“One Piece”: quali personaggi, storie e luoghi potremmo vedere nella terza stagione?

“One Piece”: quali personaggi, storie e luoghi potremmo vedere nella terza stagione?

Gabriella Giliberti
Gabriella Giliberti

Pubblicato il 03 aprile 2026

Aggiornato il 07 aprile 2026

Il 10 marzo 2026 ha fatto il suo debutto su Netflix l’attesissima seconda stagione del live action di One Piece (2023-in corso) e, nel giro di pochi giorni, ha conquistato il primo posto nelle classifiche globali della piattaforma, accumulando 16,8 milioni di visualizzazioni nella prima settimana.

Non male per una serie che, fino a qualche anno fa, sembrava impossibile da realizzare in carne e ossa e che, ancora oggi, i pochi detrattori definiscono “una serie di cosplayer”, eh!?

Mentre la ciurma di Cappello di Paglia fa ancora rotta verso nuovi lidi sugli schermi di tutto il mondo, la produzione della terza stagione – annunciata prima ancora dell’uscita della seconda, giusto per darvi un’idea di quanta fiducia la piattaforma ripone in questo adattamento – è già in corso a Città del Capo, in Sudafrica. L'uscita è attesa per l'estate del 2027, nel frattempo, ecco quello che sappiamo su personaggi, trame e luoghi che vedremo.

L'arco narrativo della terza stagione: Alabasta, finalmente

Chi ha visto la seconda stagione sa già dove si stanno dirigendo Luffy, Nami, Zoro, Sanji Usopp e Chopper: Alabasta, il regno del deserto, introdotto gradualmente nel corso di questa stagione, costruendo le fondamenta di quello che si preannuncia come l'arco narrativo più ambizioso della serie fino ad oggi. Però, vale la pena chiarire una cosa: il co-showrunner Joe Tracz ha descritto la terza stagione come “la seconda parte dell’arco di Alabasta”, il che significa che la stagione appena trasmessa ha fatto da prologo a quest’arco, introducendo conflitti e personaggi, che andrà a vedere il suo sviluppo e conclusione con la terza. La prossima stagione sarà, infatti, il cuore pulsante di Alabasta: il confronto finale con la Baroque Works, la guerra civile alle porte, e Crocodile in primo piano come antagonista principale.

L'arco di Alabasta è quello in cui One Piece smette di essere un'avventura piratesca isola per isola e sfocia in una storia politica, una questione di lealtà, e la prima vera sfida che mette la ciurma di Luffy di fronte a un avversario che li supera in potere. Il nostro amato Luffy dovrà perdere, e perdere ancora, prima di aspirare alla vittoria. La serie live action ha già dimostrato di saper costruire la tensione emotiva dei propri personaggi e questo arco sarà il banco di prova definitivo.

I personaggi della terza stagione: chi rivedremo e chi arriva per la prima volta

L'unico vero nuovo membro della ciurma di Cappello di Paglia, introdotto in questa stagione e confermato per la prossima come regular, è Tony Tony Chopper, la renna medico a causa del Hito Hito no Mi – uno dei Frutti del Diavolo. Se siete in pari con la serie, immaginate che vi stiamo passando un fazzoletto virtuale perché sì, dalla storia di Chopper, non ci siamo ripresi neanche noi. 

Mikaela Hoover ne ha già fornito la voce e la performance in motion capture, ma vedremo come il personaggio crescerà ora che avrà più spazio narrativo.

Al di là del crew ufficiale, però, la terza stagione porta con sé due personaggi che i fan della serie aspettano con trepidazione.

Il primo è Portgas D. Ace, il fratello maggiore di Luffy, che sarà interpretato da Xolo Maridueña, noto per Cobra Kai (2018-2024) e Blue Beetle (2023). Ace non farà parte ufficialmente della ciurma, ma la sua comparsa in questa fase della storia è uno dei momenti più attesi per la dinamica fraterna con Luffy, uno dei cuori emotivi dell'intera saga; la scelta di Maridueña ha già convinto buona parte del fandom, il che fa partire tutti col piede giusto. 

Il suo ruolo nell'arco originale è relativamente breve, ma la produzione potrebbe decidere di espanderlo per dare al pubblico del live action il tempo di affezionarsi a un personaggio che avrà un peso enorme nelle stagioni future.

Il secondo è Bon Clay, alias Mr. 2, interpretato dal Premio Tony Cole Escola. Bon Clay è uno dei personaggi più amati di One Piece: uno dei membri della Baroque Works dalla doppia personalità, capace di trasformarsi nell'aspetto di chiunque abbia toccato, ma anche di una fedeltà e di un coraggio del tutto inaspettati. La sua storia è quella di un antagonista che diventa qualcosa di molto più difficile da definire, e vogliamo anche evitare di farvi spoiler. Cole Escola sembra una scelta quasi perfetta per un personaggio forgiato nell'eccesso e nel contrasto.

