
L’episodio di “Supernatural” che aveva previsto la trama di “Obsession"
La trama è semplice, eppure spaventosamente efficace: un ragazzo timido si invaghisce di una bella ragazza alla quale non riesce a dichiararsi, così ricorre al classico espediente del filtro d’amore per farla innamorare di lui. Peccato che non ci sia niente di romantico in questo sotterfugio: la ragazza perde ogni controllo sul proprio corpo e le proprie scelte, mentre il ragazzo soddisfa egoisticamente il proprio bisogno.
Stiamo parlando del successo indie horror Obsession… o di Supernatural? Già, perché proprio nell’episodio 8 della quarta stagione, “Il pozzo dei desideri”, Sam e Dean arrivano in una cittadina in cui alcuni abitanti hanno espresso un desiderio che si è avverato (a loro spese). Vediamo tutte le similitudini che due personaggi in particolare presentano con Obsession!
Che cos’è Il pozzo dei desideri?

Nell’episodio 4x08 di Supernatural, serie horror che si è distinta anche per i numerosi momenti comici e surreali, i protagonisti Sam e Dean sono alle prese con uno strano pozzo dei desideri posizionato all’interno di un ristorante; si tratta dunque di un semplice gioco messo a disposizione dei clienti, i quali possono gettare una moneta all’interno ed esprimere un desiderio. Tuttavia, i desideri delle persone cominciano ad avverarsi: un bambino perseguitato dai bulli acquisisce poteri magici, una bambina desidera che il suo orsacchiotto di peluche prenda vita (una delle scene più iconiche dell’episodio!) e – non per ultimo – Wesley, un ragazzo impacciato esprime il desiderio che la ragazza di cui è invaghito, Hope, lo ami alla follia. Conosciamo tutti il detto “Attenzione a ciò che desideri”: in Obsession così come in questo episodio di Supernatural, coloro che esprimono un desiderio sono costretti a fare i conti con le conseguenze (disastrose) della loro richiesta.
Wesley e Hope come Bear e Nikki

A differenza degli altri abitanti, Wesley esprime un desiderio che coinvolge un altro essere umano: Hope, una ragazza completamente ignara delle proprietà del pozzo. Spesso ignorato da quest’ultima, Wesley ne brama l’attenzione e l’amore incondizionato. Togliendo completamente il libero arbitrio a Hope, però, Wesley si ritrova ad avere a che fare con una versione ossessionata e malata di Hope, la cui personalità consiste solo ed esclusivamente nel venerare, seguire e pensare a lui. Anche quando Wesley prova a cercare la Hope di prima, chiedendole di avere altri hobby e passioni oltre a lui, questa non capisce e afferma che nulla può essere più importante dell’uomo che vuole accanto.
Vi ricorda qualcuno? Con Bear e Nikki, il discorso è lo stesso. Tutto fuorché amore muove il desiderio egoistico di Bear: insicurezza, necessità di essere visto, e l’idea che una bella ragazza per cui ha una cotta ricambi la sua infatuazione. Fortunatamente, almeno in Supernatural, i fratelli Winchester risolvono la situazione facendo tornare tutto alla normalità. Al contrario di Nikki, Hope non ricorda cosa le è successo mentre il desiderio era attivo, conferendo a questo episodio un tono più leggero rispetto al finale di Obsession, e un futuro più ottimistico per la vittima.
I destini cambiano, ma la storia rimane la stessa: l'espediente narrativo del filtro d'amore ha oggi smesso di affascinare e intrigare il pubblico; la "magia" del sogno che si realizza lascia il posto al terrore di vedere la vittima essere privata di ogni capacità fisica e mentale per soddisfare il capriccio di un individuo bisognoso e insicuro. Se siete interessati a ritrovare lo stesso tema in altri titoli, date un'occhiata alla nostra lista di film simili a Obsession!

















