John C. McGinley: “Il mio Dr. Cox, un uomo fragile che finalmente ammette di avere paura. Rooster? Un grande, caloroso abbraccio”

John C. McGinley: “Il mio Dr. Cox, un uomo fragile che finalmente ammette di avere paura. Rooster? Un grande, caloroso abbraccio”

Manuela Santacatterina
Manuela Santacatterina

Pubblicato il 06 maggio 2026

Aggiornato il 07 maggio 2026

Dal 2001 al 2010 abbiamo passato circa 16 ore al giorno insieme. Ed è così che siamo diventati una seconda famiglia. Ci sono set in cui le persone si comportano male, ma questo gruppo è stato un esercizio di gentilezza e gratitudine. Ci vogliamo bene, siamo grati l'uno per l'altro. Poter fare di nuovo lo show dopo 15 anni e poterci riunire è stato un regalo”.

John C. McGinley racconta così alla platea della 26ª edizione del ComiCon l'emozione di essere tornato a indossare il camice bianco del suo Dr. Cox nel revival di Scrubs - Medici ai primi ferri (2001) appena rinnovato per una seconda stagione. “Non so cosa succederà nella prossima stagione, Bill Lawrence ama tenere le sue carte molto coperte. Ma ci sarò”, promette.

Con la maglia del Napoli numero 10 - “Sono stato a molti ComiCon, ma non ho mai ricevuto nulla del genere” -, l'attore è stato protagonista di un ristretto incontro con la stampa e di un panel aperto al pubblico. Una doppia occasione per parlare della sua lunga carriera che, da Platoon (1986) passando per Impiegati... male! (1999) e Point Break – Punto di rottura (1991), arriva fino alla recente Rooster (2026).

Rooster: la nuova serie “vecchio stile” di Bill Lawrence

Il 2026 è stato un grande anno per gli amanti della commedia che non ha paura di mostrare le emozioni. E il merito (ancora una volta) è di Bill Lawrence, il creatore di Ted Lasso (2020) già mente dietro il successo di Scrubs e autore di una delle serie più acclamate di questa prima parte dell'anno: Rooster. La comedy agrodolce con protagonista Steve Carell nei panni di Greg Russo, un autore di successo in crisi che si ritrova a lavorare nello stesso college in cui insegna la figlia in piena crisi matrimoniale con il marito dando vita a complicazioni e momenti ironici.

Faremo una seconda stagione. Inizieremo le riprese a inizio agosto”, ci anticipa l'attore. “Bill è venuto a casa mia a Malibu un paio di estati fa. Gli ho fatto conoscere il mio rituale che faccio religiosamente ogni giorno: sauna e doccia ghiacciata. Era agosto e a ottobre mi ha richiamato dicendomi: 'Posso venire a Malibu? Voglio parlarti'. Mi sono messo in così tanti guai a scuola che quando qualcuno mi dice così penso sempre di aver fatto qualcosa di sbagliato e che sto andando nell'ufficio del preside per essere messo in punizione”.

L'ho riportato nella stanza sauna ed è lì che mi ha detto: 'Voglio rubare la tua vita. Scriverò una serie TV con Steve Carell e voglio avere un personaggio basato su di te. E stiamo anche lavorando a un revival di Scrubs'. Mi ha offerto due hit show in 15 minuti. Una cosa che non succede a nessuno”, continua McGinley. “Per la prima volta mi sono guardato allo specchio e ho detto: 'Sono abbastanza interessante per la telecamera?'. Mi sono immerso in me stesso e ho scritto un manifesto di cinque pagine sulla mia relazione con la solitudine, la stessa da cui il mio personaggio si vuole nascondere”.

Per chi ha familiarità con la comicità di Lawrence, Rooster è puro ossigeno. Una piccola gemma che per circa mezz'ora regala una via di fuga da pensieri e preoccupazioni. “Credo sia una serie di cui abbiamo bisogno nel 2026. È un grande, caloroso abbraccio”, afferma l'attore. “Molte commedie ora sono fatte di frecciatine. C'è stato un momento in cui la commedia voleva essere troppo acida e sovversiva. Mentre Rooster è vecchio stile, un ritorno alle origini”.

La vulnerabilità del Dr. Cox e la sorpresa del revival

Quello del Dr. Cox, con il suo caratteraccio, le battute feroci contro gli specializzandi e la corazza indossata sopra al camice per non mostrare la sua umanità, è uno dei personaggi più amati di Scrubs. Forse proprio perché è palese come cerchi di nascondere emozioni con le quali tutti abbiamo a che fare. “Non ci sono persone che non abbiano sofferto una perdita, non siano danneggiate o non abbiano un rimpianto”, riflette McGinley.

Cox è un uomo davvero fragile, anche se non vuole che nessuno lo veda. È un alcolizzato, ha divorziato e si è risposato tre volte con la stessa donna, è il miglior medico dell'ospedale, ma odia se stesso. Il suo arco narrativo è strano. Ogni settimana ricevevo la sceneggiatura ed era sempre così insolita. È questo che lo rende stimolante e delizioso”.

Come mostrato nel primo episodio del revival, il primario del Sacro Cuore decide di lasciare il posto al suo allievo JD (Zach Braff) perché consapevole che il mondo è cambiato ed è ora di farsi da parte. “Nel revival gli sceneggiatori hanno iniziato a esplorare il burnout e l'esaurimento. Il che è davvero interessante, perché possono scrivere di ciò che conoscono. Cox non può più insegnare ai nuovi tirocinanti che passano tutto il tempo sul telefono”, spiega l'attore.

Ma nell'ottavo episodio Cox torna in ospedale. E l'unico motivo per cui è interessante è che ora le persone che ha istruito devono prendersi cura di lui. Ed è il peggior paziente del pianeta”, racconta, ridendo, McGinley. “Non si è ancora autodiagnosticato nulla, ma sa che c'è qualcosa che non va. E vuole proteggere JD dal farsi coinvolgere. Perché se è malato quanto pensa di essere, non vuole trascinarlo giù con sé”.

E quindi l'episodio è una specie di tiro alla fune tra i due”, conclude l'attore. “Ma è costretto a farlo perché lo ha addestrato a essere il miglior medico. E alla fine, per la prima volta in 10 anni, Cox gli dice: 'Ho bisogno di te'. È stato estremamente forte esplorare queste emozioni così crude. Abbiamo pianto tutti ed è stato bellissimo che il mio personaggio ci sia finalmente arrivato. Per un maschio alfa come lui ammettere di avere paura è davvero molto intenso”.

Rooster
Rooster

Rooster

2026

Una commedia a telecamera singola ambientata in un campus universitario, incentrata sul complicato rapporto di un autore con sua figlia.
John Dorian, conosciuto come JD, è un vero mattacchione. Lui, così come i suoi migliori amici Turk ed Elliot, sta cercando di diventare un bravo dottore, questo grazie anche ai preziosi consigli del Dr. Cox e del Dr. Kelso, i quali spesso si prendono gioco di lui per il suo carattere particolarmente sensibile. Alle sue giornate strampalate si aggiungono l'infermiera Carla, innamorata di Turk, e l'inserviente, il quale non gli dà mai un attimo di pace.

Informazioni su questa lista

Titoli

2

Costo totale di visione

19,99 €

Durata totale

77h 48min

Generi

Commedia, Drammatico

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