Da “Sasaki and Miyano” a “Fatti forza, Nakamura!”: i 10 migliori anime Boys’ Love degli ultimi 5 anni

Da “Sasaki and Miyano” a “Fatti forza, Nakamura!”: i 10 migliori anime Boys’ Love degli ultimi 5 anni

Gabriella Giliberti
Gabriella Giliberti

Pubblicato il 04 maggio 2026

Aggiornato il 04 maggio 2026

Fatti forza, Nakamura! (2026) ha debuttato il 2 aprile 2026 su Crunchyroll in simulcast con il debutto televisivo giapponese, ed era sicuramente uno degli anime BL più attesi dell’anno. Tratto dal manga shōnen’ai di Syundei pubblicato tra il 2014 e il 2016 sulla rivista Opera – in Italia edito da J-POP – e animato dallo studio Drive sotto la regia di Aoi Umeki, racconta la storia di Okuto Nakamura, adolescente timido e segretamente gay, innamoratosi follemente del compagno di classe Aiki Hirose senza aver mai scambiato con lui nemmeno una parola.

Ventiquattro minuti a puntata per dodici episodi per lo più verticali e incentrati sugli approcci goffi di Nakamura, con un character design stilizzato che richiama l’estetica degli shōjo anni Ottanta/Novanta – avete presente È quasi magia Johnny (1987)? – e una colonna sonora che alterna nella sigla di chiusura brani d’autore giapponesi a sigle pop. Adorabile!

Ma… boys che? Per chi non ha familiarità con la terminologia, manga e anime Boys’ Love, conosciuti anche come BL, indica quell’intero filone della produzione giapponese (estesosi poi ad altri paesi asiatici come Corea e Cina) che racconta relazioni romantiche o sentimentali tra uomini, rivolgendosi tradizionalmente a un pubblico femminile – le cosiddette fujoshi – ma con un bacino di lettrici e spettatori che è andato progressivamente allargandosi. Il genere nasce negli anni Settanta con il shōnen’ai, evolve negli Ottanta nello yaoi, si codifica definitivamente come BL tra la fine dei Novanta e i primi Duemila. In Occidente è rimasto per anni un territorio di nicchia, conosciuto quasi esclusivamente dalla community manga, fino a quando tra il 2018 e il 2020 una serie di fattori ha cambiato le regole del gioco: l’esplosione globale di Yuri!!! On Ice (2016) come caso di BL coded mainstream, l’arrivo di Given (2019) su Crunchyroll, il successo dei BL live action thailandesi come 2gether (2020), e più in generale una crescente richiesta di rappresentazione queer anche da parte di pubblici non LGBTQIA+.

Oggi il Boys’ Love è uno dei generi più vitali del panorama anime e manga, con titoli che hanno smesso da tempo di vivere nella clandestinità culturale – e costringere noi a “navigare i sette mari” o affidarci alle traduzioni internazionali per poter reperire le opere. Dal 2021 in poi è entrato in una stagione di maturità narrativa, dove la stessa critica parla di un genere che ha imparato a scrivere il consenso, a rappresentare la complessità emotiva senza infantilizzare i propri personaggi, ad abbandonare alcuni dei cliché più problematici del passato, a focalizzarsi sull’attualità e una rappresentazione emotiva che permette agli spettatore anche un approccio più riflessivo.

In questo articolo vi proponiamo 10 tra i migliori anime Boys’ Love degli ultimi cinque anni, tra produzioni giapponesi e coreane, serie televisive, film e OVA, romance adolescenziali e drammi adulti, commedie sentimentali e thriller dalle atmosfere gotiche. L'elenco si concentra sulle uscite dal 2021 fino al debutto di Nakamura-kun, perciò è inevitabile che titoli storici non compaiono qui, ma in realtà abbiamo già trattato l’argomento in un articolo precedente con uno sguardo più ampio nel tempo. Inoltre, troverete anche qualche tipo che lavora per via laterale, cioè attraverso una codifica queer fortissima ma mai dichiarata come etichetta di genere.

