Buen Camino (2025) è il maggior incasso della storia del cinema italiano. E non solo. Il film di Gennaro Nunziante è anche diventato il più visto in Italia dell’era Cinetel, che dal 1994 traccia incassi e presenze, totalizzando ben 9.542.551 presenze in sala. Ad oggi, avendo ottenuto al botteghino ben 76.450.644 euro, la commedia con Checco Zalone è riuscita a battere sé stessa, considerato che il primato al box office era detenuto da Quo vado? (2016), che di euro ne aveva incassati 65.365.676.
Uscita in sala il 25 dicembre 2025, la pellicola ha segnato così un successo senza precedenti nel panorama dell’industria cinematografica nostrana. Un traguardo fatto di primati, costruiti giorno dopo giorno. Per esempio, il debutto ha registrato ben 5,6 milioni di euro, segnando il miglior risultato di sempre in Italia per un film nel giorno di Natale e superando il precedente primato di Natale a New York (2006). Ma soprattutto in soli 24 giorni di programmazione, ha battuto il record detenuto da Avatar (2009) di James Cameron, affermandosi ufficialmente come il maggior successo commerciale di sempre nelle sale italiane.
Se guardiamo a ritroso, è indiscutibile che Checco Zalone sia riuscito a imporsi come uno dei fenomeni più rilevanti del cinema italiano contemporaneo. Le sue pellicole hanno infatti riscritto i record di incasso al botteghino, dal debutto alla recente consacrazione con Buen Camino (2025). Abbiamo così assistito a una vera e propria evoluzione commerciale, specchio di una carriera in costante ascesa.
Per capire come siano cresciuti i risultati al box office, ecco la lista dei suoi film in ordine di incasso: non secondo la cronologia di uscita, ma in ordine crescente, dal minore al maggiore successo, dall’esordio fino al titolo dei record assoluti.
6. Cado dalle nubi (2009) – 14 milioni di euro
L’esordio sul grande schermo di Checco Zalone. Diretto da Gennaro Nunziante, Cado dalle nubi segue il protagonista Checco, che dalla Puglia si trasferisce a Milano con il sogno di diventare un cantante famoso. Finirà persino per invaghirsi della figlia di un leghista, dando così vita a una serie di intrecci esilaranti, giocando sul contrasto tra Nord e Sud e ironizzando sui pregiudizi. Al botteghino ha ottenuto un risultato sorprendente per un’opera prima, oltre 14 milioni di euro (per la precisione, 14.073.000). Un successo che ha posto le fondamenta dell’ascesa ai vertici del cinema commerciale nostrano dell’attore e comico pugliese, assieme al sodale Nunziante.
5. Che bella giornata (2011) – 43,4 milioni di euro
Quinta posizione per Che bella giornata. Un incasso di 43.475.840 euro per il secondo film della coppia Zalone-Nunziante, che con i seguenti lavori avrebbe compiuto un’ascesa commerciale senza precedenti per il botteghino nostrano. La storia ruota attorno a Checco, addetto alla sicurezza che si innamora di una studentessa di architettura di origini arabe. Ma in realtà la ragazza usa il protagonista per compiere un attentato al Duomo di Milano. Una grande riconferma del duo, che parlando di differenze culturali, di nepotismo, e persino di terrorismo islamico, è riuscito ad abbracciare un’ampia fetta di pubblico.
4. Tolo Tolo (2020) – 46,2 milioni di euro
Quarto posto per Tolo Tolo. L’esordio di Zalone dietro la macchina da presa arriva nelle sale italiane il 1° gennaio 2020, all’alba della pandemia che avrebbe sferrato un duro colpo agli esercenti, e non solo. Un soggetto di Paolo Virzì per una sceneggiatura che porta il protagonista a compiere un viaggio dall’Africa all’Italia, ed è così che ne è uscito un film decisamente “più politico”, “più impegnato”, che non ha pienamente convinto pubblico e critica. Però gli incassi ringraziano: 46.208.356 euro, che lo rendono il terzo titolo del comico pugliese in questa classifica.
3. Sole a catinelle (2013) – 51,9 milioni di euro
Di nuovo Zalone-Nunziante. Terza posizione per Sole a catinelle, film on the road, tutto da ridere, su un viaggio di un padre e un figlio. Ma anche stavolta non mancano i momenti di riflessione, che ci consegnano così una commedia brillante che affronta la crisi economica, mettendo alla berlina i vizi dell’italiano medio, in particolare il diffuso modo di vivere al di sopra delle proprie possibilità. Terzo film della coppia, che ottiene al botteghino ben 51.948.550 euro, registrando così un altro successo straordinario.
2. Quo vado? (2016) – 65,3 milioni di euro
Secondo posto per Quo vado? (2016). La commedia della coppia Nunziante-Zalone prende di mira il mito del “posto fisso”, raccontandoci le esilaranti peripezie del protagonista, che non arretra di fronte a nulla pur di non perdere la sicurezza garantitagli dal lavoro statale…accettando persino di farsi mandare al Polo Nord. Accolto anch’esso con grande entusiasmo, è sicuramente uno dei titoli più amati della filmografia del Re Mida del cinema italiano. Sin dalla sua uscita, ha battuto record di ogni tipo, tenendo fino a pochi mesi fa il primato di film italiano dal maggior incasso di sempre, con ben 65.365.676 euro, prima di essere superato, rigorosamente, da sé stesso.
1. Buen Camino (2025) – 76,4 milioni di euro
Primo posto per Buen Camino (2025). Era atteso, soprattutto per dare quella grandissima boccata d’ossigeno alla sala cinematografica, reduce dalla profonda ferita dell’era post pandemica. E anche stavolta il film, che ha ricongiunto Zalone al regista e sceneggiatore Gennaro Nunziante dopo il divorzio con il precedente Tolo Tolo (2019), ha dimostrato di essere un fenomeno capace di attirare milioni di spettatori in pochissimi giorni. Uscito lo scorso 25 dicembre, ha dominato il box office, restando in pole position per ben quattro settimane, per poi scendere con l’arrivo di Marty Supreme (2025). Ma nel frattempo è diventato il maggior incasso di sempre della storia del cinema italiano, e ad oggi ha ottenuto ben 76.450.644 euro al botteghino.






































































































