
10 Cattivi dei film che avevano perfettamente ragione
Ci sono villain indifendibili le cui azioni sono il frutto della loro malvagità ed efferatezza. Sto parlando di personaggi negativi come il nazista cacciatore di ebrei Hans Landa in Bastardi senza gloria (2009) e lo yuppie psicopatico Norman Bates di American Psycho (2000). Essendo protagonisti dei film in questione, il loro operato serve a far luce sulla profondità della crudeltà umana.
Altri film, invece, hanno presentato villain che agiscono andando oltre le concezioni di bene e di male. Non fraintendetemi, alcune delle loro azioni potrebbero farvi storcere il naso. Altre addirittura farvi inorridire. Ciò non toglie che questi 10 cattivi non solo avevano le loro buone ragioni per comportarsi in quel modo. Sotto sotto, non sarebbe fuori luogo affermare che avessero ragione.
La Strega Malvagia dell'Ovest
La missione della perfida Strega dell'Ovest nel classico di Victor Fleming Il mago di Oz potrebbe non avere nessun sostenitore al principio. Sarebbe difficile giustificare il tentativo di uccidere la giovane Dorothy. Se non fosse che la comparsa all’improvviso della ragazza a Oz provoca la morte della sorella della strega, la malvagia Strega dell'Est. La Strega dell'Ovest si ritrova all’improvviso senza sua sorella e, secondo il principio che oltre al danno ci possa essere anche la beffa, non può neanche riavere le scarpette rosse della parente deceduto. Queste appartengono a Dorothy, artefice involontaria della morte della strega. È automatico che una creatura dai poteri fenomenali come la Strega dell'Ovest faccia di tutto per riavere ciò che le spetta.
Lo squalo
Lo squalo non è solo uno dei film più importanti della storia del cinema. La pellicola che ha sdoganato il blockbuster moderno è anche l’ennesima testimonianza di un concetto basilare: l’uomo all’interno del mare è un estraneo. Non importa quanto lunga sia la scia di vittime del megalodonte. L’acqua salata è la sua casa, oltre che il suo terreno di caccia. Un animale non ha il lusso dell’umano di poter accedere a fonti di cibo camminando al supermercato più vicino. Per questo motivo, lo squalo non può far altro che approfittare del lauto bottino e afferrare con i suoi denti tutto quello che si ritrova tra i piedi. Quella è la sua natura.
Bodhi
Gli anni ‘90 sono stati un decennio segnato da anti-eroi e cattivi che andavano oltre i concetti di bene e male. Uno degli esempi più luccicanti è Bodhi, il surfer capelluto di Point Break - Punto di rottura. Il personaggio di Patrick Swayze è un simbolo del ripudio del consumismo e del conformismo della società americana. È vero, assalta banche appropriandosi di ogni banconota che trova sul suo cammino. Tuttavia, i suoi gesti criminali hanno uno scopo esistenziale che va oltre l’arricchimento immediato: poter vivere in piena libertà la sua vita, senza dover vedere sé stesso dal lunedì al venerdì. Non a caso, Johnny Utah, il poliziotto interpretato da Keanu Reeves che si infiltra nella sua banda, lancia il distintivo alla fine del film, come gesto di approvazione verso la filosofia di Bodhi.
Magneto
Magneto è uno dei personaggi più complessi della saga di X-Men. Le sue azioni lo rendono allo stesso tempo uno dei villain più iconici e potenti oltre che un anti-eroe dalle motivazioni più che comprensibili. Avendo vissuto il trauma supremo dell’Olocausto, Magneto è conscio della possibilità che tragedie simili possano ripetersi. Per questa ragione, il mutante non riesce a credere nei sogni di coesistenza del suo amico Professor X. La separazione totale tra mutanti e genere umano è necessaria per preservare l’esistenza dei primi. È ironico e tragico come la voglia di Magneto di difendere i mutanti lo porti a covare intenzioni genocide contro gli umani. Come se il dolore e il trauma del suo passato si fossero convertiti nella capacità di infliggere lo stesso tipo di sofferenze.
