
Le maggiori ship del cinema e della TV: le 10 coppie più amate (o desiderate) dai fan
Tifare per una coppia sullo schermo è un istinto condiviso, quasi una lingua universale, perché ci piacciono i film, ma immedesimarsi in una storia d’amore ancora di più. Ogni spettatore ha almeno una ship da perderci la testa, anche a costo di aspettare sei film o quattro stagioni, anche quando gli sceneggiatori sembrano divertirsi a rimandare l’inevitabile.
L’eterna friendzone “paranormale” tra Mulder e Scully in X-Files (1993), oppure Cam e Mitch, gli zii che tutti vorremmo di Modern Family (2009). E ancora, Elio e Oliver di Call Me By Your Name (2017), Elizabeth Bennet e il suo Mr. Darcy di Orgoglio e Pregiudizio (2005), la love story da hit parade tra Ally Campana e Jackson Maine in A Star Is Born (2018), i coniugi “del diavolo” di The Conjuring (2013) Ed e Lorraine Warren.
Navigare in questo oceano di amore in pellicola non è affar semplice, bisogna fare delle scelte, ed è per questo che abbiamo selezionato alcune tra le coppie più amate del cinema, quelle che forse più di altre sono entrate nel cuore dei fan, quelle diventate leggenda, quelle che hanno scatenato blog e fanzine, quelle che a distanza di anni continuano a conquistare e a meritarsi un rewatch.
Han Solo e Leia Organa (“Star Wars”)
Può una storia d’amore riuscire a prendersi la scena in mezzo a Spade Laser, viaggi intergalattici e un rapporto padre-figlio a dir poco complicato? Per George Lucas nulla era impossibile, neanche unire il romanticismo alla fantascienza. Un contrabbandiere e una principessa, un amore partito che più in salita non si può, con tanto di incesto scampato per un soffio. Han Solo e Leia sono la coppia letteralmente più spaziale di sempre, Harrison Ford e Carrie Fisher la ship che ogni seguace di Star Wars (1977) avrebbe voluto vedere realizzarsi anche al di fuori del Millennium Falcon. L’universo Jedi fece sognare ad occhi aperti milioni di spettatori, un classico di tutti i tempi che non smette mai di stupire, rivederlo oggi significa tornare a scoprire un titolo leggendario che ha fatto e continua a fare la storia del cinema.
Jessica e Ivano (“Viaggi di Nozze”)
“O’ famo strano”, serve aggiungere altro? Jessica e Ivano sono LA coppia della commedia italiana, e chi dice il contrario mente sapendo di mentire. Battute diventate iconiche (“Nun riesco a individua' 'o stadio…”), musica glam rock a palla, chewing gum mozzicato, e acconciature che più tamarre non si può. In Viaggi di Nozze (1995) Claudia Gerini e Carlo Verdone portarono sul grande schermo personaggi entrati nel cuore di tutti i fan, tanto da sperare in una coppia anche nella vita reale. I due sono ottimi amici e in Grande, grosso e… Verdone (2008) interpretarono un’altra coppia altrettanto cafona, composta da Moreno Vecchiarutti e Enza Sessa, genitori del piccolo Steven. Come tutta la filmografia di Verdone, anche Viaggi di Nozze è una commedia che ancora oggi non smette di far ridere, con il suo umorismo immediatamente riconoscibile e inarrivabile, un film che insieme a Un sacco bello (1980) e Bianco rosso e Verdone (1981) forma il trio in cui ritrovare alcuni dei personaggi “verdoniani” più amati, da Furio a Mimmo, da Enzo a Ruggero. Imprescindibili.
Ross e Rachel (“Friends”)
Qui siamo davanti alla ship portabandiera della televisione degli anni ‘90, Ross e Rachel sono una coppia talmente perfetta da essere diventati un simbolo di quell’amore da sitcom: romantico, delicato, quasi ingenuo. Ma in questo caso anche pieno di risate. Il loro rapporto è sempre stato più di una semplice amicizia, fin dalla prima puntata di Friends (1994), quando la viziatissima Rachel entra in scena per la prima volta, indossando ancora il vestito da sposa e in fuga dal suo matrimonio. Lo sguardo di Ross aveva già detto tutto il resto. Un serie indimenticabile, tra le più celebri e celebrate della televisione, forse una delle prime ad avere una fanbase talmente affezionata da sperare che, post Pitt, Jennifer Aniston avrebbe finalmente trovato il vero grande amore in David Schwimmer. Rivedere Friends oggi è una boccata di ossigeno, una serie leggera, sempre divertente, un tuffo nostalgico negli anni d’oro della tv.