Tratto dal manga omonimo di Natsuki Kizu e prodotto da Lerche sotto la regia di Noriko Hashimoto, Given ha chiuso nel 2024 il suo percorso cinematografico in Giappone con un dittico concepito come un'unica opera in due parti, Hiiragi Mix (2024) uscito a gennaio e To the Sea (2024) a settembre. Insieme rappresentano l'adattamento finale del manga di Kizu, conclusosi nel marzo 2023 dopo nove volumi – in Italia editi da Flashbook, e il capitolo più importante dell'intera saga animata dopo la serie televisiva del 2019 e il primo film del 2020.

Mentre Hiiragi Mix sposta parte dello sguardo sulla band SYH di Hiiragi Kashima, amico d'infanzia di Mafuyu, e sul suo tentativo di costruire un'identità artistica propria nell'ombra del legame tra il cantante dei Given e la memoria di Yūki; To the Sea – in giapponese Umi e – riporta il fuoco su Mafuyu e Ritsuka, e porta a compimento l'arco che la serie aveva aperto cinque anni prima. Fermo restando che andrebbero visti entrambi, così come la serie e film precedenti perché seguono un ordine cronologico di eventi, vi parliamo in particolare di To the Sea perché è il cuore risolutivo del rapporto tra Mafuyu e Ritsuka, e la chiave sta tutta in Mafuyu: imparare a convivere con il dolore della morte di Yūki senza per questo negarsi la possibilità di un nuovo amore, smettere di sentirsi congelato sul posto, indeciso o lasciato indietro, riempire il vuoto lasciato da quella perdita con la musica vissuta finalmente liberamente. Il film mostra un Mafuyu che non rinuncia – né a Ritsuka né alla propria carriera, né al ricordo di Yūki né al futuro – e questa capacità di tenere insieme elementi che sembravano inconciliabili è la ragione per cui Given, nella sua interezza, resta uno dei migliori BL di sempre. Quello di Mafuyu è un percorso complesso, doloroso, costellato da molte insicurezze e muri di paragone, ma è anche costellato da moltissime persone, anche le più inaspettate, che fanno da bussola per questo personaggio che con tutte le sue fragilità risulta essere più riuscito della storia.

La musica, ancora una volta, è il dispositivo attraverso cui i personaggi elaborano ciò che non riescono a dirsi, andando oltre le incomprensioni e paure, trovando proprio nelle note il coraggio, la forza e le parole che, altrimenti, non sarebbero stati capaci di elaborare.

Se non avete mai visto la serie originale, è il momento di farlo: i due film del 2024 sono la conclusione di un viaggio doloroso e magnifico che merita di essere guardato per intero.

Dodici episodi animati da Studio Deen, un film sequel del 2023 intitolato Graduation, e il ruolo di pietra miliare nella visibilità mainstream del BL televisivo contemporaneo. Sasaki and Miyano, tratto dal manga di Shō Harusono – edito in Italia da Panini –, segue il giovane Yoshikazu Miyano, fudanshi introverso e appassionato di manga BL, e il suo senpai Shūmei Sasaki. Per avvicinarsi di più al mondo di Miyano ed elaborare i propri sentimenti, Sasaki gli chiede in prestito un manga dando inizio ad un corteggiamento a fuoco lento, genuino e naturale, ma non privo di piccole insicurezze utili a rendere i personaggi tridimensionali e realistici. La forza di Sasaki and Miyano sta, infatti, nel rifiuto di ogni escalation drammatica.

Se vi aspettate grandi plot twist, tragici incidenti scatenanti, rivali gelosi o triangoli, outing e sessualità forza, questo non è l’anime per voi. Siamo in pieno slow burn: il tempo dilatato della scoperta e consapevolezza di sé e, di rimando, dell’altro, il dialogo interiore che accompagna ogni piccolo gesto, la lenta presa di coscienza del proprio desiderio da parte di un personaggio che il desiderio maschile lo conosceva solo come fantasia letteraria, il concedersi il tempo per capire e capirsi, per affrontare gli eventuali ostacoli – come una possibile relazione a distanza – senza pressioni. Una rappresentazione positiva, a tratti stucchevole, ma che cerca di essere il più possibile verosimile.

Il film Graduation, che chiude la storia con la presa di congedo di Sasaki dalla scuola superiore, e che strizza un po’ l’occhio alla coppia secondaria – che attualmente ha una serie manga tutta sua, ovvero Hirano e Kagiura, riuscirà a strapparvi qualche lacrimuccia.

Cherry Magic! Thirty Years of Virginity Can Make You a Wizard?!