Roy Batty
Blade Runner (1982) ha sconvolto il mondo di tutti gli appassionati di fantascienza portando sullo schermo un neo-noir futuristico dove i personaggi positivi non vengono presi in considerazione. Anzi, l’unico che si muove all’interno del film con un minimo di ragione è proprio il “villain” Roy Batty, interpretato dall’immenso Rutger Hauer. Immaginatevi nei panni di un replicante creato solamente per essere uno schiavo, nonostante la sua superiorità oggettiva rispetto ai suoi creatori. Una volta fatto ciò, è impossibile dare ragione a Roy e alla sua banda, nonostante le efferatezze che compiono. Le vedrete per intero nella versione rieditata di Blade Runner: The Final Cut e, nonostante il livello superiore di violenza, non potrete che continuare a parteggiare per il Nexus 6 ribelle.
Koba
Come per Magneto e Roy Batty, Koba di Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie non si fida per nulla degli umani. Al contrario del leader del suo gruppo, Caesar. La scimmia condivide con Magneto anche un passato burrascoso fatto di violenze e soprusi. Essendo stato vittima di esperimenti terribili nei laboratori umani, Koba non può credere nella pacifica coesistenza tra umani e primati. Anche se la sua irriducibile contrarietà agli uomini si manifesta attraverso la violenza più brutale, Koba ha ragione a temere la potenza genocida dell’essere umano. Il suo personaggio è ancora più significativo se si considera che appartiene alla specie dei bonobo, scimmie tendenzialmente più pacifiche dei loro simili.
Ava
Ex Machina porta sullo schermo un concetto simile a Blade Runner: The Final Cut (2007), ovvero la creazione da parte dell’uomo di un’intelligenza artificiale per i propri scopi. Come per il classico di Ridley Scott, il film di Alex Garland sviluppa la vicenda mostrando i dilemmi etici rispetto a questa scelta. Ancora una volta, però, gli uomini non ne escono bene. Ava, l’androide protagonista interpretata da Alicia Vikander, non è altro che un animale da laboratorio su cui sperimentare. La sua esistenza è identica a quella di una carcerata. Per questa ragione, non ci sorprende di come l’androide cerchi in tutti i modi di liberarsi.
Killmonger
C’è poco da dire. Dopo aver visto Black Panther, molti daranno ragione a Killmonger. Con un passato da NAVY Seal, Killmonger ne ha viste di cotte e di crude. Senza dimenticare che T'Chaka, il padre di T’Challa (Chadwick Boseman), ha giustiziato suo papà per aver rotto la politica di isolazionismo della nazione di Wakanda. Ed è questo il nocciolo della questione. Killmonger critica Wakanda per aver nascosto il loro progresso tecnologico al mondo e non averlo utilizzato per supportare la liberazione di altre popolazioni. Al contrario dell’atteggiamento svizzero di T’Challa, Killmonger è molto più aggressivo e risoluto. E chi potrebbe biasimarlo?
Thanos
Quando si pensa ai villain che avevano ragione, Thanos di Avengers - Infinity War è tra i primi nomi che vengono in mente. Certo, le sue tattiche sono del tutto discutibili. Alla fine dei conti, l’Eterno non è altro che un genocida. I sostenitori della correttezza del pensiero di Thanos lo appoggiano più da un lato filosofico. Thanos è convinto del male supremo della sovrappopolazione della galassia ed è pronto a tutto pur di evitare la catastrofe che aveva colpito la sua terra natia. Come sempre, il passaggio dalla teoria alla pratica di Thanos crea una catastrofe simile a quella che vorrebbe evitare. Tuttavia, per molti le sue intenzioni erano più che giustificabili.
Lang Dotrice
Crimes of the Future è passato più in sordina rispetto ad altri film nella lista, ma contiene un esempio brillante e provocatorio. Lang Dotrice è il leader di un gruppo clandestino che crede nell’evoluzione della specie. Il contesto del film di Cronenberg vede gli umani in un periodo epocale di cambiamento a livello biologico. Mentre i governi del mondo cercano in tutti i modi di controllare le mutazioni, il gruppo di Lang si posiziona sull’altro lato della barricata. Con un fare accelerazionista, Lang è a favore di questi cambiamenti. Non solo perché è impossibile fermare la natura, ma soprattutto perché le mutazioni servirebbero a salvare l’umanità. Infatti, il suo gruppo ha sviluppato un nuovo tipo di stomaco capace di digerire i rifiuti tossici che stanno distruggendo il mondo.




































