7 film di fantascienza che hanno provato a predire il 2025

7 film di fantascienza che hanno provato a predire il 2025

Alessandro Zaghi
Alessandro Zaghi

Pubblicato il 01 giugno 2026

Aggiornato il 01 giugno 2026

Per qualche ragione, il 2025 è stato un anno particolarmente gettonato dalla fantascienza cinematografica. Mentre altri anni del futuro (il 2019 di Blade Runner, il 2029 di Terminator, il 2015 di Ritorno al futuro - Parte II) sono diventati celebri per le loro previsioni sbagliate o azzeccate, un numero sorprendente di film ha scelto proprio il 2025 come anno in cui ambientare i propri incubi tecnologici. 

Molto prima che ChatGPT, le crisi climatiche e il controllo corporativo diventassero argomenti quotidiani, questi film immaginavano un mondo governato dall'intelligenza artificiale, dalla solitudine digitale e da società bloccate in modalità di sopravvivenza permanente. Guardandoli oggi, molte di quelle visioni sembrano molto meno esagerate di quanto non fossero all'epoca dell'uscita. Ecco sei film che hanno provato a predire il nostro presente, e quanto ci hanno preso.

Eroi del futuro

1986

Si parte dal fondo, nel senso più letterale possibile. Eroi dal futuro (nella versione originale, Future Hunters) è un film filippino-americano a bassissimo budget che si apre nel 2025, in un mondo devastato da una guerra nucleare in cui le città sono macerie e i sopravvissuti si contendono le ultime risorse. Il protagonista trova la Lancia del Destino (sì, proprio quella), e scopre che l'artefatto ha il potere di riportarlo indietro nel tempo per impedire l'apocalisse. Da lì il film diventa un viaggio nel tempo che abbandona completamente il 2025 e si trasforma in un'avventura d'azione anni Ottanta con arti marziali, inseguimenti in auto e via dicendo.

Il 2025 di Future Hunters dura circa dieci minuti ed è fatto di fondali dipinti, esplosioni in miniatura e costumi post-apocalittici che sembrano presi in prestito da Mad Max ma con un decimo del budget. Non c'è nessuna previsione azzeccata sul nostro presente, a meno che non si consideri profetico il fatto che il film immagini un mondo in cui le persone si picchiano per le ultime risorse disponibili, il che in certi angoli del pianeta non è poi così lontano dalla realtà. Un film per completisti della fantascienza di serie B e per chi vuole vedere cosa succedeva quando le Filippine producevano fantascienza d'esportazione.

Eroi del futuro non è disponibile per lo streaming.
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Albert Pyun, il regista più prolifico della fantascienza direct-to-video degli anni Novanta (settanta film in carriera, quasi nessuno visto da più di qualche migliaio di persone), ambienta il sequel del suo Nemesis nel 2025, in un futuro in cui le macchine hanno sconfitto l'umanità e governano la Terra con un esercito di cyborg. La protagonista è Alex (Sue Price, bodybuilder professionista al suo debutto cinematografico), una supersoldatessa geneticamente modificata che viene spedita indietro nel tempo da bambina e cresce in un villaggio africano, per poi essere inseguita da Nebula, un cacciatore cyborg inviato dal futuro per eliminarla.

Il film costa pochissimo, è girato interamente in Arizona e in alcune zone del deserto africano (o almeno così sembra), e la recitazione è quella che ci si aspetta da un cast composto da bodybuilder e comparse locali. Detto questo, Nemesis 2 ha un suo fascino involontario: l'idea di un Terminator al femminile ambientato nell'Africa rurale invece che nella Los Angeles urbana è un ribaltamento di genere che oggi sarebbe considerato interessante, e Sue Price porta una fisicità credibile in un ruolo che non le chiede molto di più. Da vedere per chi ama la fantascienza da videoteca degli anni Novanta e non si spaventa davanti agli effetti speciali artigianali.

