Tutti i film di “Resident Evil” in ordine cronologico

Tutti i film di “Resident Evil” in ordine cronologico

Pubblicato il06 settembre 2026

Aggiornato il06 settembre 2026

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Siamo pronti a tornare nella ridente Raccoon City? Ormai il nuovo capitolo di Resident Evil (2026) diretto da Zach Cregger è a un passo dall'uscita. Ma nella timeline di questo franchise cinematografico tratto dall’omonima saga videoludica di Capcom, come si colloga questo capitolo? Anzi, facciamo un passo ancora più indietro: qual è l’ordine cronologico di tutti i film di Resident Evil? 

Partiamo col dire che questo franchise più che seguire una singola timeline coerente è in realtà la somma di più continuity distinte, e quest’ultimo il film altro non è che una specie di reboot ambientato durante la notte in cui tutto ha avuto inizio, ma dal punto di vista di un personaggio tanto inedito quanto completamente estraneo a tutto. Parlando però di timeline vera e propria, il nucleo principale resta comunque quello dei sei film incentrati su Alice, interpretata da Milla Jovovich, la cui cronologia interna coincide fortunatamente con l'ordine di uscita nelle sale. Ma prima di dilungarci oltre, andiamo a vedere nel dettaglio come dovreste impostare il vostro binge watching in occasione dell’uscita del film.

Resident Evil
Resident Evil

Resident Evil

2002

Diretto da Paul W. S. Anderson, il capostipite della saga, Resident Evil (2002), segue Alice, una donna risvegliata priva di memoria in una villa situata sopra l’Alveare, un laboratorio segreto situato in Raccoon City e gestito dall’Umbrella Corporation, una multinazionale farmaceutica. Quando il virus T sfugge al controllo trasformando il personale in zombie, Alice si unisce a una squadra speciale per sopravvivere alla struttura e affrontare la Regina Rossa, l'intelligenza artificiale impazzita che governa l’Alveare. 

Realizzato con un budget piuttosto basso rispetto agli standard del genere, il film è stato un successo commerciale tale da porre le basi visive, narrative ed estetiche per l’intero franchise, e presentando la Umbrella Corporation come il vero antagonista ricorrente dell'intera saga.

Diretto da Alexander Witt, Resident Evil: Apocalypse (2004) sposta l'azione dentro una Raccoon City ormai completamente sopraffatta dal contagio, con l'intera città messa in quarantena dalla stessa Umbrella. Alice, uscita dall’Alveare con abilità sovrumane – frutto degli esperimenti condotti su di lei – si unisce a due dei personaggi iconici del gioco originale Jill Valentine (Sienna Guillory) e a Carlos Oliveira (Oded Fehr), nel tentativo disperato di fuggire dalla città prima che venga rasa al suolo da un attacco nucleare pianificato per insabbiare il disastro. 

Nel frattempo il letale Nemesis, rivelatosi legato a un vecchio alleato di Alice, dà la caccia agli ex membri dello S.T.A.R.S. rimasti in città, mentre un sottotrama parallela segue il tentativo di salvare la figlia del dottor Ashford, intrappolata altrove nella metropoli devastata.

Il terzo capitolo, Resident Evil: Extinction (2007), questa volta diretto da Russell Mulcahy, compie un salto temporale di cinque anni, mostrando un mondo ormai ridotto a un deserto post-apocalittico dal T virus, con le città ridotte a scheletri e le risorse ormai scarsissime per chiunque sia sopravvissuto al collasso della civiltà. 

Alice si unisce a un convoglio di superstiti guidato da Claire Redfield (Ali Larter) – altro personaggio storico del gioco – alla disperata ricerca del leggendario rifugio di Arcadia, mentre il dottor Isaacs (Iain Glen), continua a condurre esperimenti su una serie di cloni di Alice, nel tentativo di trasformarla in un'arma biologica riproducibile su scala industriale. Infatti, il film si chiude con una delle rivelazioni più inquietanti dell'intera saga: Alice che scopre l'esistenza di centinaia di proprie copie custodite in un'unica, sterminata struttura sotterranea.

Nuovamente diretto da Paul W. S. Anderson, rilanciando il tono più action della serie, e presentato al cinema anche in formato 3D, Resident Evil: Afterlife (2010) riprende pochi mesi dopo gli eventi di Extinction, con Alice e un esercito di propri cloni che assaltano il quartier generale Umbrella di Tokyo, dove Albert Wesker, altro nome noto per i fan della saga videoludica, riesce a privarla definitivamente dei superpoteri acquisiti. 

