“Mammina”: la spiegazione del finale

“Mammina”: la spiegazione del finale

Pubblicato il17 ottobre 2026

Aggiornato il17 ottobre 2026

Add us on

Arrivato nelle nostre sale dall’8 Ottobre, Mammina (2026) è l’horror di Rob Savage prodotto da James Wan, tratto dal romanzo di Josh Malerman “Incidents Around the House”, pubblicato in Italia come “L’altra mamma” da Giunti.

La storia segue Bela, una bambina di sette anni che vive con la mamma Ursula (Jessica Chastain), una donna per lo più focalizzata sul lavoro e dall’atteggiamento freddo nei confronti della figlia, e con il papà Russ (Jay Duplass), che passa le giornate a occuparsi della figlia. Con il cambio di scuola e una crisi sempre più evidente tra i genitori, Bela si sente molto trascurata e poco amata. Una notte, dall’armadio, esce una donna identica a sua madre, ma dolce e premurosa, promettendole amore e protezione, chiedendo però alla bambina, inizialmente legata a questa figura simulacro di sua madre, di farla entrare nel suo cuore. Potrebbe apparire una richiesta innocua e metaforica, se fosse stata fatta da una persona in carne e ossa, ma se a chiederlo è una figura misteriosa, improvvisamente uscita da un armadio, forse dovremmo cominciare a preoccuparci. E, infatti, “l’Altra Mamma” di Bela, comincia a sconvolgere tanto la sua vita quanto quella della sua famiglia, in particolar modo quella di Ursula. Da qui in poi, però, attenzione, perché comincia la parte spoiler legata alla spiegazione del finale di Mammina. 

Cosa succede nel finale di “Mammina”?

mammina

Dopo aver ucciso zio Frank (Arian Moayed), un amico di famiglia con cui Ursula intratteneva una relazione extraconiugale, l’Altra Mamma costringe la famiglia a scappare. Il rifugio è la villa della nonna Ruth (Karen Allen), che chiama un gruppo di investigatori del paranormale, i quali scoprono ben presto di avere a che fare con un demone ingannatore, il cui obiettivo è quello di possedere Bela ma può farlo solo con il suo permesso, per questo le chiede di continuo di entrarle nel cuore. Proprio quando il demone appare più debole, Ursula fa due confessioni devastanti: non aveva mai voluto una figlia, per paura di perdere la propria libertà, e Russ non è il padre biologico di Bela, perché quando lo ha conosciuto era ancora sposata con un altro uomo. Tuttavia, Russ ha scelto comunque di crescerla come sua figlia. Le potenza di queste rivelazioni indeboliscono l’Altra Mamma ma, inevitabilmente, influiscono negativamente su Bela, la quale scappa in camera e invoca il demone. L’Altra Mamma compare e le promette che non soffrirà mai più. Bela per un attimo sembra cedere, per poi respingerlo e distruggerlo. Mesi dopo, la famiglia appende insieme le luci di Natale: Bela e Russ ridono, mentre Ursula appare triste e distante.

Come fa Bela a vincere?

mammina

L’Altra Mamma non si può sconfiggere con la forza, perché appunto senza il consenso di Bela non può possederla. Serve l’astuzia ma, soprattutto, la consapevolezza, quella che generalmente si ottiene con il tempo, la crescita e l’esperienza. Certe situazioni però ci portano a “crescere più in fretta”, mettendo i bambini come Bela di fronte a una semplice verità: i genitori sono persone imperfette, non sempre riescono a proteggerci e, a volte, sono proprio loro a ferirci e fare più male. L’amore perfetto che il demone offre a Bela è una trappola, proprio perché non esiste amore non doloroso, e respingere l’offerta tentatrice vuol dire comprendere e accettare l’amore vero di un genitore con tutti i suoi limiti. Pertanto, più che esorcizzare il demone evocato dalla bambina stessa come specchio di una mancanza nella sua esistenza, è la crescita di Bela la vera arma capace di sconfiggere il mostro che lei stessa ha creato. Ha compreso la fallibilità della sua famiglia, di sua madre e di suo padre, l’ha accettata e questo le permette di andare avanti.

In questo senso, Mammina non è troppo dissimile da horror come Babadook (2014) dove la creatura è sempre una rappresentazione del trauma, del lutto, del “non detto”; una proiezione creata dal nostro stesso dolore che, per essere sconfitta, va osservata con gli occhi della comprensione e/o del perdono verso noi stessi. Questo, però, ci apre verso un’ulteriore lettura agrodolce del finale: se Bela ha sconfitto il suo demone interiore dalle fattezze di sua madre, permettendole di tornare a una vita felice e spensierata come l’ultima scena che vediamo, lo stesso non si può dire per Ursula, che infatti ci appare distante e amareggiata. Lei non ha risolto i suoi problemi di coppia né tanto meno il suo rapporto conflittuale con la maternità. L’Altra Mamma, del resto interpretata dalla stessa Jessica Chastain, non solo è lo specchio di Ursula dal punto di vista di Bela, ma è anche la madre che Bela vorrebbe e che Ursula consapevolmente non riesce a essere. Ora che si è dovuta scontrare faccia a faccia con la realtà, la donna sembra essere ancora più afflitta e turbata, come se il demone fosse passato dalla figlia alla madre.  Infatti, nella scena dopo i titoli compare ancora l’Altra Mamma, che si volta verso la macchina da presa e fa segno di tacere a chi guarda. Questo non cambia l’epilogo del film, tuttavia conferma che il demone non è davvero sparito, e lascia la porta aperta verso un possibile seguito di cui, ovviamente, ancora nessuno sa su nulla.

Mammina
Mammina

Mammina

2026

Un viaggio terrificante nel mondo sempre più oscuro di Bela, una ragazzina che instaura un rapporto con un’entità sinistra presente nella sua casa, che assomiglia in modo inquietante alla sua stessa madre.
Mammina non è disponibile per lo streaming.
Avvisami quando lo puoi guardare

Informazioni su questa lista

Titoli

1

Durata totale

1h 33min

Generi

Orrore, Thriller e Mistero

Dove posso guardare questa lista online?

Il titolo in questa lista non è ancora disponibile su nessun servizio di streaming.