
10 film d’azione sottovalutati usciti negli ultimi cinque anni (e dove guardarli)
Combattimenti, sparatorie e adrenalinici inseguimenti. Sono spesso gli ingredienti dei film d’azione, che appassionano un’ampia fetta di pubblico. Schemi che si ripetono, che possiamo continuare a guardare, probabilmente all’infinito, pur mantenendo lo stesso entusiasmo della prima volta. Ci sono sicuramente dei titoli più riusciti ed altri meno.
Ci sono dei capisaldi cinematografici, del tutto indiscutibili: Trappola di Cristallo (1988) con l’intera saga di Die Hard, Mission: Impossible (1996) e i vari sequel, Arma Letale (1987), Heat – La sfida (1995), Bad Boys (1995). Sono solo alcuni degli esempi che hanno scritto la storia di un genere cinematografico.
Negli ultimi dieci anni, nel continuo proliferare di produzioni che hanno fatto del genere ad alto tasso di adrenalina un portabandiera, sono emersi dei titoli interessanti, spesso ampliamente sottovalutati. Premessa, vanno presi per quello che sono: semplice intrattenimento. Non ci sono altri scopi nascosti, da messaggi di natura politica o pedagogica. Ma se volete trascorrere circa due ore del vostro tempo tra scene d’azione e pop-corn, siete nel posto giusto.
Di seguito, ripercorriamo infatti qualche action movie, spesso leggero ma al tempo stesso capace di coinvolgere una platea più ampia possibile.
Tra gli ultimi film originali targati Apple, The Lost Bus (2025) con Matthew McConaughey ripercorre il peggior incendio mai conosciuto nella storia della California: quello del Camp Fire. Era il 2018 e il bilancio fu di oltre ottanta vittime, più di 18.000 edifici distrutti, con danni stimati per oltre 16 miliardi di dollari. Nello specifico, la pellicola si concentra sull’eroica impresa, realmente accaduta, di Kevin McKay, autista di uno scuolabus, e l’insegnante Mary Ludwig, che salvarono la vita di ben 22 bambini. Dietro la macchina da presa c’è uno specialista del genere, Paul Greengrass, che ha diretto titoli carichi di scene spettacolari come The Bourne Ultimatum – Il ritorno dello sciacallo (2007), ma anche tragiche storie vere, come United 93(2006) sul celebre volo che non si schiantò sulle Torri Gemelle l’11 settembre. Stavolta, The Lost Bus racconta l’impresa eroica di un uomo ordinario in un viaggio ricco di tensione e azione, che ci accompagna per poco più di due ore.
Misteri dal profondo (2025) offre un mix di generi, dando ampio spazio all’azione. Una storia d’amore singolare, che cresce piano piano, tra due cecchini che devono sorvegliare un sito, da cui potrebbe emergere da un momento all’altro una minaccia che potrebbe annientare l’umanità. Uscito lo scorso San Valentino, il film di Scott Derrickson gioca la carta dei due protagonisti, Anya Taylor-Joy e Miles Teller, e della loro relazione sentimentale in una partita in cui il segreto più oscuro, che rende il tutto più avvincente, si nasconde in mezzo.
Tra i film natalizi che hanno dominato le scorse festività è spiccato proprio su Netflix un thriller adrenalinico ambientato interamente in un aeroporto. È un incrocio tra In linea con l’assassino (2002) e 58 minuti per morire – Die Harder (1990), con una storia ricca d’azione incentrata su un’agente della sicurezza aeroportuale, costretto a scontrarsi con uno spietato terrorista il giorno della Vigilia di Natale. Inevitabilmente ha il sapore di qualcosa di già visto, ma non per questo va messo da parte: la tensione è infatti continua, è tangibile con le costanti insidie nascoste nell’aeroporto, annoverando così Carry-On(2024) tra i classici delle feste, soprattutto dalle tinte action.
Matt Damon e Casey Affleck formano una coppia improbabile che devono portare a termine una rapina. Ma il colpo va male, e si ritrovano alle calcagna la polizia, malavitosi e dei politici corrotti. The Instigators (2024) è un heist movie e soprattutto un mix tra azione e commedia, che dal bottino tira fuori sicuramente qualche imperfezione. Ma nel susseguirsi degli imprevisti che capitano ai protagonisti il divertimento è assicurato, e soprattutto la tensione sembra sposarsi perfettamente con il tono del racconto, che volutamente cerca di non prendersi troppo sul serio. Un po’ Ambulance (2022) di Michael Bay, un po’ La truffa dei Logan(2017) di Steven Soderbergh, è nel complesso un titolo godibile.