Ridotta ai limiti delle capacità umane, Alice raggiunge Los Angeles alla ricerca di Arcadia, che si rivela in realtà essere il nome di una nave, e trova un gruppo di sopravvissuti asserragliati dentro un carcere sotto assedio costante da parte dei non morti. Tra loro figurano Claire Redfield, privata della memoria, e suo fratello Chris, alla sua prima apparizione nella saga, insieme ad altri personaggi come Boris Kodjoe.

Questa volta Alice si risveglia in un'enorme struttura sottomarina della Umbrella, dove la corporazione inscena epidemie artificiali dentro repliche perfette di città reali, allestite come vere e proprie dimostrazioni per vendere le proprie armi biologiche a governi stranieri interessati ad acquisirle. 

In Resident Evil: Retribution (2012) compaiono per la prima volta altri due nomi fondamentali della loro del franchise videoludico di Capcom, Ada Wong e Leon S. Kennedy, mentre Alice è costretta a scontrarsi con le versioni clonate e controllate mentalmente dei propri stessi alleati, tra cui una Jill Valentine dotata di un dispositivo di controllo mentale innestato sul petto, dettaglio ripreso direttamente dall'iconografia dei videogiochi. 

Come chiudere questo quinto capitolo se non con un vero e proprio assedio su scala globale, con orde di infetti che convergono verso l'ultimo avamposto umano rimasto?

Resident Evil: The Final Chapter (2016), l'ultimo capitolo della saga di Alice, sempre firmato da Paul W. S. Anderson, la riporta esattamente nel luogo in cui tutto era cominciato, l'Alveare originale sotto Raccoon City, per uno scontro finale contro la Umbrella e contro il dottor Isaacs, deciso a portare a termine il suo piano di cancellare ogni forma di vita rimasta sul pianeta nel giro di appena quarantott'ore. 

Al fianco di Alice tornano diversi volti storici della saga, tra cui Claire Redfield e lo stesso Isaacs interpretato ancora da Iain Glen, oltre a un nuovo personaggio interpretato da Ruby Rose, in un epilogo pensato esplicitamente per chiudere in modo definitivo il ciclo narrativo aperto nel 2002. 

Nonostante la stanchezza classica di tutti questi franchise portati un po’ allo stremo, la pellicola si è rivelata anche il capitolo più remunerativo, a livello internazionale, dell'intera saga di Alice.

Diretto da Johannes Roberts, Resident Evil: Welcome to Raccoon City (2021) abbandona completamente la continuity di Alice per riproporre, in una chiave più fedele all'atmosfera cupa e claustrofobica dei videogiochi originali, gli eventi narrati nei primi due capitoli della saga Capcom. 

Ambientato nel 1998, racconta l'abbandono improvviso di Raccoon City da parte della Umbrella e la conseguente epidemia che travolge l'intera cittadina, con un cast di giovani interpreti alle prese con le versioni ancora acerbe dei personaggi storici del franchise, tra cui Chris Redfield, Jill Valentine, Leon Kennedy e Claire Redfield, oltre ad Albert Wesker e al controverso capo della polizia Irons. 

Nonostante l'intento dichiarato di restare più fedele al materiale originale rispetto alla saga di Alice, il film ha ricevuto un'accoglienza tiepida sia da parte della critica sia del pubblico, restando finora un episodio isolato e senza seguito diretto.

Il capitolo più recente della saga, Resident Evil, diretto da Zach Cregger su una sceneggiatura scritta insieme a Shay Hatten, in uscita al cinema il 17 settembre in Italia, rappresenta un reboot ancora più radicale rispetto a quello del 2021, con una storia del tutto originale incentrata su Bryan, un corriere medico interpretato da Austin Abrams, coinvolto suo malgrado in una lunghissima notte di sopravvivenza per le strade di una Raccoon City devastata. 

Pur non essendo un adattamento diretto di alcun videogioco specifico, il film condivide con Resident Evil 2 l'ambientazione e la collocazione temporale dell'epidemia, evitando però deliberatamente personaggi storici come Leon o Chris Redfield per restare una continuity autonoma, scollegata sia dalla saga di Alice sia dal reboot del 2021.

Resident Evil non è disponibile per lo streaming.
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Informazioni su questa lista

Titoli

8

Costo totale di visione

5,99 €

Durata totale

13h 8min

Generi

Azione e Avventura, Fantascienza, Orrore

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