Jack e Rose (“Titanic”)
La storia più strappalacrime nella storia del cinema, una frase scolpita nella pietra, “Ti fidi di me?”. Una coppia nata tra le cabine e la pancia del Titanic, tra ritratti alla francese e una colonna sonora indimenticabile, e se non fosse stato per quella maledetta porta… Jack e Rose rappresentano l’amore romantico come poche altre coppie viste sul grande schermo, un amore che sfida ostacoli insormontabili, iceberg compreso. Leonardo DiCaprio e Kate Winslet riuscirono a dar vita ai loro personaggi, a viverne e ritrarne le emozioni più profonde, e non è un caso che negli anni ‘90 fossero in tanti a sperare in una coppia anche fuori dal set, Jack e Rose avevano conquistato il mondo. Titanic (1997) è il film con cui James Cameron ha ridefinito il colossal, un titolo che a quasi trent’anni di distanza dalla sua uscita continua a lasciare a bocca aperta e a commuovere come pochi altri lavori hanno saputo fare. Da vedere e rivedere, 3 ore di cinema allo stato puro, preparate i fazzoletti per l’ultima scena, l’entrata nella sala da ballo in fondo all’oceano è da pelle d’oca.
Hermione Granger e Ron Weasley (“Harry Potter”)
Un amore nato tra i banchi di scuola, tra l’ora di Pozioni e quella di Difesa contro le arti oscure. Ron Weasley e Hermione Granger sono quella coppia che all’inizio sembrava impossibile ma che, riguardando la saga oggi, era già scritta fin dal primo treno per Hogwarts. Lui insicuro, goffo, il caos fatto a maghetto; lei determinata, brillante, un tantino puntigliosa. Apparentemente agli opposti, ma si sa che gli opposti… completate voi il resto della frase, se esiste un modo di dire c’è sempre un motivo. Un bacio che arriva soltanto nella parte seconda di Harry Potter e i Doni della Morte (2011), ma che già aveva mandato in tilt i fan dei best seller scritti da J.K. Rowling, tra chi amava la coppia e chi proprio non li poteva vedere, tra chi sperava che Emma Watson e Rupert Grint si mettessero insieme anche fuori dalla saga, e chi alla coppia avrebbe lanciato un Avada Kedavra. Con il primo capitolo uscito nel 2001, Harry Potter è uno dei franchise più amati da generazioni di spettatori, che ancora oggi incanta come la prima volta, tanto che il re-watch annuale è per molti una tradizione, perfetta per il periodo delle feste.
Ennis e Jack (“Brokeback Mountain”)
Storie più tormentate, più "impossibili", più infuocate di questa ce ne sono davvero poche. Con Brokeback Mountain (2005) l’amore proibito entra nel mondo dei cowboy, con un film che di western ha pochissimo, ma che fu tra i primi a portare a questi livelli di profondità tematiche mai trattate prima, almeno non così. Due personaggi consumati dal senso di colpa per essere se stessi, per la passione che gli brucia dentro in un mondo cieco e incapace di accettarli. La storia di Ennis e Jack provocò clamore, l’Oscar alla regia pure, gli stessi Heath Ledger e Jake Gyllenhaal rimasero profondamente segnati dai loro personaggi, la loro scena di sesso rimane una delle più realistiche mai viste. Vedere questa ship nel mondo reale sarebbe stato forse impossibile, ma il modo in cui i due attori interpretarono la parte ha un significato che va oltre quello che poi è effettivamente stato. Brokeback Mountain è un film crudo, non per tutti, ma consigliato a chi cerca una storia intensa, capace di parlare (eccome) anche alla società in cui viviamo oggi.
