Era il lontano 2001 quando nelle sale scoppiava il fenomeno de Il Signore degli Anelli - La compagnia dell'anello (2001). Il primo film tratto dall’omonimo classico letterario di J. R. R. Tolkien era solo l’antipasto. Nei due anni successivi, Le due torri (2002) e Il ritorno del re (2003) andavano a completare la trilogia, distruggendo il box office.
Sono passati esattamente 25 anni dall’esordio della saga. Per l’occasione, abbiamo voluto ripercorrere le carriere del cast del film, mostrandovi dove sono finiti i 10 attori e attrici principali. Da Elijah Wood a Liv Tyler, passando per Viggo Mortensen e Cate Blanchett, la lista vi propone quattro titoli (tra cui i più recenti) per ogni interprete menzionato.
1. Elijah Wood - Frodo
Per molti anni dopo quel fatidico 2001, Elijah Wood è stato colpito dalla stessa “maledizione” di Daniel Radcliffe e Robert Pattinson. Nessuno riusciva a vedere l’attore oltre il ruolo iconico che lo aveva reso famoso in tutto il mondo. Sembrava che Wood dovesse essere Frodo per sempre. Fortunatamente, l’attore aveva altri piani e, per scalfire la “maledizione”, ha pensato bene di diversificare il più possibile la sua carriera. Nei successivi 25 anni, lo abbiamo visto cimentarsi in parti da villain (Sin City, 2005) e in ruoli in pellicole indie (I Don't Feel at Home in This World Anymore, 2017). Allo stesso tempo, Wood si è dedicato al doppiaggio sia per il grande schermo (Si alza il vento, 2013) che per la televisione (Charlotte's Web, 2025).
2. Viggo Mortensen - Aragorn
La “maledizione” di Wood avrebbe potuto colpire anche Viggo Mortensen. Infatti, nonostante più di 15 anni di carriera con parti secondarie in film mainstream, il salto di qualità dell’attore danese era arrivato proprio con la parte di Aragorn. Il destino, però, ha voluto qualcosa di diverso per Mortensen. Con un livello di celebrità tale, tutti si aspettavano ruoli da protagonista in blockbuster di successo. Al contrario, l’attore ha stretto una collaborazione artisticamente significativa con David Cronenberg, spaziando dal gangster movie (La promessa dell'assassino, 2007) al body horror (Crimes of the Future, 2022). Più recentemente, Mortensen si è anche dedicato alla regia, debuttando con Falling - Storia di un padre (2020) e proseguendo con The Dead Don't Hurt - I morti non soffrono (2024).
3. Ian McKellen - Gandalf
Con più di trent’anni di carriera alle spalle prima del ruolo di Gandalf, Ian McKellen era sicuro di non essere ricordato solamente per l’iconica parte dello stregone bianco. Ciò non toglie che la parte nella saga tratta dalla penna di J. R. R. Tolkien è tra le favorite dei suoi fan. Lo stesso si potrebbe dire per il ruolo di Magneto, cominciato un anno prima de La Compagnia dell'Anello (2001). Da X-Men (2000), McKellen ha ricoperto il ruolo del mutante in molteplici occasioni e lo stiamo aspettando ancora una volta in Avengers: Doomsday (2026). L’attore inglese si è prestato anche a ruoli da doppiatore per il cinema (La bella e la bestia, 2017)) e per la televisione (I Griffin, 1999).
4. Sean Astin - Sam
Dopo aver dato un contributo fondamentale alla lotta finale contro l’Oscuro Signore di Mordor Sauron nei panni di Sam, Sean Astin si è ritrovato in un altro incubo dark in Stranger Things (2016). L’attore ha dato una nuova forza propulsiva alla sua carriera proprio grazie al piccolo schermo. Oltre al ruolo di Bob Newby nella serie hit di Netflix, Astin ha svolto lavori di doppiaggio eccelsi sia in Agente Speciale Oso (2009) che nel reboot targato Nickelodeon Teenage Mutant Ninja Turtles - Tartarughe Ninja (2012). Nonostante ciò, l’attore ha continuato ad apparire sul grande schermo con ruoli principali o secondari, come nel caso di Colpi d'amore (2025).
5. Orlando Bloom - Legolas
Orlando Bloom nei panni di Legolas verrà sempre ricordato per aver abbattuto da solo un elefante e i nemici che viaggiavano su di esso. Questo ruolo potrebbe essere il picco della carriera di qualunque attore, ma non di Bloom. Oltre ad aver partecipato a un’altra saga che ha segnato i primi anni 2000 (La maledizione della prima luna, 2003), l’attore si è dedicato anche a film a basso budget come Deep Cover - Attori sotto copertura (2025). Sul versante televisivo, Bloom ha alzato il tiro partecipando non solo da attore principale, ma anche da produttore esecutivo, alla serie fantasy Carnival Row (2019). The Prince (2021), invece, gli ha dato la possibilità di cimentarsi con il suo primo ruolo da doppiatore.
