
I 10 migliori film e serie TV con Donald Glover
Donald Glover uno degli artisti più completi uscito dagli Stati Uniti nell'ultimo decennio. Attore, sceneggiatore, regista, produttore, rapper con il nome d'arte Childish Gambino, vincitore di due Emmy per Atlanta (2016), autore di This Is America, uno dei videoclip più discussi nella storia di YouTube, e voce di Simba nel remake de Il Re Leone (2019).
Trovare un altro nome capace di muoversi con la stessa disinvoltura tra la commedia televisiva, il cinema d'autore, il rap, l'R&B e il blockbuster hollywoodiano è praticamente impossibile, e Glover lo fa da anni con una naturalezza che fa sembrare normale una carriera che non ha precedenti.
In questi giorni è al cinema come voce di Yoshi in Super Mario Galaxy - Il Film (2026), fresco di uscita e già proiettato verso numeri da record, e nel frattempo il film di Community che i fan aspettano da anni sembra finalmente vicino alla produzione, con Glover che ha dichiarato pochi giorni fa che "qualcosa accadrà presto". In attesa di novità, c'è anche lo spin-off Lando di Star Wars in sviluppo, con Glover che torna nei panni di Lando Calrissian. A quarantatré anni, dopo un 2024 segnato dall'ictus che lo ha costretto a interrompere il tour e dal ritorno sul palco nel novembre 2025, Glover è ovunque. E il suo catalogo merita di essere esplorato con attenzione. Ecco dieci titoli tra film e serie TV per farlo.
Jeff Winger è un avvocato a cui hanno revocato la licenza per aver esercitato con una laurea falsa. Per riottenere le credenziali si iscrive al Greendale Community College, una specie di discarica accademica frequentata da gente improbabile, e finisce in un gruppo di studio ancora più improbabile. Tra i membri c'è Troy Barnes, interpretato da Donald Glover, un ex quarterback del liceo che non ha idea di cosa fare della propria vita.
Community è la serie che ha lanciato Glover e che, a distanza di oltre quindici anni, mantiene intatto il suo culto. Dan Harmon costruisce una sitcom che sulla carta sembra una commedia universitaria tradizionale ma che in realtà è un esperimento narrativo continuo, con episodi che parodiano generi sempre diversi, dal western al documentario, dall'animazione alla fantascienza. Glover entra in scena come la spalla comica e ne esce come il cuore emotivo della serie, costruendo con Danny Pudi (nei panni di Abed) una delle amicizie più tenere e divertenti della televisione americana. Lasciò la serie nella quinta stagione per dedicarsi ad Atlanta, e la sua assenza si sentì enormemente. Perfetto per chi ama le comedy che rompono le regole del genere mentre finge di rispettarle. Se avete amato Scrubs (2001) per il modo in cui mescolava comicità e malinconia, Community fa lo stesso ma con una coscienza metanarrativa molto più sviluppata.
L'astronauta Mark Watney rimane bloccato su Marte dopo che la sua squadra lo dà per morto durante un'evacuazione d'emergenza. Deve sopravvivere da solo sul pianeta rosso mentre la NASA cerca di trovare un modo per riportarlo a casa. Donald Glover interpreta Rich Purnell, un giovane astrofisico del JPL socialmente impacciato ma geniale, che trova la soluzione matematica per il salvataggio.
Il ruolo di Glover in Sopravvissuto - The Martian dura pochi minuti, ma sono sufficienti a dimostrare una cosa importante: Glover sa prendersi la scena anche in un film dominato da Matt Damon e diretto da Ridley Scott. Il suo Rich Purnell è un nerd che vive di caffè, sepolto dai Post-it, incapace di sostenere una conversazione normale con i colleghi, eppure è lui a salvare la missione con un'intuizione che nessuno aveva avuto. Glover lo interpreta con un'energia quasi nevrotica e un tempismo comico perfetto, trasformando un personaggio che poteva essere una semplice comparsa in una delle presenze più memorabili del film. In questa lista perché dimostra come Glover riesca a lasciare il segno anche nei ruoli più piccoli, una qualità che lo ha aiutato, e non poco, a farsi spazio tra i giganti di Hollywood.
Earn Marks è un giovane di Atlanta, squattrinato e senza prospettive, che cerca di risollevarsi facendo da manager al cugino Alfred, rapper in ascesa conosciuto come Paper Boi. Intorno a loro, la città di Atlanta con le sue contraddizioni, i suoi personaggi assurdi, la sua musica e la sua violenza quotidiana.