Chuck e Blair (“Gossip Girl”)
Dylan e Brenda di Beverly Hills, 90210 (1990), Joey e Pacey di Dawson’s Creek (1998), Ryan e Marissa di The O.C. (2003), fino ad arrivare ai giorni nostri con Noah e NicK di È colpa mia? (2023). Di ship simbolo dei teen drama ce ne sono parecchie, tutte memorabili ognuna a suo modo, ma se dovessimo sceglierne una a rappresentare tutto il genere… beh non ci sarebbero dubbi. Cattivissimi, firmatissimi, invidiatissimi, i belli e maledetti dell’Upper East Side di Manhattan, tra festini esclusivi e sfilate di moda. Una storia tormentata, fatta di continui tira e molla, Chuck e Blair sono la coppia che incarna in pieno lo spirito di Gossip Girl (2007), la storia d’amore che a un certo punto diventò più importante della trama stessa. Un amore partito quasi inaspettato, in segreto, cresciuto insieme ai suoi personaggi, fino all’apice finale. A volte eccessivo, altre ancora di più, ma da questa serie non bisognava aspettarsi altro. Perfetta se siete alla ricerca di guilty pleasure con cui trascorrere le serate invernali, un tuffo nella nostalgia dei primi anni ‘2000 e in una New York fatta di sfarzo, MET Gala e vendette servite dentro un martini ghiacciato.
Tony Stark e Pepper Potts (“Iron Man”)
Un CEO e la sua assistente, ma qui non c’è nessun concerto dei Coldplay e nessun video virale, e chissà che polverone dato che sul palco cantava l’ex marito di Gwyneth Paltrow, l’attrice che interpreta Pepper Potts, che insieme a Tony Stark forma la coppia più amata dell’universo Marvel. Un amore che nasce in Iron Man (2008) per poi crescere fino all’apice del capitolo finale uscito nel 2019, The Avengers Endgame (no spoiler!). Una coppia brillante, carismatica, elegantissima, se Gwyneth Paltrow e Robert Downey Jr. si fossero messi insieme anche fuori dallo schermo avrebbero potuto far impallidire anche i Brangelina dei tempi migliori. La loro storia nasce con il film che inaugurò l’ascesa Marvel nella cultura pop contemporanea, e rivederlo oggi è interessante per riscoprire il capitolo da cui tutto è partito, il titolo che ha ridefinito per sempre il supereroe al cinema.
Adele e Emma (“La vita di Adele”)
Anche qui un film che fece scandalo, ma questa volta non per la storia d’amore tra le due protagoniste, ma per il realismo con cui quell’amore viene raccontato. La vita di Adele (2013) è uno dei rari casi in cui la traduzione italiana del titolo, seppur storpiata rispetto all’ originale Blue is the Warmest Color, riesce a dire tanto del film. Adele è ritratta così com’è, una ragazza come tante, sospesa tra insicurezze e alla ricerca della propria identità, e che in Emma trova un amore incerto, idealizzato, passionale e disperato. Una storia raccontata senza filtri, con inquadrature a volte eccessive e iper-realiste, “figlie” dell’eredità di un certo cinema francese. Il film fece (ovviamente) discutere, e non poco, le stesse Léa Seydoux e Adèle Exarchopoulos presero le distanze dal regista Abdellatif Kechiche, scoprire certe dinamiche sul set distrusse il sogno di una ship vera e propria, sperata da tanti spettatori. La vita di Adele è un film crudo ma tenero allo stesso tempo, tuttavia può essere una visione non adatta a tutti, proprio per lo stile con cui è raccontata la storia della sua protagonista.
Rue e Jules (“Euphoria”)
Schiacciare Euphoria (2019) all’interno del genere teen sarebbe riduttivo, e non soltanto perché questa è la serie che ha consacrato alcuni tra gli attori e attrici attualmente più ricercati a Hollywood, da Zendaya a Jacob Elordi, da Sydney Sweeney a Hunter Schafer. Questa serie riprende i toni di Skins (2007), ma li porta su un altro piano, ancora più realistico, ancora più amaro. Nonostante il target di questo titolo sia principalmente il pubblico giovane, la storia tra Rue e Jules non si limita a raccontare l’amore di due adolescenti, ma diventa una lente attraverso cui guardare la depressione della protagonista, raccontata lentamente, nei suoi gesti più nascosti e per questo drammatici. Certo, dispiace per Tom Holland, ma alzi la mano chi non avrebbe voluto vedere concretizzarsi la ship tra Schafer e Zendaya anche al di là della serie. In attesa dell’arrivo della terza stagione, programmata per il 2026, riguardare Euphoria significa osservare un ritratto delle nuove generazioni, senza filtri, un racconto importante perché tra i più efficaci per comprendere temi delicati di cui è importante continuare a parlare, anche attraverso lo schermo.








