2024

Tratto dal manga di Yū Toyota – in Italia edito da JPOP – e animato da Satelight, Cherry Magic! è arrivato nell’inverno 2024 dopo l’omonina serie TV live action giapponese del 2020, un fenomeno internazionale tale a cui è seguito un film live action nel 2022 che vede la vita dei protagonisti dopo essere diventati ufficialmente una coppia.

Kiyoshi Adachi, impiegato trentenne che ha vissuto la vita evitando ogni relazione, scopre di aver acquisito il potere di leggere i pensieri al compimento del trentesimo compleanno, ma la rivelazione più grande arriva dal suo affascinante e talentuoso collega Yūichi Kurosawa – un vero golden boy – perché, grazie alla sua capacità, Adachi capisce che Kurosawa è perdutamente innamorato di lui.

Cherry Magic! è una rom-com dolce e simpatica che usa il dispositivo soprannaturale per aiutare Adachi a confrontarsi con i sentimenti di Kurosawa prima ancora di aver capito quali siano i propri. Adachi è un protagonista sinceramente imbarazzato, un po’ goffo tanto nella vita privata quanto in quella professionale, che non capisce bene come affrontare la rivelazione di Kurosawa, senza che Kurosawa ne sappia nulla. Il vero senso di shock, inoltre, non è dettato dal fatto di essere entrambi due uomini, quanto dal non comprendere come una persona perfetta e brillante come il collega possa innamorarsi di una persona così mediocre come lui. Il rapporto tra i due si costruisce su piccoli passi fatti di rispetto e di consenso esplicito, ingredienti che negli yaoi classici di almeno vent’anni fa erano assenti.

Cherry Magic! Thirty Years of Virginity Can Make You a Wizard?! non è disponibile per lo streaming.
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Arriviamo ad uno dei titoli più attesi dalla community boys’ love qualche anno fa! 

Tratto dal manga di Jyanome e animato da Studio Deen nell’estate 2024, Twilight Out of Focus è ambientato in un liceo maschile e racconta il rapporto tra Mao Tsuchiya, studente del club di cinema, e il suo nuovo compagno di stanza Hisashi Ōtomo, nonché altre tre coppie di personaggi secondari che orbitano attorno alla produzione di un cortometraggio scolastico.

A rendere Twilight Out of Focus interessante è proprio il suo equilibrio corale, un ecosistema romantico in cui diverse relazioni si intrecciano con ritmi e dinamiche differenti. Mao e Ōtomo si sono promessi reciprocamente di non “innamorarsi” l’uno dell’altro, patto che naturalmente vacilla episodio dopo episodio, mentre le altre coppie affrontano temi come la gelosia, la cura reciproca, le asimmetrie del sentimento. Inoltre, il passato di Ōtomo, la sua insicurezza nascosto e sindrome dell’abbandono portano Mao a scontrarsi, e lo spettatore a confrontarsi, anche con tematiche più serie di quello che si potrebbe pensare, senza però mai scadere nel morboso.

Il livello di animazione è tra i più alti, oltre ad aver saputo dosare la coralità al millimetro senza mai diluire l’intensità emotiva dei due protagonisti – o degli altri personaggi. Uno degli anime BL attualmente più interessanti.

시맨틱 에러

2021

Tratto dall’omonima web novel coreana – una delle più lette della piattaforma Ridibooks, in Italia in uscita progressiva per Mondadori – Semantic Error Special è una web series animata in quattro brevissimi episodi che, in un certo senso, fa da preludio alla serie TV live action, Semantic Error (2022), un vero e proprio caso internazionale, la prima del genere BL a riscuotere un successo tale in Corea del Sud da diventare un fenomeno sociale, a tal punto da spronare la produzione di opere boys’ love nel Paese.

La storia è quella di Chu Sangwoo, studente di informatica rigoroso e pedante, e Jang Jaeyoung, studente di design artistico tanto popolare quanto spericolato, costretti a lavorare insieme dopo che Sangwoo fa espellere Jaeyoung dal lavoro di gruppo per inattività.

La sua durata ridotta rende Semantic Error più un concentrato di momenti chiave della web novel che un vero adattamento completo, per questo raccomandiamo di accompagnare la visione con il live action sudcoreano del 2022, otto episodi con Park Jae-chan e Park Seo-ham nei ruoli principali. Ciononostante il suo valore culturale resta invariato, ed è anche una sperimentazione interessante di come più media insieme possano collaborare sullo stesso titolo, tanto da generare un fenomeno tale da andare ben oltre i confini nazionali.

