
Gli Avengers dell’horror a basso budget: ecco a voi tutti i protagonisti del “Poohniverse”
Avreste mai immaginato Winnie the Pooh come un sanguinario omicida? Probabilmente no, ma c’è chi l’ha fatto per noi. Il risultato è possibile vederlo in Winnie-the-Pooh – Sangue e miele (2023), horror scritto e diretto dall’inglese Rhys Frake-Waterfield. Com’è potuto accadere? Senza ripercorrere il perché, il 1° gennaio 2022 sono infatti scaduti i diritti d’autore su Winnie The Pooh, rendendolo di dominio pubblico assieme ad altri personaggi creati da Alan Alexander Milne, a eccezione di Tigro, che lo sarebbe diventato dopo pochi anni.
In parole povere, dunque, essi possono essere legalmente riutilizzati e riproposti senza alcun permesso o costo. Ed ecco che l’occasione è stata colta al volo per trasformare un simbolo particolarmente amato dai bambini in un protagonista di un sanguinolento b-movie dell’orrore. Ma si è trattato di un’operazione che nascondeva dell’altro. Perché l’opera dal budget estremamente limitato, inferiore ai 100.000 dollari, nel rivelarsi un incredibile successo al botteghino, con un incasso globale superiore ai 7 milioni di dollari, ha posto infatti le basi del Twisted Childhood Universe. Si tratta di una serie di film dell'orrore basati sui personaggi di fortunati romanzi dell'infanzia, che man mano diventavano di pubblico dominio, come successo quello stesso anno a Bambi. L’idea di base era quella di riprenderli e trasformarli in assassini senza scrupoli, pur mantenendo dei riferimenti alla storia originale.
Nonostante la stroncatura della critica, che all’unanimità lo accusava di mancanza di spessore, fu così un sequel dell’horror su Winnie the Pooh, Winnie-the-Pooh – Tutto sangue e niente miele (2024), che ha potuto disporre di più mezzi economici, e contemporaneamente fu annunciato questo universo cinematografico dell’orrore condiviso, che lo scorso anno ci ha regalato Peter Pan - Incubo nell'isola che non c'è (2025) e Bambi – La vendetta (2025), e proprio nei prossimi giorni è in uscita nelle sale statunitensi Pinocchio -Unstrung (2026), rivisitazione dark e sanguinolenta della celebre fiaba di Carlo Collodi. Ma il progetto più atteso dai fan di questa saga è un crossover, Poohniverse: Monster Assemble (2026). In attesa della sua uscita, che non è stata ancora rilevata, scopriamo i cosiddetti “Avengers dell’horror a basso budget”.






















