
La classifica di tutti i film live action sulle principesse Disney, dal peggiore al migliore
Con Lily James nei panni di Cenerentola nell'omonimo film di Kenneth Branagh del 2015 si è aperta ufficialmente l'era dei live-action Disney dedicati alle sue principesse. Un'operazione vista con sospetto da una fetta di critica e pubblico ma che, negli ultimi 10 anni, ha prodotto trasposizioni più o meno riuscite, avvicinando una nuova generazione a storie e personaggi iconici.
Si tratta di una rilettura contemporanea di classici senza tempo capace, in certi casi, di arricchire la psicologia e il background delle protagoniste o di concentrarsi su aspetti meno scontati; in altri, invece, si è limitata a un semplice "copia e incolla" di quanto già noto. Quello che è certo è che l'impiego di una CGI all'avanguardia ha permesso di dare vita a mondi incantati e marini con una vividezza immersiva unica. Ne è un esempio Oceania, l'ultimo live-action Disney in ordine di uscita, che ci riporta a Motunui, l'isola della Polinesia che fa da sfondo alla pellicola con Catherine Laga'aia e Dwayne Johnson.
Grazie alla classifica di JustWatch puoi scoprire quali sono i live-action imperdibile e quelli, invece, dimenticabili.
Con Oceania (2026) ci troviamo difronte a una delle trasposizioni più fedeli dei remake live-action dei classici Disney. Anche troppo, purtroppo. La sceneggiatura di Jared Bush e Dana Ledoux Miller e la regia di Thomas Kail tendono a riproporre delle sequenze verbalmente e visivamente identiche all'originale animato, eliminando così la possibilità di poter arricchire questa versione di sfumature nuove.
Catherine Laga'aia nei panni di Vaiana è convincente e riesce a replicare l'energia e l'entusiasmo del personaggi animato, ma questo non basta a farne un film riuscito. Anche la dinamica del suo personaggio con Maui (Dwayne Johnson) perde parte della sua brillantezza. Un film che intrattiene passivamente e che mostra i limiti degli adattamenti live-action quando manca la magia che aveva reso grande l'originale.
Tra i più recenti e (ahinoi) anche il più controverso. La nuova Biancaneve con Rachel Zegler aveva tutte le carte per essere un trionfo: cast giovane, messaggi moderni e un'icona della Disney da reinventare. Ma tra scelte discutibili, assenza dei nani classici, e l’ombra del politically correct un po’ forzato, il film ha diviso pubblico e critica. Zegler è brava, ma il risultato generale lascia la sensazione di un’occasione mancata. Speravamo in più magia… e meno polemica.









































