Da “Lady Oscar” a “Kiss Me Licia”: i migliori cartoni anni '80

Da “Lady Oscar” a “Kiss Me Licia”: i migliori cartoni anni '80

Manuela Santacatterina
Manuela Santacatterina

Pubblicato il 05 luglio 2023

Aggiornato il 04 maggio 2026

Chiunque sia cresciuto a cavallo tra gli anni '80 ei '90 condivide ricordi fatti di pomeriggi passati davanti alla TV, tra i compiti da finire e la merenda. A fare compagnia ai bambini che fummo, una quantità di racconti animati che arrivavano da due lati opposti del mondo: Stati Uniti e Giappone. Ce n'era per tutti i gusti: storie di maghe e guerrieri, robot e cantanti, pallavoliste e ladre, piccoli esserini blu e gatti parlanti. Ad accompagnarli le sigle immortali e indimenticabili cantate da Cristina D'Avena o I Cavalieri del Re che hanno unito più generazioni diventando parte di una memoria condivisa andata ben oltre l'infanzia e l'adolescenza.

A dire il vero, definirli semplici cartoni per bambini sarebbe altamente riduttivo, specie se paragonati all'animazione televisiva odierna. E non solo per la varietà e la ricchezza dei disegni. Quarant'anni fa le trame erano molto più profonde e mature di quanto i piccoli spettatori abbiamo realizzato, al punto che doppiaggio e montaggio spesso tagliavano o modificavano dettagli per adattarli alla fascia d'età alla quale erano indirizzate.

JustWatch ha stilato la classifica dei migliori cartoni animati degli anni '80.

01

Sampei
Sampei

Sampei

1980

Chi l'avrebbe mai detto che una serie animata sulla pesca sarebbe potuta essere avvincente? Eppure Sampei , trasposizione dell'omonimo manga di Takao Yaguchi ci ha dimostrato che era possibile. Protagonista un giovane ragazzo con una passione viscerale per la pesca che gira il Giappone con il suo cappello di paglia e la canna da pesca per imparare nuove tecniche e catturare pesci leggendari. Ad aiutarlo nel rendere realtà il suo sogno ci pensano il nonno paterno Ippei Mihira e il maestro Gyoshin Ayukawa.

Leggendarie le sequenze di “lotta” tra il protagonista e i pesci giganti capaci di protrarsi per buona parte dei 24 minuti di durata dei 109 episodi dell'unica stagione della serie. Infine, Sampei ha un'anima ambientalista anticipatrice rispetto al presente grazie a un racconto attento alla natura e alla sua salvaguardia e un disegno naturalistico attento ai dettagli ittici. Da vedere se hai visto il live action del 2009, Tsurikichi Sanpei, e sei curioso di scoprire quanto è debitore delle atmosfere della serie.

02

I Puffi
I Puffi

I Puffi

1981

Nati dall'immaginazione e dalla matita del fumettista belga Peyo, i piccoli omini blu che vivono in case a forma di fungo nel bosco sono tra i simboli dell'animazione degli anni '80. Tra strisce a fumetti e film, nella loro lunga storia che arriva fino ai giorni nostri, c'è stato spazio anche per le serie TV animate. Con I Puffi, prodotta da un sinonimo di qualità come Hanna-Barbera, ci troviamo di fronte alla migliore trasposizione delle storie originali (anche se dopo un'ispirazione iniziale partita dai fumetti, la narrazione ha proseguito con nuovi racconti).

Accompagnata da una colonna sonora di musica classica che spazia da Debussy a Mozart, nei suoi 422 episodi da circa 22 minuti divisi in nove stagioni, la serie mette in scena una narrazione improntata all'importanza della comunità, dell'amicizia e della cooperazione. Inoltre, grazie all'acerrimo nemico Gargamella e il suo gatto Birba, I Puffi è anche un racconto comico che, dietro l'ilarità, cela un messaggio di lotta tra bene e male. Se ti sei divertito guardando I Gummi (1995), troverai le stesse qualità anche qui.

03

Lupin III
Lupin III

Lupin III

1971

Altro manga trasformato in una serie TV. Con Lupin III veniamo catapultati nel mondo del celebre ladro in giacca e cravatta ricercato a livello internazionale. Al suo fianco il pistolero Jigen, il samurai Goemon e la seducente Fujiko con i quali mette a punto piani infallibili che li rendono l'ossessione dell'ispettore Koichi Zenigata.