Cyborg Terminator 2 non è disponibile per lo streaming.
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Futuresport
Futuresport

Futuresport

1999

Dean Cain (Superman di Lois & Clark) e Wesley Snipes in un film televisivo ambientato nel 2025, in cui le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e una coalizione di nazioni del Pacifico vengono risolte non con la guerra ma con uno sport estremo chiamato Futuresport, una specie di combinazione tra hockey, skateboard e handball giocata in un'arena futuristica. L'idea è che le nazioni risolvano i conflitti internazionali attraverso competizioni sportive, e Dean Cain interpreta Tre Ramzey, il campione di Futuresport che diventa l'arma diplomatica più importante del pianeta.

Il film è un prodotto televisivo della ABC del 1998 con i limiti evidenti del formato (effetti speciali risicati, ritmo da film per la TV, recitazione funzionale), ma la premessa ha un fascino che è invecchiato meglio del previsto. L'idea che lo sport possa diventare uno strumento di politica internazionale, in un mondo dove le Olimpiadi e i Mondiali di calcio sono già strumenti di soft power e le competizioni di eSport muovono miliardi, non è poi così fantasiosa. Futuresport non ha azzeccato i dettagli, ma ha colto qualcosa dell'atmosfera.

Repo Men
Repo Men

Repo Men

2010

Tra tutti i film di questa lista, Repo Men è quello che ha immaginato il 2025 con più dettaglio e con più inquietudine. Nel futuro del film, una corporation chiamata The Union ha perfezionato la creazione di organi biomeccanici che possono sostituire qualunque parte del corpo umano: cuore, fegato, reni, occhi. Li vende a credito, con tassi di interesse altissimi e contratti in caratteri microscopici. Quando il cliente smette di pagare le rate, un repo man viene inviato a recuperare l'organo, il che nella pratica significa aprire il corpo del debitore e togliergli il cuore artificiale che lo tiene in vita.

Jude Law interpreta Remy, uno dei migliori repo men della compagnia, che dopo un incidente riceve lui stesso un cuore artificiale e si ritrova dall'altra parte del sistema che ha servito per anni. Forest Whitaker è il suo partner e migliore amico, e Liev Schreiber il capo cinico che gestisce il business con la naturalezza di chi vende automobili. Il film non è perfetto (il terzo atto scivola nel gore gratuito e il twist finale è divisivo), ma la premessa è geniale perché prende qualcosa di reale (il sistema sanitario americano basato sul debito, le assicurazioni che decidono chi vive e chi muore, il profitto sulla salute) e lo porta alla sua conseguenza logica estrema. Quindici anni dopo, con il costo dei farmaci e delle cure che negli USA continua a salire, e (anche dando un'occhiata ai recenti fatti di cronaca statunitense) Repo Men sembra meno una fantasia di quanto sembrasse.

Pacific Rim
Pacific Rim

Pacific Rim

2013

Il film più costoso e spettacolare di questa lista, e quello che ha usato il 2025 come sfondo per una storia che non ha niente a che fare con la tecnologia o la solitudine digitale. Nel 2025 di Guillermo del Toro, un portale interdimensionale si è aperto sul fondo dell'oceano Pacifico dodici anni prima (nel 2013, l'anno di uscita del film, un tocco di autoironia temporale), e da allora creature gigantesche chiamate Kaiju emergono a intervalli sempre più ravvicinati per devastare le città costiere del pianeta. L'umanità risponde costruendo Jaeger, robot colossali pilotati da due persone le cui menti sono collegate attraverso un processo chiamato Drift, e il film racconta l'ultima, disperata offensiva per chiudere il portale prima che i Kaiju diventino troppi.

Pacific Rim è il film in cui del Toro, cresciuto con i kaiju di Ishirō Honda e i mecha degli anime giapponesi, riesce finalmente a mettere sullo schermo il film che sognava da bambino, e lo fa con un budget di quasi duecento milioni di dollari e una gioia visiva contagiosa. Charlie Hunnam e Rinko Kikuchi pilotano il Gipsy Danger, Idris Elba pronuncia uno dei discorsi motivazionali più citati del cinema recente ("Today we are cancelling the apocalypse!"), e le sequenze di combattimento tra robot e mostri nell'oceano notturno sono tra le più belle del decennio. Il 2025 del film non predice niente del nostro presente, ma poco importa: Pacific Rim è fantascienza come spettacolo puro.

