5 serie animate simili a "Dragon Ball Super" da vedere in attesa del nuovo arco narrativo

5 serie animate simili a "Dragon Ball Super" da vedere in attesa del nuovo arco narrativo

Gabriella Giliberti
Gabriella Giliberti

Pubblicato il16 luglio 2026

Aggiornato il16 luglio 2026

Dragon Ball Super (2015-2018) torna a far parlare di sé dopo quasi otto anni di silenzio televisivo con due progetti distinti che si intrecciano nel racconto della sua rinascita. Il primo è Dragon Ball Super: Beerus (2026), un'edizione Enhanced del primissimo arco narrativo della serie, con animazioni ricostruite da zero, doppiaggio e colonna sonora registrati ex novo per restituire al Dio della Distruzione tutta la minaccia che il montaggio televisivo del 2015 aveva in parte disinnescato. L'uscita è prevista per l'autunno 2026. 

Il secondo, quello che i fan aspettavano di più in assoluto, è Dragon Ball Super: The Galactic Patrol, l'adattamento animato dell'arco di Moro, ambientato dopo il Torneo del Potere e finora relegato al solo manga. La produzione è partita ma non ha ancora una data ufficiale, con alcune indiscrezioni che parlano del 2027. 

Per rendervi l’attesa del ritorno di Goku e Vegeta con indosso la divisa della Pattuglia Galattica, abbiamo pensato di suggerirvi cinque serie anime che condividono con Dragon Ball Super l'ossessione per la forza, la sua misura e le sue conseguenze.

Se Dragon Ball Super costruisce la sua mitologia sull'accumulo progressivo di potere, One Punch Man (2015-in corso) ne rovescia la logica portandola alle estreme conseguenze e trasformandola in satira. Saitama ha già raggiunto il vertice assoluto prima ancora che la storia cominci, e proprio da questa sazietà di forza nasce il cuore comico e in fondo malinconico della serie. 

Chi ama Goku per la sua ingenuità quasi infantile di fronte alla battaglia, per il modo in cui affronta ogni nemico con la curiosità pura di chi vuole solo misurarsi, trova in Saitama uno specchio deformato dello stesso archetipo: un eroe che ha smarrito il brivido della sfida proprio perché non ha più rivali all'altezza.

L'escalation delle minacce in Jujutsu Kaisen (2020-in corso) segue una traiettoria che i fan di Dragon Ball Super riconoscono immediatamente: si parte da nemici alla portata umana e si arriva, arco dopo arco, a entità la cui sola esistenza riscrive le regole del mondo. Il sistema delle tecniche maledette e dei domini espansi funziona in modo simile alle gerarchie divine di Super, con i suoi dei della distruzione e i suoi angeli custodi: ogni potere ha una logica interna coerente, ogni salto di livello viene guadagnato e mai regalato. Anche il cast corale, con stregoni che crescono in parallelo senza mai eclissarsi a vicenda, ricorda la scelta di Toriyama di non concentrare tutta la potenza narrativa su un unico protagonista.
La struttura a tornei è da sempre uno dei motori narrativi più efficaci di Dragon Ball, e My Hero Academia (2016-2025) la eredita quasi di diritto, calandola in un contesto scolastico che aggiunge una dimensione pedagogica al racconto della forza. Il legame tra Deku e All Might riecheggia da vicino quello tra Goku e i suoi maestri, un rapporto fatto di eredità più che di semplice insegnamento tecnico. Anche la rivalità tra pari, pensiamo al rapporto tra Deku e Bakugo, richiama la dinamica competitiva ma mai davvero ostile tra Goku e Vegeta, due percorsi di crescita che si definiscono a vicenda proprio nello scontro continuo.
Il sistema del Nen in Hunter x Hunter (2011-2014) è tra i più rigorosi mai scritti nel panorama shonen, per questo sembra parlare la stessa lingua di Dragon Ball Super: ogni abilità nasce da una logica interna che l'autore rispetta senza scorciatoie, ogni combattimento diventa un esercizio di comprensione oltre che di spettacolo. Togashi condivide con Toriyama un'attenzione quasi ossessiva alla coerenza della forza, ma aggiunge una vena filosofica più marcata, interrogandosi apertamente su cosa significhi davvero il potere per chi lo possiede. Gli archi a torneo, penso alle Hunter Exam, e gli scontri diretti costruiti come partite mentali prima ancora che fisiche, offrono la stessa tensione strategica che i fan di Super hanno imparato ad amare nel Torneo del Potere.
Per chi ama Dragon Ball soprattutto per il piacere puro dello scontro fisico, Kengan Ashura (2021-2024) è sicuramente il titolo più “realistico” di questa lista. Niente magia, niente energia divina, solo corpi allenati fino al limite e uno stile di combattimento in cui ogni lottatore rappresenta una scuola, una filosofia, un modo diverso di intendere la forza. Gli scontri sono costruiti come vere e proprie partite a scacchi fisici, con colpi di scena tattici che ricordano da vicino la componente più strategica dei duelli in Super. Il cast di lottatori iperspecializzati, ciascuno con un'identità visiva e uno stile riconoscibilissimo, restituisce la stessa varietà di combattenti che ha reso memorabile ogni torneo dell'universo di Toriyama.

Informazioni su questa lista

Titoli

5

Costo totale di visione

13,99 €

Durata totale

186h 0min

Generi

Animazione, Azione e Avventura, Fantascienza

Dove posso guardare questa lista online?

Scopri quali sono i servizi di streaming con il maggior numero di titoli da questa lista.

Ci sono 5 titoli in questa lista e 5 di questi li puoi guardare su Netflix. Anche altri 7 servizi di streaming hanno titoli disponibili oggi.

  1. 5 titoliNetflix
  2. 3 titoliCrunchyroll
  3. 3 titoliCrunchyroll Amazon Channel
  4. 2 titoliDisney Plus
  5. 2 titoliAmazon Prime Video