Attraversata da una nota cinica e ironica e da un tono noir, la trasposizione del fumetto di Monkey Punch del 1967 è un'avvincente mix di azione e comicità. Ventitré episodi da circa 20 minuti per un'animazione capace di catturare l'attenzione di un pubblico eterogeneo grazie alle tante anime che lo compongono.

04

Doraemon
Doraemon

Doraemon

1979

Uno dei simboli degli anni '80 ha la forma di un grosso gatto robot proveniente dal futuro. Azzurro e bianco e con una campanellina dorata al collo, Doraemon è stato creato nel XXII secolo, ma torna indietro nel tempo per aiutare il giovane e svogliato Nobita Nobi a cambiare il suo destino. Nato come manga firmato da Hiroshi Fujimoto e Motoo Abiko, il fumetto è stato poi trasposto in altri media tra serie TV, videogiochi e lungometraggi.

Uno dei simboli della cultura giapponese che parla di amicizia con piglio ottimista nel corso di ben 1700 episodi di circa 20 minuti divisi in 27 stagioni. Le sue linee morbide e semplici, insieme ai colori accesi e l'ironia presente nelle varie puntate ne fanno un titolo perfetto per ogni fascia d'età. Infine, Doraemon mette al centro una storia di amicizia, sottolineando come quest'ultima permetta di superare tutte le avversità. Da recuperare se hai amato un'altra opera di Fujimoto e Abiko, Kiteretsu daihyakka (1988).

Doraemon non è disponibile per lo streaming.
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Globuli rossi, linfociti, vitamine, ossigeno, anticorpi. Tra i cartoni provenienti da Stati Uniti e Giappone, ce n'è anche uno francese amatissimo dai più piccoli (e anche dai più grandicelli, ammettiamolo). Stiamo parlando di Siamo fatti così, serie TV creata da Albert Barillé composta da 26 episodi da poco più di 20 minuti che esplora il funzionamento interno del corpo umano spiegando i processi biologici complessi in modo semplice.

Lo fa attraverso figure antropomorfe che rappresentano cellule, proteine, sali minerali e quant'altro. A fare da Cicerone il globulo rosso anziano Globus che spiega la biologia umana agli altri componenti microscopici più giovani e a noi spettatori. Con una sigla cantata da Cristina D'Avena (che mentre leggete state tutti canticchiando), la serie è un grande esempio di intrattenimento educativo in cui sistema immunitario e virus esterni combattono al nostro interno. Imperdibile se hai apprezzato C'era una volta l'uomo (1978).

Pollon, Pollon combinaguai”. La sigla italiana di C'era una volta... Pollon racchiude alla perfezione lo spirito della sua protagonista. Bambina dai riccioli biondi, figlia di Apollo con il sogno di diventare una vera dea. Nel frattempo, però, ne fa di tutti i colori sul Monte Olimpo insieme al suo amico Eros, tra divinità i cui vizi e debolezze li rendono tremendamente simili agli umani.

Basata sul manga di Hideo Azuma, la serie è un concentrato di comicità che si diverte a parodiare la mitologia greca senza però dimenticare di portare sul piccolo schermo le leggende classiche. Una sola stagione da 46 episodi da circa 20 minuti pieni di energia e dal tono tutt'altro che serio che dovresti vedere se sei fan della vitalità di Memole dolce Memole (1985).

Sul pianeta Eternia, il principe Adam si trasforma nel potente He-Man, “l'uomo più forte dell'universo”, per difendere il castello di Grayskull dalle mire del malvagio stregone Skeletor. Se cerchi una storia che mescoli fantasy e fantascienza con un pizzico di morale, in He-Man e i dominatori dell'universo hai trovato la serie animata perfetta per te. E si dà il caso che sia anche una delle più rappresentative degli anni '80.

Due stagioni da 130 episodi da poco più di 20 minuti create come supporto agli action figure Mattel di Masters of the Universe che mettono al centro un eroe invincibile che combatte una serie di cattivi, il più celebre Skeletor. Tra ambientazioni medievali e tecnologie laser, la serie parla di coraggio, uso responsabile del potere, amicizia e lotta tra Bene e Male. Se hai visto She-Ra: La principessa del potere (1985) e Masters of the Universe: Revelation (2021), devi recuperare l'originale.

