
I protagonisti di “Young Sherlock”, Hero Fiennes Tiffin e Dónal Finn, hanno una spiccata passione per la commedia
La coppia che non ti aspetti. Hero Fiennes Tiffin e Dónal Finn sono la versione giovane di Sherlock Holmes e James Moriarty in Young Sherlock (2026), la serie Prime Video creata da Matthew Parkhill e diretta da Guy Ritchie che ne cura anche la produzione. Ma, a differenza dei romanzi di Sir Arthur Conan Doyle, l'accesa rivalità tra i due qui lascia spazio a un'amicizia del tutto inedita.
Otto episodi che raccontano come un brillante quanto ribelle ragazzo inglese sia destinato a diventare il più grande detective di sempre, mostrandoci la sua prima indagine che cambierà per sempre il corso della sua vita. Al suo fianco in un'Inghilterra vittoriana troviamo uno studente universitario che, molti anni dopo, diventerà la sua leggendaria nemesi.
JustWatch ha incontrato i due attori a Londra sul red carpet dell'anteprima mondiale della serie – che vede nel cast anche Colin Firth, Joseph Fiennes, Natascha McElhone, Max Irons e Zine Tseng – e per l'occasione gli ha chiesto qual è il loro guilty pleasure. Quel film, reality o serie TV che amano vedere e rivedere all'infinito senza un briciolo di vergogna.
Due esempi di grande commedia: "Palle al balzo – Dodgeball" e Alan Partridge
Ai nostri microfoni entrambi gli attori hanno confessato il loro amore per la commedia. Quando si tratta di rewatch per Hero Fiennes Tiffin non c'è dubbio che Palle al balzo – Dodgeball (2004) sia la scelta giusta. Il film diretto da Rawson Marshall Thurber con protagonisti Ben Stiller e Vince Vaughn è tutto quello che una commedia statunitense dei primi anni 2000 dovrebbe essere: un mix di demenzialità e sentimenti.
Un cult che si prende gioco del mondo dello sport mettendo al centro il racconto della rivalità di due palestre. Da un lato l'Average Joe's Gymnasium gestita dal pigro dal cuore d'oro Peter La Fleur (Vaughn) e frequentata da tipi strambi agli occhi dei più considerati dei “losers”. Dall'altro l'ultra-tecnologica Globo Gym guidata dall'egocentrico White Goodman (Stiller). Per salvare la fatiscente Average Joe's dal pignoramento, Peter – accompagnato da un gruppo improbabile di giocatori – decide di iscriversi al torneo nazionale di Dodgeball (un'evoluzione agonistica della palla prigioniera a cui giocavamo da bambini), sperando di vincere e poter sanare i suoi debiti.
Inutile dire che si ride fino alle lacrime grazie a una serie di sequenze iconiche. Come quella in cui il burbero allenatore in sedia a rotelle Patches O'Houlihan (Rip Torn) pronuncia una delle battute più conosciute del film: "Se riesci a schivare una chiave inglese, puoi schivare una palla!". Alla domanda di JustWatch, invece, Dónal Finn non ha risposto citando un film o una serie TV, bensì un personaggio: Alan Partridge.
Creato nei primi anni '90 da Steve Coogan – che lo interpreta - e Armando Iannucci, Alan una vera e propria istituzione della commedia inglese. Un conduttore radiofonico e televisivo dall'ego gigantesco e dalle opinioni discutibili attraverso il quale mettere in scena una satira spietata del tipico presentatore privo di tatto e interessato solamente alla propria immagine. Fin dalla sua creazione è comparso in serie radiofoniche e televisive, libri, podcast e persino un film, Alan Partridge: Radio sotto assedio (2013). Un concentrato di realismo, disperazione e umorismo che continua a rinnovarsi per restare tristemente moderno, tra ossessione egoriferita, arroganza e opinioni non richieste.
Punti di riferimento e battute ripetute a memoria
Sul red carpet di Young Sherlock i due attori non si sono limitati a citare i loro guilty pleasure, ma ci hanno anche spiegato le motivazioni delle loro scelte.“Alan Partridge ha influenzato gran parte della mia personalità”, ammette Finn. “E devo dire che durante il Covid, o alla fine di una lunga giornata di riprese o cose del genere, c'è sempre stato per me. Voglio fare un plauso a Steve Coogan e a tutto il suo straordinario lavoro”.
“Ho diversi titoli preferiti, sono un grande fan del re-watch, ma di recente ho rivisto Palle al balzo – Dodgeball”, ci ha raccontato Fiennes. “Penso che sia una delle migliori commedie di tutti i tempi. Probabilmente potrei ripetere ogni battuta mentre lo guardo, ma mi colpiscono sempre come la prima volta”.



