Atlanta è il capolavoro di Donald Glover e il motivo principale per cui è in questa lista. Non assomiglia a niente di quello che la televisione americana produceva quando debuttò nel 2016, e continua a non assomigliare a niente anche adesso. Glover la creò, la scrisse, la produsse, la diresse in parte e ci recitò, e il risultato è una serie che cambia registro ogni episodio, passando dalla commedia al thriller, dal surrealismo all'horror, senza mai perdere il filo. La prima stagione gli valse due Emmy, come miglior attore e come miglior regista in una comedy, e la seconda, sottotitolata Robbin' Season (2018), alzò ancora il livello. Le ultime due stagioni, uscite nel 2022 dopo una lunga pausa dovuta alla pandemia e agli impegni cinematografici di Glover, divisero il pubblico con episodi antologici ambientati fuori da Atlanta, ma mantennero un livello di ambizione che poche serie si possono permettere. Chi ha amato Atlanta troverà echi del suo spirito in Sciame (2023), altra serie di Glover presente in questa lista. Imprescindibile per chiunque voglia godersi una gemma della serialità americana negli ultimi dieci anni.
Il giovane Han Solo fugge dal pianeta Corellia, si arruola nell'esercito imperiale, diserta, incontra Chewbacca e finisce a lavorare per un contrabbandiere che lo porta nel giro giusto per una rapina impossibile. Lungo la strada incontra Lando Calrissian, giocatore d'azzardo, dandy spaziale e proprietario del Millennium Falcon.
Solo: A Star Wars Story è un film con una storia produttiva travagliata, con i registi originali Phil Lord e Chris Miller sostituiti a riprese avviate da Ron Howard, e il risultato finale ne risente in termini di coerenza. Ma Glover, nei panni del giovane Lando, è la cosa migliore del film, e non è un complimento da poco in un cast che include Woody Harrelson e Emilia Clarke. Il suo Lando ha il carisma sfrontato del personaggio originale di Billy Dee Williams ma con una sfumatura di narcisismo divertito che è tutta di Glover. Il ruolo gli è valso il progetto di uno spin-off dedicato a Lando, ancora in sviluppo per Lucasfilm. Consigliato ai fan di Star Wars (1977) che vogliono vedere il lato più leggero della galassia, e a chiunque abbia bisogno di una prova che Glover sa reggere anche un blockbuster targato Disney.
Deni è un musicista che vive su un'isola tropicale dominata da un magnate locale. Sogna di organizzare un concerto gratuito per la gente dell'isola, ma il magnate non vuole che i suoi lavoratori si distraggano. La tensione sale fino a un finale che ribalta il tono del film.
Guava Island è un progetto anomalo, girato in segreto a Cuba e presentato a sorpresa al Coachella nel 2019 prima di essere distribuito su Amazon Prime Video. Dura cinquantacinque minuti, è diretto da Hiro Murai, il regista giapponese-americano che ha firmato i migliori episodi di Atlanta e il videoclip di This Is America, e ha Rihanna come co-protagonista. Il film mescola tonalità prese dal musical, e Glover ci porta dentro tutta la sua doppia identità di attore e musicista, cantando dal vivo con una presenza scenica che ricorda il suo alter ego Childish Gambino. Non è un film perfetto, la trama è esile e il finale arriva troppo in fretta, ma è un titolo unico, impossibile da classificare, e per questo merita un posto in questa lista. Da vedere come complemento ad Atlanta, con cui condivide il regista e la voglia di non rispettare nessuna convenzione.
Il remake fotorealistico del classico Disney del 1994, con un cast vocale che include Beyoncé come Nala, James Earl Jones che torna nei panni di Mufasa, e Donald Glover come Simba adulto.
Il Re Leone di Jon Favreau ha diviso pubblico e critica, e le obiezioni sono note: l'animazione fotorealistica, per quanto impressionante dal punto di vista tecnico, toglie ai personaggi l'espressività che rendeva l'originale così emotivo, e il film finisce per sembrare un documentario naturalistico con la voce di Beyoncé sopra. Detto questo, Glover è una scelta perfetta per Simba, e la sua voce dà al personaggio una fragilità e un'incertezza che il disegno animato non aveva. La versione di Can You Feel the Love Tonight cantata con Beyoncé è uno dei momenti migliori del film, il risultato non disdegna se comparato alla versione originale, il classico cantato da Elton John. Il film ha incassato oltre un miliardo e seicento milioni di dollari, resta il remake Disney live-action di maggior successo, e Glover vi ha contribuito anche lavorando alla colonna sonora. Consigliato a chi vuole rivedere la storia di Simba con occhi nuovi, anche solo per farsi un'opinione propria sul dibattito tra animazione tradizionale e fotorealismo.
Miles Morales torna nel multiverso e scopre una comunità segreta di Spider-Man provenienti da dimensioni diverse, guidata dal rigidissimo Miguel O'Hara. Quando emerge una minaccia che riguarda direttamente la sua famiglia, Miles si ritrova a combattere non solo i cattivi ma anche gli stessi eroi che dovrebbero essere dalla sua parte. Donald Glover dà la voce a una versione alternativa del Prowler, lo zio Aaron.