시맨틱 에러 non è disponibile per lo streaming.
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Mignon

2023

Sempre dalla Corea del Sud, prodotto dallo studio ABJ Company e trasmesso nell’agosto 2023, Mignon è un ONA (Original Net Animation) in dodici episodi brevi che si distingue per essere una produzione originale, non adattata da un manhwa preesistente. Un caso simile è quello di Hyperventilation (2017), da cui poi è stato tratto un manwha/work in progress dell’autrice.

La storia segue Mignon, giovane pugile costretto a combattere in un circuito clandestino controllato dalla malavita, e il dottor Young-on Oh, medico vampiro che lavora nell’arena illegale per curare i combattenti tra un incontro e l’altro. Pur non conoscendo la sua reale natura, Mignon è attratto da Young-on Oh tanto da costringere quest’ultimo a prendere le distanze per non rischiare di ferirlo, o peggio. Ma la forza di volontà del medico vampiro sarà sufficiente contro la testardaggine un po’ infantile del pugile?

I registri su cui Mignon lavora non sono dei più comuni del genere BL; il noir urbano, l’estetica gotica contemporanea, la violenza come contesto esistenziale dei protagonisti. La relazione tra i due si costruisce attorno alla cura reciproca – una cura letterale, medica, fatta di corpi feriti e guarigioni parziali – che diventa progressivamente cura emotiva. 

Lo stile grafico dello studio ABJ, apprezzato per il già citato Hyperventilation, è uno dei tratti distintivi più riconoscibili dell’animazione BL coreana del decennio. Un titolo di nicchia, sicuramente, ma che vale lo sforzo di cercare.

Mignon non è disponibile per lo streaming.
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Tratto dal manga di Tomoko Yamashita e animato da Zero-G nel 2021 come serie televisiva seguita da un film live action lo stesso anno, The Night Beyond the Tricornered Window è un BL con tematiche legate all’occulto e all’investigazione paranormale.

Kosuke Mikado è un impiegato di libreria dotato di una sensibilità psichica che gli rende impossibile la vita quotidiana; Rihito Hiyakawa è un esorcista indipendente che entra nella sua libreria per reclutarlo come partner nelle proprie indagini sui fenomeni soprannaturali.

A distingue Tricornered Window dalle produzioni BL più convenzionali è il suo investimento narrativo nel plot occulto: il rapporto tra Mikado e Hiyakawa si sviluppa dentro un’indagine vera e propria, con una mitologia interna articolata, personaggi antagonisti memorabili e una dimensione horror che non è mai meramente decorativa.

Il manga continua a essere uno dei BL adulti più apprezzati della critica giapponese, e l’adattamento anime, pur non completando la storia, è il miglior ingresso per scoprire un filone – quello del paranormal BL – che merita molta più attenzione di quella che riceve.

Twittering Birds Never Fly: Don't Stay Gold

2021

Twittering Birds Never Fly: Don't Stay Gold è lo spin-off dell’anime Twittering Birds Never Fly (2020), incentrato sui personaggi di Kuga e Kageyama, rilasciato insieme al settimo volume del manga. 

La mangaka Kou Yoneda è una delle autrici più importanti e riconosciute del genere, la cui sensibilità ha contribuito a spostare l'asticella narrativa del BL giapponese adulto, sebbene in questo caso potremmo dire di navigare ancora nel territorio più dello yaoi, infatti non è sicuramente il titolo ideale da cui partire se vi approcciate per la prima volta al genere. Serie molto più soft, come le già citate Given, Sasaki and Miyano o Cherry Magic!, sono di gran lunga più adatte!

Tornando a noi, mentre la storia principale segue la relazione sadomasochistica tra Yashiro, boss yakuza dal passato complesso (e quando mai no?!), e la sua guardia del corpo Dōmeki, Twittering Birds Never Fly: Don't Stay Gold è incentrato sul medico della yakuza Kageyama, amico di vecchia data di Yashiro, e lo scapestrato Kuga, di cui Kageyama si prenderà cura sotto richiesta dello stesso Yashiro. Parte così una convivenza forzata che, a lungo andare, porterà entrambi a confrontarsi con i propri sentimenti.

