
Da “Mob Psycho 100” a “Blue Exorcist”: 10 anime da vedere se hai amato DanDaDan
Se c’è un anime che negli ultimi mesi ha fatto impazzire i fan è DanDaDan. Una serie esplosiva che sembra uscita da un frullatore impazzito: alieni, fantasmi, battaglie paranormali, romance adolescenziale e gag demenziali, tutto condensato in episodi che scorrono come un treno in corsa. È questo mix irresistibile a renderlo diverso da qualsiasi altra cosa in circolazione: unisce il caos creativo di un battle shonen con l’assurdità più comica, il tutto condito da uno stile visivo pirotecnico.
E adesso che hai divorato la prima stagione e la seconda stagione, ti chiedi: cosa guardo di simile per colmare il vuoto lasciato da Momo e Okarun? Non temere: abbiamo preparato una lista con i migliori anime che condividono lo stesso spirito di DanDaDan. Tra esper, esorcisti, divinità pasticcione e mondi surreali, troverai titoli che mischiano azione, soprannaturale e comicità senza freni. Pronto a lanciarti in un altro vortice di follia anime?
Shigeo “Mob” Kageyama sembra un ragazzo qualunque, ma sotto la calma apparente ribolle un potere psichico capace di devastare la città se le emozioni gli sfuggono di mano. Seguendo il (pseudo)mentore Reigen, Mob affronta spiriti rancorosi, sette bizzarre e avversari paranormali in una girandola di idee visive che cambiano stile a ogni climax. Mob Psycho 100 è da vedere perché alterna gag surreali e combattimenti psichedelici a una crescita personale sincera: Mob impara a dire di no, a farsi amici veri, a non definire sé stesso solo col potere. Ricorda DanDaDan per il mix di occulto, ritmo vorticoso e cuore, oltre alla capacità di passare dal riso allo stupore in un attimo. Tre stagioni (37 episodi totali) perfette per una maratona che alza sempre l’asticella.
Denji è un ragazzo senza niente, tranne un sogno minuscolo: mangiare bene e non essere solo. Dopo il patto con Pochita, diventa un ibrido umano-diavolo con motoseghe al posto degli arti e finisce nei Devil Hunters. Chainsaw man è da vedere perché fonde un’estetica “grunge” a un realismo emotivo disarmante: i combattimenti sono brutali e bellissimi, ma quello che resta sono desideri piccoli, relazioni ambigue e una malinconia che perfora. Come DanDaDan è da vedere per l’energia disordinata, l’umorismo nero che scoppia tra una scena estrema e l’altra e i personaggi fuori forma che però ti restano incollati. Se ti piace quando soprannaturale, teen drama e azione si mescolano senza filtri, qui trovi un’esperienza intensa e imprevedibile, già pronta a espandersi con nuove stagioni. E poi… all’uscita del film Chainsaw Man: Razer Arc manca pochissimo!
Staz è un vampiro otaku che governa un quartiere del Mondo dei Demoni ma passa le giornate tra manga e videogiochi. L’arrivo di Fuyumi, umana finita per errore laggiù e morta quasi subito, lo trascina in una missione: riportarla in vita. Blood Lad è da vedere perché unisce umorismo demenziale, combattimenti fantasiosi e una quantità adorabile di citazioni pop, senza prendersi mai troppo sul serio. Ricorda DanDaDan per il tono sfacciato, il montaggio rapido e il continuo incontro-scontro tra mondi (umano/soprannaturale) che genera gag e guai in egual misura. Se cerchi un paranormal/action leggero, pieno di personaggi strambi ma affettuosi, Blood Lad è quel tipo di serie che ti fa sorridere mentre scivola in una scena d’azione sorprendentemente creativa.
Saitama è l’eroe definitivo: vince con un pugno e si annoia a morte. In un mondo affollato di supercriminali e mostri assurdi, l’apatia del protagonista diventa la miccia comica perfetta per detonare combattimenti giganti e gag secche. One Punch Man è da vedere perché è una satira lucidissima dei codici shonen/supereroi, ma anche una “vetrina” d’azione tra le più spettacolari degli ultimi anni. Simile a DanDaDan per l’alternanza fulminea tra nonsense e botte da antologia, il gusto per i design fuori di testa e l’idea che i personaggi “strani” sappiano regalare umanità sincera. Se ami i ritmi che schizzano dall’assurdo all’epico e vuoi una serie che faccia ridere mentre esagera tutto, Saitama e Genos sono una garanzia.
