I migliori film e serie TV sui giochi da tavolo (e gli adattamenti più attesi)

I migliori film e serie TV sui giochi da tavolo (e gli adattamenti più attesi)

Gabriella Giliberti
Gabriella Giliberti

Pubblicato il19 dicembre 2025

Aggiornato il22 dicembre 2025

Tra il trailer di Finché morte non ci separi 2 e l’annuncio che Netflix porterà I coloni di Catan sullo schermo con film, serie e progetti non scritti, il legame tra giochi da tavolo e cinema non è mai stato così forte. Sulla scia di Barbie e del futuro film di Monopoly prodotto da LuckyChap di Margot Robbie, Hollywood ha capito che i party game e le plance esagonali possono diventare universi narrativi a tutti gli effetti.

Questa guida raccoglie i migliori film e serie TV che ruotano attorno a giochi da tavolo reali o immaginari – dai cult anni ’90 alle commedie nere più recenti – e chiude con uno sguardo agli adattamenti più attesi, quelli che potrebbero cambiare per sempre il modo in cui pensiamo ai board game su schermo. Sono titoli perfetti da recuperare (o scoprire) in streaming mentre aspettiamo che i dadi ricomincino a rotolare nelle nuove produzioni.

1. Jumanji (1995) + i sequel moderni

Impossibile parlare di giochi da tavolo al cinema senza partire da Jumanji. Il film del 1995 con Robin Williams è diventato un classico perché prende un innocuo gioco da tavolo e lo trasforma in una condanna: ogni tiro di dado libera animali, tempeste e caos nel mondo reale, finché la partita non viene conclusa. 

Oggi, a trent’anni dall’uscita, il film viene celebrato come un cult familiare che ha segnato un’intera generazione, al punto che la cittadina dove è stato girato organizza eventi ad hoc per ricordarlo. I due sequel moderni – Jumanji: Welcome to the Jungle (2017) e The Next Level (2019) – trasformano il gioco in un videogioco, ma conservano lo spirito del board game “maldito”: personaggi che cambiano avatar, vite bonus, regole letali. È una saga perfetta se cerchi avventura family-friendly, nostalgia anni ’90 e un’idea molto concreta di cosa significa “il gioco prende il controllo della tua vita”.

5. Ouija (2014) & Ouija: Origin of Evil (2016)

Sul versante horror puro, la saga Ouija è l’esempio più diretto di “film tratto da un gioco da tavolo”, visto che si basa ufficialmente sulla tavoletta spiritica prodotta da Hasbro. 

Il primo film è un teen horror piuttosto derivativo ma efficace se ami jump scare e ambientazione da casa infestata: un gruppo di ragazzi invoca la loro amica morta e, ovviamente, richiama qualcosa di molto peggio. Molto più interessante – e spesso citato come uno dei migliori film mai tratti da un gioco da tavolo – è il prequel Ouija: Origin of Evil, firmato da Mike Flanagan. Qui la tavola diventa il centro di un dramma familiare ambientato nella Los Angeles degli anni 60, con una madre e due figlie che truffano i clienti con finte sedute spiritiche finché qualcosa di reale risponde dall’altra parte.

8. Ready or Not (2019) + Ready or Not 2: Here I Come (2026)

Se Game Night racconta il lato comico delle serate tra amici, Ready or Not (Finché morte non ci separi) rappresenta l’incubo definitivo: sposarsi in una ricchissima famiglia che ti accoglie con un “gioco” tradizionale, ovvero una caccia all’uomo in stile nascondino mortale. Il film del 2019 è già un cult tra gli horror-fan, con una protagonista iconica (Samara Weaving in abito da sposa insanguinato) e una satira feroce sulla ricchezza ereditaria. 

L’universo “ludico” di Ready or Not sta per espandersi: il sequel Ready or Not 2: Here I Come arriverà nei cinema l’11 aprile 2026, con un gioco ancora più grande che coinvolge diverse famiglie potenti e regole letali aggiornate. Se ami l’idea che un semplice mazzo di carte o una notte di riti pseudo-ludici possa trasformarsi in una lotta per il potere globale, questa saga è il ponte perfetto tra gioco in scatola, slasher e black comedy.

9. Catan – l’universo in arrivo su Netflix

Per ora Catan non è ancora arrivato su schermo, ma solo il progetto merita un posto in questa lista. Nel 2025 Netflix ha acquisito i diritti globali per trasformare il celebre gioco di colonizzazione dell’isola in film, serie (live action e animate) e perfino format non scritti come reality o game show. 