Villain pronti a tornare

Crocodile, alias Mr. 0, interpretato da Joe Manganiello, è stato ovviamente promosso a series regular per la terza stagione, sarà lui il grande antagonista, il warlord che ha orchestrato la guerra civile di Alabasta nell'ombra. Manganiello ha già mostrato la sua incredibile versione del personaggio nella seconda stagione; adesso avrà l'intera prossima stagione per svilupparlo.

Con lui, anche Lera Abova (Miss All Sunday / Nico Robin), Sendhil Ramamurthy (Nefertari Cobra, padre di Vivi) e Charithra Chandran (Vivi) torneranno sullo schermo.

Per quanto riguarda i villain minori della Baroque Works, la prossima stagione introdurrà Mr. 1 / Daz Bonez, interpretato da Awdo Awdo, il cui Frutto del Diavolo trasforma qualsiasi parte del suo corpo in lame d'acciaio, e Miss Doublefinger, interpretata da Daisy Head.

Personaggi che speriamo di vedere nelle prossime stagioni

Alabasta chiude idealmente un capitolo. Dopodiché si entrerà nel vivo della Rotta Maggiore con gli archi di Skypiea, Water 7, Enies Lobby. Qui ci saranno personaggi che i fan del manga e dell'anime conoscono bene e che il pubblico del live action aspetta con ansia. Tra questi, per esempio, Brook, lo scheletro musicista con l'anima legata al corpo da un Frutto del Diavolo, e Franky, il carpentiere cyborg che entrerà a far parte della ciurma di Luffy. Non ci sono ancora annunci ufficiali, ma se Netflix è decisa a mantenere il ritmo attuale, non dovrebbe volerci troppo prima di vederli.

Cosa cambierà rispetto al manga?

Il live action di One Piece ha già ampiamente dimostrato nelle prime due stagioni di non essere interessato a una trasposizione “copia e incolla” del manga o dell'anime, quanto più essere fedele all’anima della grande opera creata dal sensei Oda. E, attualmente, questa onestà sembra essere apprezzata dai fan. 

Alcuni personaggi sono stati introdotti prima o dopo rispetto alla storyline originale, alcune sottotrame vengono semplificate o eliminate, altre ampliate per dare più spazio emotivo ai protagonisti.

Per Alabasta, alcune scelte sembrano già abbastanza chiare. L'espansione del ruolo di Ace è quasi certa: nell'arco originale il personaggio appare e scompare in tempi relativamente rapidi – e se masticate la grammatica degli anime, sapete bene che i “tempi rapidi” all’interno di una serie di questo tipo corrispondono comunque a decine di episodi; per il pubblico di una serie live action, quel tempo non è sufficiente per costruire l'attaccamento che renderà il suo destino davvero impattante per chi avrà il “piacere” di vederlo per la prima volta. È lecito aspettarsi che i produttori tengano conto di questo e gli concedano più spazio nel corso della stagione.

Anche Bon Clay, nell'anime, attraversa un arco che lo porta da antagonista a qualcosa di molto più sfumato. Come abbiamo già detto, Cole Escola sembra l'interprete ideale per restituire la complessità di quel percorso, ma sarà interessante vedere fino a dove la serie deciderà di spingersi nel raccontare la sua trasformazione.

Un'altra questione aperta riguarda il ritmo delle battaglie. L'arco di Alabasta nell'anime è ricordato anche per alcune scene che fanno parte della memoria collettiva dei fan: ogni membro della ciurma si scontra con il proprio avversario della Baroque Works, quasi come se fosse il proprio contraltare, e quelle sequenze hanno il peso di un rito di iniziazione. 

La sfida per il live action sarà mantenerle riconoscibili senza perdere la fluidità narrativa che ha reso la serie apprezzabile anche a chi non ha mai letto una tavola del manga.

Con il suo cappello di paglia e una ciurma sgangherata il pirata Monkey D. Luffy parte per un viaggio epico in cerca del tesoro in questo adattamento live action del celebre manga.

Informazioni su questa lista

Titoli

1

Costo totale di visione

13,99 €

Durata totale

15h 28min

Generi

Azione e Avventura, Commedia, Drammatico

Dove posso guardare questa lista online?

Scopri quale servizio di streaming ha più titoli di questa lista.

C'è 1 titolo in questa lista e puoi guardarlo su Netflix.

  1. 1 titolo Netflix