Iniziamo dall’elefante nella stanza: sì, Domhnall Gleeson è il figlio di Brendan Gleeson. In realtà, la coppia ha lavorato insieme in alcune occasioni, in primis nella commedia nera “Calvario” (2014) diretta da John Michael McDonagh. Gleeson è riuscito, tuttavia, a uscire dall’ombra del padre. Ha cominciato in cortometraggi e pellicole meno conosciute, ma, dal 2010 in avanti, Domhnall ha lasciato il suo impatto. Ruoli di supporto nel dramma romantico “Non lasciarmi” (2010) e nel western dei fratelli Coen “Il Grinta” (2010) hanno aiutato Gleeson a farsi conoscere, mentre il ruolo da protagonista in “Questione di tempo” (2013) lo ha reso famoso ai più. È anche apparso in “Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1” (2010) come Bill Weasley e nell’adattamento scintillante del fumetto “Dredd” (2012), oltre a essere coinvolto in uno dei migliori episodi di “Black Mirror” (2013). Senza dubbio, tra i suoi lavori di altissima qualità troviamo il visionario film sci-fi di Alex Garland “Ex Machina” (2013), dove il suo personaggio Caleb è incaricato di testare uno sviluppo rivoluzionario nel campo dell’intelligenza artificiale. Il suo ruolo più famoso, tuttavia, è quello del Generale Hux nella trilogia sequel di “Star Wars” (2015–2019).Ha mostrato il suo lato cattivo in quella parte, anche se abbiamo visto gli elementi più soft e giocosi nel film per bambini “Peter Rabbit” (2018) e nella serie comica “The Paper” (2025–).