
"Outlander" incontra "The Witcher": perché "The Wolf King" sarà la tua prossima serie fantasy preferita
Orfani di Outlander, siete in cerca di una nuova epica saga romantica, storica e fantasy che vi appassioni tanto quanto le avventure di Claire e Jamie? Potreste dover pazientare, ma non per molto: è in produzione una serie TV basata sulla trilogia letteraria “The Wolf King” di Lauren Palphreyman.
È stata proprio Starz, la stessa emittente televisiva a pagamento che ha distribuito Outlander, a interessarsi al progetto. Quella di Starz sembra essere una tendenza (vincente): oltre al noto show ambientato in Scozia, la rete ha distribuito numerose serie storiche di grande successo, tra cui Spartacus, I Pilastri della Terra, The White Queen e Black Sails. Non sorprende quindi che abbia scelto ancora una volta di assecondare questa preferenza. Stavolta, però, la serie in questione abbonderà di elementi fantasy in modo più simile a una diversa serie che ha avuto anch’essa un notevole successo: The Witcher. Vediamo insieme perché The Wolk King è il connubio perfetto fra queste due atmosfere.
Di cosa parla “The Wolf King”?

“The Wolf King” è il primo dei tre romanzi di Lauren Palphreyman: si tratta, più nello specifico, di un romantasy, ovvero un ibrido dei generi romantico e fantasy. La storia racconta della principessa Aurora, un giovane che, alla vigilia delle nozze con uomo crudele, scopre dei lupi mannari intrappolati e costretti a combattere in duelli all’ultimo sangue. Dopo essere intervenuta per salvarne uno, la ragazza viene rapita da un lupo alfa di nome Callum, convinto che sia proprio lei la chiave per vincere la loro guerra contro gli umani. Se la relazione fra i due non inizia certo nel migliore dei modi, con il tempo le cose cambieranno… intanto, sullo sfondo di questo sentimento di amore e odio, hanno luogo battaglie, intrighi politici e giochi di potere.
Le somiglianze con “Outlander”: la storia, i paesaggi mozzafiato e l’amore tormentato
Sappiamo che Outlander si ambienta in un luogo esistente: la Scozia. Le vicende di The Wolf King, invece, non si svolgono in nessuna zona geografica reale. Tuttavia, la Scozia ha giocato un ruolo fondamentale per la fantasia dell’autrice: è stato proprio un viaggio nelle Highlands a ispirare Lauren Palphreyman, tant’è che lei stessa ne parla sul suo account TikTok, dove mostra esattamente quali luoghi reali hanno ispirato le location della sua storia. Nonostante non si sappia ancora molto sui luoghi delle riprese, non è assurdo pensare che la serie potrebbe essere girata proprio in Scozia, come Outlander!
Outlander è poi noto al grande pubblico anche per la grande e tormentata storia d’amore che mette in scena: quella fra Claire, proveniente dagli anni Quaranta del ventesimo secolo, e Jaime, un Highlander del diciottesimo secolo. Come se non fosse complicato abbastanza aver trasceso le leggi dello spazio e del tempo, Claire si trova in un peculiare caso di infedeltà nei confronti del marito più “recente”; infine, Claire (inglese) e Jamie (scozzese) appartengono a fazioni rivali. Anche quello fra Aurora e Callum è un amore proibito e ostacolato da più fattori: i due appartengono allo stesso secolo, ma fanno parte di due gruppi in guerra fra loro. In questo caso, non parliamo di rivalità storica ma magica: la guerra fra umani (Aurora) e lupi (Callum). Il rapimento di Aurora non migliora certo la situazione, facendole sviluppare un certo astio nei confronti di Callum, che però si trasformerà nel sentimento opposto… volete ancora più complicazioni? Come in Outlander, anche qui c’è una seconda figura maschile che scombussola gli equilibri già fragili: il lupo Blake.
Le somiglianze con “The Witcher”: il fantasy diventa dark
Se in Outlander il fantasy è presente ma non costituisce il genere predominante, in The Wolf King gli elementi romantici vanno a braccetto con quelli fantastici. Proprio come nell’universo narrativo di The Witcher, la magia e le creature fantastiche sono presenti e svolgono ruoli fondamentali nella storia. In particolare, le atmosfere di entrambi gli universi richiamano fortemente il genere dark fantasy, dove la distinzione fra bene e male non è netta, le tinte fantasy si fondono con l’horror, e dove il sogno e l’immaginazione evocati dal fantasy classico lasciano spazio a conseguenze molto più concrete dell’uso e abuso della magia, quali morte e distruzione. Anche il conflitto tra umani e creature è un tema ampiamente esplorato da entrambi: Geralt è un mezzo umano, Callum un lupo alpha mutaforma; entrambi si trovano coinvolti in un conflitto che mette in luce la vera mostruosità degli umani. Se le atmosfere cupe, soprannaturali e parzialmente politiche di The Witcher vi sono piaciute, rimarrete affascinati dalla trasposizione di “The Wolf King”.















