
“Jumpers”: 4 Easter Egg che potrebbero confermare la teoria del Pixar Universe
È arrivato da poco su Disney Plus l’ultimo gioiellino Disney-Pixar, Jumpers – in inglese “Hoppers”. Il cambio di titolo potrebbe essere dovuto alla maggior familiarità del pubblico italiano con il verbo inglese “to jump” piuttosto che “to hop”, ma non esiste ancora una spiegazione ufficiale!
In ogni caso, i “saltanti” di cui si parla in entrambe le lingue sono i personaggi umani in grado di trasferire la loro coscienza nella testa e nel corpo di un animale (o viceversa). Da questa bizzarra premessa nasce una storia brillante e divertente, che non ha paura di uscire dalle righe. Ma oltre all’ottima riuscita, il film d’animazione sta facendo chiacchierare per i numerosi Easter Eggs che sembrano collegare Jumpers ad altri film e mondi narrativi targati Pixar.
Si tratta della Pixar Universe, una teoria secondo cui tutti i film Pixar si ambientano in unico universo condiviso che segue una singola linea temporale. Vediamo quali sono tutti gli indizi nascosti in Jumpers che sembrano confermare questa ipotesi!
1. Gli alieni di “Toy Story” sul telefono di Mabel

Sulla custodia del telefono di Mabel sono attaccati alcuni adesivi: tra questi, si nota chiaramente uno degli alieni verdi di Toy Story. Sembrerebbe un semplice omaggio, ma considerati gli altri numerosi omaggi e citazioni presenti nel film, si può dedurre che Mabel sia stata almeno una volta nella sua vita a un Pizza Planet, la famosa catena di pizzerie presente nel mondo di Toy Story, e abbia ottenuto proprio lì un adesivo dei piccoli alieni pupazzo che si possono pescare dal distributore automatico dotato di Artiglio.
2. La tartaruga di nome Crush

Sappiamo che Mabel è una giovane studentessa che ha profondamente a cuore l’ambiente e gli animali; non sorprende quindi che, all’inizio del film, ancora bambina, tenti di liberare la piccola tartaruga tenuta in una teca nella sua classe. Come si chiama quella tartaruga? Crush, esattamente come la tartaruga adulta che in Alla ricerca di Nemo presta aiuto a Marlin e Dory. Anche se la missione di Mabel fallisce e la tartarughina torna nella sua teca, che si tratti proprio di un piccolo Crush che anni dopo sarebbe stato liberato nell’oceano? La teoria fa, per l’appunto, un po’ d’acqua da alcune parti (se si considera che Alla ricerca di Nemo dovrebbe essere ambientato nei primi anni del 2000 e che Crush è una tartaruga marina e non di terra), ma le regole flessibili del Pixar Universe potrebbero riuscire a spiegare anche queste piccole incongruenze.
3. Gli uccellini blu di “Pennuti Spennati”

Durante l’importante Consiglio degli animali, in cui i rappresentanti di tutte le specie si riuniscono per decidere sul da farsi, possiamo notare che in “galleria” ad ascoltare la riunione di animali ci sono dei buffi pennuti blu. Si tratta degli uccellini del corto Pennuti Spennati (in inglese For the birds), premio Oscar come miglior cortometraggio d’animazione 2002. Il corto venne proiettato al cinema prima di Monsters & Co., nel 2001. Che gli stessi uccellini siano volati via dal cavo telefonico su cui erano appollaiati nel corto, per correre ad assistere al grande raduno di tutti gli animali in Jumpers? È molto probabile.
4. Le idee della Dottoressa Sam sulla lavagna del laboratorio

Veniamo all’ultima citazione in una sola scena, ma che racchiude in sé ben più di un Easter Egg. Notiamo che la dottoressa Sam, nel suo laboratorio, ha annotato idee e appunti su una lavagna. Su di essa si intravedono le bozze di alcuni progetti in via di sviluppo: tra questi, c’è un collare pensato per trasformare l’abbaio dei cani in parole del linguaggio umano. Vi ricorda qualcuno? In Up, Dug è un simpatico cagnolino che indossa proprio quel collare. Non vi basta? Guardate cosa è disegnato in alto a destra della lavagna: sembra che la dottoressa stia lavorando a un modo per trasferire la mente umano non in quella animale, ma… in automobili? Se questo fosse davvero un riferimento a Cars, il Pixar Universe assumerebbe una tinta lievemente horror! C’è anche un altro esperimento annotato: si tratta del robot protagonista di Wall-E, un’idea segnata sulla lavagna come “robot pulente”. Che sia stata proprio la dottoressa Sam a costruire Wall-E? Infine, notiamo un disegno di quello che sembra un gatto-robot. In Lightyear, Buzz aveva come compagno animale proprio un gattino robotico di nome Sox. Insomma, sembra proprio che la lavagna ci dia indizi importanti sulle origini di alcuni dei personaggi protagonisti e secondari di noti film Pixar!




