In generale, come detto prima, parliamo di uno dei boys’ love più apertamente adulti e complessi della produzione recente, rifiuta ogni forma di edulcorazione del proprio materiale – dalla violenza yakuza ai traumi sessuali dei protagonisti – e costruisce alcuni dei personaggi più tridimensionali e dolorosi del genere.

Twittering Birds Never Fly: Don't Stay Gold non è disponibile per lo streaming.
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Tra i titoli più interessanti della stagione anime passata, L'estate in cui Hikaru è morto, tratto dal manga omonimo di Mokumoku Ren in Italia edito da J-POP – che vi STRACONSIGLIAMO di recuperare – si piazza tra i primi posti. Un horror folkloristico che strizza l’occhio alle atmosfere da coming of age di Stephen King e utilizza la metafora del mostruoso e della superstizione per raccontare di pregiudizio, accettazione, crescita e identità. Pur non essendo un boys’ love nudo e crudo, la codifica queer su cui lavora la storia è palese e lampante ed è parte del nucleo di scontro e confronto dei due protagonisti.

Yoshiki e Hikaru sono due adolescenti in un villaggio rurale giapponese, legati da un'amicizia che supera ogni definizione; un giorno qualcosa uccide Hikaru tra le montagne (no, non è spoiler, è letteralmente la premessa della storia), e qualcosa prende il suo posto – qualcosa che si comporta come Hikaru, ricorda come Hikaru, ma non è Hikaru.

L'anime è un thriller soprannaturale teso fino all'esasperazione, con un'animazione che utilizza i silenzi e i fuori campo come strumenti di orrore, e la relazione tra Yoshiki e la creatura che ha preso il volto di Hikaru è tra i ritratti più intensi e inquietanti di desiderio queer adolescenziale mai animati. Che sia BL in senso stretto è una questione di definizione, ma in senso ampio – nella misura in cui parla di amore tra ragazzi, di lutto, di impossibilità, di corpo mostruoso – lo è eccome.

L’estate in cui Hikaru è morto è un’opera che parla direttamente al pubblico che cerca nel BL qualcosa di più profondo delle convenzioni di genere; anzi, le etichette le vuole proprio infrangere, decostruendo tutti i preconcetti di cui, spesso e volentieri, sono vittime in primis i fruitori di anime e manga.

Chiudiamo il cerchio con l’ultima delle uscite in campo anime BL, nonché il titolo da cui siamo partiti: Fatti forza, Nakamura!.

Classica commedia romantica scolastica incentrata su uno studente timido e impacciato, Okuto Nakamura, follemente innamorato a prima vista del compagno di classe Aiki Hirose. Peccato che Nakamura non riesca neanche a dirgli “Ciao!”, chiudendo nel suo mondo di fantasie e sogni di gloria in cui, lui e Hirose, possono essere finalmente una coppia, proprio come accade nei manga BL che Nakamura ama tanto leggere.

Lo stile grafico della mangaka Syundei richiama deliberatamente gli shōjo degli anni Ottanta/Novanta, con occhi enormi e ciglia marcate, e lo studio Drive ha scelto di conservare questa impostazione anche nell’animazione – una scelta coraggiosa in un panorama dominato da character design più uniformi.

Nakamura è un personaggio tenero e profondamente empatico nella sua incapacità di agire, e il suo rapporto con Hirose si costruisce per piccoli passi che evitano ogni sensazionalismo, come è giusto che sia quando si è molto giovani. Una storia d’amicizia e, chissà, forse anche d’amore, che si permette qualche ingenuità, senza prendersi troppo sul serio perché, in un panorama così vasto di storie complesse e articolate, ogni tanto tornare alla semplicità fa bene all’anima.

Informazioni su questa lista

Titoli

10

Costo totale di visione

5,99 €

Durata totale

31h 51min

Generi

Animazione, Romantico, Drammatico

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Ci sono 10 titoli in questa lista e 5 di questi li puoi guardare su Crunchyroll Amazon Channel. Anche altri 2 servizi di streaming hanno titoli disponibili oggi.

  1. 5 titoli Crunchyroll Amazon Channel
  2. 4 titoli Crunchyroll
  3. 1 titolo Netflix