È la prima volta che l’universo esagonale fatto di legno, pecore e mattoni viene trattato come un vero e proprio franchise narrativo. Le potenzialità sono enormi: conflitti per le risorse, alleanze che cambiano, pirati e ladri, espansioni che permettono di esplorare mari e terre inesplorate. Se ben gestito, potrebbe diventare una via di mezzo tra Game of Thrones (per intrighi e alleanze) e un’epopea di esplorazione in stile One Piece. Per ora siamo allo stadio di pura attesa, ma se ami i giochi di strategia, vale la pena tenere d’occhio questi progetti: sono il segnale più chiaro che il futuro delle serate gioco passerà anche dalla serialità.

10. Monopoly – tra film live-action e reality competitivo

Dopo il successo di Barbie (2023), era solo questione di tempo prima che un altro colosso dei giochi da tavolo prendesse la via del cinema. Il film live-action di Monopoly è ufficialmente in sviluppo presso Lionsgate, con la produzione di LuckyChap (la casa di Margot Robbie) e la sceneggiatura affidata a John Francis Daley e Jonathan Goldstein, già autori di Dungeons & Dragons: L’onore dei ladri

In parallelo, Netflix sta preparando una serie competitiva in stile reality show basata sulle meccaniche del gioco, separata dal film ma perfettamente complementare per espandere il “Monopoly-verse”. L’idea di vedere le logiche di compravendita, fallimenti e speculazione immobiliare trasformate in narrazione – tra satira del capitalismo e drama personale – è potenzialmente esplosiva. Se ti mancano le serate infinite passate a litigare per il Parco della Vittoria, tieni d’occhio questi adattamenti: potrebbero essere l’equivalente cinematografico di una partita che dura tutta la notte.

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Jumanji
Jumanji

Jumanji

1995

Judy e Peter, rimasti orfani, prendono dimora con una giovane zia in una grande villa da tempo sfitta. Nella soffitta, s'imbattono in un gioco da tavolo dal nome esotico e cominciano una partita. Ma già al primo colpo di dadi è chiaro che Jumanji non è un gioco come gli altri. Rampicanti carnivori, zanzare giganti, zebre ed elefanti escono dal nulla e distruggono la casa e la città. Dalla giungla torna anche Alan (Robin Williams), un uomo che 26 anni prima, giocando con un'amichetta, era finito sulla casella sbagliata ed era scomparso, dato per morto. Come porre fine all'incubo? Solo terminando la partita.
Mentre si trovano in punizione a scuola, Spencer, Fridge, Bethany e Martha scoprono un vecchio videogioco, Jumanji. Non appena avviano la partita, i quattro si ritrovano catapultati nel videogame ambientato nella giungla, assumendo le sembianze dei rispettivi avatar. Quel che scoprono ben presto è che Jumanji non è semplicemente un gioco e dovranno affrontare la più pericolosa avventura della loro vita o resteranno intrappolati nel gioco per sempre.
In Jumanji: The Next Level la gang è tornata ma il gioco è cambiato. Rientrati in Jumanji per salvare uno dei loro, i giocatori scoprono che nulla è come avevano previsto. Per sopravvivere al gioco più pericoloso del mondo i protagonisti dovranno affrontare zone sconosciute e inesplorate: dagli aridi deserti fino alle montagne innevate.

Cugino spaziale di Jumanji (nasce infatti da un altro libro di Chris Van Allsburg), Zathura è il film da recuperare se ami le serate in famiglia che degenerano nel disastro cosmico. Due fratellini trovano in cantina un gioco da tavolo vintage a tema fantascientifico: ogni carta pescata spinge letteralmente la loro casa nello spazio profondo, tra piogge di meteoriti, robot impazziti e lucertoloni alieni. 

Il bello di Zathura è che, pur essendo pensato per un pubblico giovane, non edulcora i conflitti: la dinamica tra fratelli, la gelosia, il senso di abbandono vengono portati in scena insieme alle regole rigide del gioco (“devi finire la partita se vuoi tornare a casa”). È l’opzione ideale se ti è piaciuto Jumanji ma vuoi qualcosa di meno visto e più “di nicchia”, con un gusto per la fantascienza anni 50 che oggi risulta sorprendentemente fresco.

Prima di tutti gli altri, c’è Clue (in Italia conosciuto anche come Signori, il delitto è servito): un whodunit brillante, tratto dal celebre gioco da tavolo Cluedo. Siamo in una villa isolata, un gruppo di perfetti sconosciuti, un cadavere e una serie di possibili colpevoli dai nomi coloratissimi (Mrs. Peacock, Professor Plum, Miss Scarlet, ecc.). Il film gioca esplicitamente con le regole del board game: stanze, armi, sospetti e soprattutto la possibilità di finali alternativi. 

