
Tutti i film in uscita a maggio 2026: da “Star Wars: The Mandalorian and Grogu” a “Backrooms”
Tra cinema e un'infinità di piattaforme, decidere cosa vedere al buio di una sala o del proprio salotto può essere un'impresa ardua e, addirittura, frustrante. Il paradosso di avere a disposizione “troppa” scelta. Ma ci pensiamo noi di JustWatch ad aiutarvi a orientarvi nell'infinità di titoli che ogni mese escono nel nostro Paese.
Maggio è un mese ricco di film horror, da Passenger che segna il ritorno di André Øvredal a Backrooms, attesissimo debutto alla regia del ventunenne Kane Pearson passando poi per il thriller psicologico con Mother Mary di David Lowery. Ma in sala c'è spazio anche per titoli pensati per tutta la famiglia come Pecore sotto copertura, cinema d'autore con Amarga Navidad di Pedro Almodovar e grandi produzioni dedicate a videogiochi o personaggi amatissimi come Mortal Kombat II e Star Wars: The Mandalorian and Grogu.
Il 6 maggio tornano nei nostri cinema i personaggi ispirati all'omonima serie di videogiochi degli anni '90 creati da Ed Boon e John Tobias. Sequel del film del 2021, Mortal Kombat II vede alla regia ancora una volta Simon McQuoid così come gran parte del cast originale, da Lewis Tan (Cole Young) a Jessica McNamee (Sonya Blade) passando per Ludi Lin (Liu Kang) e Hiroyuki Sanada e Joe Taslim nei ruoli di Scorpion e Bi-Han (che in questo capitolo appare anche come Noob Saibot).
Se avete visto il trailer avrete certamente notato una new entry importante. Stiamo parlando di Karl Urban nel ruolo di Johnny Cage. La trama si concentra sui campioni dell'Earthrealm che, affiancati proprio da Cage, devono scontrarsi tra di loro mentre cercano di frenare il potere di Shao Kahn (Martyn Ford), la cui ascesa mette in pericolo il regno della terra e tutti coloro che la difendono. Scritto da Jeremy Slater, il film – tra azione e thriller - ha tutte le carte in regola per offrire ai propri fan uno spettacolo ancor più brutale che non farà rimpiangere i pomeriggi passati davanti alla console.
Hugh Jackman versione pastore è una visione francamente imperdibile. Aggiungete un cast che tra attori in carne ed ossa e doppiatori conta Julia Louis-Dreyfus, Bryan Cranston, Emma Thompson, Molly Gordon, Nicholas Braun e Brett Goldstein ed ecco che Pecore sotto copertura diventa un titolo da non perdere.
Ma se non vi basta, sappiate che le vere protagoniste del film – in sala dal 1 maggio - sono un gruppo di pecore investigatrici che si mettono in viaggio dal loro pascolo per risolvere un omicidio che ha scosso la vicina comunità. Diretta da Kyle Balda e scritto dalla penna di Chernobyl (2019) e The Last of Us (2023), Craig Mazin, la commedia mystery è una vera delizia che in 109 minuti intreccia le atmosfere di Babe – Maialino coraggioso (1995) con quelle di Cena con delitto – Knives Out (2019) mentre parla di quel viaggio bellissimo e spaventoso che significa crescere.
Sempre il 7 maggio, dopo il passaggio alla Festa del Cinema di Roma, esce Illusione. Il nuovo film di Francesca Archibugi, scritto insieme a Laura Paolucci e Francesco Piccolo, con protagonisti Jasmine Trinca, Michele Riondino, Angelina Andrei, Vittoria Puccini, Francesca Reggiani, Aurora Quattrocchi e Filippo Timi.
Un dramma ambientato nella periferia di Perugia dove, in un fosso, viene ritrovata una ragazzina con indosso un completo d’alta moda. Si chiama Rosa Lazar, è moldava e non ha ancora 16 anni. A indagare sul caso vengono chiamati la sostituta procuratrice Cristina Camponeschi e lo psicologo Stefano Mangiaboschi che avranno un approccio nettamente differente rispetto alle indagini per scoprire l'enigma che si cela dietro il passato della ragazza.
Dopo la parentesi fantasy per tutta la famiglia con il live-action Peter Pan e Wendy (2023), David Lowery torna ad atmosfere ben più inquietanti con Mother Mary. Thriller psicologico targato A24, in uscita il 14 maggio, in cui Anne Hathaway presta il volto alla pop star che dà il titolo al film. Decisa a tornare sulle scene dopo una lunga pausa, l'artista si affida a Sam Anselm (Michaela Coel), celebre costumista con la quale cerca di ricucire un legame segnato da vecchie ferite che finirà per trasformarsi in un rapporto complesso, fatto di potere creativo e psicologico.
