
Da “Josephine” a “The Moment”: I film più attesi della Berlinale 2026
Insieme alla Mostra del Cinema di Venezia e al Festival di Cannes c'è un terzo grande evento cinematografico che anima il calendario degli appuntamenti più rilevanti legati alla settima arte. Stiamo parlando del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, noto anche come Berlinale, che quest'anno si svolgerà dal 12 al 22 febbraio nella Capitale tedesca.
Fondato nel 1951, si è sempre distinto dalle altre kermesse per una connotazione più politica e sociale e un massiccio coinvolgimento del pubblico che, oltre a renderlo uno dei più prestigiosi festival al mondo, ne fa anche un appuntamento atteso dagli spettatori paganti. Inoltre, la Berlinale ospita l'European Film Market. Uno dei cuori pulsanti per l'industria cinematografica globale, dove produttori e distributori si riuniscono dando forma al mercato. Quest'anno l'Orso d'Oro verrà consegnato al miglior film da una giuria presieduta da Wim Wenders, mentre Michelle Yeoh, verrà premiata con l'Orso d'Oro alla carriera.
JustWatch ha stilato una guida ai film più attesi della Berlinale 2026.
Al suo secondo lungometraggio dopo Soft & Quiet (2022), Beth de Araújo torna alla regia con un thriller che ha anche scritto e prodotto: Josephine. La sceneggiatura del film era stata selezionata per uno dei laboratori del Sundance Institute nel 2018, ma il progetto era stato bloccato a causa del Covid. La pellicola ha avuto la sua anteprima mondiale proprio al festival di Park City, prima di essere presentato in Concorso a Berlino 76.
La storia è quella di una bambina di 8 anni, la Josephine del titolo interpretata da Mason Reeves, che dopo essere stata testimone accidentale di un crimine al Golden Gate park, inizia a comportarsi in modo violento per proteggersi. Questo trauma emotivo porta a conflitti tra i suoi genitori, che cercano giustizia e un modo per sentirsi di nuovo al sicuro. Nel cast anche Channing Tatum, Gemma Chan, Phillip Ettinger e Syra McCarthy.
A cinque anni di distanza da Quel giorno tu sarai (2021), Kornél Mundruczó sceglie il festival di Berlino per presentare in Concorso la sua ultima fatica, At the Sea. Una co-sceneggiatura firmata a quattro mani con la collaboratrice e compagna Kata Wéber con la quale ha già realizzato White God - Sinfonia per Hagen (2014), Una luna chiamata Europa (2017), Pieces of a woman (2020) e il già citato Quel giorno tu sarai (2021).
Una produzione ungherese/americana che ruota attorno a Laura (Amy Adams), una donna che, dopo un periodo di riabilitazione, torna nella casa di famiglia a Cape Cod, dove la sobrietà la costringe ad affrontare un trauma recondito e la terrificante domanda su chi sia senza la sua carriera di ballerina. Nel cast anche Murray Bartlett, Chloe East, Brett Goldstein e Dan Levy.
Nel 2018 il documentario di Karim Aïnouz, Central Airport THF, ha vinto l'Amnesty International Film Award alla Berlinale 68. Ora il regista brasiliano torna al festival di Berlino portando in competizione per l'Orso d'Oro Rosebush Pruning. Un film liberamente ispirato all'esordio di Marco Bellocchio, I pugni in tasca (1965), con un cast all star che spazia da Callum Turner a Riley Keough passando per Jamie Bell, Elle Fanning e Pamela Anderson.
Scritta da Efthimis Filippou – già sceneggiatore di The Lobster (2015) e Kinds of Kindness (2024) –, la pellicola è ambientata in una villa spagnola, in cui fratelli americani Jack, Ed, Anna e Robert si crogiolano nell'isolamento e nella fortuna ereditata. Ma quando Jack vuole andare a vivere con la sua ragazza ed Ed scopre la verità sulla morte della madre, il tessuto familiare inizia a disfarsi. Tra i produttori del film anche The Apartment Pictures e Rai Cinema.
È tra i film più chiacchierati di questo inizio 2026. Stiamo parlando di The Moment, esordio al lungometraggio del fotografo e regista di videoclip Aidan Zamiri. Un mockumentary nato da un'idea di Charli XCX e incentrato sulla stessa artista e i preparativi per il suo primo tour da headliner. Con una première mondiale che si è tenuta al Sundance 2026, il titolo sarà presentato a Berlino nella sezione Panorama e vede protagonisti, oltre alla cantautrice britannica, Rosanna Arquette, Kate Berlant, Jamie Demetriou, Alexander Skarsgård, Kylie Jenner, Rachel Sennott e Julia Fox.
Distribuito da A24, il mockumentary ha preso il via dopo che alla cantante di Apple era stato proposto di realizzare un vero documentario su un suo tour. Zamiri ha definito The Moment come l'esplorazione di cosa sarebbe successo se Charli XCX avesse fatto "scelte completamente diverse" per Brat, il suo sesto album in studio.
Conosciuto principalmente come montatore e produttore di titoli come The Good Lord Bird - La storia di John Brown (2020) e The Loudest Voice - Sesso e potere (2019), Padraic McKinley, dopo il passaggio in anteprima al Sundance, porta nella sezione Berlinale Special Gala di Berlino 76, The Weight. Un film survival western ambientato nell'Oregon del 1933 con protagonisti Ethan Hawke, Russell Crowe, Julia Jones, Austin Amelio e Avi Nash.
La storia è quella di un uomo, Samuel Murphy vedovo e strappato alla figlia per scontare una pena detentiva in un campo di lavoro. Ma quando il direttore del carcere Clancy offre al protagonista e ad altri prigionieri l'opportunità di guadagnarsi la libertà anticipata in cambio della partecipazione a una pericolosa operazione di contrabbando d'oro per suo conto, l'uomo farà di tutto per riabbracciare sua figlia.



