All’uscita fu un mezzo flop, ma col tempo è diventato un cult assoluto, al punto da tornare periodicamente al cinema per il suo 40° anniversario con le tre diverse soluzioni proiettate in giorni differenti. Se ami i murder mystery alla Cena con delitto ma vuoi qualcosa di più teatrale e giocoso, Clue è la definizione di comfort movie nerd: un perfetto esempio di come un regolamento da scatola possa diventare una commedia noir irresistibile.

Game Night parte da un presupposto semplicissimo – una serata giochi tra amici – e lo trasforma in un incubo comico sempre più fuori controllo. Un gruppo di adulti competitivi si ritrova ogni settimana per sfidarsi a quiz, charade, giochi in scatola; quando uno di loro organizza una “cena con delitto” realistica, nessuno capisce più dove finisce il gioco e comincia il crimine vero. 

Il film è interessante perché mette in scena l’ossessione contemporanea per i board game come forma di socialità adulta – escape room, party game, serate a tema – e la spinge al limite. Non è un adattamento di un gioco specifico, ma cita e reinventa tantissimi meccanismi ludici (dal passare un “oggetto” come in Hot Potato al costruire torri alla Jenga). È consigliatissimo se ti piacciono le commedie nere in stile Dungeons & Dragons: L’onore dei ladri (non a caso condividono i registi) e cerchi qualcosa che prenda sul serio la cultura del gioco… senza prendersi sul serio.

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Ouija
Ouija

Ouija

2014

Dopo aver risvegliato i poteri oscuri di un’antica tavola degli spiriti, un gruppo di amici sarà costretto ad affrontare le proprie paure più profonde.
Los Angeles, 1965. Una madre vedova e le sue due figlie tentano di rivitalizzare la loro attività commerciale con qualche nuova trovata. Inavvertitamente, però, invitano una forza malefica nella loro casa. Quando la figlia minore diviene preda dello spirito maligno, la famiglia sarà costretta ad affrontare le proprie paure per salvare la ragazzina e rispedire il male da dove è venuto.

Ok, tecnicamente Dungeons & Dragons è un gioco di ruolo, non un board game classico. Ma la sua influenza sul mondo dei giochi da tavolo è così enorme che escluderlo sarebbe un delitto. Dungeons & Dragons: L’onore dei ladri è l’adattamento che finalmente ha capito lo spirito del tavolo: una banda di incapaci simpatici che improvvisa, sbaglia, si incastra in situazioni assurde e, ogni tanto, riesce in qualcosa di eroico. 

Il film mescola heist movie, fantasy classico e commedia, con scene d’azione che sembrano uscite da una sessione giocata la sera prima (“tiriamo a caso e vediamo che succede”). Le recensioni l’hanno definito una delle migliori trasposizioni da gioco mai arrivate al cinema, molto amata dalla community e riscoperta in streaming dopo un box office inferiore alle aspettative. È ideale se cerchi qualcosa che restituisca l’energia di un vero tavolo da gioco: amici, caos, improvvisazione e un mondo pieno di mostri e tesori.

Gli scacchi sono forse il “gioco da tavolo” più iconico di sempre, e La Regina degli scacchi ha dimostrato quanto possano essere cinematografici. La miniserie Netflix segue l’ascesa di Beth Harmon nel mondo degli scacchi competitivi, trasformando tornei e aperture in puro thriller psicologico. Il risultato? Un boom globale di vendite di scacchiere e libri sul gioco, con aumenti stimati tra l’87% e oltre il 600% a seconda del mercato. 

Nonostante le fake news ricorrenti, al momento non esiste una vera seconda stagione in produzione: lo show resta una miniserie autoconclusiva, anche se l’effetto “nuova ondata scacchistica” continua ancora oggi e ha ispirato altri format televisivi, reality e programmi dedicati. Perché guardarla (o riguardarla)? Perché è una delle migliori dimostrazioni di come un gioco da tavolo possa diventare metafora di potere, dipendenza e talento, parlando a chi ha mai fissato una plancia – sia essa di scacchi, Catan o Risiko – cercando di prevedere tre mosse avanti.

Informazioni su questa lista

Titoli

12

Costo totale di visione

50,90 €

Durata totale

25h 59min

Generi

Commedia, Azione e Avventura, Fantasy

Dove posso guardare questa lista online?

Scopri quali sono i servizi di streaming con il maggior numero di titoli da questa lista.

Ci sono 12 titoli in questa lista e 3 di questi li puoi guardare su Netflix. Anche altri 7 servizi di streaming hanno titoli disponibili oggi.

  1. 3 titoliNetflix
  2. 2 titoliDisney Plus
  3. 1 titoloParamount Plus
  4. 1 titoloParamount+ Amazon Channel
  5. 1 titoloSky Go