He-Man e i dominatori dell'universo non è disponibile per lo streaming.
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08

Occhi di gatto

Con 18 milioni di copie vendute nel mondo, Occhi di gatto è uno dei manga più celebri di tutti i tempi. Era inevitabile, quindi, che le storie delle tre sorelle Kelly, Sheila e Tati diventassero una serie TV animata (ma anche un radiodramma, un dorama, un live-action cinematografico e televisivo, oltre che un altro cartone).

Le tre sorelle protagoniste gestiscono un bar di giorno, mentre di notte si trasformano in abili ladre di opere d'arte con l'obiettivo di riunire la collezione del padre scomparso sottratta anni prima dai nazisti. Solo due stagioni da 73 episodi da 24 minuti che ci regalano una Tokyo notturna e una colonna sonora pop mentre fondono azione, commedia romantica (Sheila è fidanzata con un poliziotto) e giallo. Disegnata da Tsukasa Hojo, Occhi di gatto è anche una visione avvincente grazie a linee slanciate e colori sgargianti che danno al racconto un'atmosfera affascinante. Da non perdere se hai visto la serie del 2024 e sei curioso di recuperare l'originale.

Leonardo, Raffaello, Michelangelo e Donatello. Quattro tartarughe mutanti antropomorfiche cresciute nelle fogne di New York, abili nelle arti marziali e con una passione per la pizza. Sono le protagoniste di Tartarughe Ninja alla riscossa, serie TV che ha dato vita a una vera e propria "Turtlemania" che prosegue ancora oggi come dimostrano altri adattamenti televisivi, videogiochi e film live-action e d'animazione a loro dedicati (l'ultimo in ordine di tempo è Tartarughe Ninja – Caos mutante, 2023).

Ispirata a un fumetto sci-fi e supereroistico del 1984 dalle atmosfere molto più cupe, la serie ha un tono comico e allegro che si intreccia con la sua anima action. Dieci stagioni - per 193 episodi da 22 minuti – la cui forza risiede nella nelle personalità spiccate dei suoi protagonisti. Tutti con passioni e abilità differenti che hanno permesso ai suoi piccoli spettatori di identificarsi con loro. Un racconto di grande intrattenimento e spensieratezza da vedere se ti sei divertito con Street Sharks - Quattro pinne all'orizzonte (1994).

Tartarughe Ninja alla riscossa non è disponibile per lo streaming.
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Come Holly e Benji, due fuoriclasse, anche Mila e Shiro - Due cuori nella pallavolo è tratto da un'anime spokon, genere le cui storie sono ambientate nel mondo dello sport. La trama ruota attorno alla quattordicenne Mila, che dalla campagna si trasferisce a Tokyo scoprendo una passione e un talento innato per la pallavolo. La serie segue la sua crescita atletica e il sogno di arrivare a competere alle Olimpiadi parallelamente al suo amore per il capitano Shiro.

Un coming of age ambientato sul campo da gioco in cui competizione, rivalità e determinazione sono gli ingredienti alla base dell'unica stagione da 58 episodi. Al pari di Holly e Benji, anche qui le sequenze delle schiacciate e delle azioni sono enfatiche, fatte di salti e scontri memorabili e cariche di tensione e adrenalina. Se ti sei elettrizzato guardando Mimì e la nazionale di pallavolo (1969), ritroverai le stesse emozioni in Mila e Shiro - Due cuori nella pallavolo.

Mila e Shiro - Due cuori nella Pallavolo non è disponibile per lo streaming.
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Informazioni su questa lista

Titoli

12

Costo totale di visione

4,99 €

Durata totale

1250h 16min

Generi

Animazione, Commedia, Famiglia

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Ci sono 12 titoli in questa lista e 2 di questi li puoi guardare su Anime Generation Amazon Channel. Anche altri 9 servizi di streaming hanno titoli disponibili oggi.

  1. 2 titoli Anime Generation Amazon Channel
  2. 1 titolo Rakuten TV
  3. 1 titolo Rai Play
  4. 1 titolo FilmBox+
  5. 1 titolo Crunchyroll Amazon Channel