I film d’animazione vengono spesso sottovalutati e definiti “film per bambini” dai loro detrattori. Chi li ama, invece, non può resistere alle loro immagini ricche di colori, costruite con l’intenzione precisa di ammaliare gli occhi di grandi e piccini.
Non fa eccezione Zootropolis 2 (2025), da poco uscito al cinema e già campione di incassi e di critica. Il film passerà anche alla storia per contenere una scena dove sono presenti decine di migliaia di animali in una sola sequenza. Se pensate che questo aneddoto sia incredibile, dovreste essere messi al corrente della famosa sequenza della folla in Si alza il vento e del lavoro impressionante racchiuso in quei pochi secondi di filmato.
In occasione dell’uscita di Zootropolis 2 (2025) e della sbalorditiva sequenza appena descritta, vogliamo proporvi otto film d’animazione e gli aneddoti pazzeschi che si celano dietro queste pellicole. Cominciando proprio dall’incredibile sequenza di Si alza il vento (2013).
1. Si alza il vento (2013)
Si alza il vento (2013) è uno dei tanti capolavori partoriti dalla mente straordinaria di Hayao Miyazaki. Il film con al centro l'ingegnere aeronautico realmente esistito Jiro Horikoshi ha stupito tutti con una storia che intreccia guerra, amore e pezzi di vita reale. Se la sostanza è fondamentale in un film dello Studio Ghibli, lo stesso si potrebbe dire della forma. Basti pensare che ci sono voluti ben 15 mesi per ricreare una sequenza di quattro secondi nella quale una folla si muove caoticamente dopo un terremoto, ogni personaggio con un preciso scopo, movimento e atteggiamento. Creata senza l’uso di computer grafica, questa scena è composta da 96 frame dipinti interamente a mano.
2. Ponyo sulla scogliera (2008)
Potremmo trovare aneddoti incredibili in ogni singolo film dello Studio Ghibli, ma ci limiteremo a citarne due per lasciare spazio ad altri studi d’animazione. Ponyo sulla scogliera non è solamente uno degli anime più redditizi di sempre. Il film di Miyazaki è uno spartiacque creativo fondamentale nella storia dello studio d’animazione. Pur non avendo mai fatto un uso eccessivo della CGI, lo Studio Ghibli aveva sfruttato questa tecnologia innovativa sin da Principessa Mononoke (1997). Per Ponyo (2008), tuttavia, la musica cambia. Miyazaki chiude temporaneamente il reparto CGI dello studio e concepisce l’opera con colori brillanti e centinaia di migliaia di illustrazioni interamente disegnate a mano.
3. Atlantis - L'impero perduto (2001)
Sono passati più di vent’anni dall’uscita di Atlantis - L'impero perduto. Nonostante il film della Disney non riscosse il successo che tutti si aspettavano, il tempo trascorso ha fatto sì che la pellicola potesse essere rivalutata. Oggi Atlantis - L'impero perduto (2001) è uno dei classici animati più apprezzati dai fan, in primis per il coraggio creativo dell’opera. Diciamocelo, la Disney ha sempre espresso la sua potenza attraverso film musicali. Per questo, nessuno si aspettava una pellicola action e fantascientifica del calibro di Atlantis - L'impero perduto (2001). Gli addetti ai lavori, però, avevano messo le cose in chiaro sin dal principio, indossando una t-shirt durante la produzione che recitava così: “Fewer songs, more explosions” (Meno canzoni, più esplosioni).
4. La sirenetta (1989)
Lo Studio Ghibli non è l’unico a dedicare mesi e mesi per la realizzazione di un’unica sequenza. Pensate che per La sirenetta di John Musker e Ron Clements, ci sono voluti ben 12 mesi per confezionare l’impressionante scena della tempesta all’inizio del film. Stiamo parlando di un anno di produzione che si condensa in soli due minuti di contenuto. Potrebbe sembrare un lavoro eccessivo, se non fosse per la complessità della rappresentazione animata dell’acqua, delle onde e della pioggia. Con 10 artisti specializzati in effetti speciali chiamati a realizzarla, non sorprende che la sequenza sia una delle più belle e drammatiche dell’intero film.
5. Cars - Motori ruggenti (2006)
Prima che passasse sotto il controllo della Walt Disney Company, la Pixar aveva come maggior azionista Steve Jobs. La mente dietro Apple era stato anche uno dei fondatori dello studio d’animazione. L’uscita di Cars - Motori ruggenti sanciva, però, la fine del rapporto tra Jobs e la Pixar, proprio grazie all’acquisizione da parte della Disney. Nonostante il cambio di proprietà, il film ha voluto omaggiare il visionario con un piccolo cameo. In una delle corse della Piston Cup possiamo intravedere per pochi secondi un veicolo da corsa sponsorizzato da Apple e con il numero 84. Non è un numero a caso. Infatti, il 1984 è stato l’anno di uscita del primo Macintosh.
6. Lilo & Stitch (2002)
Lilo & Stitch non è famoso solo per le splendide ambientazioni hawaiane o per la sua storia fondata sui temi dell’appartenenza e della famiglia. Il film di Chris Sanders e Dean DeBlois è legato a doppio filo alle musiche di Elvis Presley. Lilo, infatti, stravede per il cantante nato nel Mississippi, tanto da utilizzare i suoi inni generazionali per addomesticare Stitch. La cosa che potrebbe sorprendere molti lettori è che Lilo & Stitch (2002) contiene più canzoni di Elvis rispetto ai film del cantante. Quindi, la prossima volta che volete godere delle migliori canzoni dell’icona, non dovete guardare Viva Las Vegas (1964) o Il delinquente del rock'n'roll (1957). Vi basta Lilo & Stitch (2002).
7. Shrek (2001)
Dalla colonna sonora con le canzoni degli Smash Mouth agli iconici personaggi che animano questo classico della DreamWorks, Shrek ha lasciato un marchio indelebile nella cultura di massa del nuovo millennio. Il capolavoro animato di Andrew Adamson e Vicky Jenson, però, era destinato ad apparire sullo schermo in un’altra versione. Infatti, il team creativo di Shrek (2001) aveva inizialmente optato per un film live-action da animare in un secondo momento. Per nostra fortuna, i test condotti portarono a risultati deludenti e al cambiamento dei piani, in favore di una versione 100% animata. Basta vedere le poche immagini pubbliche dei test, chiamate I Feel Good Animation Test, per tirare un grande sospiro di sollievo.
8. Megamind (2010)
I migliori attori comici di sempre condividono una caratteristica che li rende insuperabili. Che si tratti di Robin Williams, Rebel Wilson o Eddie Murphy, questi comici sono degli assi quando si tratta di improvvisare. Lo stesso si potrebbe dire di Will Ferrell, uno dei re dell’improvvisazione con momenti esilaranti in Anchorman - La leggenda di Ron Burgundy (2004) e Elf - Un elfo di nome Buddy (2003). Le sue doti non hanno smesso di funzionare in Megamind. Per esempio, le pronunce sbagliate di alcune parole sono state aggiunte dall’attore e rappresentano uno dei momenti comici più riusciti. Senza dimenticarci dell’omaggio al grandissimo Marlon Brando. Tutto ciò, però, non sarebbe stato possibile senza le doti d’improvvisazione dell’attore.






































































