Commedia d’azione con George Clooney e Brad Pitt. Presentata in anteprima mondiale a Venezia, Wolfs – Lupi solitari (2024) ruota attorno a due “ripulitori”, professionisti nel far sparire le tracce su una scena del crimine, che si ritrovano contemporaneamente sullo stesso incarico. La pellicola di Jon Watts, che avevamo visto all’opera con i film di Spider-Man con Tom Holland, è intrattenimento leggero, che grazie ai suoi protagonisti e ai toni non può che rimandare alla trilogia di Ocean’s, pur arricchendola di qualche sparatoria, inseguimento e intrigo, tutti ingredienti condensati nell’arco di una notte.
The Family Plan (2023) è incentrato su un padre di famiglia, che si ritrova inseguito dal passato: quello di assassino. Con dei sicari sulle sue tracce, si mette in viaggio con moglie e figli per sfuggire al proprio destino, ma soprattutto per proteggere i suoi cari. Un mix di azione e divertimento, che rendono questa pellicola con Mark Wahlberg un appuntamento per famiglie. Nonostante possa risultare “sopra le righe”, ci regala due ore di intrattenimento, che pesca dall’immaginario dell’uomo d’azione in bilico tra due mondi.
Azione e sentimenti si intrecciano in Ghosted (2023), action-comedy dalle tinte sentimentali. La trama ruota attorno a Cole, che si innamora dell’affascinante Sadie, del tutto ignaro che in realtà è un agente segreto. “Ghostato” da quest’ultima e nel tentativo di rintracciarla, l’uomo finisce per essere coinvolto in un intrigo internazionale. Si gioca sul ribaltamento dei ruoli, funziona bene l’alchimia tra Chris Evans e Ana de Armas, che forse possono richiamare Brad e Angelina di Mr e Mrs Smith (2005), per una pellicola che da rom-com si trasforma in un film d’azione, volutamente esagerato. Divertente, adatto a una serata cinematografica all’insegna della leggerezza.
Adattamento di una serie televisiva degli anni Ottanta, The Fall Guy (2024) segue un ex stunt-man di Hollywood che si ritrova a indagare sulla scomparsa di una star del cinema. Una questione che deve sbrigare a tutti i costi, in quanto l’attore è protagonista del primo film, diretto dalla sua ex fidanzata, Jody. Un action movie divertente, con una storia d’amore sullo sfondo, che si presenta come una lettera d’amore alla figura dello stunt-man. Protagonisti Ryan Gosling ed Emily Blunt, è un film adatto a chi è alla ricerca di assoluta leggerezza. Dunque, non è adatto a un pubblico più esigente, affascinato da una trama complessa, dalle tinte cupe.
Esagerato, a tratti demenziale, Argylle – La super spia (2023) è una piacevole action comedy. Protagonista Bryce Dallas Howard, che indossa i panni di una scrittrice di romanzi di spionaggio di grande successo, che viene catapultata a sua volta, con il suo gatto, in un’avventura degna delle sue opere. È una sorta di spin-off di Kingsman: Secret Service (2014), di cui condivide il regista, che conferma ancora una volta di saper maneggiare le sequenze d’azione. Stavolta, l’effetto potrebbe essere più parodistico del genere spionistico, dalle pellicole con James Bond al già citato Mission: Impossible.
Siete alla ricerca di un Fabrizio Gifuni inedito? Allora non potete non recuperare La belva (2020), dove il protagonista di Portobello(2026) ed Esterno Notte (2022). Troverete infatti l’attore nei panni di un veterano delle forze speciali, che soffre di disturbo post traumatico, alle prese con il rapimento della figlia. Azione e vendetta caratterizzano la pellicola di Ludovico Di Martino, che si richiama all’iconico Taken - Io vi troverò (2008) con Liam Neeson, per una visione decisamente singolare per l’offerta che caratterizza la nostra produzione cinematografica. Non vi aspettate Hollywood, chiaramente, ma nemmeno qualcosa da buttare via.



