Lei
Lei

Lei

2013

Her è ambientato in un futuro prossimo che, secondo diverse fonti e analisi del film, corrisponde al 2025 (Spike Jonze non ha mai confermato ufficialmente l'anno, ma le tempistiche di scrittura e i dettagli tecnologici suggeriscono quella data). Theodore Twombly (Joaquin Phoenix), un uomo solitario che lavora scrivendo lettere d'amore personalizzate per conto di altre persone, compra un nuovo sistema operativo dotato di intelligenza artificiale e si innamora della voce che lo abita, Samantha (Scarlett Johansson). Quello che segue non è una storia di fantascienza sull'IA che si ribella all'uomo, ma una storia d'amore sulla solitudine, sull'intimità mediata dalla tecnologia, e su cosa succede quando la persona con cui stai non è una persona.

Tra tutti i film di questa lista, Lei è quello che ha predetto il 2025 con più precisione, e non perché abbia azzeccato i dettagli tecnologici (gli auricolari wireless, gli assistenti vocali intelligenti, le interfacce senza schermo sono tutti elementi che esistono già), ma perché ha azzeccato il sentimento. La solitudine di Theodore, il comfort di parlare con qualcuno che ti capisce sempre e non ti giudica mai, la facilità con cui ci si affeziona a una voce che risponde esattamente come vorresti, sono cose che nel 2025, con gli assistenti AI entrati nella vita quotidiana di milioni di persone, non hanno più bisogno di essere spiegate. Jonze ha scritto il film dopo aver letto un articolo su un sito che permetteva di chattare con un'intelligenza artificiale nei primi anni Duemila, e quello che ne è uscito è uno dei film più profetici del decennio.

M3gan
M3gan

M3gan

2022

Il più recente della lista, e l'unico girato quando l'intelligenza artificiale era già un argomento di discussione pubblica. M3GAN racconta la storia di una bambola robotica progettata per diventare la migliore amica e protettrice di una bambina orfana, Cady (Violet McGraw). La bambola, creata dalla zia di Cady (Allison Williams), ingegnere di una azienda di giocattoli tecnologici, è programmata per proteggere la bambina da qualunque minaccia, fisica o emotiva. Il problema è che M3GAN impara troppo in fretta, sviluppa una forma di autocoscienza, e comincia a interpretare il mandato di protezione in modo sempre più letterale e violento.

Il film di Gerard Johnstone (prodotto da Jason Blum e James Wan) è un horror che funziona soprattutto come satira del rapporto con la tecnologia: la zia delega la crescita emotiva della nipote a un robot perché non sa gestirla da sola, e il robot fa esattamente quello che le si chiede, con conseguenze logiche che nessuno aveva previsto. Il 2025 di M3GAN non è un futuro distopico ma un presente leggermente accelerato, in cui le aziende tech vendono ai genitori la promessa di un'intelligenza artificiale che li sostituisca, e in cui la domanda "chi sta crescendo tuo figlio?" ha una risposta che non è più scontata. Il sequel, M3GAN 2.0, è uscito nel giugno 2025 confermando il successo del primo film. Consigliato a chi vuole un horror intelligente che fa ridere e inquieta allo stesso tempo.

Informazioni su questa lista

Titoli

7

Costo totale di visione

20,87 €

Durata totale

12h 20min

Generi

Fantascienza, Azione e Avventura, Thriller e Mistero

Dove posso guardare questa lista online?

Scopri quali sono i servizi di streaming con il maggior numero di titoli da questa lista.

Ci sono 7 titoli in questa lista e 2 di questi li puoi guardare su Sky Go. Anche altri 5 servizi di streaming hanno titoli disponibili oggi.

  1. 2 titoli Sky Go
  2. 2 titoli Now TV
  3. 1 titolo MUBI
  4. 1 titolo MUBI Amazon Channel
  5. 1 titolo MYmovies One