema mainstream cinese: messo accanto a Lilo & Stitch o Dragon Trainer, mostra un altro modo di usare il linguaggio dell'animazione per raccontare una mitologia propria, senza passare attraverso Hollywood. Il fatto che sia proprio questo film, e non un titolo americano, a guidare la classifica 2025 dice molto su quanto il concetto di blockbuster globale si stia spostando da un centro unico a un sistema davvero multipolare.





































































