6. Liv Tyler - Arwen
Arwen è un personaggio dalle mille sfaccettature. Anche se simboleggia l’amore puro e il coraggio di credere nel destino, la mezzelfa è anche risoluta e combattiva. Come dimostra il suo salvataggio di Frodo dalle grinfie dei Nazgul. Il ruolo di Arwen non è, però, l’unica parte di Liv Tyler in una grande saga. Captain America: Brave New World (2025), infatti, l’ha vista ritornare nell’universo Marvel nei panni di Betty Ross, ruolo già interpretato ne L'incredibile Hulk (2008). Dopo aver sguazzato nella settima arte per più di vent’anni, Tyler si è anche avvicinata alla televisione. L’esordio è avvenuto con una parte da protagonista in The Leftovers - Svaniti nel nulla (2014) mentre la sua fatica più recente si trova nella stagione 1 di 9-1-1: Lone Star (2020).
7. Andy Serkis - Gollum
Tutti sanno a Hollywood che Andy Serkis è l’attore perfetto per ruoli in motion capture. La sua reputazione è dovuta proprio all’incredibile performance nei panni di Gollum, uno degli iconici villain della saga tolkeniana. Altre sue parti di rilievo in motion capture sono quelle di Cesare nella trilogia de L'alba del pianeta delle scimmie (2011) e del Leader Supremo Snoke nella trilogia sequel cominciata con Star Wars: Il risveglio della Forza (2015). Il poliedrico Serkis da sfoggio delle sue abilità anche dietro la macchina da presa. Sua è la regia del film animato tratto dall’omonimo libro di George Orwell La Fattoria degli Animali (2026). Non solo, l’attore è pronto a ritornare a Tolkien con la regia e la recitazione in The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum (2027).
8. Sean Bean - Boromir
Dopo essere passato alla storia come l’attore i cui personaggi muoiono sempre, nessuno si è sorpreso dopo la dipartita di Boromir per mano dell’orco Lurtz. Sean Bean ha mantenuto la sua reputazione, morendo sullo schermo altre decine di volte. I suoi ultimi respiri più celebri sono avvenuti ne Il Trono di Spade (2011), anche se ci aspettiamo qualcosa di altrettanto iconico in Robin Hood (2025). Sul versante settima arte, Bean è riuscito nell’impresa di non morire nel film sci-fi Sopravvissuto - The Martian (2015) di Ridley Scott. Non si sa, però, cosa succederà in Anemone (2025), l’attesissima pellicola che vede il ritorno sullo schermo di Daniel Day-Lewis.
9. Cate Blanchett - Galadriel
Cate Blanchett è una macchina da guerra, con innumerevoli ruoli per il cinema, la televisione e il teatro. Dopo aver interpretato l’elfa Galadriel in tutta la trilogia de Il Signore degli Anelli, l’attrice ha sguazzato in film di genere come in film d’autore, passando attraverso produzioni indipendenti e mainstream. Il 2025 è un anno che simboleggia totalmente la sua versatilità, con due ruoli nel film di spionaggio Black Bag - Doppio gioco (2025) e nell’antologia Father Mother Sister Brother (2025). Sul piccolo schermo, Blanchett non ha perso per nulla la sua flessibilità, dando la voce a Hela nella serie animata What If...? (2021) e svolgendo il doppio ruolo di protagonista e produttrice esecutiva in Disclaimer - La vita perfetta (2024).
10. John Rhys-Davies - Gimli
Gimli è uno dei personaggi più amati della saga tolkeniana, grazie alla sua personalità grezza ma divertente. Portato sullo schermo dall’attore gallese John Rhys-Davies, il nano della dinastia di Durin compensa la sua bassa statura con un coraggio da leone. Oltre a Gimli, Rhys-Davies è stampato nella mente di molti per il ruolo di Sallah nei primi due film della saga di Indiana Jones e nell’epilogo Indiana Jones e il quadrante del destino (2023). Esperto del mondo fantasy, l’attore è apparso anche in Starbright (2026) di Francesco Lucente. Anche sul piccolo schermo sono molti i ruoli in serie tv fantastiche, a partire da quelli ne I Maghi: I racconti di Arcadia (2020) di Guillermo del Toro e in The Shannara Chronicles (2016).







































































