Spider-Man: Across the Spider-Verse è uno dei film d'animazione più ambiziosi mai realizzati, un'esplosione di stili visivi diversi che cambia estetica ogni volta che si entra in una nuova dimensione, e che racconta una storia di identità e appartenenza con una maturità rara per un film di supereroi. Il ruolo di Glover è limitato ma significativo: il suo Prowler è una variante dell'universo in cui Miles finisce per errore, e la sua presenza aggiunge un livello di complessità emotiva al rapporto tra Miles e la figura paterna. Per chi ha amato Spider-Man: Un nuovo universo (2018), il sequel è un salto in avanti sotto ogni aspetto.
Dre è una giovane donna ossessionata da una popstar chiamata Ni'Jah, al punto da costruire la sua intera identità attorno a lei. Quando qualcuno parla male di Ni'Jah, Dre reagisce. Con violenza.
Sciame (in originale Swarm) è la serie più disturbante e meno accessibile di Glover, e proprio per questo una delle più interessanti. Creata insieme a Janine Nabers per Amazon Prime Video, racconta la cultura del fandom tossico attraverso una protagonista che è insieme vittima e carnefice, una persona talmente persa nell'adorazione per la sua idola da perdere ogni contatto con la realtà. Dominique Fishback, nel ruolo di Dre, dà una prova straordinaria, e Glover costruisce attorno a lei una serie che mescola l'horror con la satira sociale, cambiando genere e tono a ogni episodio, come aveva fatto in Atlanta ma con risultati ancora più estremi. La serie è piena di riferimenti a Beyoncé e al rapporto morboso tra fan e artisti nell'era dei social media, e non ha paura di mettere a disagio lo spettatore. Candidatura all'Emmy per la sceneggiatura. Non è per tutti, ma chi la apprezza potrebbe considerarla tra le serie migliori uscite in streaming negli ultimi anni.
Due sconosciuti vengono reclutati da una misteriosa agenzia di spionaggio e costretti a fingere di essere una coppia sposata. Tra una missione e l'altra, la finzione si confonde con la realtà, e quello che doveva essere un lavoro diventa un rapporto vero, con tutte le complicazioni del caso.
La serie che Glover ha creato insieme a Francesca Sloane per Amazon Prime Video prende il titolo e il concetto dal film del 2005 con Brad Pitt e Angelina Jolie, ma non ha quasi nulla in comune con l'originale. Dove il film era un action movie travestito da commedia romantica, la serie Mr. & Mrs. Smith è un dramma di coppia travestito da spy story, lento, elegante, più interessato alle dinamiche tra i due protagonisti che alle sparatorie. Glover e Maya Erskine hanno una chimica sottile e credibile, fatta di silenzi, sguardi e conversazioni notturne che sembrano improvvisate, e la serie si prende il tempo di costruire un rapporto prima di metterlo in crisi. Glover ha scelto di non tornare per la seconda stagione, e la serie proseguirà con un cast diverso, il che rende questa prima stagione un racconto chiuso e autosufficiente. Consigliato a chi ha amato Killing Eve (2018) per il modo in cui mescolava la tensione dello spionaggio con la complessità delle relazioni.
Mario, Luigi, Peach e Toad si ritrovano nello spazio per fermare Bowser Jr., che vuole riscattare l'onore del padre con un piano ancora più ambizioso. Lungo la strada incontrano la Principessa Rosalina e un nuovo alleato: Yoshi, il dinosauro verde con la lingua più lunga del Regno dei Funghi. La voce di Yoshi è Donald Glover.
Super Mario Galaxy - Il Film è uscito al cinema il 1° aprile, sta già battendo i record di incasso del primo capitolo, e il motivo per cui Glover è in questa lista anche per un ruolo vocale secondario è semplice: il suo Yoshi funziona. In un franchise dove i personaggi parlano poco e agiscono tanto, Glover riesce a dare al dinosauro una personalità che nel videogioco non aveva mai avuto, fatta di entusiasmo, goffaggine e lealtà incondizionata verso Mario. Jack Black torna come Bowser e si conferma il villain più divertente dell'animazione recente, Brie Larson dà a Rosalina una gravità che bilancia il tono generale, e Benny Safdie è un Bowser Jr. sorprendentemente riuscito. Il film, almeno per ora, non ha convinto tutta la critica, ma rimane un titolo consigliato per le famiglie e per i fan Nintendo, e la presenza di Glover aggiunge un ulteriore motivo per andare a vederlo in sala.









