Nel cast anche Hunter Schafer e FKA Twigs per una sceneggiatura ispirata a Dracula di Bram Stoker (1992) e dal Reputation Stadium Tour di Taylor Swift. Mentre dal canto suo Hathaway ha dichiarato di essersi ispirata a Beyoncé e al suo visual album Homecoming. Tra gli elementi più importanti del film un ruolo centrale lo gioca la colonna sonora. Le canzoni originali sono state scritte da Jack Antonoff e Charli XCX, con brani interpretati dalla stessa protagonista, mentre la partitura orchestrale è di Daniel Hart.
Primo film tratto da una saga di Guerre stellari (1977), sequel diretto della serie TV The Mandalorian (2019) e terzo spin-off della serie cinematografica, Star Wars: The Mandalorian and Grogu è per molti il titolo più atteso di questo mese. Il 20 maggio vedremo Pedro Pascal tornare nei panni del cacciatore di taglie con l'elmo di beskar argentato. Al suo fianco il suo piccolo apprendista Grogu e Sigourney Weaver nei panni del colonnello Ward. La storia si svolge all'indomani della caduta dell'Impero Galattico, durante un periodo in cui i rimanenti signori della guerra imperiali minacciano la galassia.
La Nuova Repubblica arruola, allora, Din Djarin e Grogu per salvare Rotta l'Hutt (doppiato da Jeremy Allen White) in cambio di informazioni dal clan Hutt su un obiettivo della Nuova Repubblica. Due ore e 12 minuti che vedono anche un piccolo cameo di Martin Scorsese. Il leggendario regista presta la voce a un commerciante alieno incontrato dai protagonisti nel corso delle loro avventure intergalattiche.
Il 21 maggio, invece, sarà possibile vedere il nuovo film di Pedro Almodóvar: Amarga Navidad (in inglese "Bitter Christmas", ovvero Natale amaro). In concorso per la Palma d'oro a Cannes 2026, il regista spagnolo lo ha definito: “Il film dove sono stato più impietoso verso me stesso”. La trama ruota attorno all’alternarsi di due storie. La prima ha per protagonista Elsa, una regista di spot pubblicitari, nel 2004, durante il lungo ponte festivo del mese di dicembre. La seconda si svolge nel 2026 ed è incentrata su Raúl, uno sceneggiatore e regista che sta scrivendo una sceneggiatura basata sulla storia di Elsa, del suo compagno Bonifacio e delle sue amiche Patricia e Natalia.
Mescolata alla finzione, Elsa diventa in qualche modo l’alter ego di Raúl, che ricorre all'autofinzione come soluzione a una lunga stagione di aridità creativa. Guardando dentro se stesso, Raúl non può fare a meno di rivolgere lo sguardo anche alle persone che compongono il suo universo più intimo: il suo compagno e la sua assistente. Una pellicola che racconta lo stretto legame tra realtà e finzione, tra ispirazione e vita, che apre una riflessione sui limiti dell’autofinzione. Protagonisti: Bárbara Lennie, Leonardo Sbaraglia, Aitana Sánchez-Gijón, Victoria Luengo, Patrick Criado, Milena Smit e Quim Gutiérrez.
Lo stesso giorno di Almodóvar segna il ritorno sul grande schermo dello svedese André Øvredal con un film, Passenger, scritto da TW Burgess e Zachary Donohue. Un horror soprannaturale di 94 minuti con protagonisti Jacob Scipio, Lou Llobell e Melissa Leo. Al centro una giovane coppia che, dopo aver assistito a un raccapricciante incidente sull’autostrada, riparte convinta di essersi lasciata tutto alle spalle. Quello che non sanno è che qualcosa è salito a bordo con loro.
Una presenza demoniaca che si annida nell’ombra, silenziosa e inesorabile e che non si fermerà finché non li avrà presi entrambi, trasformando il loro viaggio on the road in una discesa senza ritorno nell’incubo. Per darvi un'idea dell'atmosfera inquietante che pervade il racconto, sul poster compare questa frase: “Lo scorso anno oltre 130 milioni di persone sono partite per un viaggio on the road. Oltre 15.000 non sono mai tornate”.
Il titolo che chiude la nostra guida ai film imperdibili questo mese in sala è uno dei più attesi dell'anno. Si tratta di Backrooms, horror prodotto e distribuito da A24 che porta con sé una serie di aspettative piuttosto alte. Debutto dietro la macchina da presa di Kane Parsons, la pellicola traspone sul grande schermo l'omonimo fenomeno virale nato come creepypasta e poi evolutosi nella webserie found footage su YouTube diretta dallo stesso Parsons che esplora l'inquietante concetto di spazi liminali.
La trama segue la psicologa Mary Kline (Renate Reinsve) che decide di avventurarsi in questo labirinto infinito di stanze gialle e luci al neon ronzanti per ritrovare (Chiwetel Ejiofor), un suo paziente scomparso dopo aver trovato una porta misteriosa nel seminterrato di uno showroom di mobili. Prodotto tra i tanti da James Wan e Shawn Levy, il film – al cinema dal 27 maggio - vede protagonisti anche Mark Duplass, Finn Bennett e Lukita Maxwell.

