Naota vive una routine da provincia finché una donna misteriosa, Haruko, arriva a bordo di una Vespa e gli pianta una chitarra in testa. Da lì: robot che spuntano dal cranio, metafore sulla pubertà, montaggi musicali e una libertà visiva irripetibile. È da vedere perché è un concentrato di coming-of-age surreale che usa l’assurdo per parlare di crescita, desiderio e confusione emotiva. Ricorda DanDaDan per l’energia anarchica, i picchi di azione folli e l’umorismo che non annacqua mai la tenerezza. Se vuoi un’esperienza breve (6 episodi nella serie originale) ma potentissima, capace di rimanerti addosso per stile e sensazioni, FLCL è una tappa obbligata dell’animazione giapponese.
Nene evoca lo “spirito del bagno” scolastico per un desiderio d’amore, ma Hanako-kun è tutt’altro che una leggenda da brivido: è un ragazzo spiritoso, ambiguo e legato a misteri del passato. Ne nasce un’indagine continua tra corridoi pieni di folklore, maledizioni e segreti. È da vedere perché bilancia con grazia horror gentile, romanticismo accennato e gag vivaci, sostenuto da un’arte stilizzata che sembra uscita da un picture book gotico. Toilet-Bound Hanako-kun ricorda DanDaDan per la scuola come teatro dell’occulto, la commistione di comicità e paranormale e il cuore dei protagonisti che cresce tra un caso e l’altro. Se ami leggende urbane giapponesi e “mostri” con personalità, troverai un tono unico e sorprendentemente caldo.
In un Edo alternativo invaso dagli alieni, Gintoki, Kagura e Shinpachi accettano lavori assurdi, sfidano samurai e prendono in giro tutto e tutti. È da vedere perché Gintama è un’enciclopedia della comicità anime: parodia, slapstick, meta-humour, improvvisi archi serissimi e duelli strepitosi. Cosa ha in comune con DanDaDan? La narrativa “a scatti” che passa dal caos all’azione coreografata in un respiro, la capacità di trasformare l’assurdo in empatia reale. Se cerchi una serie dal catalogo infinito di gag e, allo stesso tempo, vuoi personaggi che diventano famiglia puntata dopo puntata, Gintama è una miniera d’oro in cui perdersi felicemente.
Yato, divinità minore senza tempio, punta a farsi un nome facendo “lavoretti” a pagamento nel mondo umano. L’incontro con Hiyori e lo spirito-arma Yukine lo trascina in un vortice di lotte con spiriti corrotti, ex amici e dèi troppo umani. Consigliamo Noragami perché unisce urban fantasy, umorismo a scatto e dolcezza sincera nel raccontare amicizia e autostima. Ricorda DanDaDan per l’intreccio tra quotidiano e soprannaturale, i combattimenti rapidi e l’alchimia tra trio protagonista. Due stagioni (24 episodi complessivi) ideali se vuoi una serie d’azione “leggera”, piena di carattere e capace di alternare risate e colpetti al cuore senza perdere ritmo.
Rin Okumura scopre di essere figlio di Satana: invece di cedere al destino, decide di diventare esorcista insieme al fratello Yukio. Tra accademia, missioni e verità scomode, il confine tra luce e ombra si fa sottile. Blue Exocist intreccia dinamiche scolastiche, mythology horror e un coming-of-age pieno di scontri interiori. Ricorda DanDaDan per l’azione paranormale energica, i legami di squadra “disfunzionali ma sinceri” e l’umorismo che filtra i momenti più scuri. Con più stagioni e archi distinti, è perfetto se vuoi un viaggio lungo che alterna mostri, segreti di famiglia e crescita emotiva, mantenendo sempre un tono accessibile e coinvolgente.
Caiman si sveglia con la testa di lucertola e senza memoria in una città sporca di magia e sangue, Hole. La sua caccia all’identità incrocia stregoni eccentrici, cucine improvvisate e violenza surreale. È da vedere perché mescola black humour, worldbuilding straniante e fight scene originalissime in un cocktail unico. Ricorda DanDaDan per la stramberia dark, l’amore per i personaggi “sbilanciati” e la naturalezza con cui il bizzarro convive con il tenero. Se ti piacciono le serie che odorano di ferro e spezie, capaci di farti ridere e rabbrividire nella stessa scena, Dorohedoro è un viaggio sensoriale da assaporare senza pregiudizi.



































