
Il trailer di “Clayface” presenta una strana connessione con un film di Batman
Ad accompagnare le immagini più disturbanti del trailer di Clayface (2026) è una cover malinconica di “Do You Realize??”, il brano dei Flaming Lips che ripete ossessivamente la domanda se ci si renda conto di avere il volto più bello che sia mai esistito, un dettaglio tutt'altro che casuale per un film costruito interamente attorno alla perdita e alla disperata riconquista di un volto perfetto, fulcro della vita del protagonista, famoso attore rimasto sfigurato a seguito di un incidente. Non tutti sanno però che non si tratta della prima volta che una canzone dei Flaming Lips finisce per raccontare, sullo schermo, la psicologia di un villain di Gotham. Trent'anni prima, nel 1995, un altro brano della stessa band, “Bad Days”, faceva parte della colonna sonora di Batman Forever (1995), a fare da sottofondo proprio all'ingresso in scena dell'Enigmista di Jim Carrey.
La colonna sonora di Clayface e l'uso di “Do You Realize??”
Il verso ripetuto nel trailer, quello sul possedere il volto più bello, si lega in modo quasi didascalico alla parabola di Matt Hagen, l'attore sfigurato che si sottopone a un trattamento sperimentale pur di riavere il proprio aspetto e la propria carriera, per poi perdere il controllo sulla propria forma fisica in modi sempre più mostruosi. Scegliere per il trailer una versione rallentata e quasi funebre di un brano nato come inno gioioso e naif, uno dei marchi di fabbrica della scrittura dei Flaming Lips, crea esattamente quel tipo di dissonanza sonora che il genere horror usa spesso per rendere ancora più inquietante un'immagine, prendendo qualcosa di rassicurante e svuotandolo di ogni conforto.
Il precedente di “Bad Days” in Batman Forever
Impossibile scordare la colonna sonora di Batman Forever, una delle operazioni discografiche più eccentriche degli anni novanta, con un cast di artisti che andava da U2 a Seal, da PJ Harvey a Method Man, fino a una title track affidata proprio ai Flaming Lips. “Bad Days” accompagna la scena in cui viene mostrato per la prima volta l'appartamento di Edward Nygma, subito dopo che l'uomo ha ucciso il proprio superiore nella Wayne Enterprises, camuffando l'omicidio da suicidio, a seguito dell’inizio del risentimento nei confronti di Bruce Wayne, colpevole di aver rifiutato la sua invenzione.
Il testo della canzone, costruito attorno all'idea di sognare a occhi aperti una vita di rivalsa lontana dalla frustrazione quotidiana, calza perfettamente sulla psicologia del personaggio in quel preciso momento della trama, tanto che lo stesso frontman della band, Wayne Coyne, ha raccontato in un'intervista di non essere mai stato un grande estimatore del film in sé, pur ricordando con affetto la partecipazione della band alla sua colonna sonora.
Cosa lega davvero le due canzoni?

Al di là della coincidenza di avere lo stesso gruppo musicale coinvolto in due produzioni diverse a trent'anni di distanza, quello che le due scelte hanno davvero in comune è la funzione narrativa affidata alla musica in entrambi i casi, quella di raccontare dall'interno il momento esatto in cui un personaggio smarrisce la propria umanità, affidando questo passaggio a un suono pop, quasi infantile nella sua melodia, che stona volutamente con la cupezza di quello che si vede in scena.
Nygma viene introdotto nel pieno della sua trasformazione in Enigmista proprio mentre suona una canzone che parla di fughe immaginarie dalla propria frustrazione, e Hagen si avvia verso la propria mutazione mostruosa proprio mentre risuona un inno alla bellezza del proprio volto che sta per perdere per sempre. Non sappiamo se dietro questa scelta ci sia stato un omaggio consapevole al film del 1995 da parte della produzione di Clayface, anche se ci piace pensarlo, ma resta comunque una piccola curiosità capace di legare, attraverso la voce degli stessi Flaming Lips, due villain di Gotham rappresentati sul grande schermo a trent'anni esatti di distanza l'uno dall'altro.







